Danza albanese del XV secolo

Danza albanese del XV secolo ballata da giovani albanesi

Matteo Viviani delle Iene ci scrive dopo il nostro articolo sul Kanun

L'inviato delle Iene Matteo Viviani ci scrive dopo la pubblicazione di un articolo su questo blog.

che potete leggere qui
http://turismoinalbania.blogspot.it/2011/05/il-kanun-le-iene-non-dicono-la-verita.html




























Ecco la nostra risposta inviata a a Matteo Viviani

Salve Matteo , il nostro disaccordo era sul fatto che nelle zone del nord Albania molte persone mescolano le vicende di vendetta con il Kanun . Se lei per esempio chiedeva ai signori "cosa significa il Kanun " , loro ti avrebbero risposto "il Kanun è vendetta" . Queste persone , generalmente poco istruite non sanno che il Kanun è un codice secolare nel quale ci sono tante cose e anche la vendetta. Il titolo fatto da noi non vuole assolutamente disprezzare il vostro servizio che sicuramente è stato fatto in buona fede ed è tutto sommato un buon servizio. L'unica cosa che non andava è il fatto di aver sottointeso il termine Kanun con vendetta . Non mettiamo assolutamente in dubbio la tua professionalità .Anzi è uno dei migliori inviati delle Iene . Tra l'altro le vendette in alcuni villaggi dell'Albania persino per molti albanesi che vedono una storia del genere . Molti albanesi non credevano neanche che questo poteva accadare in Albania..Faceva tenerezza sopratutto il bambino di 9 anni . Un ottimo servizio quello delle Iene ma l'unica cosa sbagliata è aver sottolineato delle frasi del tipo "continua ad esistere una legge non scritta che si chiama Kanun" ....per la vendetta.


Dunque qui il kanun non c'entra niente , qui si tratta di vendette e la gente usa il kanun a seconda della convenienza.

Tra l'altro il messaggio che si è voluto far passare era quello che gli albanesi usano la legge "occhio per occhio dente per dente" , senza citare che l'Albania è una democrazia , giovane , con tanti problemi , ma la giustizia esiste e questi passaggi non si sono detti nel pezzo fatto dal tuo staff.


Tutto sommato non si deve spaventare da un'articolo che spiega cos'è esattamente il Kanun.
Tra l'altro volevo farle sapere che molti albanesi (quelli che non sanno bene cos'è il Kanun) la stimano per il servizio fatto. Ma ci sono arrivate delle mail di persone che trovavano il servizio assurdo solo per il fatto che si è usato il Kanun con sfumature che non le appartengono.

Per il fatto dei giornalisti russi era un modo per dire che "secondo noi la Russia non è un paese libero ed è difficile che un giornalista italiano si presenta in Russia e fà un indagine sui giornalisti morti , sui imprenditori che finiscono in galera senza motivo e su altre cose.

Forse si tratta di due paesi ben differente in realtà, come anche lei mi conferma che "sono due cose ben diverse"


comunque Matteo il nostro articolo era anche sul fatto che in Grecia paese dell'Ue , ha fatto crimini sulle minoranze albanesi dal 1944. La colpa è anche dell'Italia.

E queste notizie non sono mai apparse nella tv italiana.

L'Italia nel 1944 era alleata con l'Albania, l'Italia perse la guerra, gli italiani scapparono , alcuni italiani furono truccidati dai greci . Gli albanesi invece furono ritenuti fascisti perche erano amici degli italiani.

Agli albanesi dell'Epiro e nel confine nel 1944 urlavano , Italian , fascist.... e poi "boom" "boom" li ucidevano.

Gli albanesi pagarono anche per colpa degli italiani ,e furono cacciati dalle loro terre. ci troviamo nella Grecia del Nord , terra albanese fino al 1912. Poi si divisero le terre e l'Epiro fini in terra Greca. Fino al 1944 tutto bene finche Mussolini si alleo con gli albanesi per far ritornare l'Epiro all'Albania . Tutti sapiamo com'è andata a finire.
Molti militari italiani furono uccisi dai greco slavi. E la gente dell'Epiro fu trucidata .

