I crimini italiani e tedeschi in Albania nella seconda guerra mondiale (145 militari accusati e mai processati)


C'è molta confusione sul ruolo dell'Albania nella seconda guerra mondiale e non si sa se era dalla parte degli aggressori o dalla parte dei paesi occupati.

Si sa che fu occupata dall'Italia da 1939 fino al 1943 con il subentro dei tedeschi nel 1943.

Allora perché l'Albania non è stata risarcita per i crimini fatti dall'Italia  e dalla Germania per tale invasione ?

L'altra cosa strana è che oggi la Grecia ha ancora in vigore una legge di Guerra con l'Albania per i motivi della seconda guerra mondiale in quanto la Grecia ritiene di essere stata aggredita dall'Albania , Germania e dall'Italia.
Come faceva l'Albania occupata (un paese senza una sovranità statale ) ad occupare e a aggredire la Grecia?


Come fa l'Albania a non essere ancora risarcita se molti albanesi sono morti per aver difeso altri albanesi ma di etnia diversa (ebrei , rom e slavi) o di un altro pensiero politico .
L'Albania ha cercato di opporsi da sola all'invasione fascista e nazista I dain tutte le maniere.

La realtà di oggi è che i danni della seconda guerra mondiale sono causati da:

  • Italia fascista , per il periodo aprile 1939 al settembre 1943;
  • Germania nazista, per il periodo settembre 1943 al novembre 1944;
  • La Guerra civile tra albanesi (comunisti e fascisti) dall'agosto 1943 fino alla fine del 1945.



Nel Museo della resistenza di Tirana, sorto negli edifici che ospitarono la caserma-prigione di via Rruga Barrigades, sono riprodotte le statistiche dei danni arrecati all'Albania dall'occupante italiano:

« 28.000 morti, 12.600 feriti, 43.000 deportati ed internati nei campi di concentramento, 61.000 abitazioni incendiate, 850 villaggi distrutti, 100.000 bestie razziate, centinaia di migliaia di alberi da frutto distrutti. »

I militari italiani inclusi nelle liste della Commissione delle Nazioni Unite per crimini di guerra e in quelle del governo dell'Albania, al 10 febbraio 1948, risultarono 145, dei quali 3 inclusi nella lista della commissione e 142 aggiunti con nota verbale dal governo albanese che ne fece richiesta di estradizione all'Italia.  Nessuno degli accusati venne estradato o processato.



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Qui sotto una intesi tratta di quell'invasione da:
Davide Conti, L’occupazione italiana dei Balcani. Crimini di guerra e mito della «brava gente» (1940-1943), Roma, Odradek, 2008

Le truppe italiane si insediarono a Tirana e, dopo la deposizione di Zog, fu proclamato Re d’Albania Vittorio Emanuele III. Il periodo che va dal 1939 al 1941 fu caratterizzato dalla creazione di un governo filo-fascista e dalla “Grande Albania” che includeva parte della Macedonia, il Kosovo e in seguito l’Epiro. Il controllo dei territori avvenne anche con l’utilizzo di milizie non regolari, guidate da Giuseppe Bottai, che favorirono o esacerbarono gli scontri interetnici già presenti nella zona balcanica. Durante la campagna di Grecia nel 1940, furono particolarmente violente le persecuzioni nei confronti dei greci e della comunità ebraica dell’Epiro, perpetrate dagli italiani con l’utilizzo di milizie albanesi



