Niko Stylos: NJE POEZI SHQIPE 3.600 vjet e vjetër




Niko Stylos: NJE POEZI SHQIPE të paktën 3.600 vjet e vjetër

Të egrit ujk, të drobitur e të uritur
iu zgjidh kërthiza duke pyetur
kur lihte egërsisht
dhe kur angullinte pa përfillur kohën.

Cjap i lartë me lesh të rrallë
gjuhën duke kthyer, me të kënduar si egërsirë
i thirri atij: ç'dashke tjetër, ndale ulërimën
dhe përmbaje zemërimin.

Si kërcimtar gjuhë kërce
zgjidhu dhe thirr tingëllimat
ato që zbuloi i egri
i bërë i madh.

Kjo poezi është shkruar në njërën anë të diskut të njohur me emrin Disku i Festos ose Faistos.
Ky disk, që sot ndodhet në Muzeun Arkeologjik të Heraklionit të Kretës, u gjet nga arkeologu italian Luigi Pernier, më 3.7.1908, gjatë gërmimeve në pallatin e vjetër të Festos, i cili llogaritet se ishte në përdorim në periudhën kohore 1850 - 1600 p.e.s. Është një disk qeramike me diametër 158-165 dhe trashësi 16-21 milimetra dhe konsiderohet, nga vendi ku u gjet, se ruhej në arkivin e këtij pallati.

Për Feston, shkurt do të them, se ishte një nga qytetet më të rëndësishme të Kretës minoike gjatë mijëvjeçarit të dytë p.e.s. dhe sot është qendër (hapësirë) e shkëlqyer arkeologjike.

Për emrin e tij, që konsiderohet paragrek dhe nuk ekziston asnjë shpjegim. Unë besoj se e ka marrë nga hyu Ifestos (Ιfaistos, Ήφαιστος) me lënien jashtë (rënien) të germës nistore I (Η).
Historiani Diodor Siqelioti apo Diodori nga Sicilia (5,78), themelues të Festos konsideron Minosin dhe te Homeri emrin e tij e gjejmë te Iliada (Kënga 2, vargu 648) dhe te Odisea (Kënga 3, vargu 296).

Sipas arkeologëve, epoka minoike fillon më 2.600 p.e.s. dhe pallati parë i Festos u ndërtua rreth vitit 2.000 p.e.s. me argolitodomi (αργολιθοδομή1), siç e quajnë, domethënë me ndërtim muresh prej gurësh pa asnjë përpunim.

Niko Stillo Gazeta Shqip



Stemma di Scanderbeg al castello di Svevo di Barletta (Puglia)

IMPORTANTE: STEMMA DI GIORGIO CASTRIOTA SKANDERBEG AL CASTELLO SVEVO DI BARLETTA.

 Questo stemma è la testimonianza del suo arrivo in Puglia nel 1462, venne in aiuto al Re D'Aragona di Napoli per attaccate il Principe Orsini di Taranto. Pare che la battaglia avvenne in "Zona Casa Rossa" a San Marzano (TA). Se notate lo stemma a sulla sinistra l'aquila a due teste e a destra un leone rampante. Questo stemma è presente anche nel Palazzo Marchesale di San Marzano, fatto realizzare dal Capitano di Skanderbeg Demetrio Capuzzimati nel 1530. Ancora oggi a San Marzano si parla la stessa lingua che parlava Skanderbeg.

 Ricerche a cura del Gruppo Culturale "San Marzano Turistica"


Albania : come la vedono gli albanesi , come la vedono i nemici e com'è realmente

L' Albania :  1) Come la vedono gli albanesi , 2) Come la vedono i nemici , 3) Com'è realmente 



I simboli albanesi nell'Unità d'Italia


(Foto decorazione 1907)

Qui sono raccolti tutti quei simboli di famiglie illustri ITALIANI E ARBERESHE per l'Unità d'Italia nel 1861

GUARDATE ATTENTAMENTE le due  foto in alto in centro con i simboli albanesi




Gli Spartani - gli uomini giganti e forti della stirpe illirica


Perchè non c'è traccia della traduzione della lingua greca antica ma solo della lingua albanese ?
VE LO SIETE MAI CHIESTI ? Perchè la Grecia antica era fatta dagli albanesi !!

Chi erano gli spartani ?
Gli spartani erano un esercito di Sparta (del 3-4 secolo a.c) e sono ricordati oggi per il loro coraggio , per la loro preparazione e per la loro potenza. Dopo di loro solo Scanderbegh (eroe albanese del 1450) viene ricordato per aver avuto un braccio forte e potente come il loro.

Si diceva che «un soldato spartano valeva molti uomini di qualsiasi altro Stato».
Il coraggio è stato uno dei principali punti di forza per gli Spartani e nell'area balcanica solo un popolo ha resistito alle tempeste e alle guerre , solo gli albanesi !

Gli Spartani abitavano la parte dell' attuale Nord della Grecia( fino al 1912 terra albanese ) , chiamata anche Epiro  e loro non si chiamavano Spartani ma SHPATAT ed era una legione che in Albanese vuole dire i Spadieri , chiamati anche Doriani che singifica Dora ian ( in albanese Mano nostra ).

Sparta è situata nell'Epiro ed è facile notare che quella parte dell'attuale Grecia era  abitata da stirpe illiriche.

C'erano una volta gli spartani gli uomini coraggiosi e con il braccio forte , un braccio così forte che l'ha avuto solo Scanderbegh in seguito.



L'attuale Grecia ha creato una storia fantasticando e prendendo i meriti agli albanesi.

L'attuale Grecia è uno stato artificiale creata grazie agli albanesi i quali li hanno dato l'indipendenza del 1821 , combattendo contro i turchi , ma che sono stati cacciati dalle loro terre proprio dai slavi e dalla chiesa ortodossa la quale non voleva abitanti del posto sostituendo gli albanesi cacciati con slavi e nord africani. Infatti dopo l'indipendenza del 1821 la Grecia è subito diventata la culla dell'ortodossia in Europa alla pari con la Serbia , due paesi che hanno preso i meriti della storia all'Albania .

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Per liquidare i popoli si comincia con il privarli della memoria.Si distruggono i loro libri, la loro cultura, la loro storia. E qualcun altro scrive loro altri libri, li fornisce di un'altra cultura, inventa per loro un'altra storia. Dopo di che il popolo incomincia lentamente a dimenticare quello che e' stato. E il mondo attorno a lui lo dimentica ancora piu' in fretta. L'Albania ha la storia più antica d'Europa , una storia distorta dagli invasori e che faticosamente sta cercando di ricostruire.