"La Statua della Vittoria" di Belgrado , dedicata agli albanesi ma i serbi non lo sapevano

Nella storia molte statue sono state usate come simbolo di potere e di forza , lo stesso puo dirsi per la Statua della Vittoria , a Belgrado ,   opera dello scultore croato Ivan Meštrović costruita all'indomani della vittoria nella Prima guerra mondiale contro l'Impero austro-ungarico.

Originariamente doveva essere posta in Piazza della Repubblica (sempre a Belgrado) , ma a causa della sua nudità che scandalizzò la popolazione fu innalzata sulla collina della fortezza con lo sguardo rivolto verso la confluenza tra Danubio e Sava.
La statua ritrae un soldato con una spada sulla mano destra e l'aquila sulla mano sinistra , ed un copricapo albanese (chiamato plisi o qeleshe ).

Solo di recente gli studiosi serbi hanno evidenziato gli errori dello scultore croato , chiamandolo traditore in quanto avesse raffigurato un albanese e non un serbo - slavo.



Con questa statua abbiamo un altro tassello importante che conferma l'antichità del popolo albanese su tutti i territori dei Balcani , un altro tassello importante sul copricapo albanese il quale erroneamente è stato "rubato" non solo dai greci moderni e i romani ma anche dai serbi.

Qui potete trovare info sulle preoccupazione della Serbia

http://www.e-novine.com/entertainment/entertainment-tema/50559-Beogradski-Pobednik-iptar-keetom.html

https://www.google.it/?gws_rd=ssl#q=beogradski+pobednik+albanac

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