FERDINAND BJANKU DASHURIA E JONE

E DI!
NGA KY MOMENT
NUK DO TE SHOH ME ?
POR KJO NDJENJE
NUK DO TE VDESE,
SEPSE KURRE, S'DO TE HARROJ
PREMTIMIN TIM, DO T'A JAP
DASHURINE TENDE
DO TA KEM, PERHERE PRANE.
THUAJME !
QE NUK DO TE MENDOSH
PER KETE BLU DET
QE NE NA NDAN.
DASHURIN TONE
E DI QE DO T'A JETOJ,
SEPSE TI, DO ME PRESESH.
ESHTE KJO ENDERR,
E MADHE SI DETI
PER TE THENE TE DUA
NUK GJEJ DOT FJALET
VEÇ VERE VESHIN
MBI ZEMREN TIME,
DHE DEGJOJE FJALEN E SAJ.

DESHPRIMI IM,
U KTHYE NE MALL
ÇDO MINUTE LARG TEJE,
ESHTE NJE VUAJTJE.
TE DUA PRANE MEJE
TANI T'A JETOJME
KETE DASHURI TE MADHE
PER NE TE DY.
VEÇ TE TE KEM, AFER TY
NUK DESHIROJ, JO TJETER VETEM TY.
TE SHIKOJ PERHERE, SYT E TU
TE GEZOJME SE BASHKU
DREJT LUMTURISE.


POR KJO NDJENJE DO TE JETOJE
SEPSE KURRE S'DO TE VDES.
PREMTIMIN TONE, DO T'A MBAJME
DASHURIA JONE
DO TE JETE PERHERE, PRANE.

KERKOME!....
KUDO TE JESH,
NGA DO TE SHKOSH.
KERKOME!

KJO DASHURI
ESHTE E MADHE SI DETI.
PER TE TE THENE TE DUA
NUK GJEJ DOT FJALET.
VEÇ VERE VESHIN,
MBI ZEMREN TIME,
DHE DEGJOJE KENGEN, FJALET SAJ.
PIKELLIMI IM,
U KTHYE NE MALL
ÇDO MINUTE LARG TEJE
ESHTE NJE VUAJTJE.
TE DUA PRANE, MEJE
TANI DO E JETOJME
KJO ESHTE DASHURI,
PER NE TE DY
VEÇ TE TE KEM, AFER TY
KJO DESHIRE DO MBETET PERGJITHMONE
DO SHIKOJ PERHERE, SYT E TU
TE NDERTOJME SE BASHKU
KETE LUMTURI.
POR KJO NDJENJE DO TE JETOJE
SEPSE KURRE S'DO TE VDESE.
KERKOME!...KUDO TE JESH,
NGA DO TE SHKOSH...DO TE JEM.

Orkestra...
ESHTE KJO ENDERR,
E MADHE SI DETI, PER THENE TE DUA
NUK GJEJ DOT FJALET.
VEÇ VERE VESHIN, MBI ZEMREN TIME,
DHE DEGJOJE KENGEN E SAJ...

FERDINAND BJANKU UNE EDHE TI MUSIK SHQIP

UNE DHE TI!...
Ferdinand Bjanku

UN DHE TI,
DY ZERA TE HUMBUR NEPER NATE.
UNE DHE TI
DY VETMI T'LARGTA N'ERRESIRRE.
UN DHE TI,
DY TE PANJOHURA NE-E KERKIM.
TE ÇFARE.. SE DI..?


EH... FATI E ZGJODHI
QE NE TE TAKO-HEMI
TE LIDHUR NGA NJE FILL
PLOT ME FJA-LE,
DHE, PAK NGA PAK,
ME, ARRITI NE ZEMER
KU TI ISHE,
..TASH'PREJ KOHESH.


