Capodogli morti avevano plastica nello stomaco

Quattro dei sette capodogli spiaggiati sul Gargano, in Puglia, sarebbero morti per aver ingerito buste di plastica, pezzi di corda, scatole e contenitori di vari materiali. Lo ha stabilito il professore Giuseppe Nascetti, pro-rettore dell'università della Tuscia, uno dei massimi esperti mondiali di parassitologia ed ecologia marina, chiamato a valutare le cause del decesso.
Infatti secondo il prfessore potrebbero aver scambiato gli oggetti trovati nei loro stomaci per calamari, unico cibo di cui si nutrono.

Nei giorni scorsi le immagini che la televisione ci facceva vedere sono passate in secondo piano in quanto immagini affiancate dalla tenzione in politica italiana
Di questi mammiferi ne sono morti 7 ed erano un patrimonio di tutto l'Adriatico ,anzi della terra dove facciamo parte tutti e se riusciamo a uccidere senza sforzo uno dei più grandi mammiferi di tutti i mari allora siamo veramente la prima macchina di morte di tutto il pianeta.
Questi capodogli potevano essere salvati!!!
Facciamo tutti uno sforzo a rispettare la natura e non gettare le spazzature in aria aperta e al mare.

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Per liquidare i popoli si comincia con il privarli della memoria.Si distruggono i loro libri, la loro cultura, la loro storia. E qualcun altro scrive loro altri libri, li fornisce di un'altra cultura, inventa per loro un'altra storia. Dopo di che il popolo incomincia lentamente a dimenticare quello che e' stato. E il mondo attorno a lui lo dimentica ancora piu' in fretta. L'Albania ha la storia più antica d'Europa , una storia distorta dagli invasori e che faticosamente sta cercando di ricostruire.