I greci si vantano tanto della loro mitologia,ma lo sapete che appartiene agli Albanesi?

L'Albania era abitata sin dalla preistoria dai progenitori degli albanesi. Infatti gli Illiri ,una popolazione che occupava un territorio ampio, dal Danubio ai Balcani. Gli Illiri hanno svolto un ruolo di rilievo nelle vicende politiche dell'antico modo mediterraneo.

All'inizio del II millennio a.C., quando erano frequenti le guerre tra tribù. Per questo gli Illiri furono presto costretti ad unirsi in alleanze, tanto che il loro territorio si trasformò presto in uno stato potente.

Dopo varie guerre diventarono un popolo potente.
Verso il 1000 a.c. gli Illiri occuparono il territorio dell'attuale Albania e ne fondarono un regno. Ci sono tantissime parole greche che derivano dall'albanese dialettale.
Alcuni esempi:

Zeus deriva da Zeu(voce) o Zot(dio)
Odisseo(Ulisse)_Odysseus-UDHETUS(viaggiatore).

Basti pensare che in Puglia ci sono ancora resti che approvano l'identità degli illiri che era molto forte.

Nel sud Italia fino a 60 anni fà si credeva che gli albanesi immigrati 500 anni fò fossero greci.
Infatti sembrerebbe che anche la parte delle Grecia fosse abitata da soli albanesi; e successivamente con divisioni si siano divisi in greci e albanesi.

Sono tante queste ipotesi ma oramai la storia l'hanno scritta così.
bisognerà riscrivere la storia per dare l'opportunità all'europa di sapere le proprie origini?


Un commento da un libro.

Nel libro Viaggio in Calabria di H. Swinburne del 1777, si legge: " Mentre guadavamo l'Amato, incontrammo un gruppo di Greci di un villaggio vicino; le donne, vestite con abiti particolarmente vistosi in cui predominava il rosso ed il giallo, erano molto più belle della maggior parte delle Calabresi."

Erano di albanesi. L'ipotesi è attendibile, visto che Vena era il paese più vicino al fiume Amato e che a quel tempo per Greci si intendevano tutte le popolazioni provenienti dall'altra parte dell'Adriatico.

Commenti

  1. bisognerebbe ritornare indietro di 2000 anni..

    ci sono cose i greci hanno rubato..

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  2. no si verra a sapere mai la verità dei fatti ,perciò finitela con le vostre ipotesi,questo modo di pensare non porta da nessuna parte.

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  3. si evero i greci sono orgoliosi ,perche hano dei documenti che lo dimostrano,vedi acropuli,vedi olimpia,vedi le storie della mitologia e noi cosa abiamo

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  4. Ragazzi mi dispiace un po xchi parla a volte senza avere almeno una minima conoscenza dei fatti(posti-luoghi-persone o tradizioni-culture ecc,ecc).Mi riferisco al anonimo1 non ce bisogno di tornare indietro di 2000 anni ne bastano 63 circa,esattamente nel 45 quando i sig.ri(se cosi li vogliamo chiamarli) greci feccero il genocidio sul popolo albanese(omicidi di ogni genere dalle +barbariche che nemeno i canibali non gli hano mai fatti,non sto ne meno qui a raccontarvelo ke non so se mi credereste)che viveva da sempre nella regione chiamata EPIRIO o meglio ATTUALE igomenica-patrasso-syvota-corfu e altre province.
    Aime gente studiate un po di +la storia o sto benedetto internet usattelo come si deve e non per sparare quattro parole qua e la.
    Perche su quello che vi ho apena scritto ne troverete al infinitto.