LA cosa assurda è che ancora oggi molti pensionati , all'epoca piccoli orfani, tornano per vedere dove hanno vissuto da piccoli ma lo stato greco nega a loro di riprendere con la telecamera , di visitare le loro case oramai abbandonate.
Se lei si reccasse in Grecia le diranno che gli albanesi vengono dal Marte , dalla Luna , invece non le diranno che gli albanesi erano i primi abitanti dei Balcani , se non d'Europa.

Diranno che gli albanesi sono fascisti , sono americanisti , sono nazzisti , sono terroristi ecc

Ecco perchè gli albanesi oggi sono arrabbiati . Da anni ci sono ingiustizie verso questo popolo .


Oggi siamo nel 2011 non si dovrebbero vedere queste cose nel cuore d'Europa, però le voglio dire che tutti i mali all'Albania arrivano dalla Grecia , dalla Serbia e dalla Russia che sono tutti e 3 paesi slavi-ortodossi e sono fieri di esserlo. Non è accettabile però che negli anni hanno voluto impossessarsi delle richezze dell'Albania e distruggere la cultura e la storia.
Io non odio loro anzi li vorrei aiutare ad uscire dalle dittature , dalla pressione che hanno ogni giorno, dove il diverso è un inferiore , dove uno di colore finisce scaraventanto per terra, dove ancora vivono di falso nazionalismo.

La voglio ringraziare perchè come dimostrato nel filmato l'Albania non filtra niente a differenza di altre nazioni.

Un italiano in Albania si sentirà sempre a casa sua , non perchè in Italia ci sono gli arbereshe (gli italo albanesi), ma grazie anche al Kanun che l'unica cosa negativa che le è rimasto è la vendetta in certi villaggi dell'Albania ,perchè il Kanun è rispetto e cordialità .
Chi le ha fatto da guida in Albania non conosce bene il kanun e forse lei non ne ha colpe.


Ogniuno ha il suo modo di entrare nelle case degli italiani , lei con la tv e noi con il Blog sempre per migliorare il mondo dalle assurdità che le circonda.

Come giusto che sia la sua credibilità e la sua professionalità nessuno l'ha messo in dubbio , ma la conoscenza delle tradizioni albanesi si.

Andiamo in piscina in Albania

A Tirana non cè il mare quindi i suoi abitanti usufruiscono delle piscine private per rinfrescarsi e per stare in compagnia . Le piscine sono aperte da poco e ci sono anche tanti giovani e ragazzini.
Vi mettiamo un reportage per capire un pò di più come è messa l'Albania con le piscine.


Il Kanun - Le Iene non dicono la verità

Il programam "Le Iene" su Italia 1 , ha creato un servizio nei villaggi del Nord dell'Albania per parlare del Kanun , un antico codice secolare albanese . Nel servizio andato in onda si è fatta confusione tra le leggi statali e le leggi delle faide.
Il codice Kanun non è solo vendetta è molto altro e comprende ; il rispetto , La Famiglia , Besa (la parola data), e anche la vendetta che però è una cosa fuori legge .da un secolo è fuori legge , ma nonostante ciò nelle campagne del nord dell'Albania la vendetta ancora oggi esiste. Per gli albanesi la vendetta è una cosa fuori legge.


Le faide e le vendette ci sono anche in Italia e per fortuna anche in Italia sono fuori legge.

Accade anche in certe zone d'Italia che chi uccide una persona , lui e la sua famiglia non avrà vita facile , anzi in certe zone d'Italia sarà sicuramente punito. Anche in Italia si sta migliorando col tempo , la stessa cosa accade in Albania!!

Lo diciamo subito che uccidere o intimidire una persona è un reato e va punito dalla legge. In Albania chi uccide va in galera , chi non viene preso ha il mandato di cattura internazionale.

Il programma le Iene ha mescolato le radici albanesi , le usanze con le faide e l'ignoranza di alcune persone sulle montagne dell'Albania che associano le faide a seconda della convenienza , con il Kanun.


