Polpette fritte - Qofte te ferguara

Ingredienti

  • ½ kg di carne macinata (agnello, mazo o pollo)
  • 1 fetta di pane invecchiato spezzettato
  • 2 cucchiai di formaggio feta triturato
  • 1 cipolla grattugiata finemente
  • foglie di menta essiccate e triturate,
  • ½ tazza di farina
  • 1 tazza d’olio d’oliva
  • sale
  • pepe

Preparazione
Immergete il pane nell’acqua fino a che diventi molto morbido. Miscelate la carne, il pane,e le fette di formaggio , la cipolla, il sale, il pepe, le molliche di pane e la menta a piacere. Impastate bene bene finche si misclella bene e poi fromate formate dei pasticcini spessi spessi 1 cm e mezzo.(lo spessore della punta dell' indice). Poi l'ultimo passaggio rotolatelli nelle farina e friggeteli nell’olio d’oliva.

Comlek - Pasticcio di coniglio con cipolle e aceto

Ingredienti

  • 1 coniglio in pezzi
  • 4 pomodori tritati o 2 cucchiai di pomodoro
  • 2 foglie d’alloro
  • 4 cucchiai di aceto di vino rosso
  • 150ml di olio d’oliva
  • ¼ di cucchiaino di zucchero
  • 4 spicchi d’aglio interi
  • 300ml di acqua calda
  • piccolo pezzi di canella
  • sale e pepe nero
  • 4 bacche di pepe di Giamaica,
  • 700g di cipolline sbucciate e lasciate intere
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 bicchierino di vino rosso secco

Preparazione

Marinate il coniglio nell’aceto con le foglie di alloro per una notte nel frigorifero o per un paio d’ore prima di cucinarlo. Rimuovete i pezzi di coniglio dalla marinata, asciugateli e friggeteli in metà dell’olio d’oliva indicato fino a doratura su entrambi i lati.
Conclusa la frittura del coniglio, mettete i pezzi di carne nuovamente nella casseruola. Aggiungetevi gli spicchi d’aglio, le foglie d’alloro, le spezie, il rosmarino e il vino. Quindi aggiungete la passata di pomodoro, lo zucchero e l’acqua calda.
Condite e coprite la casseruola e cuocete per circa 1 ora. Nel frattempo, scaldate l’olio d’oliva rimanente in una casseruola da frittura e soffriggetevi le cipolle. Mescolatele occasionalmente per essere sicuri che diventino completamente dorate(per 15 minuti circa). Aggiungete il contenuto della padella da frittura nella casseruola e mescolate bene così che le cipolle si distribuiscano omogeneamente. Quindi coprite nuovamente la casseruola e lasciate sobbollire per altri 15 minuti. Servite con patatine fritte o riso bianco e insalata verde.

http://www.vacanzeinalbania.com

Come arrivare a Valona

La città di Valona possiede il secondo porto dell'Albania. Dopo il porto di Durazzo questo porto si coloca secondo per numero di passeggeri e merce.Il porto di Valona è collegata con i porti italiani di Bari, Monopoli, Brindisi e Otranto.

Sito web porto di Valona http://www.portivlore.com

Nel periodo di alta stagione ci sono collegamenti tra l'Italia e Valona ogni giorno con partenze serali e con arrivo il mattino seguente. In genere il viaggio dovrebbe durare massimo 8 ore . Ci sono poi navi veloci che costano un ò di più ma permettono un viaggio di sole 2 o 3 ore. Purtroppo l'Albania possiede solo un aeroporto (si sta pensando di ricostruire l'aeroporto di Valona ,in realtà esiste già uno ma purtroppo ora non funziona più invece anni funzionava benissimo) che si trova nella capitale.L'aeroporto internazionale di Rinas Madre Teresa ha collegamenti con tutto il mondo ed con quasi tutte le grandi città italiane. Una volta arrivati in aereo a Tirana si possono usare gli autobus di linea Tirana Valona che dura circa 3 ore .

Collegamento Valona - Italia via mare.

Nell'alta stagione ci sono traghetti che collegano Valona con la Puglia. I traghetti partono verso mezzogiono e arrivano in Italia verso le ore 20.00.
Il costo del biglietto si aggira dai 50 a 60 euro (in alta stagione)

Usi e costumi a Valona (Vlore)

I costumi tradizionali in Albania ed a Valona in particolare i vestiti sono molto carini, quello femminile è composto da una camicetta bianca con colletto ricamato a mano, da un gilet abbastanza scollato, senza bottoni, con dei particolari ricami e da una gonna, solitamente lunga di, colore nero, invece il costume maschile è formato da un gonna corta a farfalla di colore bianco, le scarpe nere con una pallina anche questa di colore bianco, una camicia bianca e un gilet nero con ricami color oro. Poi un altro particolare degli uomoni è un un cappello a cilindro con un vertice.

Le diverse tradizioni sono anche il cibo e la dieta che è simile a quella greca e turca.

Anche la musica è mista ,ora sta tornando di moda la musica popolare ma ci sono anche tantissime varietà di musica internazionale. Ci sono distanze tra fasce sociali : i poveri sempre piu poveri e i ricchi sempre più ricchi.

A Valona è avvenuta l'indipendenza dall'impero ottomano, esattamente nel 1912 . Valona è ed è stata una città con ruoli importanti nella sua esistenza.Oggi ancor di più in quanto come punto di riferimento è il porto che raccoglie tantissimi visitatiri e anche gli emigranti che tornano per le vacanze in Albania.

Parco Nazionale di Thethi

Situato sulle Alpi Albanesi a 70 km da Scutari ha una superfice di circa 2.630 ettari. Nel mezzo di questo parco passa il fiume Thethi, con una portata di circa 1000-1300 litri al sec.
Il parco e' conosciuto per la varieta di animali che ci vivono e per la vegetazione. In questo parco ci vivono le lince. Si contano molti esemplari di questa specie.
Col passare del tempo si nota un flusso di abitanti verso le città, favorenfdo cosi lo sviluppo di animali e cosi anche delle lince.

Durante il periodo estivo questi parchi sono moltovisitati dai turisti ,è un buon posto di rifuggio dal caldo ,per turisti da tutto il mondo.

Parco Nazionale "Pisha Divjakes"


Il parco naturale si estende su una superficie di 1.250 ettari e' situato circa 5 km da Divjaka, sulla costa Adriarica e 40 km dal centro della citta di Lushnja. Nello stesso tempo in questo parco fa parte anche il complesso chiamato Laguna della Karavasta, una area messa dal 1994 sotto la protezione della Conventa internazionale di Ramsar.

Questo parco e uno degli ecosistemi più importanti della intera Albania. Un rapresentante tipico di questo ecosistema e' il pellicano dalmata (pelicanus crispus) e circa 6,4% del suo intero popolazione nidifica nella Laguna.

Albania ospite della Borsa americana Nasdaq

A New York la rappresentanza albanese invitata dalla Nasdaq , la borsa americana.
Si possono vedere immagini della bandiera albanese sul mega palmare in Times Square.

Imazhe turistike te Shqiperise dhe flamuri shqiptar u shfaqen ne ekranin gjigant te burses Nasdaq, ne sheshin e famshem te New York, Times Square.
Berisha ha poiparlato dell'economia albanese a anche di come l'Albania è cambiata negli ultimi anni. Si è parlata dell'apertura della borsa a Tirana.

Berisha ha detto che l'Albania quest'anno avrà la crescita economica tra le piu alte in Europa.Berisha ha detto che sarebbe felice se anche l'Albania avesse il suo "Nasdaq".
Questo evento è stato messo in onda da grandi emmitenti televisive americane.
Abbiamo trovato questo video.(in albanese)

Francesco in Albania: troppa spazzatura buttata in giro...

ricevo e pubblico (lettera di Francesco)
ciao ragazzi sono italiano sono stato in albania queste estate non sapevo dove postare cosi lo faccio qui!!!
avrei mille cose positive da scrivere ma voglio arrivare al punto.
siccome mi sono innamorato di questa terra e del popolo albanese mi sono preso a cuore questa cosa.
qualcuno sa se il governo intende fare qualcosa per la spazzatura in giro?
ci sono dei posi veramente belli in albania e girando un po tutta mi piangeva il cuore a vedere tutta quella spazzatura butata in giro!!ma dico ragazzi tenetela pulita.perche buttate tutto in giro?
sono stato 3 settimane in albania quest'estate e mentre in italia un po per distrazione o per pigrizia qualcosa lo buttata pure io ma li in albania il problema è talmente grosso che nemmeno una cartaccia mi veniva da buttare..
ho posto questa domanda pure li ma mi sembra che la gente sia molto estranea a questo fatto non riesco prorio a capire il motivo.
che ci vuole a portare via un sacchetto dopo essere stati in spiaggia?
dai basta se no vi annoio
pero volevo sapere se il governo intende fare qualcosa e se almeno del problema se ne parla.grazie attendo molte risposte ed idee
falimenderi

Arberia partecipa al festival Di Girocastro (Albania)

Il gruppo Folk Arberia di Frascineto parteciperà al prestigioso Festival di Argirocastro (Albania) dal 25 al 27 Settembre. Dopo il grande successo riscosso in Kosovo, per l'Associazione Culturale Arberia un ennesimo e importante evento che premia senza dubbio la tenacia e la bravura degli arbereshe del Pollino. Giunti al loro terzo anno di attività, la compagine folclorica presieduta da Carlo Pellicano e diretta magistralmente dalla veterana Maria Antonietta Rimoli, risulta essere tra le migliori espressioni artistiche presenti nell’Arbëria cosentina. Antiche rapsodie, percorsi storici raccontati con la musica e la lingua arbëreshe, tramandata oralmente per più di 500 anni, scandiscono i tempi di un interessante spettacolo il quale, oltre ad intrattenere, mira a comunicare una identità storico-linguistica sempre viva nei cuori degli italo-albanesi.Buon Viaggio Arberia e in bocca al lupo!!!!

fonte http://arberiafrasnita.blogspot.com/

Albania : il fiume incontaminato

Immagini di un fiumeincontaminato al nord ovest dell'Albania.(il fiume Ishem)
Questo fiume è incontaminato e il fatto è che anche il punto dove si incontra il fiume con il mare è incontaminata.
Il fiume è diventata una seria minaccia per gli abitanti della zona nella tratta sulla quale passa il fiume Ishem. L`alto inquinamento del fiume che attraversa le città di Tirana, Durazzo, Kruja e Kurbin non permette alcuna possibilità di consumo diretto dell'acqua o di irrigazione. Secondo gli specialisti, l`alto inquinamento del fiume non solo influenza le specie del fiume stesso, ma anche la salute della gente che lo utilizza per innaffiare e qualsiasi altra attività inerente.
Il video effetuato da News 24 è stato tradotto dall'albanese all'italiano in forma riassuntiva.Nelle immagini si vedono le discariche abusive di bottiglie, plastica e altro ancora.
si puo dire chè è un disastro naturale creato dalla mano dell'Uomo.
Uomini che per ignoranza non sanno le conseguenze che puo portare sugli animali e anche sulla gente, perchè incontaminazione dura per decenni e i più esposti al rischio sono i bambini.


