Ariton Canaj ucciso dalla polizia italiana per un colpo accidentale


La famiglia sostiene che il ragazzo è stato ucciso da distanza ravvicinata e non erano armati e cercano verità e giustizia

La notte fra il 20 e 21 giugno 2012 Ariton Canaj, un giovane di origine albanese di 25 anni, è stato ucciso dalla polizia italiana a un posto di blocco tra Siena e Grosseto. La sua storia è stata finora completamente ignorata dai mezzi d’informazione. I suoi genitori,  hanno deciso di fare una causa allo stato italiano dall’Albania, tra enormi difficoltà.
Intanto è nato un sito ed è stato creato un documentario per riportare davanti ai media questa storia assurda.
ll lavoro di Eduardo Castaldo ed Eva de Prosperis  è soprattutto un progetto collettivo per offrire visibilità e sostegno economico alla famiglia di Ariton gazie a un sito internet e un progetto di crowdfunding per sostenere le spese della famiglia.


«Se non lo farà, andremo noi per avere giustizia» dice il fratello di Ariton. La sua famiglia, infatti, è già pronta a dichiarare battaglia legale allo Stato Italiano, grazie anche al sostegno delle donazioni raccolte attraverso il sito produzionidalbasso.com.

MI CHIAMO ARITON
Ariton Canaj è un ragazzo albanese di 25 anni che il 21 giugno 2012 è stato ucciso dalla polizia a Grosseto.
La storia di Ariton è stata fin qui completamente fin qui oscurata dai media.
I genitori di Ariton, contadini, dall'Albania hanno fatto causa allo stato italiano.
Ariton Canaj viveva da un anno in Italia, con la sua compagna, Malika, una ragazza italiana. Aspettavano un figlio.
MI CHIAMO ARITON è anche e soprattutto un progetto, che con l'impegno di chiunque vuole portare sostegno, mediatico ed economico, alla famiglia nella sua battaglia legale contro lo stato Italiano.


IL NOSTRO PROGETTO

il minidoc che racconta la storia di Ariton é stato pubblicato sul sito del settimanale 'Internazionale'  a novembre 2012 :


IL NOSTRO OBIETTIVO

Il nostro obiettivo é di raggiungere la cifra di 12 000 euro entro l'8 maggio 2013.
La cifra sarà cosi' divisa :
46% Per le spese legali delal famiglia

46% Per le spese realtive al bambino di Ariton

8% Per coprire i costi di produzione del documentario
e di gestione della campagna a favore di Ariton (max 3000 Euro)
Aiutaci a sostenere questa causa, partecipare é molto facile, e puo' fare la differenza.

"Ognuno di noi deve dare qualcosa, per fare in modo che alcuni di noi non siano costretti a dare tutto"

COME PARTECIPARE
Sul sito http://www.michiamoariton.org/ troverete tutte le indicazioni..

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