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  5. L'attuale territorio dell'Albania era abitato da varie tribu Illiriche, un ramo del quale facciamo parte anche noi, gli albanesi oddierni. Per quanto riguarda la quello che i greci ci hanno rubato e un buon nulla, forse solo il sud dell'Albania. Sulla questione della Iliade tanti studiosi concordano nel fatto che fu molto piu vechia di Omero e quindi fu una raccolta piu che un invenzione. A quei tempi dove i confini tra la Hellade e Illirico erano quasi innisistenti, tranne per riscuotere le tasse e reclutare eserciti, e ovvio che una parte sia anche merito degli Illirici, i quali avevano un grande scambio sia culturale e sia economico reciproco. Sulle coincidenze delle parole delle divinita che si spiegano in albanese, in particolar modo in dialetto dell' nord o vero gege, ho letto un paio di libri, ma fin che queste suposizioni o interpretazioni non siano confermate da qualche conferenza di linguistici o storici a livello internazionale valgono nulla.

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  6. Rispondo all'anonimo prima di me.
    Il diritto di studiare il passato è un diritto fondamentale per tutti i popoli. Non sono ipotesi, ma fatti veri. La storia, le radici, le tradizioni, tutto quello che ha a che fare con la cultura, tutta va studiata e messa in luce coraggiosamente, minuziosamente e con professionalità e serietà. Senza storia non c'è futuro. Il vostro ragionamento è sbagliato e innaccettabile. Devono sapere bene le nostre radici non solo gli albanesi, ma tutto il mondo, non solo come un diritto ma anche un dovere _ del Sapere _ per l'Umanità. E tu anonimo prima di me che scrivi: "e noi cosa abbiamo" proprio per questo devi sapere e studiare bene il passato, per non scrivere.. Complimenti alla Redazione per l'articolo.

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  7. Mi riferivo all'anonimo nr 2 e 3..

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  8. Edi allora ci raconti te cosa abiamo per questo che so io la nostra storia inisia tropo tardi ma poi io non sono dacordo che la mitologia greca appartiene a noi dobiamo esere un po seri altrimenti e inutille he discutiamo

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  9. Ma lo sa lei che in sud Italia vivono Greci in certi paesi di Calabria o sa che vivono solo Albanesi,chercate di informasi prima di scrivere ,molti greci come albanesi sono emigrati per non cambiare la lora religione,per non diventare muslumani dai barbari turci loro sono il nostro nemico storico,contro di loro a combatuto anche il nostro eroe nazionale GJergj Kastrioti,

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  10. La parola albanese “Gur” si ritrova nei testi biblici sin dai tempi più remoti, a partire da 29 secoli fa. (di Elton Varfi)