Earth - La Nostra Terra

Earth - La Nostra Terra

Fate un giro nel nostro mondo come non lo avevate mai visto prima. In questo percorso, incontriamo tre madri che lottano per crescere i loro figli. Nell'artico, un'orsa polare e i suoi due cuccioli appena nati si risvegliano alle prime luci della primavera. Nel caldo di Kalahari, una madre di elefante e il suo piccolo trovano l'acqua dopo un viaggio pieno di pericoli nel deserto. Una madre di balena deve mantenere al sicuro il piccolo durante la migrazione di quasi 6.500 chilometri dall'equatore all'Antartico. Una emozione unica

Potetete vedere il film in varie parti su youtube


Ciao Brian

In ricordo del calciatore albanese che ha perso la vita perche investito e ucciso da un'auto , mentre passeggiava il venerdi 18 settembre 2009 alle ore 23.
Brian Filipi aveva 20 anni ed era un attaccante , giocava al Ravenna la quale oggi avrebbe dovuto giocare ma per questo grande lutto la partita è stata rinviata mercoledì.
I funerale di Brian Filipi verrà celebrato lunedì alle 15.30 nel Duomo di Cervia. Quindi la bara partirà per l'Albania per la sepoltura. In tutte le partite dell'Albania è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del giovane che per l'Albania aveva vestito anche la maglia della nazionale Under 21.
Se n'è andato una stella.

La Macedonia vuole cambiare la storia dell'Europa.Terrorismo alla Cultura

In questi giorni la Macedonia (paese che è stato composto da metà di terre che appartenevano all'Albania; terre rubate un secolo fà ) è stata scritta un enciclopedia in lingua macedone e questa enciclopedia dice che quelli che immigrarono verso la Macedonia furono gli albanesi e non i macedoni.E poi tantissime scritte false contro gli albanesi e offonsive per un popolo come gli albanesi macedoni.
Storici che conoscono solo la storia slava e non quella albanese
Insomma ci sono scritte millenarie che approvano che gli unici residenti del posto da secoli sono gli albanesi.
La Macedonia (composta da slavi provenienti dalla Russia, da albanesi e da piccole minoranze ) ha preso il dito e si vuole prendere tutto il braccio.
La Macedonia sta cercando di crearsi un identità che non ha, in quanto le popolazioni del posto sono quella albanese.
Di recente infatti ha pubblicato un enciclopedia nella quale si scrivono tante pagine con le fonti ed eventi storiche ribaltate.
Infatti sapendo benissimo che metà della Macedonia faceva parte dell'Albania , la Macedonia in questa enciclopedia scrive incredibilemente il contrario.
I capi di stato europei condannano questo fatto che puo essere paragonato ad un attacco terroristico alla cultura e un atacco diretto alla Nato.
Loro parlano dei albanesi in Macedonia i quali secondo l'enciclopedia sarebbero loro i migranti e non loro.
Insomma un grave attacco terroristico contro la cultura albanese e quella Mediterranea.
L'enciclobedia non puo considerarsi grave e veritiera per l'Europa occidentatele in quanto la storia è stata scritta da grandi scrittori dei principali paesi europei, però risulta grave e pericolosa per la Macedonia stessa in quanto potrebbe minare gli animi e creare odio tra le etnie.
Il fatto gravissimo è che una parte macedone (slava) cerca di minare la pace e la tranquillità che c'è nella Macedonia in quanto gli albanesi che vivono in Macedonia si sentono attaccati e sconvolti per questo grave incidente diplomatico.
L'Albania a questo punto difende prima di tutto la sua storia ma anche i cittadini albanesi che vivono in Macedonia.
I cittadini albanesi che vivono in Macedonia ci vivono perché nel 1913 si è spezzetto l'Albania e la parte dell'est venne data alla Iugoslavia e poi nel 1991 questa perte chiede l'indipendenza e diventa Macedonia. (è grande quanto la metà dell'Albania e la maggioranza della popolazione che ci vive ha origine slave dove nel passato invasero queste terre dei Balcani )
In tanto la politica e i letterali albanesi dicono che l'enciclopedia deve essere ritirata dalla circolazione.
Altrimenti l'Europa potrebbe alzare la voce alla Macedonia allontanandola così all'Unione Europea.
Ricordiamo che questo è anche un attacco alla Nato in quanto l'Albania insieme alla Croazia fanno parte della Nato.
Intanto in rete studiosi e storici mandano gravi insulti al governo macedone in quanto secondo gli storici europei il responsabile di questo fatto gravissimo sarebbe il governo macedone.

Il mare dell'Albania

Video dove si puo vedere la spiaggia dell sud di Valona (Dhermi)

Grazie agli Albanesi coraggiosi

ricevo e pubblico la lettere
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Grazie agli Albanesi coraggiosi e al loro condottiero Skanderberg oggi in Italia abbiamo una democrazia quasi laica, grazie albanesi per averci salvato e scusateci se potete se noi non abbiamo fatto altrettanto, l'italia e piena di ricchi ignoranti, ma anche i poveracci non sono da meno, c'è un'ignoranza paurosa. Attenti però a non americanizzarvi anche voi, gli albanesi sono un grande e valoroso popolo e la storia lo conferma.
L'albania è stata l'avanguardia dell'europa contro l'invasione turca, ma questo in italia non si sà. W l'esercito di Cruja W Skanderberg W l'Albania!
PS io mi vergogno di essere italiano!! qualcuno ora mi dirà perche non te ne vai dall'italia?? ti levo il disturbo, già fatto!

La lingua albanese la madre di molte lingue

Ricevo e pubblico

spiegazione della parola alexander


al+ek+sa+nder
1.al=parola(oggi:fial=fi+al) dove "fi" significa "inizio"(esempi:filloj,fill,fis,fik,nji).Infatto il codice di “i” è chiaro nella lingua cinese che significà il numero uno.Cioè anche la vostra parola “inizio” e un esempio vivo di questo codice.Te lo spiego con la mia lingua.in=entra,”I”=i,z=prenda,i=Ii,o=o.Tutto:Entra il “i” nella”io”,dove “o” significa la fine della strada di creation linguistica in una unità e non solo linguisitica.Invece “io” è la continuità dalla prima cosa “i” e in poi,per arrivare fino al “o”.Un altro esempio è “filglio” che in albanese è “filli” senza “o” con un altra significazione.
2.ek=dirige.Questo è un po difficile.Abbiamoital)diriggere=(alb)”udhehek”=”udhe+hek”.Dove: "udhë=(ital)strada e cosi rimane logicamente"hek=dirigere".Abbiamo altre prove linguistiche “lek dukagjini” ,”hekur”=ferro(inizia a vivere),lek=soldi.Nella vostra lingua questo conceto “lek=soldi” è legato con la rotazione del Sole invece nella lingua albanese con la direzione generale.
3.(alb)sa=(ital)quanto.
4.(alb)nder=(ital)onore.
La questione della lingua nella Europa è una storia tutta da scrivere.Penso che la lingua albanese,la lingua araba,la lingua cinese,la lingua coreana,la lingua japonese,la lingua hindu e la lingua Maya sone le lingue primare del mondo.Io penso e lo s’to verificando nel mio libro che le figlie della lingua albanese nella Europa sono:una parte la lingua greca,la lingua latina ed l’italiano,la lingua inglese,la lingua tedesca e la lingua russa.Per me la lingua d’Europa è una lingua europiana.Tutte le atre lingue del mondo sono lingue derivate delle lingue primare.
Per quanto riguarda alle prove che deve dare l’archeolgia per la lingua parlata,è come la teoria di relativita del Einstein.Provarlo concretamente non è possibile perche raggiungere la velocità della luce non è possibile .Perche non è possibile? Perche il tempo rallenta e la massa aumenta in maniera crescente man mano che ci si avvicina alla velocità della luce.

Associazione albanese a Parma: Scanderbeg


Il 30 agosto 2009 l'associazione Scanderbeg ha organizzato un bellissimo evento , ha invitato in Italia un gruppo che fa parte dell'accademia di Danza di Tirana.
Infatti l'associazione è tra le migliori in Italia per quanto riguarda la rappresentazione albanese in Italia.
Sfogliando sul loro sito si puo notare una grande organizzazione ed un grande spirito di dedicarsi alla cultura alla musica e all'Albania dove in ogni loro organizzazione la bandiera albanese xè sempre ed è ben in vista.
Sul loro sito per chi non l'avesse ancora visitato ci sono immagini dei loro lavori. Il sito è sia in lingua albanese sia in italiano






Sito dell'associazione albanese a Parma http://www.scanderbeg.org

Dopo aver visionato il sito sarebbe interessante capire le vostre impressioni che le potete commentare qui con tanti visitatori del sito.

