Lejla Selaci, ragazza albanese , tra le vittime del terrorista della Norvegia


Tra le vittime del terrorista Anders Behring Breivik c'era anche Lejla Selaci una ragazza albanese di 17 anni.
Il 22 luglio 2011 la ragazza si trovava sull'isola di Utoya con altri ragazzi laburisti.
La maggior parte delle vittime del terrorista erano giovani e la maggior parte erano norvegesi.




I suoi amici hanno creato un video in suo ricordo


Irene Pivetti ora vuole fare business in Albania


La ex parlamantare della Lega Nord Irene Pivetti in visita in Albania incontra la presidente del parlamento albanese Josefina Topalli.

Molti albanesi ricordano la ex presidente del parlamento italiano come "razzista" per una presunta frase detta negli anni '90 sui emigranti albanesi .
Gli anni '90 erano anni difficili per l'Albania e per molti paesi dell'Est Europa. Negli anni 90 il razzismo sui albanesi era dilagante.



In realtà non molti sanno che durante gli anni dell'emigrazione albanese in Italia, negli anni '90, la Pivetti accusava il centro sinistra di sfruttare i poveri emigranti albanesi e appropriarsi dei soldi destinati a loro.
...poi la Signora pivetti affermava negli anni '90 che l'emigrazione albanese in Italia era fatta per destabilizzare l'Albania , per far andare via i loro giovani e per destabilizzare il piccolo paese balcanico.


Dopo 15 anni la signora Pivetti in Albania a presentare una vasta gamma di programmi per promuovere lo sviluppo economico attraverso il sostegno delle piccole e medie imprese e per collaborazioni tra l'ITALIA E ALBANIA nel settore turistico

Gli Arbëreshë arrivarono come fecero i Pelasgi albanesi 4000 anni fa; i Greci non hanno capito i miti in lingua pelasgo albanese - E. Bidera (1850)

Tratto dal libro " Quaranta Secoli - racconti Su le due Sicilie - del Pelasgo MATN-EER " 1850

Come , se io fossi spinto da un genio maligno , lasciai finalmente la Sicilia , e non respirai aure vitali che quando posi il piede nel continente italico , a villa S. Giovanni.

Salve , prima Tauride italiana , (Tirrenia) salve, Caonia (boviana nostra9 salve Vrestia(Terra dei vignetti) io ti saluto con questi nomi che t'imposero i primi Pelasgi (antenati) albanesei del possederti e civilizzarti,quando tu non appartenevi che ad uomini selvaggi e coll'istesso linguaggio dei primi ; ritorno a salutarti , dopo 40 secoli nei quali la fiumana di molte nazioni ci passarono e caddero nell'obblio , che chiama morte , e si destarono fanciulli e linguaggi diversi. Ora Mattn-eer compie il gran circolo di quattro mila anni , il cui primo anello si attacca al tronco dell'albero della prima civiltà , e l'ultimo all'emigrazione di 40,000 individui Pelasgi Albanesi , dell?italia e la Sicla Pelasga , che ho stampato ; per questo nobile ogetto io feci il mio primo viaggio nella Penisola italiaca sino all'alpi.



Cau (Caos)

Secondo la religione dei pelasgi e della genesi mosaica e qualla di Esiode e di Orfeo fu costantemente e dogmaticamente creduto che il pianeta che noi abitiamo fosse una cometa nebbulosa in cui l'aere , il fuoco , l'acqua, e la terra eran disordinate e commiste ,e che lo spirito di Dio , o degli Dei diede opera per riorganizzare la materia così stranamente confusa. Questo principio delle generazioni fu detta dai Greci "Caos", perchè così trovarono scritto , senza comprenderne il vero significato della parola CAU de pelasgi albanesi significa , Toro Jeremblema della natura plastica assomigliandola alla forza di un animale robusto benefico e produttivo . Il CAU o Caos fù la culla dell'universe cose della terra, il talamo o il Toro nuziale degli ei in cui si generarono i semi divini ed eterni spermata Phallo di Dio , Dio secondo, Toro di Dio. Dove la natura divina Logos si determina nella materia, in cui spesso ho discusso profondamente con i Neoplatonici in Alessandria.