    Filologi e studiosi vari hanno dimostrato che nei testi più antichi dell’umanità puoi trovare briciole di parole di origine albanese. Sono state rinvenute alcune tabelle di bronzo risalenti a trentasette secoli fa nelle quali si trovano anche nomi illiri che corrispondono antoponomicamente a nomi illiri come “Dasi” e “Gent”, ecc. Questi nomi illiri si ritrovano anche in tempi più recenti, però la loro etimologia è rimasta ignota. Nelle opere grandiose di Omero, soprattutto nell’Odissea (versi 500, 501, 507), si legge anche un’espressione come “Gyraien Petren”, che si traduce come “Gurin e gurte:” (la pietra di pietra). Nell’epopea di Omero si racconta che l’eroe Aiace d’Oileo dopo la caduta di Troia, navigando per mare, giunse in un’isola chiamata Guras Petras. Poseidone, il dio dei mari, colpì con il tridente Aiace e una parte dell’isola sprofondò assieme al malaugurato navigatore. Secondo il filologo e patriarca Spiro Konda, il nome della suddetta isola era Gur, un nome che ebbe origine molto prima dei navigatori greci. In tempi più recenti, i navigatori greci hanno chiamato l’isola con il nome Guras Petras, facendo così una tautologia; così questo nome ellenico antichissimo contiene il nome illiro ancora più antico Gur, riconducibile ad un periodo storico anteriore rispetto alle epopee di Omero. Se accettiamo che Omero sia vissuto nel VII secolo a.C., allora dobbiamo dire che la parola Gur usata dai Pelasgi e dagli Illiri, e che è tutt’oggi in uso come una parola essenziale della lingua albanese, si documenta come la parola più antica della nostra lingua (albanese) in un monumento letterario grandioso dell’umanità come le opere di Omero. Anche in tempi più recenti altri autori, per esempio il grande poeta greco Archiloco, si ritrova la tautologia illiro-greca nella forma Gurai Petras. Nel 1920 negli scavi archeologici di Dodona è stata trovata una tabella di bronzo con il nome Guras, nome proprio di uomo. Questo nome illiro si trova come toponimo anche a Creta, Kylkade e Tessalia. Lo storico antico Arriano, nel suo libro su Alessandro Magno (4,23) dice che: durante la campagna in India “Alessandro Magno attraversò un paese chiamato Guraioi, nel quale si trovava un fiume avente lo stesso nome”. Leggendo con attenzione la sacra bibbia abbiamo trovato una testimonianza unica quasi due secoli più antica dei testi di Omero, nella quale si trova la parola illiro albanese Gur. La frase si trova nel secondo libro dei re (9,27). Là si racconta l’episodio di come Ieu fece una rivolta e uccise Acazia, diventando lui stesso il re della Giudea e di Israele. Ho consultato alcuni testi della Sacra Bibbia in albanese. Nella versione stampata a Brindisi nell’anno 1995 alla pagina 424 si legge “Dhe e gjuajtën (Akazian) në të përpjetën e Gurit që është afër Iblehamit“ . Nella versione della Sacra Bibbia stampata a Jongloed, nell’anno 1993, pagina 398, si legge “pranë vëndit ku rruga është drejt Gurit e kthen për në drejtim të Jiblamit” . Nella versione della Sacra Bibbia in albanese pubblicata da « The Albanian Bible Society » a Firenze nel 1995, pagina 722, si legge : ”E gjuajtën në të përpjetën e Gurit që është afër Iblemit” . È interessante leggere come il toponimo Ibleam si scriva in diversi modi Jiblam oppure Iblami, mentre, in tutti i suddetti casi, il toponimo del posto chiamato Gur non cambia. Per verificare ulteriormente il toponimo Gur ho controllato le traduzioni delle bibbie in greco e in latino. In tutti e due i casi questo toponino si trova nella forma Gur. Nella “Holy Bible”, nella “International version”, pubblicato dall”International Bible Society”, nell’anno 1984 alla pagina 267 il passaggio è “on the way up to Gur near Ibleam”. Ne “La Bible”, “Nouvelle edition revue” Parigi, (tradotto dall’originale ebraico e greco), alla pagina 440 si legge “à la montée de Gour près Yivleim”. È chiaro che in tutte le versioni della bibbia scritte nelle lingue più diffuse il toponino è Gur. Questa è la prova che la parola albanese Gur è stata tramandata come toponimo ed è rimasta ferma al secondo libro dei re scritto nel IX secolo a.C.. Leggendo la bellissima traduzione in albanese del vecchio testamento, fatta da Don Simon Filipaj pubblicato nel 1994, capolavoro filologico della lingua albanese, alla pagina 448, alla nota numero 27, di dà la spiegazione geografica del posto dove Ieu uccise Acazia. Così Ibleam oggi si chiama Tel Belame e si trova al sud di Jenin, quasi dieci chilometri a sud di Israele, nella strada verso Gerusalemme. Questo vuol dire che anche il posto che si chiama Gur non è molto lontano dalla città santa. Una ricerca fruttuosa potrebbe essere cercare di verificare se il toponino Gur esiste ancora oppure è stato cambiato. Quello che è importante per noi albanesi è che la parola albanese Gur si documenti nei testi biblici di 2900 anni fa. Questa è la testimonianza più antica di una parola albanese che usata regolarmente oggi. Non è affatto una scoperta semplice e soprattutto non ci può essere alcuno scetticismo. Il mio amico Petro Zheji, nel suo libro“ Shqipja Dhe Sanskritishtja” , pubblicato nel 1996, tratta ampliamente della parola Gur e la definisce una delle parole più antiche dell’umanità, una parola che si ritrova in tante lingue del mondo, si trova in sanscrito nella forma Giri oppure in latino Gravis (pesante), in slavo Gora (montagna), Granica (confine), in tedesco Gral (pietra sacra) e in greco Aguridhe (uva acerba, dura come la pietra). Petro Zheji crea equazioni etimologiche che hanno come radice la parola Gur come nel nome di Gorgona (il cui sguardo trasforma tutto in pietra). Ha anche scoperto che la tomba di Timurlen in Sammarcanda si chiama “Gur-i-mire” (pietra buona). Secondo Zheji, la parola Gur si ritrova a partire dalla vecchia e lontana India fino ai confini del nord d’Europa. È una parola utilizzata dai Pelasgi, l’hanno ereditata gli Illiri ed è una parola viva solo in un popolo del mondo: gli albanesi. Gur, parola monosillaba, fa parte delle prime parole dell’umanità.
    È interessante che il capolavoro poetico del grande poeta romano Lucano (I secolo d.C.) “Pharsalia”, nel libro VI, dove si racconta la storica battaglia della città di Durazzo fra Cesare e Pompeo, possiamo leggere il nome di una grande roccia che oggi si chiama “shkembi i Kavajes” (la roccia di Kavaja). Lucano dice espressamente che “il taulant la chiama Petra”. Infatti Petra è l’ellenizzazione del toponimo Gur. È talmente vero che nei documenti medievali si nomina la chiesa di Shen Kollit (Nikolles) che più tardi nella lingua albanese ha dato il nome al paese “Shkallnur (Shen Kolli i gurit) . Questo vuol dire che il fatto che il nome di questa roccia, che si trova a Sud della città di Durazzo, contenga la radice Gur significa che ha sopravvissuto negli anni indipendentemente dal fatto che i cronisti fossero latini o greci o che avessero utilizzato altre parole o altri nomi. Per questa grande roccia è stato tramandato il nome originario dei tempi più remoti. Anche il nome dell’isola di Saseno , vicino Valona, è legato al latino volgare “Saso” che vuol dire Gur. Questo significa che, anche nei tempi più remoti, l’isola è stata sempre chiamata Gur. Il fatto collega l’isola albanese con quel soggetto omerico di “Guras Petras” del quale abbiamo già parlato. In conclusione, la parola Gur è l’emblema linguistico più antico della lingua albanese.


