Albanesi in Italia

In Italia vivono circa 400 mila albanesi.La maggior parte conserva la cultura e la tradizione albanese. Alcuni sostengono che alcuni albanesi si mimetizzano in quanto simili agli italiani .Gli albanesi sono simili agli italiani(nel senso fisico) ed è difficile riconoscerli e non si può dire che si mimetizzano.!!! All'inizio dell'immigrazione albanese in Italia degli anni '90 le sofferenza di alcuni albanesi era stampata sul viso.questo perché la maggior parte degli albanesi nella dittatura comunista lavoravano come agricoltore e come allevatori e quindi i primi ad emigrare furono proprio i più poveri e quelli che lavoravano nei campi.Erano disperati ma l'unica cosa positiva della dittatura è che erano tutti istruiti soprattuto ottimi matematici e ingegneri, chimici. E quindi se chiedi a un albanese la geografia o la storia ti saprà sicuramente rispondere, qualunque età esso abbia.
Gli albanesi in Italia oggi si sentono fortunati perché c'è l'hanno fatta. Gli albanesi sono molto attacatti alla famiglia, è difficile che un albanese dimentichi i propri famigliari e i propri parenti.
Gli albanesi si sentono molto orgogliosi per il semplice fatto che l'Albania ha un energia inspiegabile. E una terra meravigliosa che ti carica di energia e ti aumenta la voglia di fare e di essere partecipe nel mondo.
Un esempio di una albanese famosa "Madre Teresa di Calcutta che lascio tutto per aiutare i poveri dell'India. Ecco ciò che che distingue gli albanesi è che le cose le fanno non per lo scopo dei soldi.Madre Teresa è un personaggio da studiare ai minimi dettagli. Stupisce questo busto di un metro e mezzo che passeggia con tutti i capi della terra.
Cio che ha aiutato gli albanesi a conservare le proprie culture è il fatto hanno subito 2 invasioni quella ottomana e successivamente quella slava e tutto ciò è stata anche una sfida verso questi popoli invasori.

Gli albanesi hanno dovuto dire "mamma li turchi" e "mamma gli slavi".
L'ultimo atto di oscenità è stata fatta dai serbi i quali hanno fatto pulizia etnica in Kosovo ed è stato l'ultimo atto di crimine dalla parte dei slavi.

Oggi gli albanesi sono contenti per il fatto che l'Albania abbia un ruolo nei mondo e anche nei Balcani.
La lingua e la cultura albanese è stata dichiarata tra le più antiche dei Balcani.
L'Albania ieri aveva bisogno del mondo oggi è entrata nella Nato e sta aiutando il mondo per la pace e per la stabilità globale.

Molti albanesi stanno ritornando nel paese delle aquile per sfruttare la propria conoscenza acquisita all'estero e investonon in Albania in agenzie turistiche aziennde agricole ecc. e per vivere definitivamente in Albania.
Molte aziende straniere si stanno spostando in Albania per aproffitare del basso costo della manodopera , questo fenomeno ha aiutato l'arrestarsi del emigrazione albanese.

34 commenti

  1. gli albanesi non vengono piu in Italia perchè ci sono troppi romeni che lavorano a 3 euro all'ora e quindi loro sono fuori dal mercato in quanto sono quasi tutti specializzati.

    RispondiElimina
  2. bello questo artiolo di Irida Cami

    Gli albanesi in Italia: un affresco tra dolore e voglia di rivincita
    di Irida Cami
    tratto da Migra news
    Non è facile fare il ritratto di qualcuno che si ama. Mi diceva sempre così mio padre pittore ogni volta che mi metteva in posa. Mi spiegava che il mio viso per lui non era semplicemente un viso, ma un puzzle di ricordi e di nostalgie. Ogni linea era un abbraccio, ogni ombra era il soffio del tempo passato insieme. E io bambina lo ascoltavo meravigliata, senza afferrare fino in fondo le sue parole.

