FAI: VISITE GUIIDATE A BOLZANO IN LINGUA ALBANESE

(ANSA) - BOLZANO, 6 MAR - Si e' concluso con un itinerario
dedicato a ''Bolzano da fine Ottocento al dopoguerra'' il ciclo
di tre visite guidate in lingua albanese alla citta' di Bolzano,
proposte con il titolo ''Una citta' per tutti'' dal Fai, Fondo
Ambiente Italiano - Delegazione di Bolzano, dall'Associazione
Panalbanese Arberia e dal Comitato di Bolzano della Societa'
Dante Alighieri nell'ambito del progetto ''Con nuove culture'',
promosso dal vicepresidente della Provincia e assessore alla
Cultura Italiana Christian Tommasini. L'iniziativa sara' estesa
anche ad altri cittadini con background migratorio.
   Lo scopo dell'iniziativa, nello spirito che anima ''Con nuove
culture'' e le proposte di enti, istituzioni e associazioni che
a questo progetto aderiscono, e' di avvicinare i nuovi cittadini
alla cultura locale attraverso la conoscenza del territorio,
cosa che il FAI sta portando avanti gia' da qualche anno, sia a
livello nazionale che locale, con azioni volte all'integrazione
culturale, come le visite in varie lingue in occasione della
Giornata FAI di Primavera.  Dalla collaborazione con il Comitato
di Bolzano della Societa' Dante Alighieri per la parte
linguistica italiana e' nata ''Una citta' per tutti'', che per
questa prima edizione si e' rivolta ai ''nuovi cittadini'' di
Bolzano e provincia di origine albanese (o che parlano questa
lingua) in collaborazione con l'associazione panalbanese Arberia
di Bolzano, con cui i percorsi sono stati concordati ed
elaborati.
In questi tre incontri i partecipanti, accompagnati dal
presidente di Arberia Tritan Myftiu in veste di guida, hanno
percorso strade e piazze del centro storico scoprendone la
storia e le caratteristiche artistiche e visitando alcuni luoghi
significativi. Al termine di ogni appuntamento i partecipanti
hanno ricevuto un glossario in lingua italiana dei termini
architettonici ed artistici illustrato da foto esplicative con
particolari di monumenti e di edifici bolzanini, appositamente
realizzato dalla Societa' Dante Alighieri.
''Una citta' per tutti'' in futuro verra' proposta anche ad
altri cittadini con background migratorio, in collaborazione con
le associazioni di stranieri di riferimento, calibrandola sugli
interessi delle comunita' di volta in volta coinvolte. 
(ANSA).
          

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