I crimini italiani in Albania nella seconda guerra mondiale (145 militari accusati e mai processati)


C'è molta confusione sul ruolo dell'Albania nella seconda guerra mondiale e non si sa se era dalla parte degli aggressori o dalla parte dei paesi occupati.

Si sa che fu occupata dall'Italia da 1939 fino al 1943 con il subentro dei tedeschi nel 1943.

Allora perché l'Albania non è stata risarcita per i crimini fatti dall'Italia  e dalla Germania per tale invasione ?

L'altra cosa strana è che oggi la Grecia ha ancora in vigore una legge di Guerra con l'Albania per i motivi della seconda guerra mondiale in quanto la Grecia ritiene di essere stata aggredita dall'Albania , Germania e dall'Italia.
Come faceva l'Albania occupata (un paese senza una sovranità statale ) ad occupare e a aggredire la Grecia?


Come fa l'Albania a non essere ancora risarcita se molti albanesi sono morti per aver difeso altri albanesi ma di etnia diversa (ebrei , rom e slavi) o di un altro pensiero politico .
L'Albania ha cercato di opporsi da sola all'invasione fascista e nazista I dain tutte le maniere.

La realtà di oggi è che i danni della seconda guerra mondiale sono causati da:

  • Italia fascista , per il periodo aprile 1939 al settembre 1943;
  • Germania nazista, per il periodo settembre 1943 al novembre 1944;
  • La Guerra civile tra albanesi (comunisti e fascisti) dall'agosto 1943 fino alla fine del 1945.



Nel Museo della resistenza di Tirana, sorto negli edifici che ospitarono la caserma-prigione di via Rruga Barrigades, sono riprodotte le statistiche dei danni arrecati all'Albania dall'occupante italiano:

« 28.000 morti, 12.600 feriti, 43.000 deportati ed internati nei campi di concentramento, 61.000 abitazioni incendiate, 850 villaggi distrutti, 100.000 bestie razziate, centinaia di migliaia di alberi da frutto distrutti. »

I militari italiani inclusi nelle liste della Commissione delle Nazioni Unite per crimini di guerra e in quelle del governo dell'Albania, al 10 febbraio 1948, risultarono 145, dei quali 3 inclusi nella lista della commissione e 142 aggiunti con nota verbale dal governo albanese che ne fece richiesta di estradizione all'Italia.  Nessuno degli accusati venne estradato o processato.



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Una breve storia dell'invasione italiana nel 1939

Le truppe italiane si insediarono a Tirana e, dopo la deposizione di Zog, fu proclamato Re d’Albania Vittorio Emanuele III. Il periodo che va dal 1939 al 1941 fu caratterizzato dalla creazione di un governo filo-fascista e dalla “Grande Albania” che includeva parte della Macedonia, il Kosovo e in seguito l’Epiro. Il controllo dei territori avvenne anche con l’utilizzo di milizie non regolari, guidate da Giuseppe Bottai, che favorirono o esacerbarono gli scontri interetnici già presenti nella zona balcanica. Durante la campagna di Grecia nel 1940, furono particolarmente violente le persecuzioni nei confronti dei greci e della comunità ebraica dell’Epiro, perpetrate dagli italiani con l’utilizzo di milizie albanesi



La resistenza albanese all’occupazione italiana fu decisamente attiva, provocando come conseguenza una dura repressione da parte dell’esercito italiano. I partigiani, coloro che li appoggiarono e gli oppositori politici vennero arrestati e torturati, deportati nelle carceri di Bari e Brindisi o rinchiusi nei campi di concentramento presenti sul territorio albanese. La tensione interna al paese crebbe tra il 1942 e il 1943 quando alle continue rivolte delle popolazioni locali seguirono violente risposte da parte italiana. L’appoggio dei civili alla causa partigiana portò in molti casi alla distruzione di interi villaggi. Il caso più noto fu l’eccidio di Mallakasha (ricordata in Albania come la “Marzabotto albanese”) del 14 luglio 1943 che portò alla distruzione di 80 villaggi e alla morte di centinaia di civili.
Dopo l’8 settembre del 1943, l’esercito italiano si divise in diverse componenti: alcuni si arresero alla resistenza, altri appoggiarono le truppe tedesche che invasero l’Albania subito dopo e il gruppo più esiguo combatté al fianco degli albanesi. Le forze della resistenza albanese, guidate da Enver Hoxha (futuro leader dell’Albania comunista) entrarono a Tirana il 17 novembre del 1944, proclamando la liberazione del paese il 29 novembre.

