I greci chiamavano Pelasgi il più antico popolo della terra. I Pelasgi erano Divini

In questo articolo si parla della nascita della civiltà..

I greci chiamavano pelasgi il più antico popolo della terra. La loro razza arcaica, superiore in concetti, forte nella volontà e nei fatti, era per i greci cosi superiore in tutto che i pelasgii venivano chiamati da loro “dioi”, che vuol dire “divino.” La loro civiltà evolve sempre di più e tutti esseri del universo conoscevano questa oasi paradisiaca. Ma successe qualcosa e la loro felicita e tranquillità piano, piano, svanisce. Che cosa successe?





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GIGANTI, I NEMICI DI DIO

I giganti e le guerre del Signore


Tantissime leggende e miti del antichità ci parlano di un popolo misterioso, di grande statura, che dimorava in tutta la terra in quei tempi. Difficile a credere che non sono mai esistiti, perche non e possibile di avere tutti una psicosi in massa, par parlare della stessa cosa in tutti i angoli della terra. Perfino la Bibbia parla di loro. E allora noi cosa dobbiamo fare, credere o non credere? Per poter esprimere un parere, cerchiamo di capire chi sono, e da dove vengono.
Per capire meglio chi sono e da dove vengono i ebrei, ho provato di fare l’albero genealogico della famiglia umana, cosi come ci viene descritto nella Bibbia. Sono sicura che tutti i nomi sono fasulli cosi come anche tante descrizioni, ma di una cosa sono certa. Tutto il racconto biblico ha come base personaggi e storie vere, che furono poi adattate al racconto che oggi conosciamo.
Adamo umano, e Adamo universale, la persona che dette vita ha tutti esseri del universo. La linea maledetta, di Caino, non fu altro che la vera umanità che popolava la terra, persone con alte potenzialità, persone che vivevano in stretto contatto con la coscienza universale, persone che non hanno mai perso il ricordo delle cose passate, e conoscevano anche il futuro. Questi esseri erano il frutto della vita universale, che voleva evolvere, che voleva sperimentare nuove esperienze per comprendere di più la grande mente universale che e il Padre di tutti.
Adamo umano, e un essere generato da altri esseri di luce, che volevano popolare la terra, e quale convivevano pacificamente con il loro creato. I matrimoni misti tra questi e l’uomo, crearono una nuova razza, più forte, nobile, e piena di amore. Il colore della pelle della nostra razza si diversificò, la conoscenza tramandata dai padri celesti ai loro figli fecce che il nuovo uomo diventò di più consapevole della sua natura universale. Ma in quei giorni su la terra arrivo un'altra razza di esseri universali, crudeli e tiranni, che non potevano credere come mai qui possono vivere tante razze, cosi pacificamente. Loro volevano il dominio sul pianeta.
Su tutta la terra erano uomini, ma non tutti vivevano con gli esseri di luce. E un può come oggi. Nelle foreste pluviale, sono delle tribù che non hanno mai conosciuto la civiltà, e con tutto ciò anche loro raccontano strane storie di dèi che venivano dal cielo per portare loro la conoscenza. Quando pensiamo alla conoscenza, ci viene in mente la tecnologia. E no. La conoscenza che tante tribù hanno e più grande, potente e tante volte incomprensibile per noi. Loro conoscono l’universo, i pianeti, i segreti delle piante e il loro effetto miracoloso di guarigione, la potenza del sole e della luna e i loro effetti. Ma la cosa più sconvolgente e che tutte questi segreti li furono svelate di uomini bianchi, di alta statura, barbuti, con poteri incomprensibile per loro, molto buoni e pazienti, quale promisero di tornare. Quando Cortez conquisto America per la corona spagnola, tutto il popolo lo accolse con tanto affetto pensando che era il saggio che li dette la conoscenza e promesse di ritornare. I abitanti del continente Lemuria e quelli del Atlantide, erano anche loro uomini alti, bianchi, che conoscevano i misteri del universo e avevano grandi poteri.
Vedete, uomini che hanno vissuto con gli esseri di luce, erano diversi del resto del’umanità, perche i uomini che vivevano con loro in quei tempi, parlano di loro e della loro civiltà con grande ammirazione e rispetto. Erano loro i costruttori della grande civiltà fiorita prima del diluvio. Loro sono i discendenti di Caino. La Bibbia ci dice che i loro capostipiti erano i maestri dei cantanti, dei pastori, dei fabbricanti di rame e fero, e i costruttori di grande cita. Non sappiamo quanto lunga era la loro vita, perche per dio della Bibbia questo popolo era maledetto, cioè il suo nemico.
I discendenti di Set, erano il ramo benedetto, perche come abbiamo visto, Set, fu ingannato di suo dio, con la promessa della vita millenaria, e cosi come ci dicono le scritture, a parte la loro longevità e il fatto che Noè e la sua famiglia furono salvati dal diluvio, non hanno fato niente di speciale.