Titolo: Quaranta secoli racconti su le Due Sicilie del Pelasgo Matn-Eer, Volume 4
Autore: Emmanuele Bidera
Editore: A. Manuzio [poi] Tip. de' Gemelli, 1850











Pelagismo,una lontana origine degli albanesi; i Pelasgi persone con un talento naturale speciale - L. Feuerbach, G. Moretti(2001)

tratto dal libro "Anima e immagine: studi su Ludwig Klages" 2001

Per quanto importante possa essere la sua nuova concezione del ruolo dello spirito in relazione alla vita , ancor più importante è la sua scoperta principale , secondo la quale la realtà vitale è la realtà delle immagini.

la sua opera maggiore poggia su questa scoperta , che si chiude come un inno nella conclusione , L'immagine pelasgica del mondo: il contenuto profondo di questa filosofia si rivela soltanto a chi è davvero di appropriarsi fino in fondo di questa scoperta.

Queste osservazioni di uno dei più autorevoli critici di klages fanno da premessa al prosieguo di questo capitolo. Klages scelse il termine "Pelagismo" per denominare lo stadio dell'umanità in cui vigeva una contemplazione una realtà ancora incontaminata dallo spirito: il termine era già comparso del 1913 nel saggio Mensch und Erde in riferimento alle lontane origini Albanesi, e nel 1921 in Vom kosmogonischen Eros, allorché Pelasgi furono detti gli uomini dotati naturalmente dello sguardo contemplativo - estatico. Sempre nellopera citata per ultima, Klages indirizzava l'attenzione degli studiosi al "fenomeno bachofen" , facendo al contempo sapere che , per quanto lo riguardava , gli studi bachofeniani erano iniziati già da oltre 20 anni...



Titolo: Anima e immagine: studi su Ludwig Klages
I cabiri
Autori: Ludwig Feuerbach, Giampiero Moretti
Editore: Mimesis Edizioni, 2001
ISBN 888723163X, 9788887231632


Giustiniano Nicolucci (1869):i pelasgi erano Epirioti ed Albanesi

I pelasgi erano Epirioti ed Albanesi
tratto dal libro "Antropologia dell'etruria - memoria di Giustiniano Nicolucci"

"E dapprima si fa innanzi la ipotesi della provenienza pelasgica degli Etruschi , ma il nome di Pelasgo è così vago ed incerto presso gli antichi scrittori , che noi non sappiamo ceramente qual popolo esso fosse , quale la sua patria originaria, quali le sue relazioni con gli altri popoli conosciuti dell'antichità. La congettura più probabile è quella che i Pelasgi fossero un popolo antichissima della Grecia , che scacciato da molti punti di quel territorio degli Elleni , parte emigrava in lontane contrade , parte ricoverava presso i suoi confratelli dell'Epiro ove dura tuttavia numerose sotto il nome di Epirioti od Albanesi.
Se questi dunque erano Pelasgi dell'antichità, e se gli Etruschi erano un ramo dei Pelasgi, i crani di entrambi i popoli dovrebbero comprovarlo con la somiglianza della loro conformazione , ma la comparazione appunti de'crani etruschi e pelasgici non si concede di ammettere alcuna relazione fra di essi , e ci fa giudicare inammissibile la opinione della derivazione pelasgica de'Tirreni.


Il cranio pelasgino (epiriotico) è brachicefalo ortognato.
Alta , larga e retta ne è la fronte , grandi ravvicinati fra di loro i seni frontali , larga e breve la faccia , moderato lo sviluppo dè zigomi , quadrate e quasi rette le orbite, forte di forma parabolica e mascella inferiore , aspre e rilevate le linee frontali , temporali , eccipitali , preminente e forte la spina occipitale,lunghe e robuste le apofisi stiloidi del temporale, forte ed uncinatol'hamulus ptreygoideus della lamina interna......"






Titolo: Antropologia dell'Etruria
Autore: Giustiniano Nicolucci
Editore: Stamperia del Fibreno, 1809







Grecia: la crisi greca sposta i turisti greci in Albania

Grecia : ANILA JOLE

Quest'anno molti greci, soprattutto quelli che vivono in nel nord-occidente della Grecia, non passeranno le vacanze estive sulle coste o le isole del loro paese, perché le loro finanze non lo permettono, ma però sono in grado di passare le loro vacanze estive nella vicina Albania.

