Sui Monti Dauni si parla albanese

Sui Monti Dauni si parla albanese

Rafforzata l’amicizia tra Casalvecchio di Puglia e il Comune kosovaro di Zhur

Primo impegno istituzionale del nuovo anno per il presidente del GAL Meridaunia Alberto Casoria che questa mattina ha presenziato all’incontro tenutosi in Provincia tra le delegazioni del Comune di Zhur in Kosovo e del Comune di Casalvecchio di Puglia, due realtà territoriali legate dalle culture arbereshe e shqiptare e soprattutto dall’uso della lingua albanese.

Il piccolo Comune dei Monti Dauni, infatti, fu fondato intorno al 1500 da alcuni profughi greco-albanesi, che lasciarono la propria terra per non sottostare ai turchi ottomani. La popolazione locale ha conservato nei secoli l’uso della lingua albanese tanto che oggi Casalvecchio è un paese bilingue: gli atti pubblici sono in doppia lingua, e le strade hanno doppia intestazione, come il corso principale intitolato a “Gjergji Kastrioti” (Giorgio Castriota Scanderbeg), eroe nazionale dell’Albania, anche se solo gli abitanti anziani parlano correttamente la lingua albanese

Ed è per questo motivo che già dal 2008 tra il Comune di Casalvecchio e quello kosovaro di lingua albanese di Khur è nato un gemellaggio istituzionale grazie anche ai rapporti e relazioni avviati dall’allora sindaco Michele Boccamazzo, ma in generale dall’intera comunità del piccolo Comune..

E da qui la visita della delegazione di sette rappresentanti istituzionali ed economici del Comune di Zhur per ribadire e rinforzare l’amicizia con gli amici di Casalvecchio. Una visita che è stata, anche il primo vero momento ufficiale ed istituzionale di questo rapporto alla presenza del presidente della Provincia Antonio Pepe, all’assessore alle Attività Produttive, Pasquale Pazienza, del sindaco di Casalvecchio di Puglia, Mauro Piccirilli, del presidente di Confcooperative Foggia, Giorgio Mercuri in rappresentanza del settore delle cooperazione locale, del presidente di Meridaunia, Alberto Casoria.

Gli interventi hanno ribadito la volontà di continuare a tenere vive forme di collaborazioni e scambi culturali, ma allo stesso tempo appare necessario dare impulso anche ad iniziative di tipo commerciale ed imprenditoriale in grado di apportare elementi positivi e di crescita ad entrambi i territori ed in generale alla Capitanata e all’intero Paese del Kosovo.

E’ stato sottolineato come partendo dal comune elemento linguistico e culturale, si debba arrivare a processi condivisi più generali ed importanti per sostenere un territorio che vive un difficile momento dal punto di vista politico ed economico, così come è stato raccontato dallo stesso sindaco kosovaro.

Infine, il presidente Casoria ha ricordato che il GAL Meridaunia ha ospitato due delegazioni in rappresentanza del mondo rurale del Kosovo. L’obiettivo delle missioni presso il GAL è stato quello di trasferire know e procedure ai colleghi stranieri utili per le fasi di start up e di avviamento delle attività legate a fondi pubblici per lo sviluppo di aree rurali.

Antonella Caggese

Ufficio Comunicazione
GAL Meridaunia
a.caggese@meridaunia.it

fonte : http://www.prolocodeliceto.it/zeroweb/?p=2750

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