Recuperati due reperti di 2700 anni fa ,sono dell' Albania

ne riporta la notizia l'Ansa


Beni culturali: due reperti del VII secolo recuperati in E- R
Sono un elmo illirico ed un balsamario protocorinzio
(ANSA) - BOLOGNA, 17 SET - Due reperti archeologici del VII secolo A.C. sono stati recuperati grazie all'attivita del Nucleo tutela del patrimonio dei carabinieri. Si tratta di un piccolo balsamario protocorinzio e di un elmo illirico. Il primo pezzo, confiscato a un riminese di Morciano dall'autorita' giudiziaria, e' unico perche' non e' un oggetto standard, ma eseguito su commissione a Corinto. Il secondo era in regolare possesso di un antiquario di Modena e la sovrintendenza archeologica ha esercitato la prelazione per 8.000 euro al momento della vendita ad un privato. (ANSA).






Museo di Scienze Naturali di Tirana

Museo di Scienze Naturali

Il Museo di Scienze Naturali (MSN) è l’unico museo di storia naturale in Albania. Fu fondato nel 1949 quale risultato di un lavoro scientifico portato avanti da numerosi scienziati albanesi. In quanto Dipartimento della Facoltà di Scienze Naturali, il Museo è sotto la gestione della struttura amministrativa dell’Università di Tirana e del Ministero dell’Istruzione e della Scienza. Il Museo è coinvolto in collaborazioni e attività scientifiche: in particolare, porta avanti ricerche scientifiche in campo malacologico, entomologico, erpetologico, ornitologico e mammalogico. Le ricerche sono focalizzate su studi tassonomici, ecologici, etologici e zoogeografici, ma lo scopo delle attività non rimane su un a base puramente teorica. Il contributo dello staff del Museo alla conservazione attiva della biodiversità in Albania è altamente apprezzato dalle istituzioni nazionali e internazionali. Il Museo è una delle principali forze guida nella compilazione della Strategia Nazionale per la Conservazione della biodiversità.

Le 10 spiagge più belle per la lonely planet

Tempo di mare e di vacanze , tempo di ferie e di estate, finalmente. Ecco allora le 10 più belle spiagge secondo gli autori della famosa guida Lonely Planet . Tutto il Mediterraneo in 10 località per trovare il proprio angolo di paradiso durante le vacanze estive.

1. Montenegro , Ulcinj
Ulcinj si trova poco lontana dal confine albanese e offre diverse spiagge per rilassarsi: Mala Plaža e Velika Plaža ottima anche per chi vuole stare al mare in completa libertà, è infatti meta di nudisti.

2. Albania , Palasa e Dhërmiu
Tra il Passo di Llogaraja e Saranda, si gode la spettacolare vista della natura che si incontra, mare e montagne in un'unico panorama. Palasa offre spiagge bagnate da acque azzurrrissime mentre Dhërmiu propone piccoli alberghi dove fermarsi per qualche giorno.

3. Puglia , Salento
Puglia, Salento mare e cultura per una vacanza di sole ma anche di arte. La spiaggia di Pescoluse è una delle più belle della Puglia ogni anno meta di tantissimi vacanzieri.

4. Croazia , Bol
Bol, sull'Isola di Brac, è uno dei luoghi più incantevoli di tutta la Dalmazia. In estate la località di Bol ospita il Festival Culturale Estivo, punto di incontro tra cultura e natura in Croazia.

5. Grecia , Lefkáda
La quarta isola dell'arcipelago delle Isole Ionie è collegata tramite una strada rialzata alla Grecia continentale. Tra le spiagge più belle della costa occidentale: Pefkoulia, Kathismae e Egrémni, le strade che conducono a queste spiagge offrono bancarelle che venfono prodotti locali.

6. Turchia , Dilek
La Penisola di Dilek è considerata una tra le migliori spiagge dell'Egeo. Qui si trova ancghe il Parco Nazionale di Dilek, una bellissima riserva naturale. La sua spiaggia è formata di sabbia e ciottoli affioancata dalla pineta.

7. Sardegna , Is Aruttas
La spiaggia più selvaggia della Sardegna è sicuramente quella di is Aruttas, grotte, e granelli di quarzo rosa arrotondati dal mare si trovano sulle sue spiagge.

8. Siria , Latakia
La Spiaggia Azzurra di Latakia è considerata da molti la più bella della Siria, un luogo perfetto per distendersi al sole e godersi il mare più bello che abbiate mai visto.

9. Sicilia
La punta sud-orientale della Sicilia è considerata una meta davvero selvaggia per tutti i viaggiatori che non vogliono lasciarsi abbagliare dalla Sicilia più turistica. Quasi di fronte a Malta si trova il punto in cui Europa e Africa sembrano toccarsi.

10. Spagna , Andalusia
Un litorale quasi del tutto incontaminato, composto solo spiagge di sabbia bianca. Los Caños è una delle mete ideali per sfuggire al chiasso di Ibiza e Barcellona e rifuguiarsi nelle vere spiagge andaluse.

fonte http://viaggi-lowcost.blogspot.com/2009/07/le-10-spiagge-piu-belle-per-lonely.html

mi sono imbattuta in questo blog proprio per caso

ricevo e pubblico..

Buona sera a tutti,
mi sono imbattuta in questo blog proprio per caso,pensate, stavo facendo una ricerca su "byrek" piatto tipico albanese, peraltro buonissimo, e non ho potuto fare ameno che leggere le vostre opinioni ! Devo dire che non riesco a capire come mai tante persone che non sono mai state in Albania o che magari non hanno mai conosciuto davvero un albanese si permettono di dare dei giudizi su Albania ed albanesi. Non posso fare meno che rispondere ad alcuni di voi. Volevo rispondere alla persona che ci ha consigliato di andare da Berisha e dirgli di ritirare i soldati in Medio Oriente. Ma prima di darci i consigli non è più facile che tu ed i tuoi connazionali andiate da Berlusconi e li chiediate di ritirare le truppe da Iraq Afganistan e quant’altro??? Pensi che se lo fa Italia sia legittimo e se lo fa l’Albania no?? E rispondo anche alla persona che ha accusato gli albanesi come unica causa del fenomeno della prostituzione (decisamente condannabile), ma non credi che se tutti gli italiani e non, sapevano rispettare ed amare le proprie fidanzate e mogli il fenomeno non esisterebbe, non credi ???? Rispondo anche a Sergio Bagnoli che ci consiglia di combattere la nostra pericolosissima mafia ( e che stiamo facendo), ma da che pulpito viene la predica!!! Non credi che può assolutamente competere con la secolare mafia italiana ??? E veniamo a Claudio che ci consiglia di ringraziare l’Italia per l’educazione dataci, e lo facciamo anche, ma Claudio una domanda, sei proprio sicuro cosa sia l’educazione ed il rispetto per il prossimo???? Ne dubito fortemente!! E comunque l’Albania entrerà in UE con o senza il tuo consenso o quello di Bagnoli o di quelli che lo pensano come voi So che questa notizia vi sconvolgerà, ma purtroppo o per fortuna è proprio così!!!!
P.S. mi dispiace che con il mio italiano deluderò tutti quelli che pensano che gli albanesi non sappiano scrivere leggere o pensare!!!
Un saluto a tutti W l’Albania

ieri sera ho visto su "top chanell albania"


(ricevo e pubblico..del giugno 2009)

ieri sera ho visto su "top chanell albania"pezzi della biografia di enver hoxha il dittatore del albania dal 1944-1990,cose che io avevo vissuto fino all'età di 14 anni,molto bravi gli autori del documentario,molte cose vere si sono dette,si racconteva di come l'ambizione di un uomo ha potuto entrare nella vita di tutti noi in modo distruttivo,"consiglio a tutti di guardarlo"è in lingua albanese .questo dittatore ha molti primati negativi ,ha fatto uccidere i suoi migliori amici,molti suoi parenti,ha isolato l'albania dal resto del mondo,ecc..ecc.pochi sanno che dal 1967 in albania sono state distrutte tutte le chiese e le moschee nel paese,carcerati ho uccisi tutti i rapresentanti religiosi,dispropriati delle loro proprietà tutti i cittadini.in parole povere ha ucciso tutti quelli che potevano mettere in pericolo il suo potere.era un bel uomo enver hoxha eveva carisma sempre sorridente,appena ti giravi ti pugnalava pero,uno dei suoi nomi in codice era taras ,avete capito?secondo me, se dalla storia verrà citato come tradittore del suo popolo non è abbastanza.tutti quelli che giudicano male gli albanesi mi sento di dirgli che non sanno quello che dicono,io sono albanese non mi sento migliore o peggiore di nessuno ,semplicemente sono contento di essere albanese.zoti e bekofte shqiperine

Volevo solo chiedere una cosa al ministro del turismo albanese


(lettera di un visitatore)

Volevo solo chiedere una cosa al ministro del turismo albanese io sono italiano sposato con una ragazza di milot mia moglie mi ha parlato della bellezza dei laghi di LURA e la scorsa estate volevo andare a vederli , sono partito ma sono dovuto tornare dopo aver percorso un po di strada, orribile,sembrava il letto di un fiume,DOMANDA: PERCHE' NON CERCATE DI VALORIZZARE QUESTI POSTI BELLISSIMI CON DEI SERVIZI ADEGUATI? SPERO CHE GIUNGA QUESTO MESSAGGIO AL MINISTRO E CHE POSSA FARE QUALCOSA GRAZIE.

