Gli albanesi contro la ministro Kyenge : "Non ci rappresenti"

Nel video qui sotto è stato intervistato un ragazzo albanese il quale protesta contra la ministra dell'integrazione Kyenge , la quale si starebbe occupando di problemi che in Italia non esisterebbero , ossia la cittadinanza ai figli di immigrati e altre cose che nessuno ha capito. Il vero problema oggi in Italia è il lavoro e dar da mangiare a qui bambini , ed aiutare i genitori ad avere una vita sociale ed integrarsi il piu possibile . La Ministra Kyenge non solo non è competente nel suo lavoro ma vive di vittimismo , creando confusione e mettendo nel tritacarne tutti gli stranieri in Italia .
La ministra Kyenge non può appropriarsi della parola " stranieri" , in quanto in Italia ci sono 5 milioni di stranieri ,  molti dei quali imprenditori , medici , avvocati , allenatori , cosi come muratori , operai , colf , badanti e disoccupati . In Italia ci sono anche tanti stranieri razzisti nei confronti degli italiani , il razzismo non è solo nei confronti delle persone di colore . Il razzismo oggi c'è anche nei confronti degli albanesi , però è un razzismo creato dalle lobby altrimenti perchè non mettere un albanese a guidare un ministero a Roma. Perchè gli albanesi sono troppo a favore dell'Italia e degli interessi della gente , gli albanesi non vivono di compromessi e quindi non è possibile mettere un abanese in un ministero perchè le banche e le multinazionali non lo permettono , ma permettono solo burattini.



,
 

 Un altro nuovo italiano , Magdi Allam , vorrebbe le sue dimissioni , sentite perchè.

 La signora Kyenge non è supportata neanche dagli stranieri e addirittura dai nuovi italiani , purtroppo la signora Kyenge è diventata il burattino della politica italiana ed il governo non sapendo come affrontare i problemi reali dell'Italia distrae il paese dai veri problemi mettendo in mezzo la signora Kyenge che forse se rimaneva a fare il medico sarebbe stata più felice , perchè lo sapeva fare bene.

Ricevi i nostri articoli via email


Inserisci la tua email:

By FeedBurner

Commenti recenti