    Si tratta della scrittura lineare B di Creta, tradotto da M. Ventris.
    Nella mitologia greca, Aiace, figlio di Oileo, re della Locride, e comandante dei locresi durante la guerra di Troia; detto “di Oileo” o Oilìde, per distinguerlo da Aiace Telamonio, figlio di Telamone. Dopo la caduta della città, violò il tempio di Atena trascinando via la profetessa Cassandra dall’altare della dea, la quale implorò il dio Poseidone di vendicare il sacrilegio. Quando i greci salparono per tornare in patria, Poseidone scatenò una terribile tempesta; Aiace naufragò, ma riuscì a salvarsi: si aggrappò a uno scoglio, vantandosi di essere un uomo che il mare non poteva sconfiggere. Udendo quelle parole, Poseidone spezzò lo scoglio con il suo tridente e Aiace fu travolto dalle onde.

    Trad. bibbia online http://www.laparola.net/testo.php “E lo colpirono alla salita di Gur, che è vicino a Ibleam.”

    Ibidem

    Ibidem

    Trad. “L’albanese e il sanscrito”

    I Taulanti (in albanese Taulantët) erano una delle principali tribù illiriche. Un mito riportato da Arriano racconta che il nome deriva dal capostipite, Taulas (dal genitivo Taulanti).