In articoli pubblicati in diversi siti internet greci si dice che "pacchetti economici" che offrono gli albanesi e la crisi che sta affrontando la Grecia, hanno spinto le persone a rivolgersi soprattutto alle coste di Saranda e Himara".


Secondo le informazioni, le prenotazioni di cittadini greci nei alberghi del sud dell'Albania, sono aumentati. Alcune persone hanno provato questa esperienza, diciamo una delle ragioni principali che da alcuni anni hanno scelto le vancaze a Saranda , è il fatto che si trova molto vicino alla loro città e non devono fare lunghi viaggi per raggiungerle.



Inoltre, essi sostengono che sulla costa albanese si possono trovare alloggi più conveniente che in Grecia.
Loro dicono anche il livello dei servizi in Grecia è di un livello più alto , però acettano che l'Albania può affrire un servizio a basso costo e che una camera doppi può essere trovata anche a 50 Euro a notte.
Non c'è niente il fatto che i servizi in Grecia hanno il più alto livello, ma accettare che l'Albania può offrire vacanze a basso costo, e citare il fatto che una camera doppia si trova a circa 50 € a notte.

L'articolo dice che negli ultimi anni nel sud dell'Albania sono stati costruiti tanti alberghi, in particolare a Saranda. Quello che viene definito come negativo sono le costruzione abusive , mentre il vantaggio è che i residenti dell'area capiscono e parlano la lingua greca , facilitando la vita durante le vacanze e rendendo la vacanza più piacevole.


"Forse alcuni hanno pregiudizi di andare in vacanza in Albania, ma se si prova, dopo una visita, vedrete che l'Albania ha fatto grandi passi avanti", ha detto un cittadino greco, che ha recentemente visitato il nostro paese".

Infine, l'articolo osserva che, oltre ai Greci, molti turisti tedeschi, italiani e scandinavi, preferisco sempre degli anni più recenti la costa albanese.


articolo originale su www.balkanweb.com tradotto da turismoinalbania.blogspot.com

Cesare Antonio de Cara(1900) : gli albanesi d'Italia bilingue come i Pelasgi, conservano i riti antichi.


... con la loro lingua pelasgica, diversa dalla greca perche ci dice Tucidide, ed io ne trattai altrove, ch'essi erano bilingui.

[...]

In Italia abbiamo popolazioni albanesi nella Calabria e nella Basilicata. Sono anch' essi bilinguali come i Pelasgi della Crestonia, e conservano i riti matrimoniali e funebri dell'antica patria. l'Albania.

p.12

Titolo: Gli Hethei-Pelasgi: Le migrazioni in Italia
Volume 3 of Gli Hethei-Pelasgi: ricerche di storia e di archeologia orientale, greca ed italica, Cesare Antonio de Cara
Autore: Cesare Antonio de Cara
Editore: Tipografia dell'Accademia dei Lincei, 1902

Vacanze in Albania 2011

la prima tv privata albanese "Top Channel" ha creato uno spot per l'Albania dell'estate 2011.


Corrado Alvaro : Il nome greco di Giove, Zeus sono nomi in albanese


Il nome greco di Giove, Zeus, ha una corrispondente parola pelasgica e illirica: zea vuol dire spirito, e zena vuol dire principio. Quelli che rivendicano agli albanesi erranti la parentela con i pelasgi, si basano su queste parentele impressionanti di antiche denominazioni, di cui si potrebbero fare volumi, tra alcune parole greche piu antiche e la lingua che essi parlano tuttora.

p. 285


Titolo: Scritti dispersi, 1921-1956
Autore: Corrado Alvaro, Mario Strati, Walter Pedullà
Redattore: Mario Strati
Editore: Bompiani, 1995

Isola di Saseno

L'isola di Saseno(Ishulli i Sazanit) si trova davanti al porto di Valona.

Isola di eseno Sazan ha una superficie di 7,5 km2 ed arriva ad un massimo altitudine di 342 m. sul livello del mare.

