Quando il governo Prodi fece morire 100 albanesi nel canale d'Otranto


Era il 1997 e dall'Albania partivano gli immigrati albanesi per trovare fortuna in Italia , Francia e Germania.

MiniaturaQuella sera , il 28 marzo del 1997 , la  nave militare italiana (La Sibilla)  speronò in acque internazionali la la piccola nave Kater I Rades, provocandone l’affondamento con la morte di oltre cento persone, molte delle quali donne e bambini.
La Sibilla era tra le navi italiane impegnate in un «blocco» deciso dal governo Prodi senza l’assenso del parlamento e senza che ancora fossero conosciute le regole d’ingaggio delle forze militari impegnate nell’operazione di «respingimento e dissuasione» dei profughi albanesi in fuga.


Nelle condizione del mare a forza cinque, una nave militare delle dimensioni e della stazza della Sibilla era tenuta a rispettare una distanza di sicurezza di almeno cento metri. Cosa che naturalmente non avvenne.
Infatti la nave italiana si avvicino troppo ed entrò in collisione con la motovedetta albanese speronandola,

In tanto quella sera Silvio Berlusconi fu l'unico dei politici a scomodarsi fino a Brindisi per portare la sua testimonianza

Video..

Nessun commento