    Trad. “San Nicola”

    Trad. “San Nicola di pietra”

    In albanese Sazan

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  11. GLI STUDI SUGLI ILLIRI13 febbraio 2009 22:52

    Prefazione / Introduzione

    GLI STUDI SUGU ILLIRI
    Prima dell'arrivo degli slavi nel VI secolo d.C., nelle terre a oriente dell'Adriatico abitavano da oltre un millennio popoli noti all'antichità con il nome di Illiri, il cui territorio comprendeva gran parte di quello attualmente occupato dalla ex Jugoslavia e dall'Albania centro-settentrionale. Gli Illiri parlavano una lingua di cui non è rimasta quasi traccia, ma che doveva appartenere alla "famiglia" indeuropea, come è stato possibile dedurre dai numerosi nomi di popoli e luoghi dell'Illiria presenti nelle fonti greche e latine, sia letterarie sia epigrafiche. Non sappiamo se in realtà quei popoli si definissero illiri, e con ogni probabilità non lo facevano. In genere si è teso a individuarli in termini negativi, mettendo in evidenza il fatto che senza dubbio non erano celti, daci o traci, e neppure greci o macedoni popoli stanziati rispettivamente a nord, a est e a sud del loro territorio.
    Non solo, dunque, le descrizioni che abbiamo degli Illiri e del loro sistema di vita provengono da fonti "esterne", ma ciò che ha reso la situazione ancora peggiore, condizionando il verdetto della storia, è il fatto che molti scrittori greci e romani sembrano fare a gara nel parlarne con disprezzo e avversione. Pur non essendo incappati nel destino toccato ai vandali, la tribù germanica il cui nome è passato alla storia carico di implicazioni niente affatto lusinghiere, essi sono presentati in termini appena più positivi. In quanto "selvaggi" o "barbari" stanziati alla periferia settentrionale del mondo classico, ancor oggi agli Illiri, quando non sono del tutto ignorati, è riservata solo qualche nota a pie di pagina nella maggior parte degli studi di storia antica. Chi ha una qualche dimestichezza con l'antico mondo greco e romano potrebbe vedere - e a ragione - in questo libro un tentativo di riequilibrare il peso delle testimonianze storiche, che d'altra parte sono l'unica versione dei fatti a lui nota. Se da un lato sembra poco utile cercar di presentare un quadro degli Illiri che non parta dal presupposto di considerarli popoli alla periferia del mondo mediterraneo greco-romano, dall'altro non è ormai concepibile descrivere una società geograficamente marginale come la loro utilizzando categorie quali "ellenizzata", in toto o in parte, e "romanizzata". Tali etichette trasmettono, infatti, nozioni semplicistiche secondo le quali ogni innovazione e sviluppo materiale si sarebbero diffusi da un centro progredito a una periferia più primitiva tramite una molteplicità di contatti diretti e indiretti. Per nostra fortuna è oggi possibile evitare questi limiti angusti grazie alle sempre più numerose testimonianze archeologiche sugli Illiri e sul loro sistema di vita. Non si vuole con ciò sostenere che gli archeologi e gli altri studiosi delle società preistoriche abbiano ormai abbandonato del tutto le spiegazioni tradizionali del cambiamento e dello sviluppo, tra le quali continuano a godere di particolare favore la teoria del diffusionismo e quella delle migrazioni. Pur dovendo accettare l'idea che una storia attendibile ed esauriente degli Illiri rimarrà fuori delle nostre possibilità anche nell'immediato futuro, le testimonianze attualmente disponibili giustificano quanto meno un'analisi interlocutoria. Il modo migliore per avviare il discorso è forse quello di esaminare i progressi avvenuti nel campo degli studi su di loro.

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  12. non ci sono stati purtropo storici sinceri e realisti mai,loro si fanno inbavagliare spesso da pregiudizi ideologici di ogni genere,quindi cerchiamo di acettare la storia per quella che è,cercando di evitare magari i litiggi stupidi e senza una via d'uscita.

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  13. secondo me c'erano gli albanesi perche al sud italia gli albanesi prima si chiamavano greci..
    da 60 anni si chiamano albanesi.
    Parlano albanese.
    Per esempi la pianadegli albanesi prima si chiamava piana dei greci ma loro parlano albanese.

    Ora si chiamano piana dei albanesi.

    viva albania

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  14. albanesi meglio dei greci.

