Scandalo in Albania: Italiani utilizzano i Bambini nella Caccia





Quasi non ci volevo credere.
Quando Aurel mi ha segnalato questo reportage di poche ore fa di Top Channel , una delle più importanti televisioni albanesi, mi sono detto che suvvia, non era possibile. D'altronde quella lingua non la comprendo affatto, magari chissà.

Ma è bastato qualche riscontro in più, qualche veloce ricerca, per capire ciò che sta accadendo in Albania. La stagione della Caccia è al suo apice, il parco della Divjaka richiama cacciatori da tutto il Paese, ma non solo. Arrivano anche dall'Italia. Il volo per l'Albania è alla portata di tutti, veloce e conveniente. La mancanza di leggi e controlli, mixata alla ricchezza della fauna ["HTML clipboard Caccia in Albania" - "HTML clipboard Italcaccia"], si trasforma in qualcosa di particolarmente invitante per il patito della Doppietta. Ci sono persino società Italo-Albanesi che forniscono tutto il necessario, armi, albergo, trasporto e dritte sui luoghi più "caldi". Ed è qui che sgorga a fatica una storia di miseria e soprusi, che va immediatamente raccontata.

I cacciatori italiani che arrivano fin laggiù, alcuni almeno, utilizzano i bambini del posto come "Cani da caccia". Per terra un incredibile numero di Volatili. E a raccoglierli, come si vede dal video, dei bambini. Caccia e sfruttamento di lavoro minorile, una sorta di "Picco Negativo", come si racconta nel servizio. I bambini "strisciano per terra", riordinano diligentemente le prede, dovrebbero "essere a scuola o a divertirsi", ma riescono ad eludere il controllo dei genitori.

E non è finita qui. La paga, in rarissimi casi, arriva ad 1 o 2 euro a battuta. Spesso basta una mela, un panino, ma questo solo per i più fortunati. Oppure, dopo una giornata di lavoro, un paio di Proiettili, così, per giocarci sù. Alcuni bambini, e qui il respiro s'interrompe, raccontano di avere subito anche delle molestie: i cacciatori per evitare di pagarli ed infastiditi dalle loro successive proteste, si sarebbero persino "Calati le Mutande", altri avrebbero invece preferito la via del bastone.

La giornalista si rivolge ad uno degli uccellatori. "Ma lo sa che tutto questo è proibito?". "Ah, non sapevo", la risposta seccata del Cacciatore Italiano.

In fin dei conti il nostro è il Paese che ha proposto in Parlamento di non negare a nessuno il diritto di tenere in mano un bel Fucile, nemmeno ai 16enni. E non solo: caccia tutto l'anno, abolizione delle specie protette, ricorso ai richiami vivi, possibilità di sparare un po' ovunque, insomma, la tipica avversione alle regole che caratterizza questo altissimo presente socio-politico. Fetida deregulation, ma ci si dovrà pur divertire, dirà qualcuno. Altrochè lotta al bracconaggio o tutela dell'ambiente, come HTML clipboard lamentano quei bacchettoni della Lipu. Ecco, se la Vergogna non ci blocca in casa nostra, ci conosciamo, figuriamoci altrove.

fonte : http://nonleggerlo.blogspot.com/

15 commenti

  1. Che vergogna.
    questi italiani bisogna cacciarli dall'Albania

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  2. che schiffo.
    questi pensionati italiani fanno schiffo

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  3. hahahahha dove poteva SUCCEDERE
    SOLO IN ALBANIA.

    E VOI VOLETE ENTRARE IN EUROPA

    VIVA LA ROMANIA

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  4. in romania ci sono cose peggiori
    e poi romania entrata in europa perce hano sbagliato .
    lo anno deto dopo.
    tanto siete sempre rumeni

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  5. nn importa chi lo fa o dove lo fa, è cmq una cosa ORRENDA ! caro il mio rumeno quarda il tuo paese prima di comentare il nostro che non è migliore del nostro anzi...

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  6. sono d'accordo.

    basta contro i romeni che non c'entrano niente

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  7. guardate cosa c'è scritto su un sito itlaian o che organizza la caccia in Albania

    "Cacciare in Albania oggi è come tornare indietro nel tempo, dove uomo e territorio si davano la mano,scambiandosi rare emozioni venatorie.
    Vieni in Albania con la nostra organizzazione e ti garantiremo ospitalità e sicurezza durante tutto il tuo soggiorno"


    INFATTI FINCHE LA POLIZIA ALBANESE SI INCAZZA E LI METTE IN GALERA QUESTI ITALIANI CHE VANNO IN ALBANIA E PENSANO DI FARE QUELLO CHE VOGLIONO.