Quando il diluvio sconvolse la terra, tutta l’umanità perì. I soli rimasti fu Noè e i suoi figli, e la certezza di questo disastro ci viene data del racconto universale di questo evento sconvolgente. Noè viene chiamato con altri nomi in diverse altre culture, ma il fatto di essere solo questa famiglia salvata, non cambia da nessuna parte. Se e vero il fatto di essere salvate solo poche persone dal cataclisma, allora e per questo che l’umanità ha un amnesia totale del evento più catastrofico successo abbastanza vicino ai nostri giorni. E giusto che ci sono rimasti solo racconti dalle persone che sopravissero a quel evento. L’umanità non e amnesica, l’umanità non lo ha vissuto ed e per questo che non credono e non possono capire perche questo ricordo non c’e la nessuno. Le testimonianze fisiche non mancano però. Sono troppe, per non essere una certezza, solo che accettare questo, significa accettare anche la periodicità dei cataclismi, e accettare questo significa cambiare la storia. E chi lo vuole? Ci stano bene le bugie e le menzogne.
Dopo il diluvio, l’umanità fu ridotta ai figli di Noè, Cam, Iafet e Sem. Noi siamo i loro discendenti. Come abbiamo visto in un capitolo precedente, la storia della maledizione si ripete anche con i figli di Noè, Cam e Iafet perche entrarono nella tenda del loro padre, quando questo ubriaco fradice, dormiva nudo per terra. La realtà e un'altra. Loro non erano d’accordo con il dio del loro padre, e cosi andarono per conto loro, a trovare un luogo per la loro dimora. I esseri di luce li aiutarono a ricostruire le cita sommerse dalle acque, e ha moltiplicarsi. Loro hanno creato le antiche e enigmatiche civiltà, disperse su tutto il pianeta. La Bibbia nomina pochissime persone della loro discendenza, probabilmente perche erano i grandi eroi di quale parla tutto il mondo antico. I semidèi, che lottavano per difendere l’umanità del male, e il male non era altro che la razza cattiva che voleva il dominio del pianeta.
Il libro delle guerre del signore, e proprio la guerra che i esseri di luce fecero ai esseri delle tenebre, aiutati dai esseri umani, discendenti di Cam e Iafet. Nella Bibbia loro sono nominati come popoli, che erano nemici di dio ebreo, specie discendenti di Cam che vivevano in vecchio Sumer. Ai discendenti di Iafet non li fu riservata una buona sorte, perche anche loro perirono in guerre, la civiltà di Rodi fu distrutta di un terremoto, quella minoica e un enigma, la civiltà olmeca lo stesso e. t. c. Tutto quello che sappiamo di loro con certezza, e che erano uomini alti, bianchi, molto potenti, conoscitori di grande scienza, guerrieri invincibili, giusti e buoni, e navigatori eccellenti.
E Sem? Di lui sappiamo tutto. Lui e la sua discendenza sono la radice benedetta, che vuol dire d’accordo con dio. Sem, fu il primo uomo dopo il diluvio che soffri mutazioni biogenetiche. Cosi come abbiamo detto, i fu tolta la longevità della vita e l’elica del DNA i fu mutilata. Le sue capacita spirituale, cessarono, e iniziò a diventare quello che noi siamo oggi. I suoi discendenti fino a Terach, padre di Abramo, vissero anche loro in diverse cita del vecchio Sumer, la maggior parte di loro ufficiando sacro servizio per signore. O pensato, perche dovevano abitare anche loro in Sumer,il luogo dove dimoravano anche i discendenti di Cam? Semplice, perche la nuova generazione con importante mutazioni genetiche doveva moltiplicarsi proprio li, nella cita degli dèi, il luogo più importante della terra per loro. La Bibbia lo chiama “l’ombelico della terra.” E che cosa ha di speciale questo posto, che fino ai nostri giorni le guerre e il desiderio di controllarlo non e mai cessato? E il più grande portale che terra ha per comunicare con l’universo. La promessa del ritorno di dio proprio in quel posto non e fatta per caso. Allora come adesso, solo da li possono arrivare in massa. Le guerre degli dèi sono state fatte per la conquista del aeroporto spaziale di Baalbek, odierno Libano, e per il controllo del corridoio di volo Ararat – Baalbek – Eliopoli – Giza e Ararat – Umm Shumar (vicino al monte Santa Caterina) con il controllo di volo in Gerusalemme. Da questo immenso portale arrivano gli dèi su la terra. Il dio di Sem voleva il controllo assoluto di questo posto, e la guerra che fece contro i nostri maestri spirituali fu sanguinosa e omicida e per la nostra sfortuna vincono loro. In questo modo, il nostro caro dio prende controllo del intera umanità, diventa il nostro dio e noi i suoi burattini. Ma ,chi e questa razza che con astuzia ci conduce da migliaia di anni?
