542° anniversario Skanderbeg

(statua Skanderbeg a Roma , in Piazza Albania)
Oggi è il 542° anniversario della morte dell'eroe nazionale albanese Skanderebeg. Eroe che ha difeso l'Europa dall'impero ottomano.
Il periodo di Skanderbeg (del 1500 )è il periodo dell'emigrazione di tanti albanesi e greci che si rifugiarono in Italia e in occidente.
Skanderbeg era l'eroe più più grande in assoluto in quel periodo per L'Europa.
Egli morì il 17 gennaio 1468.
Una delle figure comune che hanno greci e albanesi è Skanderbeg il quale difese per anni i greci e albanesi insieme contro l'invazione ottomana. Gli ottomani dopo la morte di Skanderbeg occuparono tutta la Grecia , L'Albania e i Balcani orientali arrivando fino alle porte di Vienna.

Era stato rapito dai turchi da Bambino e ci ritornò in Albania da generale turco ma non aveva dimenticato le sue origini e si ribella e organizza una rivolta contro i turchi.

Nel marzo del 1444 una grande assemblea di principi albanesi, radunata a Venezia, proclamò all'unanimità Skanderbeg come guida della "Lega dei popoli albanesi", un esercito di 10'000 uomini.

Con le sue strategie diede così 25 anni di vittorie albanesi che avranno tanta parte nella sopravvivenza dell'Europa cristiana.

Per la sua dedizione ricevette il titolo di "Atleta Christi", e più volte fu indicato il suo nome come condottiero di una vera e propria crociata dai papi Eugenio IV, e Pio II.

Sull'elmo di Scanderbeg, faceva bella mostra di sè l'effigie di una testa di capra, animale che ben si adattava alla natura montuosa del territorio albanese, e che ben rappresentava la caparbia determinazione dei suoi abitanti.

Un altro elemento dal forte significato simbolico è la pesante spada di Skanderbeg.

Skanderbeg difese anche il sud Italia da Nel 1459 si recò in Italia per aiutare Ferdinando I, re di Napoli, figlio del suo amico e protettore Alfonso d'Aragona nella lotta contro il rivale Giovanni d'Angiò (re delle stirpe di Spagna) e del suo esercito.

Ferdinando I nel 1464, in segno di riconoscimento per l'aiuto ricevuto da Scanderbeg, concesse al signore albanese i feudi di Monte Sant'Angelo, Trani e San Giovanni Rotondo.

Skanderbeg aveva difeso il suo popolo ma sopratutto l'Europa.

A Cosenza ci sarà un evento chiamato "VIVALDI PER SKANDERBEG" promosso dal comitato per le celebrazioni BASILICATA ARBERESHE.

2 commenti

  1. Skanderbeg è stato uno dei più grandi condottieri della storia, degno erede dell'antenato alessandro magno!!!
    Endri

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  2. O endri mos ja fut kot.Qe skenderbeu ka qen nje nder komandatet me te mire nuk vihet ne dyshim ndoshta edhe me i fuqishem se aleksandri duke pas parasysh ushtrin qe kishte,po nuk eshte pasardhes i tij.Maqedonia dhe shqiperia nuk kan histori te perbashket.Pastaj Aleksandri ka luftu per veten e tij,per pasuri,per pushtet.Skenderbeu ka luftu per lirine e popullit dhe vendit te tij.

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