    Nel tentativo di comporre in parole un ritratto della comunità albanese in Italia, mi tornano in mente le parole di mio padre. I pensieri mi volano sparsi in questi 14 anni, da quando abbiamo conosciuto l’Italia. L’Italia vera, non quella catodica, ma quella fatta di carne, di sole, di spalle voltate e sorrisi accoglienti.

    Un comico albanese soleva dire negli anni ’80 che se mai i confini dell’Albania fossero stati aperti, lui non avrebbe fatto altro che salire su un albero per non essere calpestato dalla folla. Successe proprio questo. In decine di migliaia raggiunsero l’Italia con navi cariche di smarrimento e meraviglia, di eccitazione e trepidazione. Ogni puntino di quella folla scura, ogni pixel delle foto che la ritraevano, aveva un sogno: quello italiano. Se scattassimo oggi la foto della comunità albanese in Italia vedremmo un mosaico composto da quei puntini, ora colorati e in movimento.

    Visto da lontano è un ritratto gigante. I capelli leggeri nel vento, scuri come gli abiti delle nonne che ogni volta, inghiottendo le lacrime, ci accompagnano nei porti e negli aeroporti dopo le vacanze estive. La fronte alta, piena di rughe e sudore, cotta dal sole delle campagne italiane dove si lavora. Gli occhi profondi. Pozzi di dolore senza fondo delle ragazze sfruttate nei marciapiedi, di quelle rapite e annientate per un pugno di soldi. Gli occhi dei bambini, figli di quei ragazzi che arrivarono nel 1991 e che portano nomi particolari, studiati per essere letti nello stesso modo sia in italiano che in albanese, così i nonni in Albania li chiameranno senza storpiare i loro nomi.

    Lo sguardo della mia gente, con un pizzico di sfida agli angoli e una immensa voglia di rivincita. Gli zigomi alti delle donne che ogni giorno si occupano degli anziani italiani, che li curano e li coccolano facendogli tornare la voglia di vivere. La curva aquilina del naso sfiorata dalla luce dei set cinematografici. La bocca che lambisce le note di Verdi e Puccini negli scintillanti teatri dell’opera. La voce rauca di un profugo che racconta la sua traversata notturna in gommone. Il collo lungo delle studentesse chine sui libri e sugli appunti presi in fretta nei lunghi pomeriggi universitari.

    Le spalle larghe degli uomini e dei ragazzi che faticano come mai avrebbero pensato, quelli che vedono il sole nascere mentre stanno al lavoro e che non riescono mai a vederlo tramontare chiusi nei bar davanti a una birra. Le braccia lunghe e perfide dei rapinatori, dei malviventi e degli spacciatori. Le mani delicate delle infermiere e dei medici che ad ogni passo negli ospedali italiani pensano a quelli disastrati in Albania. I palmi distrutti dalla calce dei muratori, carpentieri e piastrellisti che ogni mattina aspettano sulla strada con la speranza di essere caricati su un pulmino che li porterà a lavorare.

    Le dita dei pittori che accarezzano le tele con la nostalgia di casa, dei violinisti che suonano a Sanremo, degli artigiani scutarini che fanno le più belle maschere del Carnevale di Venezia. I muscoli torniti dei ballerini, velati dalle luci pastello degli studi televisivi e dei set fotografici. Le gambe stanche di quelli che passano le giornate nelle file in questura in attesa di un documento. I piedi forti dei calciatori che ad ogni tiro fanno sussultare mezza Albania.
    Comporre un ritratto degli albanesi in Italia è come sorvolare un immenso affresco senza linee di confine e costellato di chiaroscuri.

    RispondiElimina
  3. non capisco perche gli albanese odiano gli slavi .vi sentite superiori ?
    non credo

    RispondiElimina
  4. si ci sentiamo superiori.

