Perchè si dice hai il cuore d'oro come un albanese

In alcuni paesi esisteva dirsi hai il cuore di un albanese.

Questo merito viene dato alla religiosa albanese Madre Teresa di Calcutta per aver aiutato tantissimi bambini e poveri ne mondo e soprattuto in India.
Madre Teresa ha vinto il Premio Nobel per la Pace nel 1979, e il 19 ottobre 2003 è stata proclamata beata da Papa Giovanni Paolo II.



Madre Teresa può essere un fattore,l'altro fattore può essere espresso nella seconda guerra mondiale nella persec
uzione degli ebrei in Albania dalla parte dei fascisti e dai nazisti.Fu dopo che gli ebrei paragonarono gli albanesi come "Persone con il Cuore d'oro" infatti in Albania non morì nessun ebreo in quanto gli albanesi ospitarono e nascosero i perseguitati ebrei dalla follia nazista.








L'altra tesi appartiene all'eroe Skanderbeg aveva prestato il suo braccio all'Italia meridionale combattendo nelle Puglie contro Giovanni d'Angiò e sconfiggendolo ad Orsara nel 1462.

Molti albanesi combattevano con grande coraggio e fino a quel momento erano considerati gratti combattenti e esperti della spada.Nelle Puglie furono considerati "Guerrieri con il cuore d'oro" per la loro partecipazione e per il loro grande coraggio e per essere morti nelle guerra sconfiggendo l'esercito Aragonese. La gran parte dei paesi Albanesi in Italia meridionale, fu fondata negli anni immediatamente successivi alla morte di Scanderbeg.

Festa Albanese per ricordare gli Ebrei salvati in Albania

VENERDì 24 APRILE 2009
CASALE MONFERRATO
Festa Albanese
La festa per ricordare che in Albania, durante la seconda guerra mondiale e l’occupazione fascista e nazista, nessun ebreo è stato denunciato o deportato. Sono invitati tutti gli albanesi che vivono nel nostro territorio (coinvolgendo il Consolato e la Prefettura) e tutti i loro amici.
La serata si svolgerà presso il Mercato Pavia, in piazza Castello:

Ore 18,30: appuntamento istituzionale e premiazione della comunità albanese monferrina, come esempio di integrazione sociale. Introducono e conducono la serata lo scrittore albanese Fatos Lubonja e il giornalista televisivo David Parenzo.

Ore 19,30: festa gastronomica con degustazioni albanesi e contaminazioni ebraico monferrine.

Ore 21,00: concerto e baraonda di ballo con il gruppo albanese-salentino Talea. [ingresso gratuito]
I Talea sono una band transnazionale nata nel 2001. Si avvale del virtuoso fisarmonicista albanese Admir Shkurtaj, del chitarrista bosniaco Adnan Hozic (chitarra e voce), già alla corte di Goran Bregovic, nonché della vocalist Meli Hajderaj. Con loro validissimi musicisti pugliesi: Alessandro Nocco (sax contralto) Gaetano Partipilo (sax contralto e soprano), Giorgio Distante (tromba) Vincenzo Bardaro (batteria), Giorgio Vendola (contrabbasso), Mario Grassi (percussioni).
Il grande patrimonio musicale balcanico s’incontra e si fonde con le sonorità della terra salentina, del Sud, del Mediterraneo. Una proposta musicale di marcato sapore etnico che sconfina con disinvoltura nel jazz. Un concerto che fa muovere le gambe e vibrare il cuore.

per saperne di piu http://moked.it/blog/2009/04/06/oyoyoy-festival-internazionale-di-cultura-ebraica/

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