Sintesi tratta da:
Davide Conti, L’occupazione italiana dei Balcani. Crimini di guerra e mito della «brava gente» (1940-1943), Roma, Odradek, 2008
Su Alberto Pariani:
http://www.treccani.it/enciclopedia/alberto-pariani_%28Dizionario-Biografico%29/

Albania has appeared in the skies of Kosovo

What a coincidence! This photo has appeared in the skies of Kosovo .This is the map of Albania.
 A sign of destiny for Kosovo's union with Albania to create the great Albania ?


Lo scandalo delle foto fasciste esposte dentro l'ambasciata italiana a Tirana (invasione 2017)

Una studentessa italiana di Torino  che vive in Albania da diverso tempo ha scritto sul proprio blog la situazione all'interno dell'ambasciata italiana in Albania , dove sarebbero appese immagini e quadri dell'epoca fascista.


Se la stessa cosa fosse stata fatta dentro l'ambasciata tedesca a Roma ? , trovarsi con quadri che ritraggono immagini durante l'epoca in cui gli alleati tedeschi hanno fatto sugli italiani , sarebbe successo uno scandalo mediatico.

In Albania , invece non succede nulla quindi si potrebbe chiamare sicuramente la terza invasione italiana dell'Albania.

Cosa vogliono dirci quei quadri ? che i due paesi erano alleati durante la seconda guerra mondiale ?
Sbagliato ! i crimini fatti su diverse etnie che vivevano in quel periodo in Albania , come gli ebrei , i Rom sono sempre da condannare (molti albanesi sono morti per aver difeso tante etnie nascondendoli nelle loro case

Un estratto di un articolo trovato in rete.
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Questo è, in breve, quanto mi sono trovata davanti:
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Le sale d’attesa e i corridoi degli uffici per i servizi consolari sono tappezzate di gigantografie di foto risalenti ai gloriosi anni dell’occupazione dell’Albania.
Prima che qualcuno faccia spallucce, la metto in un altro modo: se nell'ambasciata tedesca di Roma ci fossero foto risalenti all'occupazione nazista dell’Italia?
Ecco.
Ora, io la diplomazia non so dove stia di casa e son buzzurra e tamarra, ma per fortuna o purtroppo mi occupo di comunicazione ed eccomi quindi pronta a elargire consigli non richiesti.
Signori, amici, connazionali che avete pensato fosse una grande idea mostrare il legame tra i due Paesi con quei reperti, ma una veduta del boulevard centrale di Tirana non vi piaceva? Era troppo banale?
È stato costruito dai nostri antenati, è bello e colorato, non è abbastanza?
E allora tiriamo fuori le vedute del Golfo di Sorrento e del Colosseo, meglio l’effetto emigrante italiano che canta Cuore matto (cit.) che la celebrazione di come in passato ci siamo puliti il culo con la libertà altrui.
Cordialmente,
una che probabilmente, d’ora in avanti, finirà nei numeri bloccati della linea Viaggiare Sicuri della Farnesina.
P.S. Non ho documentazione fotografica dell’infelice decorazione muraria perché i telefoni sono rimasti rigorosamente all’ingresso. Io so che lo sapevano, che avrei esaurito la scheda SD facendo foto ad ogni angolo.
leggete il suo articolo
https://datorinoatirana.wordpress.com/2017/03/03/celebrare-le-cose-sbagliate-ambasciata-edition/

Gruppo Vatra si esibisce a Bruxelles al BalkanTrafik 2017

BalkanTrafik 2017 un evento che si è tenuto quest'anno a Bruxelles , in Belgio (dal 20 al 23 aprile 2017) . L'evento coinvolge tante realtà folkloristiche della penisola balcanica , musica, film, danza e diverse attività.
Ecco il momento del gruppo Vatra (il gruppo folcloristico degli albanesi in Belgio)


Grupi Vatra Grupi i Valleve Folklorike Shqipetare ne Belgjik

La seconda tappa del BalkanTrafik 2017 si terrà a Parigi dal 1 al 3 giungo 2017


Inattesa e autentica : la nuova Spagna si chiama Albania

Iniziano i tour organizzati dalla Svizzera. L'operatore: «L'infrastruttura è adeguata, ma quasi nessuno lo sa» l'articolo è apparso sul giornale Svizzero Ticinoonline.