    RispondiElimina
  5. non capisco perche dovete litigare.

    vi faccio leggere un articolo trovato in rete

    su questo idirizzo

    http://www.fulminiesaette.it/modules/news/article.php?storyid=1462



    Un albanese in Italia



    L’ho conosciuto che stavano lavorando, erano in quattro o cinque, alla ristrutturazione di un capannone vicino a noi. Era venuto a chiedermi se poteva allacciarsi con l’acqua un momento, in attesa che facessero i loro collegamenti. I lavori sono durati un sei mesi e così abbiamo approfondito la nostra conoscenza.

    Era un ex ufficiale della marina militare albanese che, quando cadde il governo comunista, restò senza lavoro e senza soldi. Decise così di venire in Italia. In una maniera un po’ avventurosa, a sentire lui: attraversò l’Adriatico a vela ed a remi su una barchetta. Non conosceva nessuno ma uno del suo paese, in Albania, gli aveva dato l’indirizzo di un altro paesano che lavorava nei pressi di Firenze. Era l’unico riferimento che aveva in Italia. Ci andò e, bene o male, riuscì a trovare un lavoro. Solo che, a suo dire, il principale faceva fatica a pagarlo, gli dava meno del pattuito e rimandava sempre con qualche scusa.

    Doveva necessariamente mandare dei soldi alla moglie, in Albania. Un giorno lo aspettò e quando vide il gippone arrivare (non pagava ma andava in giro con il gippone: un classico), lasciò che scendesse ed entrasse in ufficio. Sfilò le chiavi dell’auto dal cruscotto, se le mise in tasca, per l’ennesima volta chiese i soldi e, per l’ennesima volta il furbo tergiversò. Allora andò dai carabinieri e chiese di parlare con il maresciallo al quale spiegò chi era, cosa faceva, la situazione nella quale si trovava e gli consegnò le chiavi dell’auto del titolare inadempiente. Successe che non solo il titolare fu costretto a pagare il dovuto per avere indietro le chiavi (la giustizia dei marescialli è più spiccia ma molto efficiente e veloce) ma si beccò tutte le denunce e conseguenze del caso. L’ex ufficiale albanese, però, dovette lasciare la zona perché non trovava più lavoro e venne a Milano.

    Finì a dipendere da un caporale che lo mandava a lavorare come manovale in un’impresa edile. Ora però, il titolare d’impresa, che doveva essere uno veramente dritto, si accorse che quell’uomo dava affidamento e lo assunse riscattandolo dal caporale. Il tempo confermò che poteva contare su di lui e così lo fece caposquadra. Gli risolveva un sacco di problemi, lui si liberava per altri impegni e la squadra lavorava benissimo. Dritto com’era, questo nuovo principale lo legò con un ottimo stipendio e gli diede in affitto simbolico, come benefit contrattuale, un suo appartamento. Poteva riunire la famiglia, fare arrivare finalmente sua moglie dall’Albania.


    carino no ?

    RispondiElimina
  6. albanesi sono razzisiti
    Punto e basta.
    si sentono superiori

    RispondiElimina
  7. volevo dire k noi albanesi nn odiamo gli slavi in generale ma solo i serbi xk quelli hanno ammazz 1 sacco di gente in Kosovo e solo x prend l'oro k c'è nelle miniere e k nn gli appartiene...
    nn siamo ttt uguali solo k delle volte noi albanesi abbiamo l'istinto k ci porta a difendere i nostri ex compaesani (i kosovari) k hann dovuto soffrire x la guerra contro i serbi...
    con questo nn voglio dire k con i kosovari ci vado tanto d'accordo, anzi solo con alcuni ma con altri nn ci si capisce proprio...
    loro pensano k noi albanesi parliamo il dialetto e loro (alcuni di quelli k conosco io) pensano k solo i kosov parlano la lingua originale, il punto è k vogliono farsi vedere migliori di noi albanesi ma nn è così xk siamo noi dell'Albania a parl la lingua pura (l'albanese) xk la lingua kosovara è venuta dopo e nn si può nemmeno definire lingua xk è 1 dialetto ( loro in confronto a noi nn usano la grammatica ovvero gli articoli tipo il, lo, la, un, uno ecc e nn coniugano i verbi a seconda dei tempi...)...
    la cultura albanese ad esempio è 1 delle più antiche dei Balcani, quella kosovara ha la nostra stessa cultura ma solo xk la segue perfino spacciandola x la loro cm se gli appartenesse...
    ci sn molte altre cose ma nn le dico ttt se no sarebbe una lista troppo lunga, voglio solo dire k in fondo ttt si vogliono un pò bene e 1 pò male...
    ciao a ttt