Nella Bibbia, come per altro, nelle altre tante scritture, vengono chiamati Nefilim, il popolo buttato giù che, nei tempi antichi vivevano con noi e con altri fratelli universali sul nostro pianeta. Ma erano furbi, non li stava bene l’amore e unita che esisteva tra questi, perche loro non vivevano di questi sentimenti, la loro razza iniziava a estinguersi e allora decidono di creare una razza umana separata dalla coscienza universale, una razza al quale il legame con universo li viene tagliato. L’uomo con due eliche di DNA e con l’ incapacità di utilizzare tutto il suo cervello, era ideale per loro, era l’uomo che ubbidiva ai loro piani e progetti. Il primo uomo mutilato geneticamente fu Sem. I suoi discendenti crebbero di numero insieme con le altre creature che la terra ospitava. Iniziando con il pronipote di Sem, Eber, dio, comincio la sua scalata verso il domino della terra. Nei tempi di Peleg, figlio di Eber, la terra fu divisa fra i Nefilim e gli esseri saggi protettori del uomo. Sicuramente ai Nefilim non li fu data la terra del Sumer, perche loro fanno vagare Terach, padre di Abramo, in tante cita, prima di stabilirsi nella cita di Ur, nel paese di Sumer. Il popolo mutilato geneticamente discendente di Sem era cresciuto e vissuto tra i altri popoli non modificati. Coscienti della loro scarsa potenzialità nei confronti di questi popoli potenti, vivevano vicino a loro, chiedendo sempre i loro concili e il loro aiuto nelle loro imprese. La Bibbia ci dice chiaro che il padre di Abramo serviva altri dèi e che viveva dal altra sponde del Eufrate rispetto al popolo degli ebrei che nascerà dopo e quale vissero prima in Canaan. Gs23/2. Il capo dei Nefilim decide di creare un popolo tutto suo, ubbidiente schiavo delle sue assurde crudeltà. Cosi, Abram, figlio di Terach, viene girato con la promessa di fare dalla sua discendenza un grande popolo conosciuto su tutta la terra, e dal quale tutti gli uomini conosceranno la potenza del loro dio. Abram che diventerà Abramo cosi come abbiamo visto, doveva vagare lui e poi la sua discendenza per più di 400 anni da una parte al altra tra Egitto, Canaan, Haran, per moltiplicarsi e cerando cosi il popolo di dio: ma c’e del altro. Abramo e il padre del popolo ebreo perche scelse ingannato da dio, di essere un re, che avrà un popolo tutto suo e una terra solo per se, in mezzo alle nazioni potente che verranno sconfitte con l’aiuto del suo dio.
La sua disperazione avviene quando si rese conto che non avrà mai una discendenza tutta sua, perche la sua legittima moglie Sara non poteva avere dei figli. Ma a questa pensò il suo dio, e cosi, iniziando da lui si verificarono innumerevole nascite miracolose. Sara rimase incinta a 90 anni non per accoppiamento con suo marito ma per la volontà di dio, che decise quando lei rimarrà incinta, quando vera la nascita e quale sarà il sesso del neonato. Altre nascite miracolose si verificarono con Sansone, Giovanni il Batista, Gesù, e anche nei loro casi dio sapeva dal inizio quando nasceranno e quale era il loro sesso. Mi sto chiedendo com’e possibile che nel ventunesimo secolo qualcuno può bere queste minchiate? E per l’ennesima volta ribadisco che la religione fa miracoli nel lavaggio del cervello. Vi spiego io il miracolo delle nascite sante.
Dio voleva un popolo suo, e come afferma da solo,” Israele e il mio primogenito” era un solo modo per plasmare un essere che nasceva dal suo stesso sangue. L’inseminazione artificiale. Isacco e l’uomo plasmato dal seme di dio con il seme di una donna umana. Isacco portava nelle sue vene il sangue di Nefilim, il suo dio, ed e per questo che loro dovevano sposarsi tra di loro, per non alterare il legame di sangue del essere extraterrestre, che solo in questo modo poteva controllare e manipolare intera umanità.
Immagino il urlo di no, non e possibile fatto dei amanti della Bibbia, ma per voi ho un'altra storia. Un mese fa, Enrico Ruggeri, nella trasmissione Mistero, in onda su Italia 1, faceva conoscere al pubblico italiano il caso di Giovanna, una ragazza che affermava di essere stata seminata artificialmente di una razza extraterrestre che stava per estinguersi. Lei portò per loro 18 gravidanze di due mesi ciascuna, dopo di che loro venivano a prelevare il feto appena formato. Una di queste gravidanze fu un aborto e lei mostrava l’essere abortito, gli accertamenti fatti dal dottore che attestavano il battito cardiaco del feto, ma non la sua esistenza fisica. La sua testimonianza innescò un vero putiferio sul internet, e grave accuse per la povera ragazza, che con dignità voleva far conoscere al mondo un'altra verità che non tutti conoscono. E bene, con lei successe una di quelle gravidanze e nascite miracolose con quale ci ha abituato la madre chiesa, e quale in realtà non sono altro che seminazioni artificiali, come in caso di Giovanna.
E adesso per essere più chiara, per farvi magari riflettere un attimo alle grandi bugie che state seguendo vi racconto la storia di Giovanna in un altro modo. Una ragazza italiana che non ha mai avuto rapporti sessuali con un uomo, e rimasta incinta dallo spirito santo di dio. Lei piange e afferma che non lo sa come poteva succedere tale prodigio. Questo racconto vi stava bene non e vero? Andavate in gran numero a confortare Giovanna, ed a aspettare la nascita miracolosa del bambino di dio, no? Vedete come siate presi in giro delle vostre convinzioni nelle cose sante?
Mi potete dire che anche altri umani che si accoppiarono con l’altra razza buona di quale abbiamo parlato prima avevano il sangue mescolato. Si e vero, ma loro in ansi tutto avevano il DNA completo e poi il loro accoppiamento era naturale. Loro erano copie di marito e moglie, compatibili dal punti di vista sessuale. I loro figli non erano dei mostri, i loro figli erano belli e potenti, i loro figli erano i eroi del antichità e i eroi del antichità sono tutti semidèi che lottarono per la sovranità umana nei confronti degli dèi cattivi. Bella differenza tra il grande popolo degli eroi e il povero popolo morto di fame, nomade e sottomesso umilmente al dio ebreo non vi pare? Questo dio che vuole farsi conoscere tramite un povero popolo che non ha mai creduto in lui e se non fosse per i loro capi non lo seguivano mai, e un dio crudele, bugiardo, omicida, grande amante dei sacrifici di ogni tipo, che l’uomo doveva fare per lui. E che bisogno aveva? Lui si nutriva con sangue e con la paura delle sue vittime. Questo dio e un demone.