Il prezzo del carburante in Albania è il più alto nei Balcani

Sul sito www.tableau.com è possibile visionare quanto costa il carburante nel mondo e andando a cercare in Albania si può notare che oggi 8 aprile 2017 costa 1,170 € al litro ma andando a confrontare con gli altri paesi vicini si scopre che il prezzo del diesel in Albania è il più altro nei Balcani  e il 6° più caro in Europa dopo i paesi nordici/scandinavi. Il prezzo meno caro è in Macedonia  e costa solo 0,830 € al litro.





La lista dei prezzi diesel al litro nei Balcani (ex Illyria)


  • Macedonia = 0,830 €
  • Bosnia Erzegovina =0,890 € 
  • Montenegro =0,970 €
  • Bulgaria = 0,970 €
  • Serbia = 1,090 €
  • Grecia = 1,100  € 
  • Albania = 1, 170 €



*dati riferiti a 8 aprile 2017.


Il prossimo articolo sul prezzo dell'energia elettrica

I dati potete vederli qui su questa mappa


Gli italiani in Albania contro Luigi Pelazzic (il racontatore di Bufale delle Iene)

L'essere umano può arrivare a questo nessuno lo immaginava, ingrato, ti hanno ospitato con educazione a fare un servizio in Albania dicendo "che era un caso diffuso in tutta l'Albania", ma se lo facevi in in un altro paese ti avrebbero preso a calci in ...!!!



Il primo fan della comunità Rom , Luigi Pelazzic questa volta è volato fino al nord dell'Albania per mostrarci una ragazza di 14 anni innamorata di un ragazzo 25-enne , che di fatto ha fatto scalpore in tutta Albania.

Pelazic come sempre ha ingannato sia la ragazza in questione sia i suoi genitori e parenti , mostrando di fatto e facendo credere che sia in Albania una moda diffusa.
Molti italiani in Albania se la prendono con le iene ridicolizzando il suo servizio su una povera ragazza di una famiglia povera in un villaggio nel nord dell'Albania .















Si può dire solo una cosa , il quarto servizio che Pelazzic fa in Albania e mai nella sua amata terra d'origine o forse non cè l'ha una terra d'origine.

La domanda è : chi è che lo manda in Albania a questo personaggio che diffama l'Albania come gli anni 90 ,  visto che è la quarta volta che il signore va a fare dei servizi falsi in Albania ?

Intanto in italia c'è anche di peggio , ma qui non si fa la gara qual'è il paese con più crimini sui minori e le bambini di 14 anni non dovrebbero sposarsi a quell'età. Ma questo terribile personaggio è andato in Albania a fare un servizio disumano e non c'era bisogno . Gia tutti i giornali albanesi ritengono che sia uno scandalo .
Però il signore doveva andare in Albania e raccontare bufale quando in Italia non le mancano tanti casi e persone che lui conosce molto.



Come un ex  primo ministro italiano è stato accusato di aver ingannato una ragazzina egiziana di 16 anni creando così il Bunga Bunga


Se volete fermare le bufale e la diffamazione sull'Albania scrivete redazioneiene@mediaset.it di fermare Pelazzic di non raccontare bufale discriminatorie e se potete potete denunciarlo.

Lavorare in Albania : ecco come cercare lavoro

Ci scrivono tanti ragazzi italiani che vorrebbero cercare lavoro in Albania dove ci sono già tanti italiani che sono stati assunti da aziende albanesi , italiane , tedesche , inglesi ,americane o turche .
Ci sono anche tanti ragazzi che hanno avviato la loro impresa in Albania.

Da premettere alcuni fattori importanti che dovete tenere in considerazione se vorrete cercare lavoro in Albania


  • I ragazzi albanesi sanno due o tre lingue
  • I costi degli affitti a Tirana e Durazzo(la maggior concentrazione delle aziende) sono molto alti rispetto al guadagno.
  • Devi sapere bene oltre alla lingua italiana (per avere più chance anche l'inglese o  francese o il tedesco)




Se dovete cercare lavoro in Albania ci sono tanti siti di annunci gratuiti dove le aziende inseriscono le loro offerte in lingua italiana ogni giorno

Vi elenchiamo qui alcuni siti di annunci lavoro dove potrete sfogliare gli annunci e inviare il curriculum all'indirizzo che verrà indicato a ogni fine annuncio



Buona ricerca !