    RispondiElimina
  8. io sono albanese e ho 13 anni sono venuta in italia a 2 anni e mezzo con il gommone e poco mi ricordo di quella notte,mi ricordo solo ke andavamo veloci sull'acqua e ad un certo punto quando eravamo vicini alla costa italiana mia mamma mi prende e si tuffa in acqua insieme a me e mi ricordo che mi entrò un pò d'acqua in bocca.in tutto sul gommone eravamo in 6-7 nn mi ricordo bene,mio papà era già in italia e aveva pregato mia mamma di non andare col gommone ma mia madre non volle e perciò parti dopo due mesi ke era andato via mio papà.c'era anke mio fratello lui aveva solo 6 anni.arrivati sulla costa pugliese(mi ricordo k c'era la sabbia tanta sabbia e penso k si trattasse di una spiaggia)un italiano prese me mia mamma e mio fratello su una machhian una panda rossa se nn ricordo male ed era molto gentile poi mi ricordo che fAcemmo tanta strada a piedi tra gli ulivi ed il sole cocente dell'estate,mi facevano tanto male i piedi,nn solo a me ma anke agli altri 6-7 ke eranio insieme a noi.poi da lì nn ricordo nnt.per nostra fortuna dopo due mesi prendemmo il permesso di soggiorno e un anno dopo potemmo andare a trovare i nostri cari in albania e da quello ke mia mamma mi dice oggi io quella volta ke salii sul traghetto per andare in albania avevo molta paura dell'acqua non smettevo mai di piangere,quando avevo 4-5 anni e mi capitava di vedere un film in cui c'erano attori ke erano in acqua mi prendeva il panico e cominciavo a piangere.mentre scrivo questo mi sembra impossibile quello ke ho passato su quel gommone quando i criminali ke ci avevano aiutato a venire qui ci ordinarono di buttarci in acqua perchè c'era la guardia costiera e così la polizia sccoreva noi e intanto i crimanali potevano fuggire ma noi nn ci facemmo predere.Ora ci vado ogni anno in albania e qnd devo ritoranare qua piango perchè non voglio lasciare la mia terra e ringrazio i miei genitori ke nn mi hanno fatto dimenticare da dove vengo.Adesso sto studiando voglio andare all'università per poi ritornare per sempre in albania e magari venire in italia per una vacanza.
    molto bello l'articolo e io nn discrimino nessuno ne romeni ne serbi slavi etc...

