Albanese accarezzava suo bimbo ,scambiato per pedofilo






In Italia si ettichettano le persone come pedofili e omosessuali.


Padre albanese accusato di pedofilia perche affettuoso con il figlio. Una giustizia vergognosa!

A Reggio Emilia un padre albanese è stato accusato di pedofilia perchè accarezzava in modo affettuoso il bimbo maschio di 5 anni.

Tutto questo sulla base dei racconti del bambino.

Il bimbo ha raccontato alla maestra. Dopo la denuncia della maestra i carabinieri hanno registrato che il padre accarezzava le parti intime del bimbo per 5-6 secondi.
In Albania alcune persone usano da secoli questo amore che si ha per i figli.Anche i nonni albanesi usano accarezzare le parti intime ai nipoti maschi (fino a 5-6 anni pero) e che non è visto come un gesto di abuso o pedofilia come è visto in Italia.
Qeuste cose le possono fare il padre ed il nonno del bimbo.

In questo caso Nexhip Qepi, padre di tre figli ,arrestato con l' accusa grave di pedofilia per aver bacciato il proprio figlio maschio per 5 secondi in due mesi secondo la tradizione albanese.


Bisogna ricordare che i matrimoni albanesi sono tra i piu solidi e durativi in Europa.

Intanto questo padre oggi si ritrova in carcere con l'accusa pesantissima di "pedofilia" e che i magistrati e gli inquirenti non hanno tenuto in considerazione la tradizione albanese.

L'amore per i propri figli non è pedofilia per questo chiediamo la scarcerazione di questo lavoratore, bravo padre e bravo marito».

Intanto la moglie da 2 mesi afferma "Liberate mio marito perché state rovinando una famiglia senza motivo. Se solo avessi pensato che i comportamenti di mio marito verso il figlio fossero stati sbagliati non avrei avuto paura a denunciarlo. Ma qui non c'è nulla di sbagliato. C'è solo amore».

L'associazione albanese Iliria sta protestando a Reggio Emilia per far uscire dal carcere Nexhip Qepi.
Alla manifestazione c'erano uomini ,donne nonni , la moglie e i figli di Nexhip Qepi.

Si sta protestando anche in Albania davanti al consolato italiano di Valona chiedendo la scarcerazione perche la tradizione è una cosa e la pedofilia è un altra cosa.

Venerdi’ 8 ottobre 2010 gli albanesi manifesteranno davanti Palazzo Chigi a Roma, parallelamente gli abitanti della città di Dukat, nei pressi di Valona, manifesteranno davanti al consolato italiano in Albania. Domenica 10 ottobre è poi annunciato un corteo e una manifestazione ‘’ad oltranza’’ a Reggio Emilia. La Lega Immigrati Albanesi ha scritto inoltre una lettera all’ambasciatore dell’Albania in Italia, Lesh Kola, nella quale chiede di attivare ‘’i possibili canali diplomatici per comunicare con il Ministero della Giustizia italiano e di ‘’fare presente le preoccupazioni’’ della comunità albanese sul caso, ‘’offrendo chiarimenti’’.

4 commenti

  1. che cosa orrenda....
    non si puo piu' nemmeno dire ta hangsha rrushin al proprio figlio

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  2. In Italia amare i proprio figli è un diventato un reato.
    In Albania amere i proprio figli e la cosa piu bella al mondo.
    Che diferenca ?
    Poveri noi dove siamo arrivati (Italia)

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  3. Arrestano senza troppe spiegazioni un padre che dimostra affetto al proprio figlio, e ci mettono un eternità a condannare mamme che i loro neonati li uccidono (vedi Annamaria Franzoni)...che governo di m***a! Illyrian forever!

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  4. alla fine i giudici hanno capito che c'era stato un errore e lo hanno liberato.

    intanto perà questo padre onesto ha passato 4 mesi incarcere.

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