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  15. SHQYPNIA (L'Albania) HA UN RUOLO PARTICOLARISSIMO NELLA STORIA!RUOLO UNICO. E' ORA CHE VENGA FUORI LA SUA VERA STORIA E LA SUA IDENTITà E IMPORTANZA.
    NON A CASO ERA CONSIDERATA " LA REGINA DEI BALCANI".
    L'ENERGIA CHE VI è IN QUELLA ZONE è PARTICOLARE ED UNICA E PER QUESTO PURE LA SUA STORIA è DIVERSA ED UNICA.
    GUARDATE CIò CON UNA DIVERSA CONCEZIONE.ACCETTATELA A PRIORI PER ENTRARE E CAPIRE.

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  16. Grecia&Albania7 marzo 2009 23:00

    Io sono greco etnico di Argirocastro, accetto qualunque bizzarra teoria che riaccrediti il piu' possibile gli albanesi nel seno dei popoli europei, perche' sono i nostri migliori amici e alleati contro i storici invasori ottomani, tanto da rendere difficile una distinzione greco-albanese. bisognerebbe riconoscere il primato della religione cristiana in Europa agli albansei, gia' ne 200 d.C Durazzo fu cristiano per libera scelta e naturale accostamento dei valori cristiani con queli gia' presenti nella mentalita' albanese. Gli albanesi appartengono al ceto europeo autoctono, quindi carnagione chiara, occhi chiari e capelli biondi. Gli albanesi si distinguono piu' di ogni altro popolo nei Balcani e in Europa per il loro spirito di accoglienza e la sacralita' dell'ospite.
    Infatti nella mentalita' albanese autoctona esiste il concetto il quale colloca il proprietario della propria dimora in ordine di importanza sotto Dio e l'Ospite.
    Purtroppo fu proprio questa rarissima qualita' che cambio il volto dei nostri amici albanesi.
    Oggi sono presenti in Albania molte minoranze etniche, assimilandosi o integrandosi nel grandissimo spirito di accoglienza che caratterizza il (vero) popolo albanese.

    Viva gli albanesi ovunque si trovino Ve lo dice un greco, vale ovviamente il doppio!
    Stin ijasas!

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  17. In sud Italia ci sono molte etnie e la maggior parte è quella Albanese fino a poco tempo fà si diceva che erano greci..
    Falsità sono i progenitori degli albanesi ,infatti hanno stessi usi e tradizioni delgi albanesi.

    Si credeva che ci fossero greci invece sono albanesi..

    Lo spirito albanese à unico e puro.

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  18. ragazzi scusatemi ma io sono greco e conosco la storia della mia famiglia da piu di 1600 anni per una caso fortuito perche la mia famiglia ha compatuto contro i goti e contro qualunque popolo arrivato nei balcani.(si sa dall cognome della mia famiglia e dall posto che ha abitato e abita ancora)
    e quando sono arrivati gli ottomani ha compatuto anche insieme con i paleologi e castriota.contro di loro.
    cmq
    io non credo e non mi interessa la purezza della razza perche cmq questo non fa parte dell essere greco.
    greco e qualcuno che vuole essere civile a sapere una lingua che non ha equali come perfezione.
    e questa cosa sulla perfezione non la dico io ma i filologi.
    per gli amici albanesi vorrei dire che l"unico sbaglio che hanno fatto era che nella rivoluzione greca hanno scelto la parte sbagliata ricordate le parole di marko botsari.
    perche cavolo se avevate fatto la rivoluzione insieme a noi come lo abbiamo chiesto un sacco di volte a quell epoca adesso i balcani sarebbero diversi.
    meglio per noi e per voi.
    mi scuso anche io per delle stronzate che dicono a volte i greci
    pensate un pochino su questo.

    e per la purezza cachio se ti piace una ragazza greca o a me una albanese cosa fa mio figlio o il tuo meno greco o meno albanese?

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  19. sono greco e amo i miei amici albanesi. I greci che odiamo gli albanesi sono slavi provengono dalla russia e si stanno impossesaando della mia Grecia.
    quasi quasi me ne vado in Albania
    ciao

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  20. questa si chiama PSEUDOSCIENZA di propaganda, forse è meglio se torni a studiare prima di spararle così grosse...