    RispondiElimina
  9. io sono albanese e ho 13 anni sono venuta in italia a 2 anni e mezzo con il gommone e poco mi ricordo di quella notte,mi ricordo solo ke andavamo veloci sull'acqua e ad un certo punto quando eravamo vicini alla costa italiana mia mamma mi prende e si tuffa in acqua insieme a me e mi ricordo che mi entrò un pò d'acqua in bocca.in tutto sul gommone eravamo in 6-7 nn mi ricordo bene,mio papà era già in italia e aveva pregato mia mamma di non andare col gommone ma mia madre non volle e perciò parti dopo due mesi ke era andato via mio papà.c'era anke mio fratello lui aveva solo 6 anni.arrivati sulla costa pugliese(mi ricordo k c'era la sabbia tanta sabbia e penso k si trattasse di una spiaggia)un italiano prese me mia mamma e mio fratello su una machhian una panda rossa se nn ricordo male ed era molto gentile poi mi ricordo che fAcemmo tanta strada a piedi tra gli ulivi ed il sole cocente dell'estate,mi facevano tanto male i piedi,nn solo a me ma anke agli altri 6-7 ke eranio insieme a noi.poi da lì nn ricordo nnt.per nostra fortuna dopo due mesi prendemmo il permesso di soggiorno e un anno dopo potemmo andare a trovare i nostri cari in albania e da quello ke mia mamma mi dice oggi io quella volta ke salii sul traghetto per andare in albania avevo molta paura dell'acqua non smettevo mai di piangere,quando avevo 4-5 anni e mi capitava di vedere un film in cui c'erano attori ke erano in acqua mi prendeva il panico e cominciavo a piangere.mentre scrivo questo mi sembra impossibile quello ke ho passato su quel gommone quando i criminali ke ci avevano aiutato a venire qui ci ordinarono di buttarci in acqua perchè c'era la guardia costiera e così la polizia sccoreva noi e intanto i crimanali potevano fuggire ma noi nn ci facemmo predere.Ora ci vado ogni anno in albania e qnd devo ritoranare qua piango perchè non voglio lasciare la mia terra e ringrazio i miei genitori ke nn mi hanno fatto dimenticare da dove vengo.Adesso sto studiando voglio andare all'università per poi ritornare per sempre in albania e magari venire in italia per una vacanza.
    molto bello l'articolo e io nn discrimino nessuno ne romeni ne serbi slavi etc...

    RispondiElimina
  10. ciao Isabella guarda che ate è andata bene perchè l'immigrazione degli anni 90 di voi albanesi era molto meglio dell'immigrazione di adesso degli africani.
    almeno voi evevate una barca metallica invece gli africani poveretti vengono in barche di legno

    comunque spero che tu possa aiutare gli albenesi e l'albania
    ciao

    RispondiElimina
  11. albanesi in italia andate in albania che si sta meglio

    RispondiElimina
  12. VISTO CHE SI STA MEGLIO ALORA PERCHE I ALBANESI STANO FACENDO DEI SALTI MORTALI PER ENTRARE IN EUROPA,DOVE ITALI FA PARTE DAL TEMPO CHE E NATA LA UE,MA PER FAVORE NON RACONTATE DELLE MINGIATE

    RispondiElimina
  13. almeno viva l'albania

    RispondiElimina
  14. Io ho fatto il sbaglio della mia vita.Sono venuta in italia a fare l'universita.Tra 6 mesi saro laureata e TORNO PER SEMPRE IN ALBANIA.Di la la gente si diverte,ti sorride senza essere un sorriso falso.Chi e sveglio torna adesso che stiamo facendo dei passi giganteschi.Saluti a tutti.Vana

    RispondiElimina
  15. Rispondo a Vana...
    Mi spiace che non ti siano piaciuti gli italiani che hai incontrato w sentirsi discriminati in qualsiasi modo è terribile.
    Comunque sono contento per l'Albania che le sue giovani menti tornano dopo esperienze estere (di per sè arricchenti) e sono d'accordissimo sul fatto che potendolo fare questo e comunque il prossimo futuro è un ottimo momento, diciamo da qui a 30 anni ci dovrebbe essere un boom da cogliere al volo...

    Ciao :-)

    RispondiElimina
  16. ho conosciuto diversi albanesi e sicuramente hanno una cultura diversa dagli italiani.

    i primi che sono arrivati erano disperati e sicuramente brava gente tanto che mi dispiaceva un sacco vedere queste povere ragazze per bene finire nella prostituzione.

    La seconda fase è stata quella dei delinquenti che venivano da noi per usare l'italia come fosse un sacchetto di caramelle da rubarle e poi buttatre via il sacchetto (italia) una volta saziati, in questa fase è montati il razzismo italiano nei loro confronti che inizialmente non c'era.

    l'ultima fase è quella dell'albania che migliora e dell'italia che peggiora e degli albanesi ospitali con gli italiani ma gli italiani diffidenti.

    il futuro non lo prevedo però le loro donne mi picciono un sacco.