Quando i cantanti albanesi emozionavano con la loro voce durante il periodo comunista

La musica albanese che si cantava durante il periodo comunista era una musica cantata da veri poeti C'era la dittatura ma la musica emozionava.





 





Proverbi e frasi albanesi


  • Meglio sotto terra, che sopra ed in schiavitù
  • Quando sei in terra straniera, il giorno è lungo come un mese
  • Ama la patria come l'aquila il proprio nido
  • Non temere il nemico ma il falso amico
  • Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei
  • Un albanese vale mezzo mondo , tanti albanesi valgono zero (proverbio dei generali ottomani durante l'impero ottomano) 
  • Un gatto per un topo è come un leone.
  • Quando non hai testa, hai gambe (se non usi il cervello giri e ti stanchi)
  • La parola in bocca è il tuo servo , quando esce di bocca tu diventi suo schiavo
  • Il sole è la coperta dei poveri
  • Diventi ricco con la saggezza e non con l'oro
  • Le parole sono donna , i fatti sono uomo
  • Quando non puoi fare niente all'asino colpisci la sella.
  • Se l'amico è dolce come il miele non approfittarne. 
  • Due galli non ci stanno in una gabbia 
  • Sasso dopo sasso si costruisce il castello

Come vivono i milionari in Albania? Rai2 a Tirana (Video)

Come vivono i milionari in Albania? Enrico Lucci ha passato qualche giorno con il figlio di una delle famiglie più ricche del Paese e gli ha chiesto: "Un giorno potresti diventare presidente?"



C'è da dire che quando lo stipendio medio in Albania si aggira sui 150/200€ al mese è facile che a più di qualcuno girino le scatole vedendo questi video , ma è anche vero che il capitalismo in ogni paese c'è e ci sarà.


La lingua albanese può aiutare a decifrare i misteri etruschi (giornale "IL TEMPO" - anno 1985)

Articolo pubblicato nel 1985 sul giornale IL TEMPO"  scrive che "La lingua albanese può aiutare a decifrare i misteri etruschi" , ovviamente tutti gli pseudoscienziati tutti contro a chi osato portare a galla il mistero etrusco , rimasto secoli al buio dopo essere stato spazzato via dall'impero Romano.



Enver Hoxha : la grande disciplina e l'educazione dei giovani albanesi

Lo scrittore Pero Zlatar racconta i suoi viaggi nell'Albania comunista di Enver Hoxha.


Negli ultimi 25 anni si è distinta come uno dei Paesi balcanici che con più convinzione hanno aderito al sistema capitalista,  ma è divenuta altrettanto famosa per un meno nobile "rovescio della medaglia", ovvero il proliferare dei  traffici illeciti che l'hanno collocata al centro della rotta per il passaggio di droga, armi e prostituzione. In pochi oggi si ricordano di com'era l'Albania prima del giorno in cui crollò il comunismo e con esso la cortina di isolamento in cui il Paese viveva dal dopoguerra.

Lo scrittore Pero Zlatar, nato in Macedonia ma cresciuto a Zagabria, è divenuto negli anni una delle penne più importanti del giornalismo jugoslavo, e di quei tempi ricorda oggi le impressioni che lasciava l'Albania di Enver Hoxha al viaggiatore che proveniva dalla Federazione di Tito, situata poco più a Nord. 

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La dittatura di Hoxha è passata alla storia come una delle più dure e restrittive del blocco comunista, ma è difficile immaginare in quanti campi si estendesse tanta disciplina e severità. Ad esempio, non era solo vietata la professione di una fede religiosa, ricorda Zlatar. "I divieti - dice - si estendevano all'eredità della 'classe aristocratica' nello sport, e dunque erano dichiarati fuori legge la boxe, il tennis, il rugby e il motociclismo. (.) 

A quei tempi era impensabile vedere donne con abiti scollati, ragazze in minigonna e giovanotti con barba e capelli lunghi". A questo proposito divenne un vero e proprio caso nazionale l'arrivo della squadra di basket da Zagabria nel 1970, perché fra i giocatori di quella città "troppo occidentalizzata" ve ne erano ben quattro con i capelli lunghi fino alle spalle. La polizia organizzò dei cordoni per non far entrare i giocatori croati nello stadio. 

Solo dopo una lunga e animata discussione, e soprattutto una minaccia di denuncia per violazione dei diritti umani, "i capelloni croati furono fatti entrare nel tempio sportivo "dell'unico Stato marxista-leninista' rimasto al mondo". (.) 

