Italia-Albania: nasce Associazione parlamentare di Amicizia





'La piccola Cina d'Europa', ovvero l'Albania, ponte di accesso per i Balcani, Paese dalle grandi potenzialità economiche per le aziende italiane. Da ieri ancora piu' vicino alla Penisola, grazie all'Associazione parlamentare di Amicizia Italia-Albania presentata ufficialmente alla biblioteca del Senato. Istituito lo scorso 15 febbraio, l'organismo raccoglie un centinaio di parlamentari dei due Paesi e mira a realizzare numerose iniziative sia di carattere culturale che economico, ma soprattutto a fare conoscere l'Albania in Italia. Tra i suoi fondatori il senatore Basilio Giordano, che come lui stesso ha ricordato e' di origini arberesh (comunita' originarie dell'Albania e della Grecia, giunte in Italia tra il XV e il XVIII secolo). ''L'Albania soffre di poca copertura mediatica e questo è un gran peccato'', ha sottolineato l'ambasciatore italiano a Tirana, Massimo Gaiani. ''Si tratta di una nazione cresciuta a un ritmo medio di circa il 6% annuo, la sua popolazione è giovane e ben istruita. E il 50% dei cittadini albanesi parla italiano'', ha proseguito Gaiani. Insomma, un Paese che offre molte opportunita' per le imprese italiane affamate di sviluppo.

La recente visita del primo ministro albanese, Sali Berisha, e il forum organizzato in Confindustria hanno infatti confermato questi dati, con 140 imprese tra italiane ed albanesi e oltre 350 incontri 'business to business'. A tirare sono soprattutto l'agricoltura, il turismo e la green economy. ''Un eccellente forum economico'', ha commentato l'ambasciatore albanese in Italia, Leish Kola, che ha rimarcato come ''anche nel 2011 l'Italia si è confermata primo partner economico dell'Albania''. Le esportazioni hanno raggiunto circa 1.145 milioni di euro, con un aumento del 18% rispetto al 2010, mentre le importazioni italiane dall'Albania hanno toccato i 657 milioni, segnando un 14% in piu'.

''Roma e' anche il nostro primo partner culturale e istituzionale, e' stata il nostro miglior 'avvocato', in occasione del nostro ingresso nella Nato ed e' uno dei nostri migliori sponsor in Europa''. L'augurio per la neonata Associazione, ha concluso il diplomatico, ''e' di riuscire a creare un'amicizia ancora piu' profonda tra i nostri due Paesi e fare lobby per favorire lo sviluppo delle nostre imprese''.

(ANSAmed).

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