ACHILLE

L'Albania secondo Ballarin Montaggi

Ciao a tutti io per fini commerciali e perche ho la mia compagna li, vado li molte volte, in un anno, e sono diversi anni che vado in Albania, devo dire che ho trovato di tutto e di più, gente gentile, cordiale, sempre premurosi, posti magnifici, come per l’Italia e altri paesi del mondo, la delinquenza, ce ma li basta farsi glia affari propri e tutto va bene. Sinceramente molti mi chiedono come faccio andare, lì ci vado perche mi trovo bene e ho consigliato di provare conosco Durazzo Valona Scuter, ma non mi fermo a visitarla vado anche in altri posti la mia esperienza e positiva al 100% e consiglio anche a i più timorosi di non indugiare anzi provare per credere un saluto a tutti


dai commenti qui

L'Albania secondo Nico Paccione.

il mio nome è nico paccione, ho avuto un'attività per diversi anni in Albania. Credo ma non ne sono sicuro, di avere le carte in regola per conoscere il popolo Albanese. ho condiviso con loro tanto tantissimo, e posso affermare che mai un popolo mi aveva colpito così positivamente. Sono sinceri, altruisti,ed amano le persone vere e sincere, loro lo avvertono se bari... ho condiviso amicizie... e mai dico mai nessuna amicizia si è mostrata interessata... solo vera e sincera, sono stato invitato da amici a matrimoni... troppo belli... ho pianto con loro, ho pianto per loro... ho riso e sorriso con loro... non dimenticherò mai quel popolo... quella nazione... considerate anche un'altra cosa... ho letto tanta letteratura albanese... solo così puoi capire solo così puoi sentire quello che ti circonda e lo puoi rispettare... ho letto anche il kanun di leke dugajini... davvero serve a capire ed a rispettare... solo rispettando si può amare... ed io l'ho fatto... oggi posso dire... di ogni albanese che ho conosciuto, quello è un mio Amico....

(racconto inviatoci)

Pensiero d'amore

Ciao!
Sono una ragazza italiana e tra pochi giorni festeggerò 3 anni d'amore con il mio fidanzato albanese! Che dire: mi trovo benissimo; mi tratta come una principessa! Sono felice di vedere che ci siano tante coppie "miste" di italiani e albanesi!
Ciò che mi piace degli albanesi è la loro forza interiore, la loro responsabilità, l'attaccamento alla famiglia e all'amicizia vera.
A volte ho solo un pò di difficoltà a comprendere certi atteggiamenti un pò maschilisti ;) .

Tra poco visiterò l'Albania per la prima volta e sn emozionatissima! Credo sarà un viaggio fantastico in una bella terra!

Da persona educata quale penso di essere trovo semplicemente cafoni ed incivili i commenti di chi si permette di giocare con una realtà dolorosa come la mafia attribuendola all'intero popolo italiano.
Chi chiede a gran voce la fine del razzismo e fa queste considerazioni dimostra la sua contradditorietà e il suo essere ridicolo.
Se mi fermassi a questi discorsi potrei dubitare dell'ospitalità albanese: e invece no!
Sono conscia che ho ancora molte cose belle da scoprire su di voi e che ovunque...la madre degli stolti è sempre incinta.

:)

Spagnola in Albania

Domanda

Salve a tutti!prima di tutto scusarmi per il mio italiano..
Sono una ragazza spagnola che vuole andare in Albania per vacanze..di preciso alla città di Valona.Se devo essere sincera mi fa un pò di rispetto per non dire paura..forse sarà la mia ignoranza di non essere mai stata in un paese dal Este..pure di leggere commenti da tutti colori..
Posso andare tranquilla a questo paese?..e sapresti consigliarmi dei belli posti vicino al mare, dove dormire?vorrei un apartamento perche viaggio con un bambino da 4 anni.. grazie di anticipo


Risposta (di un utente del sito)

Per la ragazza spagnola cha vuole andare a valona!!!!!!!

Valona è una delle città piu importanti dell'albania.
io non sono di valona ma lavoro in una agenzia di viaggio.sono spesso in contatto con i turisti e la città!!
è la città con piu presenze di turisti stranieri in albania dopo 2007! è la città piu organizzata per quando riguarda il turismo estivo.
ci sono belle spiagge di tutti i tipi .tanto divertimento notturno e cucina delle migliori in albania .
la città è molto estesa e si possono vedere tante belle cose .!!
castelli , monasteri,chiese sul mare e villaggi molto particolari.
il clima è ottimo con 260 giorni di sole all'anno.
il comune per il periodo di luglio -agosto organizza nelle piazze di valona tanti concerti,
tra cui il festival folkloristio mediterraneo dove partecipà anche la spagna .e l'estate scorsa ci sono stati anche tani turisti spagnoli ,
cmq per il momento e la zona piu clicata e cercata dell'albania in internet! due settimane fà in ungiornale di viaggio la davano come meta da scoprire quest'estate !!!

Ringraziamenti

GRAZIE MILLE!!!
Siete stati gentilissimi..allora mi preparerò per un bel viaggio alla città di Valona..Grazie perchè m'avete trasmesso sopratutto tranquillità per visitare questa 'spero' meravigliosa città.A proposito di dove dormire..ho trovato qui su internet un posto che mi è piaciuto tanto( Rapo's Resort)si trova a 'HIMARE'..questa persona che lavora in agenzia(sapresti consigliarme qualche alloggio..ti sembra un bel posto questo da Himare?
grazie di nuovo!

LA PRIMA VOLTA CHE SONO ANDATO IN ALBANIA...

LA PRIMA VOLTA CHE SONO ANDATO IN ALBANIA DEVO CONFESSARE CHE ERO UN PO' TITUBANTE PER TUTTE LE COSE CHE VENIVANO DETTE SU QUESTO POPOLO, ERA IL 1998 SONO ANDATO CON UN AMICO CHE HA INSISTITO PERCHE' ANDASSI A CASA SUA PRECISAMENTE A KOPLIK VICINO A SCUTARI NEL NORD ALBANIA,APPENA ARRIVATO , SONO RIMASTO SCORAGGIATO DA COME SI PRESENTAVA LA SITUAZIONE, QUASI UN DISASTRO,
MA GIRANDO UN PO' QUALCHE CITTA' MI SONO DOVUTO RICREDERE, SUL PAESE E SULLA GENTE: UN POPOLO POVERO MA FIERO DELLE SUE ORIGINI CON DEI VALORI MORALI E DELLA FAMIGLIA ANCORA INTEGRI,CON UN GRANDE SENSO DELL'OSPITALITA'.CHI PENSA CHE GLI ALBANESI SONO TUTTI DELINQUENTI ,SBAGLIA DI GROSSO, QUESTI , SONO SCAPPATI DALL'ALBANIA ESSENDO MAL VISTI ANCHE LI.MA QUELLI CHE SONO RIMASTI SONO GENTE ONESTI E CHIEDONO SOLO DI ESSERE RISPETTATI PER QUELLO CHE SONO,GLI ALBANESI ONESTI SONO ANCHE IN ITALIA COME IN ALTRI PAESI DELL'EUROPA E LAVORANO SOLO PER REGALARE UN PO' DI SERENITA' ALLE LORO FAMIGLIE RIMASTE LA' LA MIA VITA DAL 1999 SI E' DIVISA TRA L'ITALIA E L'ALBANIA PERCHE NEL FRATTEMPO MI SONO SPOSATO CON UNA RAGAZZA ALBANESE, INSEGNANTE DI SCUOLA ELEMENTARE, ABBIAMO UN BELLISSIMO BAMBINO,E NON LI CAMBIEREI PER NIENTE AL MONDO, HO GIRATO L'ALBANIA ,ED E' BELLISSIMA ,LUOGHI DA SOGNO CHE NON SI POSSONO DESCRIVERE SE NON SI VEDONO DAL VIVO.VOGLIO DARE UN CONSIGLIO A TUTTI QUELLI CHE SCRIVONO IN QUESTO SITO UNO CHE PARLA SENZA PRIMA VEDERE E' COME UNO CHE SI FASCIA LA TESTA PRIMA DI ROMPERSELA , PRIMA DI PARLARE TALVOLTA OFFENDENDO QUESTO POPOLO SAREBBE MEGLIO CHE GUARDASSE QUELLO CHE SUCCEDE QUI', VISEMBRA UNA COSA NORMALE CHE: LA MOGLIE TI FA LE CORNA E TU LA DEVI MANTENERE?IL FIGLIO UCCIDE I GENITORI PER RUBARE I SOLDI PER DROGARSI,LA MADRE UCCIDE IL BAMBINO BUTTANDOLO DALLA FINESTRA, IL FIGLIO STERMINA LA FAMIGLIA , E LA LEGGE COSA FA? PROCESSI CHE DURANO ANNI E ANNI PER PAGARE I GIUDICI E I GIORNALISTI ,FATEMI IL FAVORE INVECE DI SCRIVERE CAVOLATE PENSATE BENE COME SIETE VOI E POI GIUDICATE GLI ALTRI W L'ALBANIA

Ho amato l'Albania e gli albanesi fin dalla prima volta

Ciao a tutti gli albanesi in Albania e in italia,a prescindere che sono sposato con una ragazza albanese vi dico che ho amato l'albania e gli albanesi fin dalla prima volta che ci ho messo piede.è una terra molto ricca ma purtoppo non sfruttata al meglio per tante e tante circostanze.mi fa male sentire l'ingnoranza della gente che giudica male senza valutare i principali motivi delle carenze esistenti.bisosogna avere rispetto della gente,imparare a conoscere i veri problemi e non attacare un popolo meno fortunato di noi!!un saluto da tutti da luca.

lettera di Luca80

Pensieri sull'Albania

(lettera)