L'Albania era per molte cose del genere uno Stato davvero unico. A cominciare dal fatto che era inimmaginabile vedere in pubblico un ragazzo e una ragazza baciarsi

Chi avesse commesso un atto così 'deprecabile' sarebbe stato subito arrestato e mandato in prigione". Anche sul fronte dei programmi televisivi la mano della dittatura non andava certo più leggera. 

"Nelle trasmissioni radio e tv, nei festival all'aperto non si ballava secondo la moda del rock o del twist, visti come un atteggiamento scimmiesco importato dall'Occidente drogato". Gli albanesi dovevano continuare ad avere classe ed eleganza.


I giovani albanesi, come amava ripetere Hoxha, dovevano invece conservare "cuori, corpi e anime puliti" e dunque le massime espressioni di sentimento potevano essere rintracciate nei film dove i protagonisti erano "la guardia che protegge i confini, che getta lo sguardo sulla compagna che lavora nei campi e lei lo ricambia con un sorriso". 

I titoli delle maggiori 'hit' cinematografiche erano 'Il nostro trattore', che parlava del primo trattore prodotto interamente in Albania; 'Cresciuta nell'agricoltura' (Una madre desidera che la figlia resti a lavorare nella cooperativa) oppure 'Con il partito nel cuore' , dove un poeta loda le gesta del compagno Enver". Ma non era solo il "pubblico pudore" a farla da padrone nella società comunista albanese. 

Tirana ad esempio era l'unico Stato in Europa che sigillava completamente le proprie frontiere di notte. "Quei rari stranieri e ancora più rari albanesi che attraversavano i confini potevano entrare o uscire solo con la luce del giorno, dalle sei del mattino al tramonto". In Albania prima della caduta del comunismo si pagava solo in contanti, e i prestiti bancari erano visti come un "anatema occidentale", un modo per raggirare i lavoratori e i contadini. 

I bancomat e carte di credito non erano quindi ammessi neppure negli hotel più lussuosi dove abitualmente risiedevano gli stranieri che dovevano compiere visite di lavoro. 

"Gli albanesi non potevano neppure possedere una propria automobile - ricorda ancora Zlatar - e l'unico mezzo di trasporto che un cittadino potesse acquistare era una bicicletta. 
Solo i più alti funzionari dello Stato e del partito potevano viaggiare indisturbati su macchine lussuose". Neppure tali funzionari e neppure i ministri del governo potevano però sottrarsi a quello che era forse il più stringente obbligo per tutti, bambini, donne ed anziani. 

"Tutti erano obbligati a trascorrere un mese all'anno lavorando in una cooperativa di qualche villaggio di campagna". Zlatar, allora giovane reporter jugoslavo, ricorda anche di come i media albanesi fossero "gli unici in tutto il mondo a non dare mai notizie di cronaca nera, di furti e rapine, omicidi o violenze sessuali". 

Il "mondo perfetto" dipinto dai giornali albanesi si proteggeva dagli attacchi esterni con la continua costruzione di bunker e rifugi in cemento armato. "L'Albania - dice ancora Zlatar - faceva costruire questi bunker in tutti gli angoli e le pieghe dei confini, contro gli attacchi dell'aggressore straniero". 

In Albania, infine, "unico Paese al mondo", non esisteva la Facoltà di Legge all'Università e non esisteva neppure la parola "avvocato". Se qualcuno veniva accusato di qualche reato doveva difendersi da solo di fronte all'infallibile quanto implacabile tribunale del Popolo. 
(Fonte: Newsweek Serbia)


foto aggiunta da noi
Classe quarta B, scuola elementare a Tirana , Albania. Anno scolastico 1984 – 1985.
fonte foto da qui 




QUANDO ENVER HOXHA E I PARTIGIANI ALBANESI SALVARONO MIGLIAIA DI SOLDATI ITALIANI

Dopo l'8 settembre del 43 le formazioni militari italiane in Albania erano allo sbaraglio. Molti caddero nelle mani dei tedeschi che li costrinsero a combattere con loro. Chi si rifiutò venne considerato un "terrorista" e spedito nei campi di concentramento. Enver Hoxha (Comandante Supremo del Fronte Antifascista di Liberazione Nazionale e Primo Segretario del Partito del Lavoro d'Albania) e il movimento antifascista, decisero di difendere i militari italiani dalle repressioni dei nazisti.