Nel Nord dell'Albania ci sono ancora persone che non credono nella giustizia e usano la Legge "Occhio per Occhio dente per dente" , sono criminali perchè chi fa un omicidio deve finire in galera e la sua famiglia non deve essere toccata , ma l'onore di molte persone è intoccabile.

Una cosa ci consola del servizio delle Iene che in Albania c'è il diritto di intervista di riprendere con la telecamera qualunque servizio che uno ha in mente di fare in Albania . La stessa libertà però è negata ai giornalisti se si recano in paesi vicini come in Serbia , in Grecia e nella Russia Europea. Visto che le Iene parlano di cose assurde vorrei raccontare che ogni paese ha le sue cose assurde e che in Grecia l'inviato delle Iene non avrebbe potuto fare un inchiesta del genere in quanto sarebbe stato picchiato dai poliziotti greci. La stessa cosa è accaduta ai giornalisti albanesi i quali contestano allo stato greco di aver ucciso e sterminato nei secoli 30 mila albanesi. Ora tutto sta venendo alla luce ma di recente 3 giornalisti albanesi sono stati malmenati dalla polizia greca perchè riprendevano con la telecamera paesi albanofoni nel Nord della Grecia. Qusta è ancora più assurda , dove un paese come la Grecia nell'Ue non permetta a dei giornalisti di indagare sui crimini fatti in passato sui albanesi, come mai la Grecia in 100 anni uccise e constrinse gli albanesi a lasciare le loro case rubando le loro richezze. Si fa questo paragone per capire che cos'è la libertà e che cos'è la democrazia e che sono la base della pace e come è messa con la democrazia l'Albania.

Matteo Viviani come tantissimi giornalisti dal mondo possono tranquillamente fare i loro servizi giornalistici senza problemi e senza che lo stato albanese impedisce di creare un servizio.

Nei Balcani soffia il vento della libertà e della giustizia e pian piano stanno raggiungendo gli standart, sperando che Matteo Viviani inviato delle Iene faccia un servizio d'inchiesta dei crimini greci sugli albanesi.

Dobbiamo solo scrivere a Matteo Viviani (inviato delle Iene) di recarsi in Grecia e chiedere dove sono finite le richezze degli albanesi dal 1912 ad oggi. Perchè molti albanesi rimasti orfani(oramai anziani ) non possono recarsi nella casa dove sono nati e dove hanno visto morire i propri genitori ?
Come mai la Grecia non riconosce le minoranze linguistiche albanesi. Come mai la Grecia(paese dell'Ue ) fa crimini contro le minoranze .Perche ?



Ritornando al Kanun bisogna sottolineare che , il Canun è il rispetto , la famiglia , l'ospitalità, il perdono è un codice di vita che sta sparendo ma il Kanun non era solo vendetta.

Aver salvato tutti gli ebrei nella seconda guerra mondiale è anche grazie al Kanun , ossia grazie all'ospitalità albanese.

Il Kanun dal XV secolo è stato un ottimo modo per regolare la convivenza del popolo albanese ed era basato sul rispetto, l’ordine, la BESA (“parola d’onore”). Oggi nel 2011 il concetto del Kanun è cambiato moltissimo, è sfruttato dalle persone, ai quali conviene dire che agiscono nel nome del Kanun.



Che cos'è il kanun ?


Il Kanun di Lek Dukagjini è il più importante codice consuetudinario albanese tra i numerosi kanun creatisi nelle zone montane dell’Albania nel corso dei secoli. Nato nel XV secolo su iniziativa del principe Lekë Dukagjini e trasmessosi oralmente è stato riportato in forma scritta nei primi decenni del XX secolo dal padre francescano Shtjefën Kostantin Gjeçov e pubblicato postumo nel 1933. Recepito dalla legislazione del Regno d’Albania nel 1928 cadde in disuso durante il regime comunista di Enver Hoxha che tuttavia non riuscì ad eliminarlo definitivamente. Attualmente non più in vigore se ne riscontra tuttavia l’influenza nelle zone settentrionali del paese, e con il crollo del comunismo si è assistito ad una recrudescenza delle vendette codificate dal kanun.