Salve a tutti,
ce chi ne parla bene e chi ne parla male.
A molti che mi chiedono com'e' l'Albania, rispondo che e' diversa.
Non assomiglia all'Italia, a parte il paesaggio che e' mediterraneo.
Tutto il vechio e' stile orientale e il nuovo costruito durante il comunismo e' senza gusto e orrendo.
Trovi rovine di tutte le civilta' passate per l'albania nei secoli: greche, romane, slave e turche.
In italia c'e' un uniformita' di cultura e' civilta', invice l'albania anche se piccola e' molto diversa. Il nord cambia molto dal sud, il mare dalla montagna ecc. quello che l'ha un po' uniformato e' stato il comunismo in 50 anni, e l'ha fatto male.
Per il resto e' un popolo che nel corso dei secoli per la sua sopravivenza ha saputo adattarsi, e direi che in questo e' molto capace. Percio' in italia gli albanesi sono "italiani", in grecia "greci", in Germania "tedeschi" ecc. e questo perche' sono maestri della sopravivenza, imparano le lingue come fossero canzonette, e sano farsi volere bene. per il resto sono mediterranei: non da giudicarli ma da capirli.
un saluto a tutti

Viaggio in Albania

Questa sezione è dedicata a tutti coloro che vogliono inserire nei commenti il proprio viaggio in Albania.

per poter conoscere meglio ma soprattutto aiutare i turisti che andranno in Albania ad avere una guida per facilitare la vacanza e per poter visitare così quello che voi turisti ritenete giusto.

Se il viaggio è ben raccontato e un pò lungo verra inserito direttamente come articolo.

Lettere di una albanese da 12 anni in Italia


lettera estratta dai commenti che potete vedere qui

Buonasera a tutti! sono una ragazza albanese e vivo in Italia da 12!
Ho studiato e lavorato per mantenermi, è le persone che mi conoscono(italiani/e) mi rispettano e mi stimano, sono persone che, oviamente, fanno parte nella mia vita, mie amici! loro conoscono l'albania, la parte bella e stupenda che la gente x bene sà trasmetere, atraverso me!!l'opinione di gente che non ci conosce, che vive di tg, non mi interessa,e nn vi deve interessare!! inutile che vi arrabbiate!
chi vi ha rifiutato solo xchè siete albanesi non vi merità, non è degno di Voi!!Amo la mia Albania, ci scorre nelle vene, ma amo anche la cità dove vivo, roma, e la sua gente, quelli che ho conosciuti e che fanno parte nella mia vita, dove ce rispetto e stima reciproca!! Per il resto non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire!! l'albania in UE spero sara una bella realta a presto!! non mi interessa chi è entrato prima o chi entrera dopo! importante entrare e mantenere la nostra dignità a pari con tutti!!
un applauso a chi sta costruendo la nostra albania, a chi è ritornato per investire(la gente onesta)!E chi come me ha deciso di vivere in italia, in alto la testa e raccontiamo la nostra storia le nostre tradizioni i nostri bellissimi colori! Insieme, fuori e dentro l'Albania, ricostruire la DIGNITA E LA FACCIA del nostro paese, per i nostri figli e il loro futuro!!!!!
albina, roma 09/02/09,
un bacio alla gente per bene,di qualsiasi bandiera! Forza la nazionale Albanese, e si come vivo a roma forza lazio il primo club di calcio a roma!!!!!!!!!!!

Gli albanesi in Italia si mimetizzano.

(Estratto da un commento scritto da Gio) che potete vedere qui

Ciao a tutti i miei connazionali Italiani. Associamo alla sola parola Albanese a concetti sbagliati.
E' ora di aggiornarci. Il crimine organizzato in Italia è molto più ramificato e crudele, insinuato ovunque. Credo che a livello di immagine si debba investire molto per il buon nome della nazione e del popolo della terra delle Aquile.

Ho avuto l'onore di conoscere una famiglia di Albanesi, seppur in buona parte indirettamente.
Una ragazza di 22 anni, acuta e rapida, tosta e dolcissima, onesta e sincera come non ho ne ho mai conosciute tra le (numerose..) italiane che conosco. Mi piacciono le mie connazionali ma per ora devo dire a confronto con una sola ragazza Albanese devo dire neanche confrontabili.
La famiglia estremamente corretta e riservata, con un senso moderato dell'onore.

Lei è un sogno e leggo di tante donne italiane che (e non me ne stupisco) hanno un compagno albanese.


Entrare in europa come fanalino di coda non so se sia una banale fase obbligata ma il Popolo Albanese deve sentirsi amato e rispettato e non esser spesso portato a mimetizzarsi qui in Italia. Nel tempo TUTTE le Nazioni (pardon gli stati... il concetto di Nazione è stato un po' abbandonato in occasione di tante guerre) dovranno essere incluse nell'Europa. A quale pro lasciare fuori dalla gestione comune alcune piccole aree territoriali? Prima ovviamente i Paesi più avanzati civilmente, più stabili, più integrabili (e vedo l'Albania tra questi) e successivamente anche altri stati dei Balcani ad oggi meno fortunati. Gli ultimi arrivati avranno bisogno di un sistema di pubblica sicurezza adeguatamente formato e numeroso, di una situazione politica scevra di corruzione e di un controllo della spesa pubblica estremamente preciso, gli sprechi ad arricchire i fortunati intermediari fruitori non fanno bene alla lunga manco a loro.
L'onestà di un popolo si vede anche da quanto poco tollera i crimini. E questo la dice lunga sulla mia Italia...

Fine papiro. E' stato un onore ed un privilegio avvicinarmi concettualmente ad una Popolo che, come la massa, ho associato ai concetti di cui sopra fino a poco tempo fa.

Gio

Il Viaggio di Ilaria in Albania


testo estratto dal commento


ciao a tutti,volevo fare testimonianza di qs :io sono stata 6 anni con un ragazzo albanese e purtroppo ho conosciuto il lato più famoso che qs popolo si è fatto all'estero,ma qs nn ha pregiudicato il fatto di avere amici albanesi straordinari che x me sono come fratelli e sorelle.Qs estate sono stata in albania sono appen a tornata d a 5 giorni,e veramente l'albania che è di là nn è quella che si è fatta una cattiva pubblicità all'estero.Ma nn sono stata solo x vacanza,ma anche per vedere come poter investire.....le possibilità sono molte,ma ancora molte sono le cose da fare x poter adeguarsi agli standard europei....vedi a valona città ci sono ancora scarichi diretti in mare....però è un paese che va conosciuto d avicino x poter giudicare e per poter fare le distinzioni tra i buoni ecattivi che anche nel nostro Paese ci stanno.un abbraccio a tutti ilaria.

Parco Nazionale laghi di Plitvice in Croazia

Il parco Nazionale dei Laghi di Plitvice si trova a metà strada tra Zagabria e Zara Si chiama Il parco dei laghi perchè è una vasta zona con 16 laghi.
La cosa interessante che alcuni di questi laghi sono laghi carsici e ritorna il collegamento con l'occhio blu è anch'esso una sorgente carsica, (cioè l'acqua arriva dal suolo).
L'occhio Blu in Albania è l'unico in Albania che è molto conosciuto ma ci sono anche altre piu piccoli.
Tornando ai sedici laghi carsici dalle acque verdi-azzurre essi si estendono su gradoni di roccia per sette chilometri, collegati fra loro da 92 cascate. L'acqua giunge ai laghi da numerosi torrenti e ruscelli.
Chi ha già visitato questa meraviglia di parco ci può raccontare la bella natura che sicuramente lascia incantati in quanto circondati dal verde della natura e dal verde blu dell'acqua e con il sottofondo del rumore delle cascate e dei ruscelli aiutano per un ottimo relax.

Nel bosco vivono oggi numerose specie animali: orsi, lupi, cinghiali, gatti selvatici e piccoli roditori, accanto a uccelli rapaci e lontre. Per visitare il parco si consiglia una guida ,comunque per chi vuole andare in Croazia in auto dall'Italia passare l'ex confine di Pesek/Kozina (Trieste), e proseguire fino al confine croato dove imboccare l'autostrada in direzione Rijeka-Zagreb, con uscita a Ogulin-Otočac-Gospić.

Il biglietto d'ingresso al parco va dai 10 euro ai 13 euro a seconda dell'alta e bassa stagione.
Ci sono sconti per ragazzi ed bambini fino a 6 anni possono entrare gratuitamente.

Orario

Inverno: dalle ore 9 alle ore 16
Primavera e autunno: dalle ore 8 alle ore 18
Estate: dalle ore 7 alle ore 20

Il parco dista 215 km da Trieste.
sito web del parco http://www.np-plitvicka-jezera.hr

Voli economici con Belle Air :Torino Tirana dal 25 ottobre


La compagnia Belle Air dal 25 ottobre avrà due collegamenti in più nella sua agenda, infatti ci saranno due nuovi collegamenti settimanali Torino con Tirana (unico aeroporto in Albania è nella capitale).

Le tariffe partiranno da 60 euro ed i voli saranno di martedì e di sabato
con questi orari.

Partenze da Tirana alle 7,10 e da Torino alle 10 il martedì;
Partenze da Tirana alle 18,10 e da Torino alle 21 il sabato.

