"Dove i bunker diventano coccinelle", un nuovo libro sull'Albania di Elena Pagani

"DOVE I BUNKER DIVENTANO COCCINELLE" DI ELENA PAGANI, EDITO DA BESA, IN LIBRERIA DAL 15 NOVEMBRE





Esordio dedicato al Paese delle Aquile e alla sua storia antica e contemporanea per Elena Pagani che pubblica con Besa "Dove i bunker diventano coccinelle", un interessante approfondimento storico capace di fare luce nel cuore balcanico dell'Albania di ieri, oggi e domani.

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Arriva in libreria "Dove i bunker diventano coccinelle", libro d'esordio di Elena Pagani, un interessante approfondimento storico dedicato all'Albania e al suo ruolo sempre più centrale nelle vicende europee.   L'argomento trattato in questo libro edito da Besa nella Collana Entropie, come si legge nell'introduzione: "riguarda la storia dell'Albania e del suo popolo a partire dall'ascesa dell'Impero Ottomano, con la sua dominazione durata sino al 1912, sino ai giorni nostri. L'excursus storico mira a sottolineare i complessi meccanismi che che si riscontrano oggi nello stato albanese, la cui realtà è frutto di un passato travagliato, di dominazioni e influenze esterne, ma anche di un solido attaccamento al proprio territorio e a un forte senso identitario definito albanismo, diverso da qualsiasi forma di nazionalismo, unico nel suo genere, che distingue il popolo schipetaro dalle altre popolazioni balcaniche ed europee." ...


 Lo Stato balcanico sotto la lente d'ingrandimento della Pagani si colora di dettagli fondamentali per capirne appieno le evoluzioni dall'inizio del secolo scorso fino all'ascesa al potere del Partito Comunista e del suo leader Enver Hoxha, che ha determinato quarant'anni di chiusura con il mondo esterno. Elena Pagani, inoltre, esamina l'Albania della rinascita, la difficile transizione democratica, l'esodo di tanti cittadini verso le coste italiane ed il cambiamento successivo di flusso con i ritorni nella patria mai dimenticata. Il Paese delle Aquile oggi è il luogo dove i bunker enveristi diventano coccinelle - come sottolinea il titolo e la copertina del libro - e dove tradizione e modernità stanno iniziando a camminare insieme. "L'Albania appare oggi come il Paese delle contraddizioni e come tale, per chi la visita o se ne innamora o rischia di non comprenderla mai fino in fondo. - dichiara Elena Pagani - "Il mio rapporto con lo stato balcanico dura ormai da 8 anni, e ho avuto la possibilità di conoscerlo attraverso gli occhi di chi in passato è stato quasi costretto ad abbandonarlo per poi tornarci con una consapevolezza e un entusiasmo degni di nota. La mia Albania è quella di Marjan, il mio fidanzato, della mia amica Dorina, stilista emergente, di Altin, di Ilir... di tanti cittadini albanesi che grazie a un viaggio di andata e ritorno hanno arricchito loro stessi e il Paese dal quale provengono." 

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