La resistenza albanese all’occupazione italiana fu decisamente attiva, provocando come conseguenza una dura repressione da parte dell’esercito italiano. I partigiani, coloro che li appoggiarono e gli oppositori politici vennero arrestati e torturati, deportati nelle carceri di Bari e Brindisi o rinchiusi nei campi di concentramento presenti sul territorio albanese. La tensione interna al paese crebbe tra il 1942 e il 1943 quando alle continue rivolte delle popolazioni locali seguirono violente risposte da parte italiana. L’appoggio dei civili alla causa partigiana portò in molti casi alla distruzione di interi villaggi. Il caso più noto fu l’eccidio di Mallakasha (ricordata in Albania come la “Marzabotto albanese”) del 14 luglio 1943 che portò alla distruzione di 80 villaggi e alla morte di centinaia di civili.
Dopo l’8 settembre del 1943, l’esercito italiano si divise in diverse componenti: alcuni si arresero alla resistenza, altri appoggiarono le truppe tedesche che invasero l’Albania subito dopo e il gruppo più esiguo combatté al fianco degli albanesi. Le forze della resistenza albanese, guidate da Enver Hoxha (futuro leader dell’Albania comunista) entrarono a Tirana il 17 novembre del 1944, proclamando la liberazione del paese il 29 novembre.

Albania has appeared in the skies of Kosovo

What a coincidence! This photo has appeared in the skies of Kosovo .This is the map of Albania.
 A sign of destiny for Kosovo's union with Albania to create the great Albania ?


Lo scandalo delle foto fasciste esposte dentro l'ambasciata italiana a Tirana (invasione 2017)

Una studentessa italiana di Torino  che vive in Albania da diverso tempo ha scritto sul proprio blog la situazione all'interno dell'ambasciata italiana in Albania , dove sarebbero appese immagini e quadri dell'epoca fascista.


Se la stessa cosa fosse stata fatta dentro l'ambasciata tedesca a Roma ? , trovarsi con quadri che ritraggono immagini durante l'epoca in cui gli alleati tedeschi hanno fatto sugli italiani , sarebbe successo uno scandalo mediatico.

In Albania , invece non succede nulla quindi si potrebbe chiamare sicuramente la terza invasione italiana dell'Albania.

Cosa vogliono dirci quei quadri ? che i due paesi erano alleati durante la seconda guerra mondiale ?
Sbagliato ! i crimini fatti su diverse etnie che vivevano in quel periodo in Albania , come gli ebrei , i Rom sono sempre da condannare (molti albanesi sono morti per aver difeso tante etnie nascondendoli nelle loro case

Un estratto di un articolo trovato in rete.
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Questo è, in breve, quanto mi sono trovata davanti:
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Le sale d’attesa e i corridoi degli uffici per i servizi consolari sono tappezzate di gigantografie di foto risalenti ai gloriosi anni dell’occupazione dell’Albania.
Prima che qualcuno faccia spallucce, la metto in un altro modo: se nell'ambasciata tedesca di Roma ci fossero foto risalenti all'occupazione nazista dell’Italia?
Ecco.
Ora, io la diplomazia non so dove stia di casa e son buzzurra e tamarra, ma per fortuna o purtroppo mi occupo di comunicazione ed eccomi quindi pronta a elargire consigli non richiesti.
Signori, amici, connazionali che avete pensato fosse una grande idea mostrare il legame tra i due Paesi con quei reperti, ma una veduta del boulevard centrale di Tirana non vi piaceva? Era troppo banale?
È stato costruito dai nostri antenati, è bello e colorato, non è abbastanza?
E allora tiriamo fuori le vedute del Golfo di Sorrento e del Colosseo, meglio l’effetto emigrante italiano che canta Cuore matto (cit.) che la celebrazione di come in passato ci siamo puliti il culo con la libertà altrui.
Cordialmente,
una che probabilmente, d’ora in avanti, finirà nei numeri bloccati della linea Viaggiare Sicuri della Farnesina.
P.S. Non ho documentazione fotografica dell’infelice decorazione muraria perché i telefoni sono rimasti rigorosamente all’ingresso. Io so che lo sapevano, che avrei esaurito la scheda SD facendo foto ad ogni angolo.
leggete il suo articolo
https://datorinoatirana.wordpress.com/2017/03/03/celebrare-le-cose-sbagliate-ambasciata-edition/