Una bella notizia insomma per tanti turisti che vorranno visitare l'Albania ed un aiuto per gli albanesi che vorranno tornare nel paese natio senza spendere tanto.
Belle Air decolla già in Piemonte ma da Cuneo ,quindi si aggiunge Torino come seconda città piemontese che collegherà Tirana (La distanza via aerea è di circa 1300 km , ricordiamo che l'Albania dista circa 80 km dalle coste salentine).
Quindi Belle Air affiancherà l'altra compagnia Albanian Airlines.
Sul sito si possono già effettuare le prenotazione (con data dopo il 25 ottobre)


Nello stesso mese di ottobre ci saranno collegamenti Torino Kosovo con tariffe economiche


Per saperne di più visitare il sito della compagnia Albanese Belle air http://www.belleair.it

Un popolo pelasgo–illirico: i troiani

La città di Troia ha un nome che si lega direttamente alla lingua albanese e per dimostrarlo non è necessario modificare alcuna lettera. Trojë significa terreno dal quale si erigono case e costruzioni di ogni tipo. In Albania questa parola si usa anche oggi. Chi vuole costruire ha bisogno di troje per farlo.

Un altro fatto interessane è che il simbolo dei troiani era l’aquila che è stato simbolo di Alessandro il Grande, Pirro di Epiro e Scanderbeg (l’eroe nazionale albanese). A questo punto è d’obbligo osservare che il simbolo che si ritrova oggi sulla bandiera albanese è proprio l’aquila e gli albanesi sono noti come figli dell’aquila (shqiptar).

Un ultimo aspetto degno di nota che dimostrerebbe l’etnicità pelasgo–illirica dei troiani e dei loro alleati durante la guerra di Troia si trova nell’Iliade. Omero ci fornisce i nomi dei posti, delle persone e degli dei. Questi nomi si spiegano perfettamente riferendosi all’odierna lingua albanese:

Festi, era un guerriero che veniva dalla Lidia. In albanese fest significa festa.

Arna Menest, guerriero della Beozia, si chiamava così perché combatteva con armi vecchie. In albanese arna significa cosa vecchia, rattoppata.

Alkatos, nome troiano usato anche nell’ antico Epiro. In Albania è tutt’oggi in uso come nome proprio.

Kliti, nome troiano. Si usava anche in Illiria e Macedonia. Era il nome di un re illirico che combatté contro Alessandro il Grande. Nome proprio in uso tutt’oggi in Albania.

Perifati, in lingua albanese sarebbe perri – fati che significa buona fortuna. Oggi in alcune zone dell’Albania non si dice “buona fortuna” ma “bella fortuna” (bukur mirë). Perri in albanese significa stupenda, la più bella.

Aise, dio che sorveglia le azioni degli uomini durante la giornata. In lingua albanese sarebbe Ai-se, cioè Ai-she (lui guarda), cioè osserva cosa fanno gli uomini durante la giornata.

Aretyre, in albanese è aretyre o meglio ancora arë-tyre, in italiano si traduce con la loro terra (da coltivare).

Erinjet, dio che protegge la vita ed è al suo servizio. In lingua albanese è e-rin-jetë che significa colui che rigenera la vita.

Hypokanti, nella lingua albanese è hy-po-kan-ti cioè bello come un dio.

Hypodon è un nome troiano che in albanese è hy-po-don che significa essere come un dio.

Jadet era il nome della dea della pioggia. In albanese è ja-det il suo significato italiano è pieno di acqua come il mare.

Menti, in albanese mendi oppure menti, significa persona intelligente, piena di cervello. Nella città di Troia un altro nome molto usato che deriva dalla stesse radice è Mentore.

Come abbiamo visto, questi nomi, assieme ad altri che si trovano nell’Iliade, si spiegano molto facilmente tramite la lingua albanese. Di conseguenza se ne può facilmente dedurre che la popolazione che abitava l’Asia Minore avesse la stessa origine degli abitanti dell’Illiria e quindi, da ciò ne deriverebbe che, la popolazione troiana potrebbe essere illirica.

Brano liberamente tratto dal libro Albanët, pellazgo-iliro-shqiptarët me famë botërore dell’autrice Elena Kocaqi.

e dal blog di Elton Varfi http://eltonvarfi.blogspot.com/


Le colonie albanesi in Italia

La grotta Nera in Albania ( la grotta di Pellumbas)


La grotta nera è stata dichiarata come uno dei posti più importanti dell'archeologia in Albania.In questa grotta sono stati trovati scheletri di orsi che sono vissuti da 10.000 anni a 400.000 anni fà.
La grotta è lunga 360 metri, 10-15 metri larga e 15-45 metri alta.

Il villaggio Pellumb si trova a circa 27 km al sud -est di Tirana.
In macchina si puo raggiungere percorrendo la strada Elbasan Tirana. (circa 30 minuti da Tirana).
Invece per chi non ha la macchina è possibile partire dalla città di Elbasan con gli autobus i quali possono partire in qualunque momento ,l'unica condizione è che bisogna essere un gruppo di almeno 10 persone.
In questo villaggio ci sono le grotte che per aggiungerle bisogna camminare a piedi per circa 1 ora. Camminando lungo il sentiero si più ammirare i panorama.






Il sito della Grotta (in inglese)

Oggi 12 ° anniversario della morte di Agnes Gonxha Bojaxhiu (Madre Teresa)

Madre Teresa di Calcutta, al secolo Agnes Gonxha Bojaxhiu nacque il 26 agosto 1910 e morì a Calcutta, 5 settembre 1997), è stata una religiosa albanese di fede cattolica, fondatrice della congregazione religiosa delle Missionarie della Carità.
Il suo lavoro tra le vittime della povertà di Calcutta l'ha resa una delle persone più famose al mondo. Ha vinto il Premio Nobel per la Pace nel 1979, e il 19 ottobre 2003 è stata proclamata beata da papa Giovanni Paolo II.



La vita secondo Madre Teresa (video)


Il mistero delle piramidi di Bosnia

Le strade in Albania

Attualmente tutte le principali città Albanesi sono collegate fra loro con strade statali. C'è un'autostrada da 4 corsie che collega la città di Durazzo a Tirana, e sempre Durazzo con la città di Lushnje. Dal 2007 l'Albania sta assistendo alla costruzione di numerose strade. La principale priorità al momento è la conclusione dell'autostrada (da 4 corsie) che collega Pristina con Durazzo per una lunghezza totale di 170 km il 26 Giugno è stato inaugurato un tratto (Durazzo - Kukes)dell'autostrada, per 61 km con anche un tunnel di 6 km.

La seconda priorità invece è la costruzione del European Corridor 8, che collegherà l'Albania alla Macedonia e alla Grecia.
Il sud dell'Albania soffre un po delle strutture stradali in quanto il collegamento Valona con Saranda presenta ancora delle struture non ancora completate o che non sono di un buon livello.
Si stanno facendo progressi per quento riguarda le strade e le autostrade ma ricordiamoci che l'Albania ha un solo aeroporto('unico paese europeo con un solo aeroporto)

La religione albanese nell'antichità


Storia religiosa in Albania nell'Antichità

Gli abitanti dell'antico territorio d'Illiria praticavano riti pagani e credevano nei miti della guerra, della natura e degli animali.

Il cristianesimo si diffuse nelle terre illiriche durante il I secolo d.C.

San Paolo scrisse di aver predicato anche nelle province romane dell'Illiria, e le Sacre Scritture narrano di una sua visita a Durazzo: l'apostolo conobbe l'Albania grazie ai suoi viaggi via terra dalla Giudea a Roma, durante i quali ci si imbarcava a Durazzo per raggiungere la penisola Italiana.

L'opera di cristianizzazione fu portata avanti, in seguito, anche dai missionari cristiani attraverso l'antica Via Egnatia e il territorio dell'antica Illiria, dove si fondano le prime comunità e chiese cristiane illiriche. Secondo recenti scoperte archeologiche come le Sinagoghe Ebree nelle città di Saranda e Valona , in alcune città costiere del territorio dell'Albania in quei tempi sorsero anche alcune piccole comunità ebraiche. Le comunità cristiane rimasero legate alla Chiesa cattolica grazie alla presenza di capi spirituali italiani e albanesi e alla volontà dei principi dei clan Arianiti, Kastrioti, Balshaj, Topiaj, Gjon Markaj, Dukagjini, Muzakaj.

In seguito alla divisione dell'Impero Romano in Impero d'Oriente e d'Occidente nel 395, il territorio oggi noto come Albania venne posto sotto la giurisdizione dall'Impero Romano d'Oriente, ma in termini ecclesiastici rimase dipendente da Roma. Nel 732 l'imperatore bizantino, Leone l'Isaurico, assoggettò l'area al patriarcato di Costantinopoli. Per secoli la terra di Albania divenne l'arena delle lotte ecclesiastiche fra Roma e Costantinopoli. Molti degli albanesi gheghi che vivevano a nord del fiume Shkumbini (area comprendente l'odierna Durazzo-Apollonia-Elbasan fino a Korca e l'area di Scutari, la pianura compresa fra il Mare Adriatico e il lago di Scutari) si convertirono al Cattolicesimo, mentre gli albanesi toschi che vivevano fra le regioni montuose del sud-est e le regioni sudoccidentali a sud del fiume Shkumbini aderirono alla Chiesa Ortodossa di rito Bizantino. Una volta scoppiata la guerra tra Impero Romano e Impero Bizantino, quest'ultimo invase il territorio dell'Epiro del nord, dell'Arberia, della Grecia e della Macedonia. Le comunità cristiane sotto il regime politico-militare dell'Impero Bizantino si divisero sia dai riti ortodossi (passando alla liturgia della Sacra Scrittura e ai simboli cristiani), sia dall'autorità di Costantinopoli del clero bizantino.

Seguì l'occupazione da parte dell'Impero Ottomano durante la quale l'autorità turca imponeva la conversione sia con la tassazione sulla proprietà delle famiglie albanesi, sia con la minaccia di arruolare i figli nelle campagne militari. In molti accettarono la conversione imposta.

Minoranze linguistiche in Italia


La distribuzione territoriale delle lingue minoritarie è estremamente complessa. Di seguito si riporta un elenco delle lingue minoritarie riconosciute e un'indicazione non dettagliata dei territori in cui sono parlate. Le informazioni dettagliate sulla distribuzione geografica di ciascuna lingua sono approfondibili nelle rispettive voci enciclopediche.