    RispondiElimina
  17. Vogliamo l'europa perche siamo europei come te anonnimo, che la nostra storia fa parte del europa.quella cultura che tanto si vanta l'europa e nata nei Balcani e hanno contribuito tutti i popoli balcanici, anche se dopo il nazionalismo sfrenatto greco ha sempre cercato di farlo suo e ci e riuscito in parte.Informatevi poi commentate

    RispondiElimina
  18. si ma adesso la grecia ha esagerato.
    il risultato ?

    La grecia adesso chiede l'elemosina ai paesi avanzati dell?ue.

    In pratica l'Europa l'ha sottomessa.
    come ha fatto con la Serbia.

    Questi 2 paesi signori erano "cavallo di troia per conto dellUnione Sovietica " ora sono 2 stati che non contano niente.

    oggi conta di piu l'Albania e il kosovo.Conta la croazia.

    Conta la turchia.

    la verità è questa che la grecia non ha uno spirito europeo ma uno spirito russo.

    E con questo spirito ha fatto incazzare la germania , la francia l'italia, l'inghilterra. ma ha fatto incazzare di piu gli stati uniti e quelli non scherzano

    RispondiElimina
  19. I cavalli di troia per conto della russia erano Serbia e la Grecia

    RispondiElimina
  20. io sono italiano e pensavo che le mie origine fossro greche :La grecia è quasi tutta slavo ortodossa.
    La verità che tutta la storia greca appartiene ai eroi albanesi.
    Sono stati manipolati dai greco slavi.

    Le mie origini sono pure europee. Sono origini albanese.
    L'aquila è tornata a volare.

    RispondiElimina
  21. gli albanesi sono con l'europa occidentale invece gli slavi e i greci sono con la russia
    l'albania ha avuto la solo sfortuna di essere circondata dagli paesi di origine slava anche se nn ha niente in comune con i suoi vicini
    w l'albania e w anche l'italia un paese che la maggior parte sono gente per bene
    vi saluto dall'albania

    RispondiElimina
  22. avete visto Gemmi Sufali è stata usata dalla rai per sputtanare l'Albania.

    E andata in rai per farsi pubblicità ?

    RispondiElimina
  23. Ma che minchiate ditte?
    é vero ci sono tanti Albanesi in Italia ,é vero ci sono anche criminali.Ma ci sono molti studenti che pagano le tasse ( universitarie) e pagano le tasse perche oltre l'universita lavorano anche per mantenersi non come gli Italiani/e figli/e di papa che hanno tutto sotto mano.Ci sono i lavoratori che con le loro tasse fanno andare avanti l'Italia.E non parlo della mano d'opera,che se non ci fossero gli Albanesi ( e anche tanti altri stranieri) andrebbe in rovina e questo e stato amesso anche dal governo Italiano.
    Se volete parlare degli albanesi "Criminali" allora parliamo della mafia Italiana .Secondo gli Italiano noi Albanesi siamo tutti criminali .Ok ma l'italia è famosa nel mondo anche grazie alla mafia.Quindi gli Italiani sono tutti mafiosi?Se voi siete tutti mafiosi beh noi no siamo 99% gente onesta che lavora e si guadagna la vita,e anche tante volte viene fraudata dai dattori di lavoro Italiani

    RispondiElimina
  24. gli albanesi sono superiori a tutti gli altri popoli!

    RispondiElimina
  25. Che palle,possibile che siate sempre cosi ignoranti. è inutile l'albania non andra mai pari passo all italia. SUPERIORI a cosa?????
    Non ci posso credere che chi scrive qui è gente adulta. Sembrate dei bambini all asilo. Se non vi piace star qui andatevene!
    Tila

    RispondiElimina
  26. ..x favore ke gli albanesi sono 10000 volte meglio degli italiani

    RispondiElimina
  27. gli albanesi sono superiori a TUTTI! l'aquila è tornata a volare!

