In Italia, non lontano da Roma, sono stati scoperti assedi fortificati - chiamati Castellieri in Istria - opere degli Illiri giunti fino al Foro Romano.
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Foto: Foro Romano, Roma
Editore :Rivista di antropologia atti della Società romana di antropologia
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Collaboratori: Istituto italiano di antropologia, Societa romana di antropologia
Non v'è popolo europeo che sia stato maltrattato quanto gli etruschi e gli albanesi ;
non c'è popolo, la cui identità sia stata così sistematicamente distrutta.
nella foto del 1998 i soldati serbi mettono i ragazzi albanesi del Kossovo in un campo di concentramento
Titolo: Le origini della civiltà in Europa, volume I Autore: Gabriele Rosa Editore: Editori del Politecnico, Milano: 1862 I discendenti degli Albanesi dell'Epiro con Pirro portarono per la prima volta in Italia gli elefanti "Gli Albanesi, chiamati "arnauti" dai turchi e "Shqipetari" se stessi sono discendenti di quegli antichi Epiroti che nel 279 aC, con Pirro, portarono per la prima volta in Italia ,gli elefanti, per la guerra."
Gabriele Rosa (Iseo, 9 novembre 1812 – Iseo, 25 febbraio 1897) è stato un patriota e scrittore italiano.
In questo video di pochi secondi potrete notare le strade dell'Albania , tra tunnel che distando pochi metri uno l'altro e le trade con alti standard europei
Costruito nel 6° secolo e ricostruita nel 15° secolo era il castello di Mamica Kastrioti, la sorella di Piazza Skanderbeg. Il castello offre una vista spettacolare sulla valle del Erzen ed è un bel posto per avere un pasto tradizionale. All'interno si trova un ristorante dove il cibo è delizioso da qui si può vedere tutta la città di Tirana.
Nell'immaginario collettivo italiano oggi si racconta che gli albanesi furono serviti e riveriti ma tutto questo non accade perchè gli albanesi furono dimenticati e rinchiusi in un lager senza acqua e cibo.
Dopo lo sbarco di migliaia di albanesi a Brindisi e Bari le autorità italiane non seppero affrontare una situazione del genere , lasciando dormire per strada tutti gli arrivati , solo pochi fortunati furono accolti nelle loro case da italo albanesi.
Invece una buona parte li trasferiscono allo stadio del Bari , "il Lager del 1991" dove per capire l'idea vigili del fuoco per dissetarli lanciavano l'acqua con la pompa delle cisterne direttamente sulla folla come se fossero "animali".
In quei giorni drammatici gli italiani non entrarono dentro lo stadio , ma lanciavano il cibo con elicottero direttamente dall'alto.
Molti genitori italiani portarono i loro figli a vedere "gli albanesi" come se fossero animali rinchiusi in uno zoo.
Molti giornalisti del tempo lo definirono un campo di concentramento , in quanto furono rinchiusi dentro lo stadio senza servizi igenici , senza cibo e senza acqua.
Questo può essere ricordato come un caso disumano per una società democratica come quella italiana. Dove i politici consideravano gli albanesi " immondizia ".
Nessuno sapeva che la maggior parte di quei albanesi erano professori , chimici , ingegneri e la maggior parte di loro aveva ben 12 anni di istruzione , una media molto alta rispetto alla media italiana.
Ovvio che il rispetto non si guadagna con gli anni di studio , ma dalla provenienza .Loro venivano da un paese già colonizzato nel 1939 , erano di nuovo pronti per essere colonizzati. Alcune settimane dopo alcuni di quei albanesi furono mandati a lavorare i campi , altri furono respinti indietro.
Furono trattati come i prigionieri italiani bloccati in Albania dopo la seconda guerra mondiale , dove molti furono mandati a lavorare i campi e a fare il contadino sulle montagne.
Addirittura dopo aver espulso molti albanesi nel 1991 il governo italiani di allora penso di istituirne un campo di prigionia in Albania ed imprigionare là tutti gli albanesi clandestini .
Gli albaesi venivano considerati come " amici " non invitati.
Nell'immaginario collettivo italiano oggi si racconta che gli albanesi furono serviti e riveriti ma tutto questo non accade perchè gli albanesi furono dimenticati e rinchiusi in un lager senza acqua e cibo.
Il monte di Trebeshina si trova nell'Albania meridionale più precisamente costituisce una catena montuosa di 26 km ed arriva ad un altezza di 1923 .Si trova nel sud dell'Albania ,nella città di Permet.
Questa montagna è rimasta impressa all'Italia della seconda guerra mondaile nel 1940-1941 in quanto qui ci fu un aspra battaglia da 29 gennaio al 17 febbraio 1941 tra l'Italia fascista contro l'esercito greco e russo ad un'altezza 1923 .
La battaglia di venti giorni fu combattuta sulle altezze strategiche che costituivano la catena montuosa del Trebeshinë