* lingua albanese: circa cento comuni sparsi nel Sud Italia (si chiamano Arbereshe)
* lingua catalana: Alghero
* lingua greca: alcuni comuni in Puglia e Calabria (si veda Grecìa Salentina e Greco di Calabria)
* lingua slovena: fascia confinaria orientale del Friuli-Venezia Giulia (si veda Diffusione dello sloveno in Italia)
* lingua croata: si veda Dialetto croato molisano
* lingua francese: Valle d'Aosta
* lingua francoprovenzale: Valle d'Aosta, alcune valli del Piemonte, Celle di San Vito e Faeto in Puglia (si veda Minoranza francoprovenzale in Puglia)
* lingua occitana: Valli occitane del Piemonte, comune di Guardia Piemontese in Calabria
* lingua friulana: la maggior parte dei comuni del Friuli
* lingua ladina: vallate alpine delle Dolomiti
* lingua sarda: Sardegna
* lingua tedesca e affini: Alto Adige (sudtirolesi), Trentino (mocheni; cimbri (lingua cimbra)), alcuni comuni del Friuli-Venezia Giulia (bavaro-carinziani di Sauris, Timau e Val Canale), alcuni comuni del Veneto (cimbri dell'Altopiano dei sette comuni e dei Tredici comuni, bavaro-carinziani di Sappada), alcuni comuni della Valle d'Aosta e Piemonte (walser)

Poi ci sono i dialetti importantissimi e che sono veramente importanti per la cultura non solo italiana ma mondiale


* Lingua Piemontese
* Lingua Lombarda
* Lingua Ligure
* Lingua Emiliano e Romagnolo
* Lingua Siciliana
* Lingua Napoletana
* Lingua Veneta

siti utili sule minoranze linguistiche in Italia

http://www.pubblica.istruzione.it/news/2006/min_linguistiche.shtml

http://www.minoranzelinguistiche.provincia.tn.it/sportello_minoranze/Documentazioni

http://www.geocities.com/enosi_griko/Articoli/tongues.html

La lingua "griko"

L GRIKO

La lingua grika è, oggi, il risultato di secoli di sovrapposizione culturale, che ha alterato alcuni degli elementi originari, fondendoli con le lingue dei contesti in cui il Griko si parlava.

I dialoghi sono la testimonianza di una lingua ancora viva che, da un lato, va perdendo progressivamente, soprattutto nel lessico, le sue peculiarità; dall'altro, continua ad assimilare nelle sue strutture gli apporti linguistici esterni, dando luogo a volte a curiosi fenomeni.

La guida linguistica si propone di organizzare (e magari introdurre gradualmente al griko chi ne sia ignaro) il materiale linguistico rimasto: lessico e strutture grammaticali e sintattiche. Tale organizzazione, non ha intenti filologici, non vuol cogliere dipendenze dal greco antico né evidenziare nessi o analogie di sviluppo col greco moderno; molto più semplicemente e modestamente prende in esame il griko nella sua autonomia ed assolutezza. Il vocabolario raccoglie il lessico ancora utilizzato, o quanto meno ancora ricordato.

Esso può in questo modo documentare le tappe del progressivo impoverimento del griko. In secondo luogo, si vuole rispondere ad una esigenza di carattere antropologico-culturale, registrando, sia attraverso i dialoghi, sia con qualche nota di approfondimento che si è ritenuto utile aggiungere per esplicitare meglio alcuni riferimenti, valori, credenze, modelli di relazioni sociali che hanno caratterizzato la vita delle comunità grike fino ai primi decenni del '900, periodo che può essere concretamente indicato come "il passato".

Infine, si è avvertita la necessità di trasmettere, oltre al testo scritto, i suoni del griko, difficilmente resi con fedeltà nella trascrizione fonetica (scartato l'uso dell'alfabeto fonetico internazionale, accessibile solo agli studiosi).

Fiabe e racconti, e gran parte dei canti, sono anonimi, trasmessi oralmente per secoli e raccolti dalla voce del popolo, in gran parte a cura di V.D. Palumbo.
Alcuni canti e gli esempi di dialogo sono d'Autore.

In questo dialetto del sud Italia ho trovato molte parole simili alla lingua albanese.


Griko albanese italiano



ceràsi qershi ciliegia
fai ha mangiare
fustiàno fustan fustanella (gonna)
furka furka tridente di legno per la battitura dei cereali
fundo fund in fondo
ghetonìa Gjitonia vicinato
imisinìtta

mesnata

mezzanotte
jaddhèo

Zgjedh

scegliere
kujàri kurvari sporcaccione
kukkuàscia kukumjacka civetta
kulùmi kulùmi mucchio

se anche voi trovate parole simili potete suggerirle nei messaggi

ecco il sito


http://www.greciasalentina.org

Occhio Azzurro ; la legenda del serpente gigante che creò la meraviglia della natura.

L'occhio azzurro (in albanese syri i Kaltër) è una sorgente carsica situata sulle pendici occidentali del monte Mali i Gjerë in Albania. Ha una portata di 6 m³/s che ne fanno la sorgente più ricca del paese.La sua profondità è di ben 45 metri.

L'acqua sgorga ad una temperatura di 12,75°. Sullo sfondo della chiara roccia calcarea la sorgente assume una colorazione blu scura alla quale è dovuta il nome.
L'acqua in superficie è di colore blu.
Ci sono altre 17 sorgenti di questo tipo ai piedi della stessa montagna (Mali i Gjere) però l'occhio azzurro è il più grande e il più interessante.


La leggenda racconta che tanto tempo fà ci fu un vento molto forte cosi forte che si mosse persino il fondo del mare e il fondo del mare fece uscire un serpente .Cadde una nuvola ed il serpente lo buttò nella montagna di Sopot. Questo serpente gigante mangiava gli animali e rovinava i raccolti delle persone.Un giorno un anziano con un asinello carico di materiale facilmente infiammabili si dirige verso il serpente ed incendiò il prodotto infiammabile sopra'asino.Il serpente gigante a questo punto si mangio l'asino con tutta il materiale incendiato e cosi il serpente si bruciò all'interno.
Il rettile urlava dicendo " dove sei mare che mi hai messo al mondo e tu fiume che sei mio fratello e si sdraio morente.
A questo punto partirono sia il mare che il fiume ne suo aiuto ma non riuscirono a salvare il serpente il quale continuava a sbattere la coda sulla facciata della montagna lasciando così i segni che si vedono.
Da quel giorno la montagna ed il mare sono legati l'uno all'altro come padre e figlio. La leggenda narra appunto che fu il mare il motivo della montagna che spinge acqua da sotto.



Chi l'ha chiamata Occhio Azzurro.
Il nome Occhio azzurro nacque negli anni 50 quando si iniziarono a studiare queste sorgenti ai piedi della montagna.Si dice che il nome glielo ha appropriato un ingegnere il quale aveva la moglie con gli occhi azzurri e questa sorgente gli riaccordava gli occhi della moglie.

Oggi questa meraviglia della natura è visitato da tantissimi turisti ed è il benedizione di tanti coppie appena sposate.


Si trova a 2 km dalla strada principale che collega Saranda con Gjirokastra

Rozafa - la donna murata

Una delle leggende più antiche dell’Albania è quella di Rozafa e del castello di Scutari. Essa racconta di tre fratelli impegnati nella costruzione delle mura della fortezza. Durante la notte il lavoro eseguito nella giornata crollava. I tre fratelli appresero da un vecchio saggio che le mura per essere forti e solide necessitavano del sacrificio di una delle loro mogli. La scelta della moglie doveva avvenire casualmente. Colei che l’indomani sarebbe giunta con il pranzo sarebbe stata immolata per il bene della comunità. Il giuramento di assoluto silenzio venne infranto da due dei tre fratelli che raccontarono tutto alle rispettive mogli. Fu così che toccò alla moglie del più giovane dei fratelli e madre di un bambino, portare l’indomani il pranzo. Le venne raccontato quanto il vecchio saggio aveva detto e il giuramento che era stato fatto fra di loro. La giovane accettò di farsi murare viva all'interno delle mura, ma pose come unica condizione che una gamba, un braccio, un occhio ed una mammella, rimanessero scoperti per poter vedere, cullare, accarezzare e allattare il proprio figlio.

Il principio di una città antica. Tutto comincia da una leggenda, tutto continua come una legenda. Rozafa era là, prima che Christo nascesse, e lei è là ancora. Per coloro che conoscono la legenda di Rozafa, gli è probabilmente chiaro che nelle sue mura giacce un corpo vivo di una madre. La madre Rozafa supplica di lasciarli un seno fuori, per allattare il suo piccolo. Con il suo corpo, ha dato vita ad un bambino, e con la sua sincerità e il suo sacrificio ha dato vita ad una città. Sopra di essa si è innalzato una fortezza ed i tre fratelli della legenda si sono messi d’ accordo di murarla, di sacrificare questa donna. Come sempre, qualcosa di sacro viene sacrificato, per dare vita a qualcosa di grandioso. Così Shkodra visse sopra questo leggendario sacrificio. La storia umana, nella sua turbolenza e la sua subcoscienza, è piena di paradossi: qualche cosa di sacro si sacrifica e qualche cosa di sacro si ottiene. La vita è sacra. Le nuove generazioni vivranno su quello che è spento. Rozafa, questa donna ingenua, poteva morire come tutte le altre, come qualsiasi donna - dimenticata, però lei è morta, pur non capendo niente, per vivere dentro la legenda. Questo paradosso umano ci porta al principio della storia: l’ oracolo, dice ai fratelli che debbono murare una delle donne, così che i muri non crollino. E possibile che questa lezione filosofica dell’ oracolo, questo simbolismo unico, ci insegna, che quando perdi qualcosa di sacro, cominci a valutare ciò che costruisci sulle sua perdita? E questo è successo in un modo così naturale nei tempi di Rozafa; la donna che si sacrifici, per dare la vita. L’ hanno murata, secondo il consiglio del oracolo, si era lasciata martirizzare nel nome della tradizione, e questo costituisce la forza filosofica della stessa legenda: il sacrificio come indiscussa necessità. Però, saranno tutti pronti al sacrificio? No, ma la verità è sì. Tutti perdiamo qualcosa, chi di più e chi di meno, senza volerlo, senza accorgersene. E questo succede cosi naturalmente, come è successo con Rozafa. Le nostre perdite sono piccole, individuali e quella di Rozafa era per tutti, era globale: per l’innalzamento di una fortezza; la fortezza della città di Shkodra.