È un insieme di norme tramandate che sono state raccolte in un codice di leggi scritte che erano l'unica fonte del diritto per regolamentare una società che non aveva altre leggi. Il riconoscimento della patria potestatis, la tutela della proprietà privata, la successione e la promessa come patto da rispettare al costo di perdere l'onore o la capacità giuridica, sono concetti che derivano dal diritto romano.

Il Kanun non concepisce la schiavitù come stato sociale dell'individuo, che deve reagire a qualsiasi tentativo di sottomissione o di attentato alla propria vita. Il codice fu adottato come propria legge dagli Arbëreshë, che con tali leggi trovavano nel contempo legittimazione e consenso alla ribellione contro gli occupanti l'Albania.

Successivamente, le emigrazioni degli albanesi portarono tale codice anche in Italia, soprattutto in regioni come la Puglia, la Calabria, la Basilicata e la Sicilia, in cui intanto stavano prendendo piede i movimenti di rivolta contro le baronie che affamavano la popolazione, fornendo un'etica ai fenomeni della brigantaggio e poi della mafia.Ormai negli ultimi anni si può vedere che gli omicidi legati al Kanun sono in notevole diminuizione perche la legge punisce severamente !!

Attorno alle "leggi" del Kanun si muove un romanzo di Hismail Kadarè, Aprile spezzato, edito in Italia da Longanesi
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Regolando da secoli la vita nelle zone montuose a nord del paese il codice si occupa sia di diritto civile che penale disciplinando numerosi aspetti tra cui: i diritti e le immunità della Chiesa, la famiglia, il fidanzamento e il matrimonio, la proprietà privata e la successione, il lavoro, i prestiti e le donazioni, il giuramento e la besa, l’onore, il risarcimento dei danni, i delitti infamanti, la vendetta, il codice giudiziario degli anziani, i privilegi e le esenzioni.


La Famiglia
Il sistema familiare codificato dal Kanun è di tipo patriarcale e si basa sul clan: una famiglia allargata con a capo il maschio più anziano.I matrimoni sono lo strumento per stabilire alleanze tra famiglie, e quindi combinati all’insaputa degli interessati.


La Besa
La besa (la parola data), codificata nel Kanun, è un concetto molto importante nella cultura albanese. Il venire meno alla parola data è punibile in base al kanun. È per mezzo della besa che si regolano i periodi di tregua tra clan rivali e l’ospitalità.


La vendetta
Viene regolato dal Kanun anche il sistema delle vendette di sangue, consuetudine antichissima di origine illirica. Viene fissato in maniera rigorosa il diritto di vendicare l’uccisione del proprio familiare, colpendo fino al terzo grado i parenti maschi dell’assassino. Adempiere alla vendetta è considerato un obbligo, pena il disprezzo da parte della collettività. Il perdono da parte dei parenti offesi è previsto e regolato da uno specifico rituale.
La vendetta vigge solo nei villaggi sperduti del Nord dell'Albania in quanto oggi è punito dalla legge albanese.

Ecco il nuovo Stadio di Tirana - Albania

Lo stadio di Tirana sarà costruito entro il 2012 per il centenario dell'indipendenza dell'Albania. E stato presentato il progetto con la presenza di Michelle Platini.

Poesie albanesi

Poesie in lingua albanese sulla Mamma













Kënga e nënës

Nënë, emër i dashur për mua,
Me je e shtrenjtë, të dua,
Sa jetë e tërë për ty unë thurr melodi..
E lehtë është jeta kur di që kam nënë,
Në çdo çast të vështirë e ndjej pranë,
Në brengë e halle ajo më ka qënë,
Rreze që dritë shpërndan.



Një nënë, vetëm një nënë ka në botë,
Ëmbël tingëllon zëri i saj,
Kur "bir" fëmijës ajo do ti thotë,
Qesh e ndriçon zemër e saj.