KUSH JE...?
THUAJ NESE JE ENGJELLI I-IM.
KUSH JE...?
NDOFTA ME TY' MESOJ TE FLUTUROJ
KUSH JE...?
SHTRENGOME FORT'
TE LUTEM SIÇ DI TI,
SHPJERME-E LART MIDIS RE-ESH BLU,
A-A DO DHE TI KETE?... (KETE).


EH.DHE FATI TE LA'
TE I-IKESH LARG,
PA NJE SHIKIM, PA NJE FJA-ALE PER MU-U...
DHE KJO QETESI ME DHEMB NE ZEMREN TI-IME'
ATY KU JE PER GJITHMO-O-ONE.
KUSH JE. ..? THUAJ NESE JE ENGJE. ....(Perseritet).
UNE DHE TI... ! DY ZERA TE HUMBUR NEPER NATE.
UN DHE TI...! DY VETMI T'LARGTA N'ERRESIRE.
UN DHE TI...! DY TE PANJOHURA NE-E KERKIM.
TE ÇFARE...SE DI...?
NDO-OSHTA PO.. TÈ DA-ASHURISE.

La moneta albanese Lek

La moneta albanese si chiama LEK ESEMPIO 100 EURO valgono 125.000 LEK Ha un valore come la vecchia Lira ..





2000 LEK FRONTE E RETRO..

5000 LEK FRONTE E RETRO..


10000 LEK FRONTE E RETRO..

50000 LEK FRONTE E RETRO..


Si puo dire quindi 5000 lek nuove oppure 50000 lek vecchie.

Consolato Italiano a Valona

Indirizzo..

Rr. Ismet Cakerri, n. 45 VLORE

Tel: +355 (0) 33 25705/7
Fax: +355 (0) 33 25706/9

e-mail Sekretaria: consolato.valona@esteri.it
e-mail Zyra e Vizave: visti.convalo@esteri.it
e-mail Zyra e Legalizimeve: legalizzazione.valona@esteri.it

orario per in pubblico


Lunedi a venerdi dalle 08.30 fino alle 12.00

PASSATEMPO offerte da turismo in albania

MADRE TERESA DI CALCUTTA

Gonxhe Bojaxhiu nasce a Skopje in Albania il 27 agosto1910. Il fratello si chiamava Lazri e la sorella Agia. I suoi genitori erano Kole e Drane Bojaxhiu, il padre era un commerciante. Le prime lezioni le prende nella scuola albanese di Skopie poi frequenta il ginnasio nella scuola serba-croata. La sua famiglia si trasferisce a Tirana dopo che suo padre morì avvelenato dai Serbi durante un viaggio verso Beograd, dove andava per chiedere il benestare all'apertura di una scuola Albanese.
La famiglia diviene poverissima dopo la morte del padre.

La sua vita di volontariato incomincia prima come laica. Il nome Teresa lo prende quando riceve i voti nell' ordine delle Sorelle di Loreto in Irlanda. Da adolescente era graziosa, allegra, timida. I suoi sogni: diventare scrittrice o magari musicista, suonava il mandolino.

Viene mandata a Calcutta in India per fare il noviziato. La miseria della città di Calcutta, la sofferenza delle persone intorno a se le levano la pace. Nello scritto mandato al Prefetto della Congregazione Madre Teresa chiede di poter servire i piú poveri dei poveri, ella, infatti, si sente chiamata a questo servizio.

"...Chiedo mi sia concesso di servire gli indiani poveri vivendo come loro. Per questo mi é impossibile rimanere nell'istituto dove sono entrata nel 1928 e dove ho fatto i primi voti.... Con tutta la sincerità, credo di non possedere nessun merito speciale. Resta per me un mistero che Dio mi mandi questa chiamata. Durante gli anni che ho trascorso nell’istituto sono stata felicissima. Perciò mi è doloroso lasciare le suore di Loreto, ma devo compiere questo passo in nome di Dio che mi chiede un radicale cambiamento della mia vita. Voglio fare la sua volontà a ogni costo ....Io sono una semplice suora, ma chiedo il vostro aiuto per poter obbedire alla mia chiamata...."