Cambio Euro-Lek in Albania

In Albania il cambio del denaro avviene nelle banche ma nelle piccole città il cambio delle monete avvine in luogo aperto ossia nelle principali piazze in centro della città.
per esempio con 100 euro si ricevono 124.000 lek (insomma piu o meno come le lira italiane)
Si puo pagare con euro in tutti gli esercizi in quanto i commercianti non hanno alcuna restrizione.

L'economia a Valona

L'economia valonese



La regione di Valona Caratteristiche socio-economiche
Dati demografici
La geografia di base
La regione di Valona è la più meridionale delle regioni albanesi.
Il porto della città è il più grande dell'Albania del sud, utilizzato per il trasporto delle merci e delle persone verso le altre città e gli altri paesi dei Balcani. E un porto aperto con due moli principali dove attraccano le navi da trasporto merci ed i traghetti di passeggeri. Il porto di Valona fa parte dell'ottavo corridoio ed è il nodo principale dell'oleodotto Burgas-Valona. Grazie alle difese naturali del golfo le navi possono ancorare anche fuori dal porto. Dentro il golfo mancano correnti forti, le alte e le basse maree, tali da influenzare la navigazione.
La regione di Valona è composta da tre distretti (Valona, Saranda, Delvina), sette città e centonovantanove villaggi, raggruppati in diciannove comuni. La ferrovia collega le città sopra citate, con quelle di Fier, Tirana, Shkoder. I collegamenti marittimi con l'Italia (Brindisi) sono assicurati. Durante la stagione estiva, un piccolo ferry, con capienza di tre-quattro auto, collega il porto di Saranda con l'isola di Corfù.
La superficie del territorio della regione è di 2.706 km quadrati, dei quali 1.609 appartengono al distretto di Valona, 749 a quello di Saranda e 348 a quello di Delvina. Il distretto di Valona, per superficie, occupa il terzo posto in Albania, dopo quelli di Scutari e di Korca. La densità media di popolazione nel distretto di Valona è di 91,5 ab/km2, alcuni distretti come Durazzo, Tirana e Kucova, arrivano a 400ab/kmq mentre altri, come Argirocastro e Saranda, scendono sensibilmente.
rio del distretto di Valona è percorso dal fiume di Vjosa, lungo 272 chilometri e vi si trova una delle cime più alte del paese, il monte di Cika con un'altezza di 2.045 metri.
La popolazione della regione non presenta anomalie vistose rispetto alle tendenze nazionali. Come si deduce dalle tabelle illustrate di seguito, vi sono, però, variazioni significative rispetto alle medie nazionali nella composizione per genere. La tabella fornisce i dati dei residenti in base a quelli forniti dagli uffici anagrafe dei municipi.
Meno donne
A livello nazionale il numero degli uomini e delle donne esprime un rapporto di 995 su 1000. Nella prefettura di Valona il rapporto è di 982 su 1000; per abbassarsi ulteriormente nel distretto di Valona con 967 su 1000, mentre a Saranda passa a novantotto donne ogni cento uomini.
Più gente vive in città
L'Albania è sempre stato un paese rurale. Nel 1979 la popolazione urbana rappresentava solo il 33,5% del totale. Il resto viveva in villaggi. Nel 2001 il 42,1% degli albanesi vive in un contesto urbano. Nella regione di Valona, ben il 53,7% degli abitanti vive in una delle tre città. Nel Distretto di Valona, poi, ben il 57,8% vive nei quartieri della capitale regionale; Quindi lo spopolamento dei villaggi è stato superiore alla media nazionale. La forza attrattiva delle aree urbane maggiori è molto forte.
Le famiglie diventano meno numerose specialmente a Valona
I movimenti dalla campagna verso la città hanno avuto i loro riflessi anche nella composizione delle famiglie. Nel 1979 il numero medio delle persone per famiglia era 5,6 (4,6 nelle città). Nel 1989 era di 4,7 (3.9), mentre oggi abbiamo 4,2 persone per famiglia (3,9 nelle città). Per la regione di Valona le cifre sono di 3,9 così distribuite nei singoli distretti : Valona 4,0; Saranda 3,58; Delvina 3,4.
Gli emigrati: presenti e invisibili
Secondo una registrazione del 2001, la realtà della popolazione realmente residente è ben diversa dalle cifre fornite. Il fenomeno è dovuto all'emigrazione.
La regione di Valona è il luogo più conosciuto per via delle partenze clandestine dall'Albania verso le coste italiane e greche, nonché per gli sconfinamenti terrestri verso la Grecia. Molti di coloro che passano di qui per emigrare non sono albanesi, ed anche quando lo sono, non è detto che siano di Valona. Non si può non pensare, però, che questo fatto non abbia influito sul numero di emigrati nell'area. Le tabelle illustrano chiaramente l'incidenza del fenomeno emigrazione nella regione di Valona.
Nel 2001 non sono stati considerati nel numero complessivo degli emigrati, coloro che hanno lasciato il paese nel corso dell'anno. Il numero di questi emigrati può essere calcolato con approssimazione intorno alle quindicimila persone, fino a ventimila per la prefettura di Valona. Tenendo conto di questo dato, il numero ufficiale della popolazione in uscita dal Paese arriva a 500.000 persone, 155.000 solo nella prefettura di Valona e 86.000 nel distretto. Ma, in realtà, le persone residenti di fatto all'estero sono un 40% in più. In ogni caso, il tasso di emigrazione nella prefettura di Valona è pari al 31% del numero totale degli emigrati del paese mentre quello del distretto di Valona corrisponde al 17 % di questo totale. I dati sull'emigrazione nella regione sono stati raccolti seguendo le indicazioni delle istituzioni internazionali, non tenendo conto delle persone che risiedono all'estero da più di un anno, pur continuando ad avere interessi economici in Albania.
Giovani europei
Rispetto all'età, i dati della regione di Valona coincidono con quelli nazionali: la Popolazione albanese viene considerata una popolazione giovane con un'età media di 28,6 anni. La durata media della vita è di 71,4 anni: di 68,5 per gli uomini e 74,3 per le donne. Circa il 33% della popolazione ha meno di quindici anni.
La struttura produttiva
La regione di Valona e in particolare la città ha una struttura produttiva diversa da quella delle città ad alto tasso di industrializzazione recente, come Fier, o ad alto tasso di attività agricola, come Gjirokaster. L'identità commerciale di città portuale (per Valona) e di regione costiera e di confine, per il resto della regione, caratterizza la struttura produttiva del paese e la posizione di Valona hanno trasformato la zona in un incrocio di traffici anche illegali, che hanno generato problemi sociali nuovi.
Il traffico degli scafi verso l'Italia è ora completamente cessato, ma per anni ha costituito l'immagine più conosciuta della città e della regione.
Il mercato del lavoro è ancora poco strutturato. La maggior parte degli occupati lavora in attività di tipo commerciale, servizi, ecc. L'attività primaria per il mercato è ancora agli inizi sia per la produzione che per l'occupazione, dopo la grande mutazione rappresentata dalla caduta del socialismo. Le attività nel settore turistico sembrano essere improvvisate e limitate. La regione presenta, tuttavia, un forte dinamismo a livello di piccole imprese, ma la difficoltà maggiore rimane la non comprensione delle giuste iniziative da intraprendere e la scelta dei settori strategici, con la conseguente inefficienza degli investimenti e dei possibili ritorni economici. Per fare un esempio, l'occupazione femminile risente di problemi sociali enormi, del peso delle economie illegali e delle difficoltà di selezione degli investimenti.
Nella città di Valona si contano 6.500 donne disoccupate che rappresentano il 65% del totale dei disoccupati. Ben 3.120 di loro usufruiscono dell'aiuto economico di disoccupazione o vengono occupate nei "lavori socialmente utili", come la raccolta della spazzatura nelle strade. Questa situazione espone le donne all'emigrazione e alle offerte del mercato del lavoro clandestino e delle attività illegali.
I dati disponibili sulla struttura occupazionale, dvisi per settore pubblico e imprerse private, forniscono un quadro della situazione anche se con margini attività economica del settore privato è composta da 464 imprese Bistrate alla fine del 2000, con 3.223 occupati e 1.460 imprese con 1 solo occupato, sempre registrate a fine 2000, che in realtà arriva, considerando gli aiutanti, fino a 1.711 occupati. La mancanza di corrispondenza tra questi dati e quelli della tabella sopra è dovuta l fatto che i dati presi a fine anno registrano solo le aziende già Bistrate nel corso dell'anno e non quelle che hanno iniziato un'attività durante il primo semestre dell'anno successivo.
Come si può notare il 90 % delle attività sono costituite da servizi e altri settori non produttivi.
Della città esercitano la loro attività 14 imprese straniere con 799 occupati e 29 imprese di capitali comuni con 290 occupati.

fonte : http://www.valona.altervista.org/economia.htm

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