In tutto il racconto biblico si parla tanto dei serpenti. Il dio serpente sedusse Adamo, i apostoli dovevano essere prudenti come i serpenti, Gesù stesso gli rimproverò dicendo:”Ipocriti, razza di vipere..”, poi ce Leviatan, serpente fuggente, Leviatan, serpente tortuoso e anche satana e i suoi angeli erano come i serpenti. Che minchia fanno tutti questi rettili tra i santi? Fano tanto, perche questo dio del male, i Nefilim , il dio degli ebrei e un rettile, un spregevole demone che ha sviato tutta l’umanità facendo, cosi come dice il saggio Gesù: solo orbi, sordi e uomini vuoti dentro, assicurandosi in questo modo il domino su la nostra razza. Mettetevi bene in testa una cosa. Non esistono miracoli fatti da nessun dio. Dio e demoni sono una razza di esseri extraterrestri quale vivono con noi, tra di noi e dentro di noi, e quale hanno un solo scopo: il dominio universale della nostra specie. Inutile a pensare che sono stronzate. Stronzate sono le convinzioni che tutto quello che non capiamo e opera di dio.
Che cosa? Non vivono dentro di noi? Vivono e come. Sicuramente detto cosi non credete, ma vi spiego altri pregiudizi e credenze vostre. Chi e che non ha mai sentito dei indemoniati che Gesù esorcismo, e chi non ha mai visto dei indemoniati ai quale i preti leggono e pregano di essere liberati? Quasi tutti siamo d’accordo che questo e vero, no? E bene, queste persone possedute, sono persone in quale uno di questi esseri devoti a dio, opera per i scopi diversi. Le persone non sono possedute dei spiriti del male, ma degli esseri extraterrestri, dominatori di questo mondo.
Lo so che verità come quelle che vi sto raccontando adesso, attireranno verso di me persecuzioni, bugie, sceneggiate e poi la morte, ma non me ne frega niente. La mia coscienza e il mio spirito saranno felice di poter fare un può di luce in buio totale in quale vive l’umanità, e aprire magari un cm la porta che porterà l’umanità verso la verità, verso la vera conoscenza di se e dello spirito universale che li porterà nella luce di amore e unità.
Torniamo adesso ad Abramo e al popolo di dio a chi li fu promessa una terra dove score latte e miele, che non hanno seminato loro, ma dove devono andare a raccoglierle i suoi frutti. Ma quali frutti, loro dovevano andare a conquistare questa terra insieme con loro dio, sterminando il grande popolo del Sumer per aggiudicarsi il territorio del “ombelico del mondo”, il grande portale universale, custodito dai esseri di luce. In questo modo, nessun essere non poteva intervenire per gli uomini, e loro rimanevano i dominatori del pianeta.
Cosi iniziò la guerra tra gli dèi che sconvolse quasi tutta l’umanità. Dovevano perire i dèi buoni e tutti i grandi uomini che vivevano in una civiltà progredita lontano da loro. La Bibbia parla tanto di queste guerre che dio fecce ai popoli grandi di alta statura che abitavano nelle cita che erano vere fortezze e che facevano dagli ebrei delle locuste nei loro confronti. Ebrei sono stati onesti quando affermarono che era meglio stare in Egitto che venire li ad essere ammazzati di questi. Ma dio li conforta dicendoli che sarà lui a battersi per loro, e cosi fecce.
Nella Bibbia la prima guerra che il buon dio fece, fu la distruzione di Sodoma e Gomora con la sua potentissima arma nucleare, cosi come si vanta da solo” Deut.29/21 La generazione futura, i vostri figli che sorgeranno dopo di voi e lo straniero che vera da una terra lontana vedranno i flagelli di questa terra e le malattie che il signore le infliggerà e diranno: Zolfo, sale, arsura e tutta la terra! Non sarà seminata, non darà alcun germoglio, su di essa non crescerà erba alcuna; è come la distruzione di Sodoma, Gomora, Adma e Zeboim che il signore distrusse nella sua ira e nel suo furore.” Vedete, la guerra che dio fece contro altri dèi, fu terribile. Potentissime armi furono buttate contro di loro e contro gli uomini, proprio dal nostro buon dio, che poi come un ipocrita si vanta della paura che inflisse contro tutti, delle malattie, delle distruzioni irreparabili che seguirono, e del fatto che e capace di rifare tutto se non vera ascoltato. Ma la cosa più sconvolgente e che non solo le due cita portuale del Mar Morto subirono questa sorte, ma anche altre. Comunque in tanti posti della terra sono centinaia di testimonianze che tutto è accaduto, che e vero, ma nessuno vuole ammettere tale verità. Proseguiamo con la distruzione del umanità compiuta dal bravo omicida Dio.