Enver Hoxha chiese al popolo albanese, di nascondere gli italiani nelle loro case. 18 mila militari italiani furono ospitati nelle case degli albanesi, anche se la popolazione con questo atto di generosità rischiò la fucilazione da parte dell'esercito tedesco. 2 mila militari italiani entrarono volontariamente nelle formazioni partigiane, dove combatterono con grande onore contro i tedeschi. Così nacque la brigata Antonio Gramsci.



[fonte: http://www.storiaxxisecolo.it/Resistenza/resistenzaeuro9a.htm , oppure cerca il documento "Liberazione Albania" sul presente sito: http://www.isrn.it/ricerche.cfm]

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Dopo la creazione del partito comunista albanese le cose cambiarono in quanto Enver Hoxha creò delle leggi speciali in cui dopo il 1950 nessuno poteva lasciare il paese , stranieri compresi.

Gorgoni , il mito Illirico - pelasgico

In generale, il mito di Gorgoni, di tipo pelasgico - illirico è la prova dell'origine illirica di "Hatria" - come ho detto , fondata probabilmente dai Siculi , Liburni, Dauni e Japigi....



Hatria = Atri ,  un comune italiano di 10 740 abitanti[1] della provincia di Teramo in Abruzzo.

Titolo: Rivista Italiana di numismatica e scienze affini, Volume 20
Autori: Francesco Gnecchi, Ercole Gnecchi
Collavoratori: Società numismatica Italiana, Milano
Editore: Società numismatica italiana., 1907


Berat , la città delle mille finestre ,l'antica Orestiada


A margine della leggenda e storia, questo insediamento si dice sia stata l'antica Orestiada, chiamato così perché viveva una tribù dei Pelasgi. Il leader di questa tribù è stato Oreste, il figlio di Agamennone.

Le tracce trovate dimostrano tracce di civiltà già nel VII-VI  secolo aC.


Soros infetta il dipartimento di Stato (USA) con i suoi giochi politici in Albania

Questo articolo , scritto da Todd Wood per The Washington Times, potrebbe far capire la situazione politica delle multinazionali e delle grandi aziende che operano in Albania


L.Todd Wood per The Washington Times
http://www.washingtontimes.com/staff/l-todd-wood/




Tradotto in Italiano

ANALISI / PARERE:

Cominciamo con una semplice domanda:
E' giusto per un ambasciatore degli Stati Uniti a ricattare un partito politico, al fine di dare un vantaggio ad un altro partito - in un paese straniero?

Facciamo un ulteriore passo avanti. Va bene per un ambasciatore degli Stati Uniti a dettare la politica al governo di un paese straniero, sotto la minaccia di "conseguenze", se questo governo non segue i suoi dettami?

E 'accettabile che un ambasciatore degli Stati Uniti per spingere l'agenda di un certo miliardario ungherese-americano e le organizzazioni  e non gli interessi del governo degli Stati Uniti, gli interessi che includono un processo democratico aperto e la capacità delle istituzioni del governo straniero per portare le loro funzioni mandato?

Che cosa succede se ti ho detto che il primo ministro di quel paese(Edi Rama) hanno partecipato al matrimonio liberale del miliardario George Soros '?

Che cosa succede se ti ho detto che il signor Soros sostiene un governo in Albania che i critici dicono ha tratto profitto da un commercio di droga che sta uccidendo migliaia di persone in tutta Europa?

Che cosa succede se è stato visto l'ambasciatore degli Stati Uniti per aver tentato di chiudere l'indagine di una delle più grandi aziende in Albania mentre predicava la necessità di prendere una posizione contro la corruzione ufficiale?


Danald Lu , ambasciatore degli Usa in Albania  dal 13 gennaio 2015

Tutto è iniziato qualche settimana fa in piccola nazione balcanica, in cui uno sforzo per rivedere il sistema giudiziario del paese è in corso.

Ambasciatore degli Stati Uniti Donald Lu, che lavora con il partito Soros al potere, e ha annullato i visti Usa  per circa 70 membri del Partito Democratico, che erano al vaglio  per essere nominati come funzionari giudiziari del paese.

Questa azione palesemente di parte e non democratico ha gettato il paese in una crisi politica.
In un comunicato, l'ambasciata degli Stati Uniti a Tirana ha confermato di aver "revocato i visti non-immigrati di diversi giudici e procuratori albanesi dopo aver determinato che i funzionari non possono più beneficiare di questi visti. Perché i record di visto sono riservati in base al diritto degli Stati Uniti, non possiamo commentare su singoli casi. L'ambasciata degli Stati Uniti ha preso questa decisione in anticipo del prossimo processo di valutazione che valuterà i legami alcuni funzionari di corruzione ".

versione in Inglese clicca qui 

Immagini dall'Albania , quello che molti albanesi all'estero si sognano.