Nënë, emër i dashur për mua,
Me je e shtrenjtë, të dua,
Sa jetë e tërë për ty unë thurr melodi...

Kur zemra rreh në gëzime e dëshpërime,
Tek ti mendimi më shkon,
Pranë teje ndjehem më e dashur, më trime,
Më e lumtur se botë e tërë.

(Anita Take)




Poesia n 2

Nëna ime

Nëna ime e dashur
Sa shumë të dua
Ti gjithmonë ke patur
Shumë durim me mua


Pranë më qëndron
Kur jam e sëmurë
Natën më përgjon
Mos kam temperaturë

Ti për mua je
Thesar i paçmuar
E gjithë bota je
Diell i pashuar!


Poesia n 3

S'ka në botë më të mirë,
Se sa ti, o nëna ime,
Sa e dashur, sa e mirë,
sa punëtore dhe sa trime...

Me të gjithë je e qeshur,
dhe nga goja t'rrjedh vec mjaltë,
kënga jote rrjedh nga zemra,
sytë e tu c'vështrim të qartë,
kënga jote rrjedh nga zemra,
sytë e tu c'vështrim të qartë...

(refreni)
Ti je det, si det i gjerë,
plot me ndjenja ëndërrime,
dashurinë per atdhenë,
ma rrënjose, nëna ime(2 here)

Dashurinë për atdhenë,
për atdheun tonë të shtrenjtë,
ma skalite thellë në zemër,
si një nënë e vërtetë.

Ndaj të dua sa vetë jeta,
Kur të shoh ty të gëzuar,
Kur këndoj për ty, moj nënë,
Për gjithë nënat kam kënduar...
Kur këndoj për ty, moj nënë,
Për gjithë nënat kam kënduar...

(refreni)
Ti je det, det i gjere
plot me ndjenja enderrime
dashurine per atdhene
ma rrenjose, nena ime.(2 here)



poesia n 4

Poesia sulla nonna

Ç’ke harruar moj Valbonë?

Sot, kur shkonim për në shkollë,
Pse u ktheve si veri?
Ç’ke harruar moj Valbonë?
Ç’ke harruar në shtëpi?

Mos vallë stilolapsin,
Mos vallë bojrat në kuti?
Ç’ke harruar, moj Valbonë,
që u ktheve si veri?

Thotë Valbona e gëzuar:
-Asnjë gje s’kisha harruar.
Po, kur ika, u nxitova,
gjyshen nuk e përqafova.

Autori: Tahsim Gjokutaj

Lulzim Basha è il nuovo sindaco di Tirana

Lulzim Basha è il nuovo sindaco di Tirana
Lulim Basha, è stato proclamato, poco prima della mezzanotte, nuovo sindaco di Tirana dopo le elezioni amministrative dello scorso 8 maggio. Dopo un riconteggio parziale dei voti, a basha è stato assegnato un vantaggio di 81 voti sul suo rivale Edi Rama, sindaco uscente e leader dell'opposizione socialista.
Il sindaco uscente il socialista Edi Rama ha guidato per 10 anni la capitale albanese.Dopo 10 anni la capitale albanese torna al centro destra.

Link utili http://www.unionesarda.it/Articoli/News/223911






Alcune foto dalla capitale albanese durante la campagna elettorale per le amministrative Tirana 2011
Fonte foto qui www.facebook.com/Tirana2011


































Ecco il libro più grande del mondo si intitola " La lingua albanese"

S’intitola “Gjuha Shqipe” e significa Lingua albanese ed è il libro più grande del mondo. Ci hanno messo 10 anni per realizzarlo e al suo interno contiene oltre 150.000 parole, che, a seconda della categoria lessico-grammaticale a cui appartengono, è pari a circa 4.000.000 forme di parole . E' composto da 8000 pagine ed è alto due metri. Il libro è stato presentato i giorni scorsi al pubblico . Nonostante cosi grande il libro è facilmente consultabile.








Kadaif dolce tipico albanese


Kadaif è un dolce tipico albanese , ma anche turco , greco , macedone e anche arabo, viene usato come dolce per le feste albanesi di fine anno.