Cerchiamo di capire chi erano i popoli della terra santa che dovevano essere sterminati per ordine e volontà di Dio, cosi come lo dice lui stesso. Deut.2/18-23 ”Israele, stai oggi per attraversare Ar territorio di Moab, e ti avvicinerai davanti ai figli di Amon. Non essere ostile con loro e non provocarli: non ti darò il possesso delle terra dei figli di Amon, perche e stata data in possesso ai figli di Lot. Essa era pure considerata terra di Refaim che gli Ammoniti chiamano Zamzummim. Popolo grande, numeroso e di alta statura come gli Anakiti, ma il Signore gli stermino innanzi agli Ammoniti, che li spossessarono e si stabilirono al loro posto. Come aveva fatto per i figli di Esau che abbittano in Seir, quando stermino gli Hurriti innanzi al loro: Essi li cacciarono e si stabilirono al loro posto fino ad oggi. Cosi gli Avviti che abitarono in villaggi fino a Gaza, furono sterminati dai Kaftoriti, venuti da Kaftor, che si stabilirono al loro posto”. Deut.3/1-5 “Siamo partiti risalendo per la strada di Basan. E Og, re di Basan, e uscito con tutto il suo popolo contro di noi in battaglia a Edrei. Il Signore a messo nelle nostre mani anche Og, re di Basan, con tutto il suo popolo; lo abbiamo battuta fino a non lasciarli nessun superstite. Ci siamo impadroniti di tutte le sue città. Sessanta città, tutta la zona di Argob, la capitale di Og, in Basan, tutte città fortificate da alte mura, da porte e sbarre; oltre le numerosissime città dei Perizziti. Le abbiamo votate all’anatema come avevamo fatto per Sicon, re di Chesbon, colpendo di anatema ogni città abitata, le donne e i fanciulli. Soltanto Og, re di Basan sopravviveva dei Refaim; ecco il suo letto, un letto di ferro si trovava al Rabbat, dei figli di Amon; a nove cubiti di lunghezza e quattro cubi di larghezza.”(1cubito=0,44cm) Deut.9/1-3 “Ascolta Israele: Oggi tu stai per passare il Giordano per andare a conquistare nazioni più grandi e più forti di te, città grandi e fortificate fino al cielo; un popolo potente e alto, i figli di Anakiti che tu conosci e dei quali hai sentito dire: Chi può resistere ai figli di Anak? Oggi sappi che il signore tuo Dio e lui che passera davanti a te, e lui che li sterminerà ed e lui che te li sottometterà”. Deut.3/22 “Non abbiate paura di loro poiché lo stesso Dio combatte per voi”. Num.13/17 “Mose li invio ad esplorare la terra di Canaan. Salirono nel Negheb a arrivavano fino a Ebron: la c‘era Achiman, Sesai e Talmai, figli di Anak. Ebron era stata costruita sette anni prima di Tanis in Egitto. Puoi venero fino alla vale di Escol e vi tagliarono un tralcio con un grappolo d’uva, che portarono con una stanga in due, con melograno e fichi”. Quando tornarono raccontarono a Mose, Aronne e a tutto il popolo l’accaduto. Deut.13/27 “Siamo arrivati nella terra dove ci avevi inviato ed effettivamente vi score latte e miele; questi sono i frutti. Solo che il popolo che abita e forte e le città sono fortezze grandissime: vi vedemmo anche gli Anakiti. Non possiamo salire contro quel popolo, perche e più forte di noi. La terra dove siamo passati per esplorarla e una terra che divora chi l’abita, e tutto il popolo che vi abbiamo visto e di uomini di taglia. La abbiamo visto i giganti, figli di Anak, della razza dei giganti, e ai nostri occhi eravamo come delle cavallette, cosi come lo eravamo ai loro occhi”. Un alto popolo gigante a parte Refaim e Anakiti era Emim Deut.2/10 “Gli Emim era un popolo grande, numeroso e di alta statura come gli Anakiti. Anch’essi come gli Anakiti, erano considerati Efraim; ma i Moabiti gli chiamarono Emim”. Anche i Filistei erano un popolo di alta statura che discendevano da Rafa. Isbi – Benòb”aveva una “ una lancia del peso di 300 sicli di rame, ed era cinto di una spada nuova.” Golia, il gigante era anche lui un filisteo, la cui alteza era di 3 metri. Aveva una corazza a scaglie che pesava 5000 sicli di bronzo, e la punta della sua lancia pesava 600 sicli di ferro.(1 siclo=11,4gr). Poi c’era “un uomo altissimo che aveva le ditta sei a sei, cioè ventiquattro in tutto che discendeva da Rafa”Cr 20/6-7. Questo non può essere uno sbagli, perche in 2Sam 21/20-22 si parla dello stesso uomo che aveva le ditta sei a sei, e che non fu Davide a uccidere Golia, ma Elcanàn figlio di Iair di Betlemme.
Questi popoli che occupavano il territorio gradito del signore, erano veramente dei popoli forti. La loro altezza era di 3-4 metri, avevano cita fortificare con muri grosi, oltre porte e sbarre di un altezza impressionante, i frutti della loro terra erano giganteschi ed erano molto conosciuti di tutto il mondo antico. Loro erano: Hittiti, Evei, Perizziti, Gergesei, Amorei, Gebusei, Cananei, Filistei. Tutti questi popoli sono la discendenza di Cam figlio di Noè.