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  21. La Pseudocoscinza è un insieme di inganni cosa che gli slavi hanno fatto, deformando la cultura che appartiene alla Grecia e all'Albania e alla Macedonia..

    Torna a studiare bene l'albania pero che non sia un giornale slavo e vedrai che scoprirai delle cose incredibili.
    E capirai che i Greci( non i greci veri ma i slavi che ora si fingono greci) hanno sotterrato la cultura dell'Albania e i loro nomi.In Grecia ci sono 2 milioni di minoranze albanesi che sono state tenute per 1 secolo sotto tiro e questo si chiama crimine in Europa che sono sicuro che pagheranno perchè la storia per i greci non si scrive sui libri ma sulle legende.
    Ti ricordo anche che prima le immigrazioni secolari in sud italia hanno elgami con gli albanesi e non con i greci un piccolo esempio ?
    Un piccolo paese in sicilia
    prima chiamava Piana dei Greci e ora piana dei Albanesi..
    Se ci fossero persone come te caro PSEUDOSCIENZA si chiamerebbero ancora Piana dei Greci.
    studia

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  22. grecie albanesi sn popoli molto simili poice hanno un unika origine etnika di conseguenza la mitologia albanese è anche greka e viceversa.

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  23. mi sono appassionata dell'Albania 7 anni fa perche ho avuto il piacere di conoscere Alma , la mia amica del cuore. I suoi genitori sono venuti da durazzo a casa mia a Bologna e io con i miei sono stata ospitata per 3 settimane senza pagare una lira.
    loro in Albania hanno una villa con 2 piani a 1km dal mare.

    la mia visione sugli albanesi.
    come dice la leggenda.
    posso confermare che gli albanesi sono il popolo dal cuore d'oro.

    Stefania

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  24. i greci odiano gli albanesi o sono gli albanesi che odiano i greci

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  25. Per esempio.

    UN PAESE IN SICILIA SI CHIAMAVA " PIANA DEI GRECI" DAL 1500 AL 1920 (PER 420 ANNI)


    POI HANNO CAMBIATO IL NOME PERCHè APPUNTO LORO PARLAVANO L'ALBANESE.

    ADESSO SI CHIAMANO PIANA DEGLI ALBANESI.

    ANCHE IN CAMPANIA C'è UN PAESE CHE SI CHIAMA "GRECI" E PARLANO ALBANESE E HANNO COSTUMI ALBANESI.

    SI CHIAMA CRECI.

    SECONDO ME IN TUTTA LA GRECIA SI PARLAVA LA LINGUA ALBANESE E POI CON L'ORTODOSSIA HANNO CAMBIATO TUTTA LA LINGUA.

    L'HANNO FATTO ANCHE ALL'EPIRO (LA CIAMURIA) INFATTI LA GRECIA HA PAURA DI QUESTA COSA.

    PERO ADESSO AI GRECI è ARRIVATO LA NOTIZIA CHE 1/3 DEI GRECI SONO DISCENDENTI ALBANESI

    CHI HA COMBINATO TUTTA QUESTA MANIPOLAZIONE ?

    L'ORTODOSSIA CRIMINALE SLAVA

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  26. su tanti libri di testo si nota come la grecia offende e non dice la verità sull'ALBANIA.
    In Grecia oggi ci sono 3 milioni di abitanti che discendono da albanesi e che i lori bisnonni nel 1900 parlavano albanese (albanese con un accento diverso) una lingua tutta diversa dal greco.