Ecco alcune delle immagini dell'Albania, questi posti potrebbero essere un sogno per gli albanesi che vivono e lavorano all'estero , dove molte volte in Italia ci si è costretti a vivere in città inquinate e caotiche e molte volte si paga anche 500 euro al mese di affitto in città come Roma , Milano , Torino e Napoli che non hanno neanche un po di verde.
Tanti emigranti albanesi che vivono in Italia ad esempio si potrebbero sentire ricchi per il fatto di vivere in Italia , ma siete sicuri che vivere in città italiane pieno di smog, pieno di spiagge inquinate e pieno di disoccupazione sia un paese meglio dell'Albania
L'Albania ha dei posti bellissimi , solo la politica del paese delle aquile non cambia da 27 anni di democrazia .
In Albania i poveri sono diventati più poveri e i ricchi sempre più ricchi.
Molti albanesi che vivono in Italia vorrebbero tornare a vivere in Albania , ma la pessima politica per adesso non l'ha permesso. Speriamo che tutto questo sogno diventi realtà









Ivo Cuk , pugile croato dedica un tatuaggio all'Albania

Ivo Cuk un pugile croato si tatua sull'addome la bandiera albanese assieme a quella croata.
Come potete vedere si tatua anche il simbolo del sole illirica - pelasgica




potete vedere altre voto sulla sua pagina facebook


La Grecia nel 1832 , era più piccola dell'Albania (Mappa Wikipedia)

La GreciaIl regno di Grecia era uno stato creato nel 1832 alla Conferenza di Londra dalle grandi potenze (il Regno Unito, la Francia e l'Impero russo).
Venne internazionalmente riconosciuto nel Trattato di Costantinopoli, dove gli venne assicurata anche l'indipendenza dall'Impero ottomano.

Nacque dal governo provvisorio greco dopo la Guerra d'indipendenza greca e durò fino al 1924, quando la monarchia fu abolita e venne dichiarata la Seconda Repubblica ellenica.

Il Regno fu ripristinato nel 1935 e durò, formalmente, fino al 1974, dato che venne rimpiazzato da una dittatura militare sin dal 1967, a cui sarebbe seguita l'attuale repubblica.


Su Wikipedia potrete vedere la mappa e e la storia



La magia delle montagne innevate in Albania (Foto Gennaio 2017)

Una veduta del Monte Cika nella regione sud-occidentale dell'Albania, al confine con il Mar Ionio, 2,044m sopra il livello del mare. foto gennaio  2017

Le montagne dell'Albania viste dall'Italia :da Otranto(video)

Le montagne dell'Albania viste dall'Italia dal porto di Otranto. Più di 70 km di distanza. Le montagne sono filmate all'alba .


All'estrema destra del video, le due cime più alte che si vedono, sono il Monte Kjore di 2013 m ed il monte Cika di 2023 m, che si trovano in corrispondenza del passo di Llogara
All'estrema destra del video, le due cime più alte che si vedono, sono il Monte Kjore (Maja e Qorres) di 2018 m ed il monte Cika (Maja e Çikës) di 2012 m, che si trovano in corrispondenza del passo di Llogara-Dhermi.

SCHEDA DEL MONTE MAJA E QORRES
- altri nomi: Kiore, Maj' e Kjores, Maj' e Qorres, Maj' e Qorrës, Maja e Kjors, Qerre, Qore
- elevation: 2018 m
- country: Albania Vlorë
- latitude: N 40° 13' 0''
- longitude: E 19° 36' 20''


SCHEDA DEL MONTE MAJA E ÇIKËS
- altri nomi: Maj' e Cikes, Maj' e Çikës, Mal i Cikes, Mal i Çikës, Malji Cica
- elevation: 2012 m
- country: Albania Vlorë
- latitude: N 40° 11' 57''
- longitude: E 19° 38' 18''


Per poter vedere l'Albania dalla Puglia bisogna che ci siano belle giornate di sole e che sia prima del mezzogiorno in quanto non ci sono nubi che impediscono la visione.