Il kadaif è un tipo di spaghetto molto fine usato per preparare dolci e pasticcini.

I fili sono intralacciati tra di loro in modo irregolare e vengono bagnati con sciroppo di zucchero.

Lo si puo comprare fresco ed cuocerlo dopo al forno, oppure acquistare le confezioni gia cotte. In Italia lo si trova nei negozi albanesi ,turchi, arabi, greci. Quasi tutti i negozi che vendono il kebab ce l'hanno.

Kadaif - Con noci e sciroppo portate in tavola la tradizione delle festività albanesi e non solo

Ingredienti:
450 g kadaif (si trova in tutti i negozi specializzati di cucina internazionale)
300 g noci già sgusciate oppure pistacchi
250 g di burro
Per lo sciroppo:
3 tazze di zucchero
2 ½ di acqua
Preparazione: Sciogliere i fili di kadaif, distribuire sul fondo della teglia il burro e stendete metà del kadaif nella teglia.
Aggiungere le noci sgusciate come ripieno e coprire con la restante parte del kadaif e cospargere con il burro rimanente. Mettere tutto in forno a 200 gradi per circa 40 minuti, fino alla doratura.
Nel frattempo preparate lo sciroppo sciogliendo lo zucchero nell’acqua e portare ad ebollizione per 3 minuti e aggiungere un cucchiaio di succo di limone.
Alla fine sciroppate il dolce sfornato: potete scegliere se versate lo sciroppo caldo sul dolce raffreddato oppure viceversa.

Repubblica.it : Albania, paradiso a sorpresa

Albania, paradiso a sorpresa così riporta Repubblica.it la copertina della sezione viaggi la quale ha dedicato ieri 8 novembre 2010 la copertina all'Albania.

La Repubblica è uno dei principali giornali italiani e sicuramente il giornale piu seguito sia sulla carta stampata sia sull'web con il sito www.repubblica.it






http://viaggi.repubblica.it/articolo/albania-il-paradiso-a-sorpresa/222373

Lulzim Basha potrebbe diventare il nuovo sindaco di Tirana


L'8 maggio 2011 ci sono state le elezioni amministrative in Albania. Alcuni sindaci delle principali città albanesi sono stati confermati e altri mandati a casa con il voto popolare. A Tirana invece secondo (Kqz, la commisione elettorale albanese) non c'è ancora un sindaco ufficiale. Molti giornali riportarono 3 giorni fà la notizia della vittoria di Edi Rama , ossia la riconferma per altri 4 anni di Edi Rama , il quale si è proclamato vincitore con soli 8 voti in più rispetto all'avversario- dicchirando " Anche se abbiamo vinto con 8 voti di distacco , è stata una grande vittoria"
Dalla parte opposto , mentre Rama si autoproclamava vincitore il centro destra in conferenza stampa ,con il primo ministro Sali Berisha,affermava che il sindaco di Tirana non è ancora stato scelto in quanto la KQZ (commisione elettorale) non aveva ancora confermato ufficielmente chi dovesse guidare la capitale albanese nei prossimi 4 anni e che le autoproclamazioni di Edi Rama non erano valide.

Il centro destra ha contestato delle irregolarità chiedendone la riaperture di alcune urne contestate e la commissione ha deciso di fare un riconteggio in diretta tv.

In questo momento Basha (centro destra e scelto da Berisha per candidarsi a sindaco) risulta in vantaggio e gli sono stati convalidati 57 voti e ad Edi Rama 23 voti.

Il partito socialista dicchiara di aver già vinto le elezioni e che il sindaco Rama (anche segretario del Ps) ha vinto.

Se i voti contestati fossero questi . L'ex ministro degli esteri Lulzim Basha potrebbe diventare il nuovo sindaco della capitale albanese.
Il Partico Socialista ha fatto già sapere che non accetterà mai Lulzim Basha sindaco di Tirana promettendo manifestazioni in tutta Albania.