PIO XII autorizza Madre Teresa ad abbandonare le Suore di Nostra Signora di Loreto, rimanendo religiosa. Smesso l’abito nero, indossa il bianco sari con le strisce blu e la croce sulla spalla. Madre Teresa fonda a Calcutta la congregazione delle Missionarie della Carità.

MADRE TERESA RICEVE IL PREMIO NOBEL il
17 ottobre 1979

Con l'occasione del premio Nobel uno dei clerici domanda a Madre Teresa, di dove sia.

Sono nata a Skopie, sono diplomata a Londra, vivo a Calcutta e lavoro per tutti i poveri del mondo. La mia patria è un piccolo paese chiamato Albania.

Giovanni Paolo II in Vaticano consegna a Madre Teresa le chiavi dell’ edificio Primavalle destinato a diventare la casa di molti bambini abbandonati.

Madre Teresa accompagna il Papa durante la sua visita in Albania nel 1993.

Madre Teresa viene la prima volta in Albania nel 1989. Quando gli viene consegnato il passaporto Albanese dice : lo accetto con piacere perché è il passaporto del mio paese dove ho mia madre, mia sorella e tanti amici e conoscenti.
Aveva altri passaporti India, Vaticano, Gran Bretagna e Italia.

Quando madre Teresa viene per la seconda volta in Albania scrive all' ex presidente (che si trovava in prigione dopo la caduta del comunismo): " Vi ringrazio che avete dato il permesso per la apertura della nostra missione in Albania. Pregiamo insieme per il nostro popolo, prega anche tu.




Madre Teresa muore nella sua città di Calcutta venerdì 5 settembre 1997, all’età di 87 anni. Viene beatificata il 19 ottobre 2003 a San Pietro.
La cerimonia è seguita da più di 250.000 persone e trasmessa da tutte le televisioni del mondo. Contemporaneamente sono state fatte delle cerimonie a Tirana e Prishtina.



Madre Teresa si occupava di 7.500 bambini in 60 scuole, medicava 960.000 ammalati in 213 ospedali e 4.000 lebbrosi, 3.400 persone senza tetto. Oggi l'ordine di Madre Teresa ha più di 700 missioni in 132 paesi del mondo.

Tra le benemerenze ricevute vi è:

Pamada shir, John Kennedy
Premio nobile per la pace
Premio per la pace Giovanni XXIII
"Buon Samaritano" consegnata a Boston (USA)
Il più alto riconoscimento da parte della Russia


Le sue frasi famose<<<<<>> Io sono una matita nelle mani del signore.Il signore si serve di me per scrivere lettere d'amore al mondo.


Curiosita`... Un uomo le disse un giorno con un senso di schifo: "Non toccherei un lebbroso neanche per un milione di dollari. La sua replica fu: "Oh neanch'io". Ma per amore di Dio lo curerei volentieri.



PRESO DA http://web.quipo.it/juljan/madre_teresa.htm

DURAZZO

Durazzo è la città più antica dell'Albania E~ una delle più importanti dal punto di vista economico ed ha e una delle grandi città dopo Tirana.

Nell`antichità era conosciuta con il nome illirico di Epidamnos poi di Dyrrhachion

La città è situata sulle coste orientali del mare Adriatico.

Il suo porto è il più grande di tutta l'Albania.
Durazzo ha una popolazione di 114.000 abitanti..

Più letti ultimi 7 giorni

Commenti recenti

Per liquidare i popoli si comincia con il privarli della memoria.Si distruggono i loro libri, la loro cultura, la loro storia. E qualcun altro scrive loro altri libri, li fornisce di un'altra cultura, inventa per loro un'altra storia. Dopo di che il popolo incomincia lentamente a dimenticare quello che e' stato. E il mondo attorno a lui lo dimentica ancora piu' in fretta. L'Albania ha la storia più antica d'Europa , una storia distorta dagli invasori e che faticosamente sta cercando di ricostruire.