Gruppo Vatra si esibisce a Bruxelles al BalkanTrafik 2017

BalkanTrafik 2017 un evento che si è tenuto quest'anno a Bruxelles , in Belgio (dal 20 al 23 aprile 2017) . L'evento coinvolge tante realtà folkloristiche della penisola balcanica , musica, film, danza e diverse attività.
Ecco il momento del gruppo Vatra (il gruppo folcloristico degli albanesi in Belgio)


Grupi Vatra Grupi i Valleve Folklorike Shqipetare ne Belgjik

La seconda tappa del BalkanTrafik 2017 si terrà a Parigi dal 1 al 3 giungo 2017


Inattesa e autentica : la nuova Spagna si chiama Albania

Iniziano i tour organizzati dalla Svizzera. L'operatore: «L'infrastruttura è adeguata, ma quasi nessuno lo sa» l'articolo è apparso sul giornale Svizzero Ticinoonline.

Il prezzo del carburante in Albania è il più alto nei Balcani

Sul sito www.tableau.com è possibile visionare quanto costa il carburante nel mondo e andando a cercare in Albania si può notare che oggi 8 aprile 2017 costa 1,170 € al litro ma andando a confrontare con gli altri paesi vicini si scopre che il prezzo del diesel in Albania è il più altro nei Balcani  e il 6° più caro in Europa dopo i paesi nordici/scandinavi. Il prezzo meno caro è in Macedonia  e costa solo 0,830 € al litro.





La lista dei prezzi diesel al litro nei Balcani (ex Illyria)


  • Macedonia = 0,830 €
  • Bosnia Erzegovina =0,890 € 
  • Montenegro =0,970 €
  • Bulgaria = 0,970 €
  • Serbia = 1,090 €
  • Grecia = 1,100  € 
  • Albania = 1, 170 €



*dati riferiti a 8 aprile 2017.


Il prossimo articolo sul prezzo dell'energia elettrica

I dati potete vederli qui su questa mappa


Gli italiani in Albania contro Luigi Pelazzic (il racontatore di Bufale delle Iene)

L'essere umano può arrivare a questo nessuno lo immaginava, ingrato, ti hanno ospitato con educazione a fare un servizio in Albania dicendo "che era un caso diffuso in tutta l'Albania", ma se lo facevi in in un altro paese ti avrebbero preso a calci in ...!!!



Il primo fan della comunità Rom , Luigi Pelazzic questa volta è volato fino al nord dell'Albania per mostrarci una ragazza di 14 anni innamorata di un ragazzo 25-enne , che di fatto ha fatto scalpore in tutta Albania.

Pelazic come sempre ha ingannato sia la ragazza in questione sia i suoi genitori e parenti , mostrando di fatto e facendo credere che sia in Albania una moda diffusa.
Molti italiani in Albania se la prendono con le iene ridicolizzando il suo servizio su una povera ragazza di una famiglia povera in un villaggio nel nord dell'Albania .















Si può dire solo una cosa , il quarto servizio che Pelazzic fa in Albania e mai nella sua amata terra d'origine o forse non cè l'ha una terra d'origine.

La domanda è : chi è che lo manda in Albania a questo personaggio che diffama l'Albania come gli anni 90 ,  visto che è la quarta volta che il signore va a fare dei servizi falsi in Albania ?

Intanto in italia c'è anche di peggio , ma qui non si fa la gara qual'è il paese con più crimini sui minori e le bambini di 14 anni non dovrebbero sposarsi a quell'età. Ma questo terribile personaggio è andato in Albania a fare un servizio disumano e non c'era bisogno . Gia tutti i giornali albanesi ritengono che sia uno scandalo .
Però il signore doveva andare in Albania e raccontare bufale quando in Italia non le mancano tanti casi e persone che lui conosce molto.



Come un ex  primo ministro italiano è stato accusato di aver ingannato una ragazzina egiziana di 16 anni creando così il Bunga Bunga


Se volete fermare le bufale e la diffamazione sull'Albania scrivete redazioneiene@mediaset.it di fermare Pelazzic di non raccontare bufale discriminatorie e se potete potete denunciarlo.

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