Gli albanesi scrivono a Napolitano


Intanto, non si placa la protesta della comunità albanese per il connazionale in carcere perché accusato di pedofilia nei confronti del figlio. L’associazione Iliria ha scritto una lettera a presidente della Repubblica, Ministro della Giustizia e presidente del Tribunale. «La nostra posizione sull’innocenza del nostro connazionale rimane inviariata e continueremo a chiedere giustizia. La situazione psicologica della moglie e dei tre figli si è aggravata. Si chiede di attivare meccanismi nel pieno rispetto della legge per unire il padre alla famiglia per le feste nella convinzione assoluta che nessuno di noi vuole difendere uno che abusa dei suoi figli». Ieri a Roma c’è stata una nuova manifestazione. La comunità annuncia che la vigilia di Natale farà volantinaggio sotto all’albero di piazza Prampolini e pensa di occupare pacificamente l’ambascata albanese.

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