Francesco Crispi (1880 ): l'Albania è una nazione con origini pelasgiche


In questi ultimi tempi si è asserito, con molta leggerezza, che la diplomazia viennese meditava l'occupazione dell'Albania. L'asserzione è delle più singolari. L'Albania non è slava ; è una nazione che ha una personalità propria, che ha lingua ed usi a sé, ricordanti le origini pelasgiche.

Così essendo, si comprenderebbe che, accogliendo un lungo ed antico voto, si consentisse all'Albania di proclamare la sua indipendenza - ma sarebbe gravissimo errore pretendere di incorporarla con i paesi slavi d'Europa.



L'Albania fu quella che, più d'ogni altra, resistette alle occupazioni turche.E se al secolo XV, dopo la morte di Giorgio Oastriota, vinta, dovette subire il giogo ottomano, essa non fu mai doma ; e in questo secolo fu la prima ad insorgere vigorosamente. Albanesi sono le più nobili figure degli eroi che illustrarono il risorgimento ellenico - e se la Grecia avesse avuto virtù di assimilazione, queste popolazioni, che tanti punti di contatto avevano con essa per aspirazioni politiche e per ' fede religiosa, oggi forse farebbero parte della Grecia. Invece, gran numero di Albanesi venne a prendere stanza i nell'Italia meridionale e in Sicilia.



L'Albania ha in sé tutti gli elementi per uno Stato autonomo, meglio che non li avessero Serbia e Bulgaria - e consentendole uguale autonomia di governo, l'Europa compirebbe opera civile. Le relazioni di intima e cordiale amicizia, coltivate per ben cinque secoli, la rendono assai più affine a noi che non all'Impero austriaco, dove l'annessione sua non farebbe che aumentare dissidii di razze e confusione di lingue. »

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Titolo: Storia e politica, Volume 7
Autore: Università di Roma. Istituto di studi storico-politici
Editore: A. Giuffrè., 1968

Riferimento a :
“Francesco Crispi. Questioni internationali: diario e documenti ordinati da T. Palamenghi-Crispi”
Autore: Francesco Crispi
Redatore: Tommaso Palamenghi-Crispi
Editore: Fratelli Treves, 1913



Francesco Crispi (Ribera, 4 ottobre 1818 – Napoli, 12 agosto 1901) è stato un politico italiano. Fu presidente del Consiglio dei ministri italiano nei periodi 29 luglio 1887 - 6 febbraio 1891 e 15 dicembre 1893 - 10 marzo 1896.
E stato il primo presidente arbereshe.

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