    RispondiElimina
  28. ciao a tutti voi che scrivete qui nella diario un rispetto per tutti voi per ho noi abbiamo soferto tanto nel era del comunizmo voi non sapete le nostre passsate quelli che abiamo passato io sono in italia da 14 anni e sono felice noi non siamo razzisti per daimo la vitta per li altri, siamo un poppolo dei grandi lavoratori non ci mancha niente a noi pur troppo la gente non ci conosce bene e non sa quele che dice noi abbiamo visuto tutt3e le cose brute e siamo ancora in piedi noi ci abbasimo da nesuno se abbiamo raggione ce pure la gente che ne aproffita come da per tutto per ho in linia generale siamo sinceri e affeutosivi auguro a tutti voi che fate il comento per li albanesi di sapere la storia e poi parlare e giudicare una splendita giornata per tutti voi che le legge e scrive con affeto da un albanesi che lavora e vive in italia

    RispondiElimina
  29. Tanti auguri agli albanesi in Italia ;)
    Non siamo sempre ospitali e esiste gente di strette vedute... ma speriamo che il razzismo rimasto nei vostri confronti finisca.. anche perchè i veri mali dell'Italia stanno più in se stessa che in coloro che vengono da fuori.
    Ciao!

    RispondiElimina
  30. parto dal presupposto che non esiste un popolo superiore ad un altro ,ma semplicemente ogni popolo ha avuto un percorso storico diverso che in qualche modo lo ha segnato ..io sono in Italia ormai da 21 anni e come in qualunque parte del mondo vi è gente perbene e e gente cattiva ..sono davvero felice che la nostra acquila abbia spiccato di nuovo il volo ...come qualsiasi persona di questo mondo ,sono fiera della mia terra e spero un dì di rivederla ...e senza soffermarci piu di tanto sulle vicissitudini storiche e sulle incomprensioni ,cerchiamo di lavorare uniti affinche la nostra terra e il nostro popolo possa riscattarsi dalle ingiustizie subite ..un saluto a tutti gli italiani perbene e a tutti i miei connazionali ..

    RispondiElimina
  31. io parto dal presuposto che noi albanesi siamo superiori di tutti li altri poppoli!

    RispondiElimina
  32. non esiste un popolo che sia superiore ad un altro, e lo dico da "pura" albanese :)
    come in ogni paese ci sono buoni e cattivi!
    se noi albanesi siamno in italia è per cercare un futuro migliore, dare delle prospettive ai nostri figli e alle nostre famiglie.
    solo chi ha sofferto vermante nella vita, sofferto la fame intendo, allora può capirci anche solo un briciolo.

    RispondiElimina
  33. sono una ragazza di 18 anni nata in Italia da genitori albanesi,all'età di 11 anni i miei genitori volevano tornare a tutti i costi in Albania,hanno risparmiato soldi fino ad allora per comprare e arredare una casa laggiù con tutto di più.La verità è che ho pianto proprio tanto e non mi trovavo bene,sono contenta di essere ritornata dopo un anno, anche se con i soldi risparmiati per tutto quel tempo potevano migliorare la vita qui!! fatto sta che mi piace l'Italia mi piace la mentalità(magari solo i miei parenti: ma sono così chiusi di mentalità, ogni cosa si aggiusta con le botte e guai alla ragazze se si veste con i vestiti con le spalline o pantaloncini corti d'estate,e fino a 18 anni non puoi avere i fidanzatini ma appena ne compi 19 ti presentano già il marito albanese,non ho mai rispettato nessuna di queste cose anzi sono felicemente fidanzata da più di 4 anni con un ragazzo italiano, vivo con lui e con i suoi genitori dato che devo finire ancora gli studi,e mi trovo benissimo penso le loro stesse cose non mi sento affatto diversa, anzi mi dicono che gli assomiglio tanto di carattere )dunque anche se ho il sangue albanese mi sento italiana penso che sia proprio un caso strano ma ragazzi siamo tutti nello stesso mondo nessuno è migliore dell'altro ognuno ha i suoi pregi e difetti siamo tutti uguali nelle nostre diversità, ognuno di noi ha avuto storie ed esperienze diverse, quello che conta e ciò che sentiamo di essere e di esserne fieri!no?

    RispondiElimina