Gli ambasciatori dell'Ue , Usa a Tirana hanno chiesto di dare il più presto il risultato del nuovo sindaco di Tirana.

Elezioni sindaco Tirana 2011 - ha vinto la capitale albanese


Dopo 5 giorni di scrutini è finito oggi il conteggio dei voti nella capitale albanese , ultima città a non avere il nome del nuovo sindaco che dovrà amministrare nei prossimi anni la capitale albanese.

Tra i due principali candidati , Edi Rama e Lulzim Basha ,c'è una differenza incredibile di 50 voti. La commissione non ha ancora dato un risultato ufficiale e i sostenitori dei due schieramenti si sono riversati in strada con le rispettive banidere manifestando pacificamente ed entusiasti.

Il centro destra pensa di avere vinto , così come Edi Rama penda di essere il vincitore.
Secondo dati non ufficiali dovrebbe essere riconferato il sindaco uscende Edi Rama.

In Albania si è consolidata la democrazia!!

Revani - dolce albanese

Ricetta Revani

Ingredienti per 6-8 persone: 300 g. di burro, 250 g. di farina (si può anche usare la fecola di patate), 300 g. zucchero in polvere, 8 uova, 1 bustina di lievito vanigliato, la buccia grattata di un limone, 6 noci.

Lavorare in un recipiente il burro con lo zucchero per 10-15 minuti. Aggiungere i tuorli d’uova, uno alla volta, poi aggiungere il lievito vanigliato e la buccia grattata di un limone. Sbattere in un altro recipiente gli albumi, finché la schiuma diventa ben ferma. Aggiungere gli albumi ben fermi agli altri ingredienti, la farina e le noci. Prendere una tortiera unta di burro e spolverata con la farina, versare il composto e metterlo nel forno per circa 40 minuti. Appena pronto gli cospargerlo con zucchero in polvere.
Ornare con panna e guarnire con frutta candita se si desidera.


albaniaturismo.com

Luoghi storici in Albania

Luoghi storici

Alcuni luoghi di rilievo storico sono i seguenti:

La roccia di Kavaja- dove in 48 A C ci fù l'ultima battaglia fra Cesare e Pompeo.

Shen Gjini - nell'antichità era chiamata Nympeon e poi Cesarea. Durante la guerra tra Cesare e Pompeo qui sbarco la flotta di Marco Antonio per aiutare Cesare contro Pompeo.


Isola Lezha - villaggio a sud di Lezha(Alessio). Nel medioevo era chiamata frazione Meda. Nel 1501 il nipote di Skanderberg o Skanderbeg Junior quanto ritorno dall'Italia mise qui una grande coccaforte contro l'impero ottomano.

Campo di Savra - si trova a 3 km dalla città di Lushnja. sulla strada Lushnja-Fier. Qui ci fù la prima battaglia albanese - turca e si è verificato nel 1385. In questa battaglia Balsha II è stato ucciso.

Piana di Milot - In 7 settembre 1457 ci fu la battaglia di Albulena contro l'impero ottomano. E 'stato il secondo assedio di Kruja, quando un esercito albanese guidata da Skanderbeg ruppe l'esercito turco circostanti.La battaglia di Albulena è stato uno dei più grandi vittorie degli albanesi con Skanderbeg contro i turchi,

Frazione Borova - nella regione di Kolonja, un mausoleo ricorda il 107 persone di Borova che sono stati giustiziati dai tedeschi nazisti il 6 luglio 1943.

http://www.albaniaturismo.com/beni-culturali/luoghi-storici.html

Turismo in Albania

Beppe Grillo : albanesi non copiate dalla politica italiana perchè è una politica marcia!!



L'Albania non deve imitare la politica italiana , sarebbe un suicidio politico per il paese delle aquile !