Ma il piano divino vuole anche la distruzione dei figli di Iafet. Ez.38/1-3 “Figlio del uomo, rivolgi la faccia a Gog nel paese di Magog, principe di Ros, Mesech e Tubal e profetizza contro di lui. Cosi dice Dio: Eccomi conto di te, Gog, principe di Ros, Mesech e Tubal. Ti trascinerò via, metterò un morso alle tue mandibole”.Mesech e Tubal erano i figli di Iafet, e il popolo del paese di Magog erano i suoi discendenti A Dio non basto tutta questa distruzione, perche altri popoli furono distrutti della sua bontà. Libano, Saron e Basan furono distrutte per la gloria di Dio, Edom fu punito con la spada dei sacrifici, per la distruzione di Assiria, Dio progetto la guerra dai tempi antichi, Egitto e Saba furono sottomessi, stermino i Cretesi, Tiro e Tarsis. Furono distrutte Etiopia, Put, Lud, Arabia, Tebe, Sin, Moab e Damasco.
Tutto questo massacro subito dalla povera umanità, non fu per la gloria di Dio davanti a loro, ma per il suo dominio sopra gli dèi, i suoi nemici. Ger.43/12 “Io faro accendere il fuoco nelle case degli dèi di Egitto. Frantumerò anche le stelle della casa del Sole che e nel paese del Egitto e brucerò con il fuoco le case degli dèi di Egitto”. Ger.50/2 “E persa Babilonia! Si vergogna Bal, infranto e Marduch”. Ger.51/44 “io castigherò Bel in Babilonia ed estrarrò ciò che a ingoiato dalla sua bocca”.
Dio stermino tutti i popoli grandi e potenti che vivevano vicino o lontano della sua terra solo per acchiappare il dominio su tutto il territorio. Non si tratta di guerra santa e di popoli santi, ma di desiderio di dominare e di essere riconosciuto come sovrano su tutta la terra. Che bisogno aveva per esempio di farsi conoscere al faraone di Egitto? Se era cosi forte, buono e giusto come si vanta, per che doveva far soffrire un popolo intero per essere conosciuto? No, amici miei, lui voleva adorazione e sottomissione da parte di tutti. Lui voleva essere venerato di tutti i uomini, piccoli o grandi. Lui era il padrone e principe della terra e l’umanità si e cascata nel suo laccio, adorandolo, venerandolo e compiendo per lui le più orrende cose.
Vi chiedete spesso perche e cosi tanto male in questo mondo, guerre, malattie, invidia, disprezzo, dolore, fame, umiliazione, paura e infamia, no? E bene, perche questo e il mondo del principe delle tenebre, creato e condotto da lui. Noi siamo i suoi figli, e non posiamo essere meno del nostro genitore che adoriamo e veneriamo giorno e notte. Siamo creati cosi, perche solo con questo nostro modo maligno di essere posiamo mantenere in vita anche lui.

I due dio e le due guerre raccontate dalla Bibbia


Quando le prime scritture che compongono la Bibbia di oggi furono scritte nel 300 a. c. tutto quello che paiono profezie e miracoli erano già successe. La seconda creazione del uomo fu solo il racconto della trasformazione del essere già vivente su la terra, il risultato della prima creazione in quello che siamo oggi. L’essere che era prima non aveva il DNA mutilato, le sue capacita spirituale non erano perse perche il legame che lo spirito ha con la materia si fa attraverso il DNA. La caduta del uomo e proprio questa rottura che i nefilim hanno operato nel nostro corpo. Noi abbiamo smesso di vedere e sentire cose che ci circondano, proprio per questo cambiamento che subì il nostro sangue. Noi eravamo diversi di come lo siamo oggi proprio perche il nostro DNA completo ci permetteva di vivere in un’altra dimensione, precisamente nella quarta, e da quale siamo stati buttati nel superiorità della terza. La nostra caduta dalla quarta nella terza dimensione non fu fatta per caso, ma perche i nefilim vivono nel inferiorità della quarta dimensione e in questo modo noi avevamo la possibilità di vederli, di sapere chi erano veramente. La nostra mutilazione genetica da parte loro, li permesse in questo modo di nascondersi dalla nostra vista. Tutto quello che loro facevano erano ai nostri occhi miracoli e prodigi. La nostra incapacità di ricordare il passato fu per loro la più grande conquista sopra di noi, perche cosi potevano manipolare con facilità la nostra mente e la nostra vita. In questo modo loro al inizio dei tempi ci fecero credere che erano i nostri dèi creatori, i nostri padri che dovevamo ascoltare e adorare. La loro tecnologia sconosciuta e dannosa ci conquistò sempre di più, e cosi loro arrivarono nel punto di essere i nostri padroni e noi i loro schiavi.
Il giardino di Eden era popolato con tante razze di esseri intelligenti. Tutti loro vivevano in armonia e in pace. Le loro occupazioni erano agricoltura, crescita di animali e la maggior parte erano pastori, erano i veri artigiani in argilla, e le loro oggetti erano veri gioielli, e verri capolavori di questo materiale, il miele era una delle delizie che la natura li offriva, e loro sfruttavano molto il lavoro delle api, erano dei cantanti meravigliosi di flauto e lira, e con il ferro e il rame costruivano dei oggetti con quale lavoravano la terra e estraevano i minerali specie oro, rame e ferro. Coltivavano orzo, mais grano e vite, e la terra li dava un ricco raccolto. Non era niente di più bello in tutta la terra. A quei tempi l’uomo non lavorava la terra di Eden per gli dèi, non esisteva questo concetto. L’uomo insieme con i suoi fratelli lavoravano insieme per il benne di tutta la comunità e il ricavato era di tutti. Parlavano una sola lingua tutti e la loro scrittura erano dei segni. Vivevano nelle case di pietra e argilla coperte con paglia o con mais, avevano forni sofisticati per la cottura di argilla, erano verri orefici nella lavorazione del oro e rame. Non conoscevano la guerra ne le sue armi mortali. Un paradiso era tutta questa terra. Il capo di questa civiltà nobile e pacifica si chiamava Pelasg. Lui era artefice e insegnante di tutta questa meravigliosa civiltà. Dal nome del suo capo, la civiltà prese il nome di Pelasgii come attestano antichissime fonti rumene studiate di Nicolae Densusianu nella sua monumentale opera “Dacia preistorica”. I greci chiamavano pelasgi il più antico popolo della terra. La loro razza arcaica, superiore in concetti, forte nella volontà e nei fatti, era per i greci cosi superiore in tutto che i pelasgii venivano chiamati da loro “dioi”, che vuol dire “divino.” La loro civiltà evolve sempre di più e tutti esseri del universo conoscevano questa oasi paradisiaca. Ma successe qualcosa e la loro felicita e tranquillità piano, piano, svanisce. Che cosa successe?
