Albania --investimento nel turismo 2007

Si chiama Albania il nuovo paradiso per i turisti alla ricerca di luoghi poco battuti e di patrimoni storico-naturalistici sconosciuti. Lo afferma Setimes.com.

Il Paese è pronto a dischiudere ai visitatori bellezze come il teatro antico di Butrint o il lago Koman. Il turismo in Albania è in crescita, e il Governo ha già mostrato di puntare a farne la maggiore industria di un Paese dalle scarse risorse naturali e dal sistema produttivo ancora poco sviluppato. Perché questo avvenga è però prioritario lo sviluppo del sistema infrastrutturale, per il quale il Governo ha già stanziato 800 milioni di dollari.

Secondo le stime dell´UNWTO (United Nations World Tourist Organisation), il mercato turistico albanese è passato nel 2005 a poco meno di 750.000 presenze, con un incremento di 193.000 rispetto al 2003. Il World Travel and Tourism Council conferma che il turismo sta cominciando a far sentire il proprio peso sull´economia albanese.

Dalle prime elezioni democratiche dell´era post-comunista nel 1992, la spesa per il settore turistico è passata da 0,2 a 3,5 miliardi di Lek . Un progresso significativo è cominciato a partire dallo scorso marzo, col completamento del nuovo aeroporto internazionale di Tirana, dotato di una capacità di transito di un milione di passeggeri l´anno. La rete aeroportuale albanese si completerà con un secondo aeroporto civile a Kukes e con la ricostruzione di quello di Gjirkoastra (grazie al Governo italiano), mentre studi di fattibilità sono stati stesi per la costruzione di altri terminal a Vlora e Korca, mentre un ulteriore piano per un aeroporto a Saranda non ha al momento trovato finanziatori.

La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, la Banca Europea degli Investimenti e i Governi greco e USA sono tra i principali finanziatori dei progetti.

Nell´ambito della rete di infrastrutture di trasporto del Paese, e del sudest europeo in generale, il porto di Durazzo svolge ancora una funzione nevralgica, e non è un caso che uno dei principali progetti di nuove arterie stradali del Paese parta da qui, per arrivare nella località di Morine, costituendo un´arteria di collegamento col Kosovo. Durazzo è inoltre importante per il Corridoio 8 europeo, il cui percorso collegherà il porto di Bari con le località di Burgos e Varna in Bulgaria. Un´altra importante arteria che attraverserà l´Albania collegherà Croazia e Grecia.

Se molto si sta facendo nel settore dei trasporti, meno incisive sembrano al momento le iniziative per l´adeguamento dell´infrastruttura alberghiera, per la quale è necessario un maggior numero di strutture di tutte le classi per rendere adeguata la capacità ricettiva del Paese. Alle spalle resta poi il grave problema dell´approvigionamento energetico che rischia di pesare gravemente sullo sviluppo turistico del Paese.

fonte www.setimes.com

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