Oltre alla bellezza naturale, l'isola di Saseno è stata una delle più importanti basi militari nella guerra fredda. Attualmente mancano le infrastrutture turistiche . Oggi molti subacquei esplorano le sue acque profonde e le sue grotte.

Al tramonto si puo ammirare un bel spettacolo dalla zona "Uji i Ftohte" e si possono fare foto bellissime.


Isola Saseno Albania


fonte www.albaniaturismo.com

Lago di Koman , Albania

Lago di Koman , Albania


Francesco Crispi (1880 ): l'Albania è una nazione con origini pelasgiche


In questi ultimi tempi si è asserito, con molta leggerezza, che la diplomazia viennese meditava l'occupazione dell'Albania. L'asserzione è delle più singolari. L'Albania non è slava ; è una nazione che ha una personalità propria, che ha lingua ed usi a sé, ricordanti le origini pelasgiche.

Così essendo, si comprenderebbe che, accogliendo un lungo ed antico voto, si consentisse all'Albania di proclamare la sua indipendenza - ma sarebbe gravissimo errore pretendere di incorporarla con i paesi slavi d'Europa.



L'Albania fu quella che, più d'ogni altra, resistette alle occupazioni turche.E se al secolo XV, dopo la morte di Giorgio Oastriota, vinta, dovette subire il giogo ottomano, essa non fu mai doma ; e in questo secolo fu la prima ad insorgere vigorosamente. Albanesi sono le più nobili figure degli eroi che illustrarono il risorgimento ellenico - e se la Grecia avesse avuto virtù di assimilazione, queste popolazioni, che tanti punti di contatto avevano con essa per aspirazioni politiche e per ' fede religiosa, oggi forse farebbero parte della Grecia. Invece, gran numero di Albanesi venne a prendere stanza i nell'Italia meridionale e in Sicilia.



L'Albania ha in sé tutti gli elementi per uno Stato autonomo, meglio che non li avessero Serbia e Bulgaria - e consentendole uguale autonomia di governo, l'Europa compirebbe opera civile. Le relazioni di intima e cordiale amicizia, coltivate per ben cinque secoli, la rendono assai più affine a noi che non all'Impero austriaco, dove l'annessione sua non farebbe che aumentare dissidii di razze e confusione di lingue. »

p.366

Titolo: Storia e politica, Volume 7
Autore: Università di Roma. Istituto di studi storico-politici
Editore: A. Giuffrè., 1968

Riferimento a :
“Francesco Crispi. Questioni internationali: diario e documenti ordinati da T. Palamenghi-Crispi”
Autore: Francesco Crispi
Redatore: Tommaso Palamenghi-Crispi
Editore: Fratelli Treves, 1913



Francesco Crispi (Ribera, 4 ottobre 1818 – Napoli, 12 agosto 1901) è stato un politico italiano. Fu presidente del Consiglio dei ministri italiano nei periodi 29 luglio 1887 - 6 febbraio 1891 e 15 dicembre 1893 - 10 marzo 1896.
E stato il primo presidente arbereshe.

Albania, la sorpresa 2011

Albania, la sorpresa 2011
Inaspettatamente al quarto posto si colloca a sorpresa l’Albania , la novità dell’anno, che grazie a una costa lunga 360 chilometri, alla buona cucina e ai luoghi storici, è pronta ad offrire una vacanza originale e conveniente, all’insegna del risparmio ma senza rinunciare al divertimento e alla vita notturna. Se invece amate il relax e d’estate non sopportate neanche il costume, la scelta ideale è laToscana, che guadagna il quinto posto ed è la preferita dai naturisti.

fonte http://viaggi.excite.it/vacanze-ecco-la-top-10-N81255.html

Il viaggio di San Francesco in Albania

L'Ordine di San Francesco è un ordine che ancora oggi si chiama "Ordine Serafico". A Lezhe (Alessio) in Albania questo ordine fù probabilmente il primo, sicuramente uno dei più vecchi . Nel documento riportato qui sotto vengono fornite alcune informazioni interessannti. Nel Monastero di San Francesco a Venezia (Convento di San Francesco del Deserto-Venezia), dove il santo frate è andato per la prima volta, portando dall'Albania, dalla città di Lezhe (Alessio) un ramo di pino, che poi piantò e questo pino durò per 5 secoli . Le informazioni si trovano anche visitando il sito ufficiale del Comune di Venezia che raccontano del monastero così :