Su la terra arrivarono i Nefilim, popolo senza casa, che distrussero il loro pianeta con la loro rapacità e cattiveria. Quelli che riuscirono ha salvarsi vagarono nello spazio, fin che trovarono un pianeta come il nostro dove vivevano tranquilli altri esseri come noi. Con astuzia estesero il dominio sopra di loro ma non riuscirono ha portare al termine i loro desideri perche furono smascherati in tempo di quel popolo che li cacciarono via dal loro mondo. Iniziarono di nuovo a vagare nello spazio, fino quando incontrarono la terra. Il popolo buttato giù, il popolo cattivo e senza dimora, iniziarono anche con noi lo stesso trattamento che operarono sul pianeta INUA, vicino alla costellazione di Orione. Quando andarono via da li portando con loro un può di prigionieri INNUAKI, che diventarono su la terra i loro schiavi.
Arrivati qui, iniziarono ha costruire grandi cita, piramidi per alimentare con energia le loro nave spaziale con quale facevano il giro della terra. Con la loro tecnologia avanzata e con le loro armi, facevano ai occhi di Pelasgi miracoli e prodigi. Qualcuno tra di loro lascio la sua meravigliosa civiltà, per andare con i Nefilim conquistati delle promesse che loro li facevano. Furono corrotti facilmente spinti della curiosità di capire e conoscere quelle cose strane che i Nefilim manovravano. Nella Bibbia questa coincide con la corruzione di Eva da parte del serpente. Fu lasciato il paradiso e la spiritualità per seguire la tecnologia e la corruzione. Iniziando da questo punto, i Pelasgi si dividono e invadono insieme con i Nefilim territori nuovi situati al inizio intorno alla antica Dacia diffondendosi poi in tutta Europa, Asia e Africa. Diversi popoli comparsi in seguito iniziarono ha parlare dialetti della lingua madre mescolate con parole della lingua degli INNUAKI. Questo e il episodio della torre di Babele di quale parla la Bibbia, dove fu confusa la lingua dei popoli che andarono dopo, ogni uno per la sua strada. E adesso viene il bello.
La terra santa, il giardino di Eden dove nacque l’umanità, la terra de Pelasgi, il primo popolo dalle quale radici nacque l’umanità di oggi, non era in medio oriente, era in Carpazi, nella vecchia Dacia, Romania di oggi. Da li la cultura, la civiltà e l’umanità si estese in Asia e in Africa. Con la nuova tecnologia dei Nefilim, l’umanità inizia di cambiare. Compare il culto della divinità, l’uomo conosce l’arte della guerra, e iniziano i suoi primi sentimenti maligni: invidia, prepotenza, lussuria, sofferenza. La civiltà cresce dal punto di vista tecnico, solo che succede qualcosa. La clima inizia a cambiare, il pianeta cambia i poli magnetici e Europa diventa un continente freddo insieme con Antartide e Russia. Tanti popoli migrano verso oriente, passando Anatolia, parte di loro, arrivarono in medio oriente e da li in Africa, altri invece andarono verso il cuore del Asia, in Cina e India di oggi, portando con loro i segni di una civiltà progredita. Ma i veri Pelasgi rimasero li, dove continuarono la vita che avevano prima della invasione dei Nefilim. Dopo secoli, della loro venuta, i Nefilim e INUAKI assistono alla grande catastrofe che sconvolge la terra:il diluvio. L’umanità era in pericolo di estinzione, e per loro poteva stare bene tale situazione, il pianeta rimaneva tutta per loro, solo che era un grosso problema. Si nutrivano col sangue dei sacrifici e con energia negativa sprigionata dalle vittime e dalle sofferenze e dolori dei umani. La nostra razza non doveva perire. Prima del diluvio, portarono con loro in spazio dove aspettarono che tutto passasse, copie dei uomini e semi di uomini per poter riprodurre la nostra specie accoppiandola con sangue della loro specie, in questo modo il nuovo uomo era fratello di sangue con loro, ma senza l’elica del DNA completa. I Pelasgi vengono anche loro avvisati dei nostri fratelli cosmici del grande cataclisma, e insieme costruirono quello che la Bibbia chiama arca, e che in realtà era un sommergibile. Anche la loro razza veniva cosi ripristinata. Nella scrittura non ci viene detto da dove precisamente parti l’arca con i suoi uomini, ma e chiaro che era un posto dove non c’era il mare, perche viene descritto cosi”il diluvio venne sopra la terra per 40 giorni: le acque ingrossarono e sollevarono l’arca che si alzo sopra la terra; e le acque divennero poderose e ingrossarono assai sopra la terra e l’arca galleggiava sulla superficie delle acque. E le acque aumentarono sempre più sopra la terra e coprirono tutti i più alti monti che sono sotto tutto il cielo. Di quindici cubiti di altezza le acque superarono e coprirono i monti.” L’arca parti dalla Dacia che era un paese pieno di montagne e galleggiò sul oceano di acque verso Anatolia, dove la Bibbia ci dice che si fermò su una delle cime del monte Ararrat. I Pelasgi dopo di che le acque si ritirarono cercarono la via di casa. Una parte rimase li in Anatolia, altri popolarono le isole del mediterraneo e da dove altri poi ripartirono per Europa la loro casa, e un’altra parte andò verso medio oriente. In questo modo la civiltà Europea si diffuse su tre continenti e più tardi questi uomini costruirono civiltà grandiose e misteriose e poi sparirono senza tracia. Questi popoli sono quelli che la Bibbia chiama il ramo maledetto di Cam e Iafet.