Video

La BUFALA dell 'ISIS in Albania su Repubblica Bari

Il giornalista di La repubblica ha scritto un articolo in qui spiega che alcuni terroristi si starebbero imbarcando per colpire l'Italia.

Sembrano dei articoli scritti nel 1997 , quando la Russia e la Serbia pagavano i blogger  e i giornali italiani per diffamare l'Albania.

Ovvio la politica degli stati è fatta di cattiveria , MA QUESTA E TROPPA.

UNA BUFALA PER IL CAPRICCIO DI UN GIORNALISTA CHE NON PORTA LE FONTI . Si colpisce con  un paese di 3 milioni di abitanti come l'Albania che ha sempre pensato di avere benefici dall'Italia e pensando di avere un guadagno economico .

L'italia sta facendo danni nella terra delle aquile da più di un secolo .

Quando un paese come l'Italia non è in grado di :
fermare l'emigrazione degli italiani che vanno all'estero
fermare la mafia dei rifiuti tossici nel Sud Italia
fermare la corruzione
fermare le grandi industrie petrolifere che stanno avvelenando la Puglia.

In Italia si vendono i voti nelle elezioni a 30 euro (fonte il fattoquotidiano)
Per la libertà di stampa l'Italia è al 77 posto (fonte la stampa)
L'Italia è il Paese più corrotto nell'Ue (fonte il tempo)
Quando i carabinieri in Puglia sono corrotti (fonte Ansa)
Il campionato di calcio è falsato (gazzetta.it
Lo sport è corrotto

Come si vede vengono riportati i fatti e le fonti che sulla Bufala dell'Isisi in Albania Repubblica ha scritto "secondo fonti , secondo i servizi e bla bla bla"


Adesso vi chiedo " come può aiutare l'Albania un paese come l'Italia che è nella m.. ?

In Italia ci sono falsi malati , falsi cechi , falsi carabinieri , falsi dentisti , falsi laureati
In italia ti raffilano i contratti luce e gas non avendo firmato nulla.
In italia ci sono 3-4 auto bruciate ogni giorno.


Il giornalista  de La Repubblica Francesco Foschini vive in un paese fuori controllo , e se questo signore andasse a scrivere le realtà dell'Italia non lavorerebbe più come giornalista .

Scrivesse dei fallimento del gruppo dove lavora per 100 euro a articolo.

Il Nord Italia da 160 anni offende  l'immagine del Sud Italia deformando la realtà . Ogni giorno nelle tv italiane vediamo che il sud Italia viene condannato in ogni notizia.

Isis In Albania (le pecore e le mucche pronte a colpire )





A Tirana in mostra i capolavori del Novecento italiano (16 gennaio - 2 aprile 2017)


Si chiama “Capolavori dell’Arte italiana del Novecento” la mostra che sarà inaugurata il 16 gennaio 2017 alla Galleria Nazionale d’Arte di Tirana: le opere, provenienti dalla Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale



L’esposizione, aperta al pubblico fino al 2 aprile 2017 , è prodotta e organizzata da Arthemisia Group e promossa dalla presidenza del Consiglio dei ministri albanese, l’Ambasciata d’Italia, il ministero della Cultura, il municipio di Tirana, la Galleria Nazionale d’Arte di Tirana e l’Istituto italiano di cultura, in collaborazione con Roma Capitale e Galleria d’Arte Moderna di Roma.


Parco Nazionale Llogora (Albania) - Un'oasi di pace e tranquillità

Llogara è un parco nazionale nella sud della città di Valona  , luogo di relax gia durante il comunismo è oggi un punto di riferimento per tanti albanesi e turisti durante l'estate.



Un massiccio bosco e tanti animali rendono il clima perfetto sia per poter pranzare e cenare  ma anche per passare alcuni giorni nei bel hotel in mezzo alla natura selvaggia lunga la strada statale che fa proseguire verso il lungomare del mar Ionio .


Alcune foto da Twitter che mostrano il Parco Nazionale Llogora









Saranda, dove la bellezza della natura è stata benedetta da Dio


L'Albania dovrebbe avere la più grande crescita economica nei Balcani per il 2017

Il Fondo monetario internazionale dice che l'economia albanese è in rapida crescita e in modo progressivo.

Secondo FMI, nel 2017, la crescita economica in Albania sarà il paese con la più alta crescita economica nei Balcani.

L'economia albanese, che FMI considera come un'economia in via di sviluppo, si classifica 75 ° tra 190 economie mondiali in termini di crescita economica.


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