Etnie: Italia – Albania. A Ururi si parla dei "Legami storici e culturali"

8/3/2012


CAMPOBASSO - Etnie: Italia – Albania. Legami storici e culturali. Un contributo di conoscenza negli anniversari dell’ Indipendenza dei due Paesi – Convegno di studi ad URURI (CB) con la presenza di esperti come Pierfranco Bruni del MiBAC a Letizia Bindi dell’Università del Molise. Domani, venerdì 9 marzo, ad Ururi, alle ore 18 Convegno “Italia – Albania: legami storici e culturali con la presenza di esperti e personalità delle Istituzioni. Il 2012 è un anno importante per l’Albania in quanto cade il Centenario della sua Indipendenza, e, di fatto, a marzo 2012 si concludono i festeggiamenti del 150enario dell’Unità d’Italia.
Per questo la comunità di Ururi, insieme agli altri comuni della koinè arbëreshe, Campomarino, Montecilfone e Portocannone, ha voluto organizzare, col coordinamento della Presidenza del Consiglio di Ururi, un meeting culturale con ospiti di rilievo legati al mondo arbëreshe e albanese, in occasione della Giornata Internazionale della Lingua Madre promossa dall’ Unesco.
Un contributo di conoscenza negli anniversari
dell’Indipendenza dei due Paesi”. Subito dopo i saluti dei Sindaci dei comuni dell’Arberia molisana, il Presidente del Consiglio del comune di Ururi, Antonio Plescia e il Presidente della Provincia di Campobasso, Rosario De Matteis, introdurranno l’intervento dell’Ambasciatore della Repubblica d’Albania in Italia, S. E. Llesh Kola, per la prima volta in visita a Ururi.
A seguire i lavori di Maria Assunta Fazzano, esperta della minoranza linguistica arbëreshe, ideatrice, promotrice e curatrice della kermesse, Vincenzino Vaccaro, dell'Arberia calabrese e redattore del Nuovo Monitore Napoletano, Letizia Bindi docente di Antropologia del Turismo dell’Università degli Studi del Molise, Pierfranco Bruni, direttore del Progetto Minoranze etno-linguistiche del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e di Albero Tramontano, Assessore alla Promozione Turistica e Ricreativa della Provincia di Campobasso.
A moderare l’incontro, una personalità di spicco del mondo arbëreshe e albanese, il giornalista Loris Castriota Skanderbeg, rappresentante della famiglia che discende da Giorgio Castriota Skanderbeg.
La manifestazione è stata realizzata sotto l’egida di: Unesco, Ambasciata della Repubblica di Albania, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti culturali e il Diritto d’autore, Università degli Studi del Molise, Provincia di Campobasso, Comune di Campomarino, Montecifone, Portocannone e Ururi.

fonte : http://www.cinquew.it/articolo.asp?id=8274

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