Domenica 8 maggio ci sono state le elezioni amministrative in tutta l'Albania, sono andati a votare quasi la metà degli aventi diritto.Su queste elezioni erano puntati tutti i riflettori europei e molti politici da Bruxelles dicchiarvano " Le elezioni in Albania sono la prova di accesso dell'Albania in UE ". Molti politici italiani a Bruxelles si sentono quasi irrisi in quanto la situazione politica italiana è molto aspra. Il 16 maggio anche in Italia ci sono le amministrative!!! La tensione politica in Italia è alle stelle. Sindaci minacciati per le loro presenze . Beppe Grillo lancia l'offensiva contro tutti i politici italiani . Beppe Grillo (censurato da tutte le tv ) usa la rete per lanciare le sue accuse e le sue prove di come la politica italiana guarda i suoi affari,accusa a 360 gradi senza risparmiare il centro sinistra o il centro destra.

Parla chiaro Beppe Grillo da 10 anni , riempe sempre le piazze d'Italia e non consiglia di copiare la politica italiana , in quanto secondo lui sarebbe "una politica marcia e dannosa per i giovani".

Intanto in Albania continua lo scrutionio dei voti . Per la capitale a Tirana risulta in vantaggio Edi Rama ,anche se sono state scrutinate pochi scatoloni di voti ( 70 su 485 scatoloni). L'Albania sta superando le sue difficoltà , sperando che prenda solo il positivo dalla politica italiana(così complessa).

La nazionale di calcio femminile albanese

La nazionale femminile albanese ha esordito mercoledì scorso battendo 1-0 in amichevole la Macedonia.

Nella squadra albanese ne fà parte Ana Baro ,punta albanese , eletta calciatrice dell'anno. Il primo gol della rappresentativa femminile è stato però messo a segno da Aurora Serenaj, dopo 30 minuti di gioco.
Una grande gioia per le calciatrici della nazionale albanese le quali esprimono una grande gioia per aver realizzato il loro sogno; quello di avviare la squadra di calcio femminile albanese, e sopratutto quella di vestire la maglia dell'Albania.














La ricostruzione della città di Butrinto (Albania)

La ricostruzione della città di Butrinto

Butrinto è situato al sud dell'Albania , a sud della moderna città di Saranda e di fronte l'isola greca di Corfù. Il sito è stato occupato almeno dal secolo 8 aC, anche se i miti associati con le sue origini parlano della fondazione della città da parte di esuli di Troia.
Dal 4 ° secolo d.C un insediamento murato è stato istituito e la città divenne un sito di successo di culto, dedicato a Aesclepius. Augusto fondò una colonia di Butrinto e la città sembra essere rI resti archeologici più antichi datano ad un periodo compreso fra il X e l'VIII secolo avanti Cristo. L’insediamento originario probabilmente mercanteggiava con Corfù e aveva una fortezza ed un santuario. Butrinto si trovava in una posizione strategicamente importante a causa dell'accesso allo stretto di Corfù. Dal IV secolo avanti Cristo crebbe in importanza e comprendeva un teatro, un tempio ad Asclepio ed un'agorà.

Nel 228 a.C. Butrinto divenne un protettorato romano insieme a Corfù, e successivamente divenne parte della provincia dell’Illyricum. Nel 44 a.C. Cesare designò Butrinto come colonia per ricompensare i soldati che avevano combattuto per lui contro Pompeo, tuttavia il proprietario terriero locale Tito Pomponio Attico si oppose al suo corrispondente Cicerone, che stava agendo nel Senato romano, contro il piano. Come risultato, pochi coloni si spostarono a Butrinto.


Le rovine di Butrinto oggi (patrimonio dell'Unesco)


Il Papa Giovanni Paolo II in Albania nel 1993 parla in lingua albanese

Video della visita del papa Giovanni Paolo II e Madre Teresa in Albania nel 1993 . Egli nel suo discorso saluta in lingua albanese .

Sua maestà augura all'Albania che venga protetta da Dio e che gli albanesi vengano protetti da Dio ovunque essi si trovino.


Video1



Video 2

Post in evidenza

La storia dei 130 carabinieri in Albania nel 1943 (una storia dimenticata)

Dopo la fine della seconda guerra mondiale l'esercito italiano in Albania si trovava circondato dai tedeschi e dai comunisti albanesi....