L’Albania allo stesso livello archeologico di Italia e Grecia

Acque marine dell'Albania sono una fonte di tesori
da : http://www.gazetarrenjet.com

Il Mar Ionio sta lentamente offrendo meraviglie.
Sono meraviglie così percettibili, da far ritrovare
ormai l'opportunità di avvicinarsi alle immagini
delle perdite secolari. Perfino il ritrovamento della
grande nave dispersa chiamata “Shipërecks” e dei suoi
tesori risalenti a 2500 anni fa, segnala attraverso un suo
articolo Llazar Semini per “The Scotsman” all'inizio di
questo mese. Le ricerche nel mare albanese, con la priorità
della scoperta archeologica, hanno avuto simili successi.
Una nave di ricerca ha setacciato le acque presso
le coste meridionali attraverso la scansione. Utilizzando
le attrezzature e i robot per poter scovare la nave antica,
la spedizione sembra avvicinare per la prima volta alla
storia un miracolo molto discusso in precedenza. Finora
sono stati almeno fissati i cinque lati su cui si erano posate
ed esistono immagini. Il progetto non sarebbe stato
immaginabile solo 18 anni fa, quando questa parte del
Balcani veniva governata dai comunisti che proibivano
il contatto con il mondo esterno.
“L'Albania è una grande ricchezza non sfruttata
(archeologicamente)”, ha affermato Jeffrey Royal, un
archeologo proveniente dalla Florida negli USA, a capo
di questa spedizione. “Con quello che abbiamo scoperto
finora possiamo dire che l'Albania si trova sullo stesso
livello dell'Italia e della Grecia”.
L'ultima spedizione ha scoperto le tracce di quattro
navi della magna Grecia sommerse datate dal sesto al terzo secolo
a.C., mentre altri tre siti indiziati devono ancora essere
verificati. A paragone, la stagione 2007 segnalò solo un
relitto.
“Simili scoperte sono molto importanti per via della
mancanza di oggetti documentati correttamente riguardanti
quel periodo”, dice Andrej Gaspari, un capo archeologo
subacqueo sloveno. “Le uniche navi ritrovate
e documentate dell'epoca appartengono al Mediterraneo
e all'Israele occidentale, ed è poco, così le nostre conoscenze
sulla tecnologia nella costruzione delle navi
è più o meno limitata”. L'Albania si trovava su una
principale rotta commerciale, ricevendo il traffico dalla
Grecia, dall'Italia, dal nord Africa e dal Mediterraneo
occidentale.
Altri movimenti di navi includevano il trasporto delle
tegole, l'ancorarsi delle navi cariche di anfore utilizzate
nel trasporto del vino e dell'olio. Così scoprì questa
spedizione che le acque marittime dell'Albania erano
fonti di tesori.

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