"Secondo un’altra leggenda il santo, prima di andarsene, avrebbe piantato qui il suo bastone da viaggio, che si sarebbe tramutato in un pino. Il pino della leggenda che si trovava nel giardino si seccò nel 1701, nonostante le cure dei frati e dal suo tronco si ricavò una statua di s. Francesco che fu posta nella chiesa. In un angolo dell’isola è ancora visibile una piccola edicola in cui sono conservati i resti dell’albero, nel punto esatto in cui si trovava."


La pagina qui sopra è stata presa dal libro

"Storia dei frati minori dai primordi della loro istituzione in Dalmazia e ..."
Donato Fabianich"

L'Albania dedica una statua a George. W. Bush

La città di Fushe Kruje ha messo nella piazza principale una statua del presidente George. W. Bush. I cittadini, artisti e funzionari affermato di aver dedicato la Statua al ex presidente Usa per la grande amcicizia degli Usa e per grande supporto che gli Stati Uniti hanno dato all' Albania e al Kosovo nell'arena della diplomazia mondiale.

La statua realizzata in bronzo, è alta tre metri e rappresenta il 43° Presidente americano in abiti casual con il braccio sinistro alzato in segno di saluto.

George. W. Bush visitò nel 2007 questa piccola cittadina del nord dell'Albania e quattro anni dopo i suoi abitanti gli dedicano una statua.
Bush ha sostenuto l’entrata dell’Albania nella NATO nel 2009 ed ha sostenuto e l’indipendenza del Kosovo nel 2008.

Invece , nel 1999 è stata eretta a Pristina(Kosovo) una statua raffigurante Bill Clinton, presidente americano dal 1993 al 2001 e favorevole dell’intervento americano nei bombardamenti in Serbia.









Ksamil - Villaggio turistico nel sud Albania

Ksamil è un piccolo villaggio a 15 km da Saranda. Il mare è pulito e limpido, inoltre il posto è ricco di locali e ristoranti.
Ksamil è un paradiso per gli amanti del mare e della natura. La spiaggia è attrezzata con lettini e ombrelloni. Sono tanti gli elementi che contibuiscono a rendere Ksamil una destinazione da cui è difficile tornare scontenti, cominciando dalla gentilezza e la cortesia della popolazione, fino alla qualità dei servizi alberghieri.

"Qeleshe" , il Copricapo albanese tramandato dai nostri antenati i pelasgi



Uno dei Dioscuri con Qeleshe 
Il copricapo albanese è un indumento pelasgico e ilirico come lo è fustanella e oggi gli albanesi lo indossano come i loro antenati.

Ritornando indietro di 2000 anni ritroviamo questo copricapo in molte monete ,in molte statue e dipinti ; come ad esempio le statue di Ulisse che appaiono quasi sempre con un copraicapo sulla testa ,sembra che questo sia il suo vestito tradizionale. Ulisse non è l'unico che porta questo copricapo che è oggi il segno distintivo degli albanesi.

Ulisse nei suoi vestiti riflette e porta la cultura pelasgica , la stessa cultura tramandato agli illiri e che oggi conservano gli albanesi.

La storia di questi eroi dell'antichità assomiglia alla storia degli eroi della rivoluzione greca (1800) , agli Arvanites i quali sono citati come eroi greci anche se essi erano albanesi. Ad esempio il vestiti con il gonnellino famoso albanese, è diventato l'abito nazionale greco, è diventato l'abito delle guardie presidenziali greche.

Nel 2010 gli storici greci hanno ammesso che la fustanella è un abito tradizionale
albanese . Il copricapo albanese veniva sempre indossato in completo con
la fustanella perciò per esclusione è un copricapo albanese Vi mettiamo
alcune immagini con il copricapo albanese.







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Ultime 2 foto sono Dioscuri al Campidoglio a Roma

Video presentazione in Inglese






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