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  8. COMUNQUE QUESTI ABBUSANO DELLE LEGGI ALBANESI MI SEMBRA CHE LI BISOGNA CACCIARE 20 UCCELLI O VOLATILI AL GIORNO E LORO ITALIANI MAFIOSI E IGNORANTI NE CACCIANO DI PIU

    COME MAI ?
    PERCHE L'UNICO PAESE AL MONDO CHE GLI ITALIANI NON SONO DISCRIMINATI è L'ALBANIA.
    E PIZZA E MAFIA COSA FA ?

    VA LI E SFRUTTA I BAMBINI

    VERGOGNA

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  9. padania libera7 dicembre 2009 18:49

    ma avete visto striscia la notizia che ogni sera fa vedere maltrattamenti degli animali.

    Siamo in Italia al sub ogno giorno muore una persona perchè uccisa.

    Al sud non puoi gurdare uno in faccia perche si incazza e ti spara.
    è questa la differneza e questi cacciatori italiano non sanno cosa sono le regole ,noon sanno cosa sono le leggi.

    saranno sicuramente meridionali.

    albanesi scusateci.

    padania libera

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  10. come pensate che gli italiani abbino rispetto per noi o per qualsiasi altro popolo se odia se stesso ???? infatti c'è molto razzismo tra il nord e il sud. un consiglio??? risolvete prina i problemi all'interno dell'italia, poi preoccupatevi del resto.

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  11. Non essere cosi ofensivo...!
    E vero che ce razizmo tra gli italiani del nord e sud, pero "padania libera" ha pure ragione di cio che dice.
    D'altronde,abitando a Treviso,direi
    che i piu razzisti d'Italia sono qui sopratutto verso i sranieri...

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  12. BELL'ARTICOLO PALESEMENTE FALSO E TENDENTE AD OFFENDERE LA CATEGORIA DEI CACCIATORI. E' SICURAMENTE STATO CREATO SEMPRE PER RIPRENDERE L'ARGOMENTO CACCIA DA OVUNQUE E SU TUTTE LE TESTATE GIORNALISTICHE ESISTENTI AL MONDO. CHI LO HA SCRITTO E' UN GIORNALISTA DI PARTE E LO HA SAPIENTEMENTE FARCITO CON I COLORI DEL VIZIO E DELLA PEDOFILIA.

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  13. Articolo è vero purtroppo.

    Nelle campagne albanesi i bambini partecipano alla caccia con gli adulti.

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  14. L'Albania è un paese molto interessante: ho avuto modo di visitarlo 2 volte e vi ho trascorso alcune settimane di vacanza, insieme ad altri turisti italiani provenienti dal sud e dal nord. La gente albanese è cordiale e ospitale come lo sono tutti i popoli del mediterraneo.La mia esperienza con la vostra gente è stata positiva per i bei giorni trascorsi insieme e le buone amicizie istaurate tra noi e la gente del luogo.Sui cacciatori non c'è molto da dire: quelli che godono nel vedere stramazzare al suolo un povero animale colpito da armi super-automatiche,danno da pensare sul loro stato di salute mentale, ma purtroppo ci sono, in Italia e un po' dappertutto.Quello che dite di questi cacciatori italiani tanto incivili quanto spregiudicati, cioè banditi,non mi sorprende: fanno così anche da noi in Italia, solo che qui purtroppo non c'è rimasto quasi più niente per soddisfare i loro orgasmi. Io sono un italiano del sud, ma come tanti ho vissuto a lungo al nord italia come in altre parti d'europa: posso dire modestamente che ho trovato amici e stima ovunque tra colleghi di lavoro e nella società in generale; perciò una idea di come si è non si può generalizzare; ma a questi che si richiamano alle virtù padane vorrei ricordare che buona parte del successo della ricchezza e delle energie che quelle regioni vantano è anche merito del lavoro dell'intelligenza e dell'onestà dei lavoratori del sud che lì hanno operato e operano da quasi 100 anni.Concludo : prendere a calci nel sedere chi viene da voi, in questo caso i cacciatori, per usare violenza e maleducazione alla gente del luogo, è un'azione meritoria, ma vi prego evitiamo di alimentare,a causa di pochi esseri spregevoli, i soliti luoghi comuni della pizza della mafia e dei mandolini con cui ci hanno voluto descrivere quelli che non si sono mai degnati di imaparare a conoscerci. L'Italia è un paese avanzato, ricco di storia e di civiltà: è solo per la miopia delle classi dirigenti al governo ai vari livelli se la diversità tra il nord mitteleuropeo ed il sud mediterraneo non sia stata colta come opportunità anzichè essere vissuta come un problema.

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  15. Prima di publicare queste cazate certi li devono verificare quelo che li offrono di mandare in onda.

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