I Nefilim scesero anche loro su la terra. Ma come loro prima del diluvio popolarono per poco tempo Europa dove lasciarono qualche traccia del loro passaggio, tornarono dove era la loro vecchia casa su la terra. Il medio oriente. Li iniziarono la ricostruzione delle cita sommesse e ricominciarono il dominio sopra l’umanità. Il seme umano che portarono con loro prima del diluvio e i umani salvati furono quelli che portarono alla nascita del ramo benedetto di Sem, come lo chiama Bibbia. Dal ramo di Sem, mescolato e manipolato geneticamente noi siamo i suoi discendenti. Quando i loro servi umani crebbero di numero, i Nefilim iniziano le guerre per distruggere tutte le trace dei bravi eroi del umanità. Instituìrono la terra santa in medio oriente, ma non poteva averla senza guerra, perche li erano i eroi umani che la controllavano insieme con i loro fratelli di luce. Pulirono ogni tracia della prima civiltà umana in Europa falsificando i testi della prima creazione e scrivendo il loro libro sacro, dove loro erano il nostro dio, che dovevamo seguire.
Cosi noi nella Bibbia abbiamo principalmente loro come dio e i loro insegnamenti schifosi come modello da seguire, e dal altra parte i insegnamenti veri di Adamo universale che noi chiamiamo Gesù. Le guerre, il dolore, sofferenza, malattie, paura peccato, sottomissione, adorazione, divisione sono dogme imposte da loro attraverso la loro chiesa, per poter manipolarci e dominarci.
La vera terra santa fu cambiata come posto perche cosi si perdeva ogni traccia della nostra vera radice, della nostra vera identità. Situandola dove e adesso non hanno fatto altro che farci credere che noi siamo la loro creazione che deve vivere solo per renderli grazie, adorazione e sottomissione.
Noi siamo una razza di esseri di luce come loro e come altri tanti del universo, che viviamo per evolvere, per arrivare a conoscere noi stessi, il nostro passato e il nostro futuro. Loro sono come noi, non li dobbiamo niente, la paura di loro non deve esistere per noi. Siamo più forti di loro e sonno coscienti di questa. Sanno che il loro tempo e passato e che i nostri occhi finalmente si apriranno, e allora non potranno più vivere ne con noi ne sul nostro pianeta. Il solo modo per sconfiggerli e amore. Ma non quello di quale parla la Bibbia, ma quello di quale parla il vero Dio.
Inutile munirci di armi distruttivi per quale si pagano miliardi per distruggere razze di extraterrestre che possono essere sconfitte con il più bell’sentimento del universo: AMORE.
FONTI:GABRIELA DOBRESCU-BIBBIA IL LIBRO DEGLI EXTERATERRESTRI

* Nefilim = uomini giganti

4 commenti

  1. vedi l'opera La Teogonia di un vechio pelsgo ke non mi ricordo il nome, richiama la guerra dei Dei e come questa raza di retili si impadronischie della terra e crea la terza raza hebrew-mongol-vrills, quesiti inavedero la terra partendo da asia centrale

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  2. ciao ho letto il tuo articolo molto interessante, purtroppo però vedo molta confusione ed oltretutto molta disinformazione. i pelasgi di atlantide non erano tutti malvagi (causa del loro disfacimento) quelli buoni fuggirono perchè sapevano che presto quei collusi sarebbero decaduti. e sai perchè so tutto questo? fai 2 più 2

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  3. I pelasgi erano la razza migliore e piu pura ... So di avere a che fare cn loro cm discendenza .... Ma voglio sapere di piu su di loro.... E per quanto riguarda noè ... Molto interessante complimenti davvero....hai detto cose che in certi casi ripostano ... Spero di avere un motivo buono per essere orgoglioso della discendenza di cui faccio parte ... Sono albanese voglio sapere altro sui pelasgi.. Sono sicuro che ho a che fare cn loro ... Dimmi solo se è erano valorosi,buoni,o meno?...

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  4. E molto interessante e quando si confronta il significato di nomi,e nomi di oggetti con la mia lingua dove sono cresciuto,tipo NEFILIM QUAN quando dividi la parola NE FILIM NOI PRIMI.INISIO.PRIMIS. NE**NOI----FILIM al INIZIO la lingua ilire.

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