80 anni dello scrittore Bedri Dedja - La sua opera a Torino

Lo scrittore, l'educatore, il padre. L'opera per ragazzi di Bedri Dedja"

Dove : Biblioteca Civica Villa Amoretti (Parco Rignon, Corso Orbassano 200, Torino)


Venerdì 17 settembre 2010 alle ore 18.00, presso la Biblioteca Civica Villa Amoretti si terrà un incontro di musica, letture e riflessioni, dal titolo "Lo scrittore, l'educatore, il padre. L'opera per ragazzi di Bedri Dedja, in occasione degli 80 anni dalla sua nascita, figura di spicco della letteratura per i più giovani.

L’appuntamento, organizzato dall'Associazione Art@mia con la co...llaborazione delle Biblioteche Civiche Torinesi, si propone di valorizzare la letteratura albanese degli anni '80, periodo di grande fermento culturale, e di avvicinare le nuove generazioni, di origine albanese ma anche italiana, alla scoperta della produzione letteraria dei Paesi balcanici, in particolare dell’albanese Bedri Dedja (1930-2004). Ha scritto oltre 60 opere letterarie per ragazzi e altre ancora per adulti. Accademico e professore nel campo della pedagogia e della psicologia, è stato un autore dalla creatività complessa e multiforme: poeta e prosatore, drammaturgo, romanziere, traduttore, giornalista e critico, studioso di storia della pedagogia albanese e di storia albanese per ragazzi. Vinse molti premi letterari e fu membro dell’Accademia Albanese delle Scienze.

In questa serata di gala, scrittori, accademici, giornalisti e artisti celebreranno Bedri Dedja con letture, riflessioni, musiche in un ambiente cittadino particolare come Villa Amoretti.

Interverranno: Paolo Messina, direttore delle Biblioteche Civiche di Torino; Edlira Dedja, figlia di Bedri Dedja; Caterina Zuccaro, giornalista Rai e traduttrice del romanzo "Il presidente del Pianeta Rosso"; Gerarta Zheji Ballo, giornalista albanese; Artin Picari, attore. Moderatore Blenti Shehaj, Presidente dell'Associazione Art@mia.

Le letture saranno accompagnate al pianoforte da Danja Dedja, nipote dello scrittore. Prenderà parte alla presentazione anche l’ensemble musicale “Creattrio”, tutto al femminile, che interpreterà brani di grandi compositori.

Promuovono la serata “I portici di carta” con la Fondazione per il Libro la Musica e la Cultura.

L'ASSOCIAZIONE ART@MIA

L' Associazione culturale italo-albanese Art@mia è nata nel febbraio del 2008 a Torino per iniziativa di un gruppo di operatori culturali, artisti e curatori d'arte contemporanea. Promuove attività artistiche di ogni genere, con un occhio di riguardo al territorio piemontese e albanese. Alcuni degli obiettivi principali dell'associazione sono: il mondo delle seconde generazioni, l'educazione artistica dei giovani di origine straniera, il sostegno e la promozione dei nuovi artisti di seconda generazione sul territorio piemontese, la creazione di punti di contatto tra la cultura di origine e le nuove espressioni contemporanee di arte, letteratura e teatro.

“CREATTRIO” è nato dal desiderio comune di tre musiciste professioniste di trasmettere, tramite la musica classica (e non solo), elementi che accomunino il mondo musicale con quello femminile, fatto di creatività, ispirazione e bellezza.

"CREATTRIO" è composto da: Diana Subashi (violino), Cristina Laganà (pianoforte) e Matilda Colliard (violincello).

LE BIBLIOTECHE CIVICHE TORINESI

Il Sistema bibliotecario urbano della Città di Torino comprende una Biblioteca civica centrale, quindici biblioteche civiche di zona, due biblioteche carcerarie, otto punti di prestito esterni e un centro-rete che si occupa dell’acquisto e del trattamento fisico dei documenti destinati alle sedi di zona. Nelle diverse biblioteche, oltre ai servizi di consultazione e prestito di libri e documenti multimediali, vengono proposte iniziative culturali di vario genere, destinate agli adulti e ai ragazzi: letture animate, incontri con gli autori, gruppi di lettura. A partire dal 2009, presso tutte le sedi delle biblioteche civiche sono stati allestiti scaffali di testi in lingua albanese, con proposte sia per i ragazzi sia per gli adulti; i più importanti autori albanesi sono ora a disposizione dei lettori in lingua originale. Le biblioteche torinesi sono così, ancora una volta, importante luogo di incontro tra le culture che abitano il territorio.

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