Ihsan Nexhmi Budo , l'albanese che salvò i 20 mila prigionieri dell'essercito italiano


Il personaggio di cui vi parliamo è un uomo di 92 anni di Argirocastro (sud Albania), arrivato a vivere così a lungo , forse grazie alle benedizioni ricevute dai  soldati italiani salvati nella seconda guerra mondiale sul fronte di guerra al nord della Grecia.

Dopo la fine della seconda guerra mondiale molti soldati italiani rimasero "bersaglio" sia de i greci , sia dei partigiani albanesi.

Molti albanesi in quel periodo si riunivano tra di loro e Ihsan si trovo in un battaglione con partigiani albanesi i quali stavano programmando di attaccare il battaglione dei 20 mila soldati italiani , quasi tutti stanchi e abbandonati dall'Italia.

I partigiani albanesi volevano appropriarsi del arsenale del battaglione italiano che si trovava a Saranda e Ihsan penso bene a trattare con i generali italiani per salvare la vita a qui italiani  ma anche salvare la vita a tanti albanesi in quanto i due schieramento avrebbero combattuto causando molte vittime.

L'albanese coraggioso e dal cuore buono aiutò il battaglione italiano ad avvicinarsi alle coste dello ionio per imbarcarsi sulle navi italiane per poi rientrare in patria.


Ihsan Nexhmi Budo aiutò anche il rimpatrio di molti altri italiani , bersaglio dei fascisti.

Molti soldati italiani caddero  , ma molti tornarono vivi anche grazie a soldati come Ihsan Budo il quale fu anche imprigionato durante la dittatura comunista e pago personalmente con 35 anni di galera perchè ritenuto dissidente dal dittatore Enver Hoxha.

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