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  27. ORAMAI SI SA CHE LA CULTURA GRECA E ALBANESE SONO LA STESSA COSA. SIETE SEMPRE LI A PRECISARLO

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  28. ragazzi io sono di cameria
    sono nato a venezia i miei genitori sono nati in albania tutti e 4 i miei nonni sono nati in cameria,il mio bisnonno paterno ha fatto la guerra contro i turchi ed era presente nel giorno della proclamazione dell'indipendenza a Valona nel 1912.Gli antenati della mia stirpe sono sempre vissuti in çameria un anno fa mio padre mi ha portato in quelle terre, e vedevo le lacrime nei suoi occhi e mi sentivo fiero di essere un puro sangue di çameria.Abbiamo viaggiato verso Atene,nei dintorni,sono paesi che si chiamano Lutza(in albanese lluca)Spata che deriva dal nome albanese(gjin ndue spada)guerriero dei tempi di skanderbeg che ha fondato le prime mura del castello di Gjirokastra poi col suo esercito ha combattuto nella liberazione di Atene dalle invasioni sllave.in quei paesi abbiamo incontrato molti arvanitas che ancora oggi parlano il vecchio albanese molto simile al dialetto di çameria.Infatti mio padre che parla bene li çamico riusciva a capire molto bene.molti di loro avevano il timore di ammettere la loro origine.sono rimasto colpito!!!!!che peccato che a scuola la storia della grecia mi viene insegnata tutta all'incontrario.sono fiero di essere çiam!!!un pò greco e molto illirico.VIVA LA GRECIA E VIVA L'ALBANIA INSIEME 4EVER NEL BENE E NEL MALE.ciao a tutti.

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  29. X il ragazzo Ciam nato a Venezia,che si firma "anonimo" Anch'io sono di origine Ciam da entrambi i genitori..Sono stata cresciuta dai miei nonni che avevano Ciameria nel cuore fino all'ultimo respiro e che mi parlavano spesso della loro terra ,da dove erano dovuti fuggire per non essere uccisi dalle milizie di Zervas..L'Europa non può lasciare irrisolta la questione dei Ciam..!!EVVIVA CIAMERIA!!

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  30. Ma poi io non capisco una cosa i studiosi Greci in una conferenza in America hanno confermato che a Grecia fino al 19 simo secolo si parlava Albanese.Dopo l’arrivo degli Egizi di Danao e dei Fenici di Cadmo, una parte di essi accettò di mescolarsi con gli invasori per creare la classe dominate del momento, e successivamente presero il nome di Elleni. E poi hanno creato la loro lingua ufficiale che era Greco.Cio è in realta tutti hanno dirito a dirlo che la mitologia era nella lingua Albanese.Non per togliere nulla ai Greci ma si sa che eravamo della stessa stirpe(FIS) ma dopo l'arrivo dei Egiziani è cambiato tutto loro hanno modificato tutto tolto le scriture vechie e messe quelle nuove della loro lingua la lingua artificiale dei Ortodossi.Athena che in Albanese significa = IL DETO,O LA PROMESSA in realta era gia fondata e la civilta cera li.Quando i Europei domandassero i Greci ma dove è la lingua antica Greca ? Loro si sono risposti che la lingua antica greca era andata perduta insieme ai antici Greci e intere Europa rimase sciocata di tutto cio e i scritrici Tedeschi chiamavano Athene la nuova albania nel 19 esimo secolo.In fatti la lingua antica cera perche era la lingua Albanese ma loro la storia lo hanno fatto come hanno voluto loro poi.Ma comunque adesso sta venendo tutto a gala.Io non li odio i Greci perche lo so che i Greci veri sono della nostra stirpe ma quelli dominanti ortodosi che hanno cambiato tutta la storia ed apropriata.Noi questo lo abbiamo sempre saputo perche i nonni i bisnonni i trisnonni e tutte le generazioni ce lo hanno racontatto la storia a parte poi del fatto della lingua che noi eravamo cosi fieri anche quando venivamo acusati che non avevamo cultura noi lo sapevamo che la nostra lingua era la più antica la madre di tutte le lingue Europe e lo sapevamo che ceravamo li in Iliria da 100.000 anni.Autoctoni la nostra storia lo avevamo sopra le spale 20 secoli di invasioni. Ma comunque il fatto della fustanella lo hanno gia acetato piano piano verra tutto fuori ne vedrete.

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