Crea la confindustria albanese in Italia. L'ex console onorario risponde con questo grande progetto alle tante critiche che ci furono alcuni mesi fa riguardo la sua funzione di console.Con la bandiera albanese davanti apre così questo grande progetto a Torino.
Confindustria Albania: apertura della sede ufficiale in Italia a Torino
Qualche giorno fa a Torino, nel pieno centro storico ed economico della città – a poche decine di metri dalle sedi storiche delle due maggiori banche italiane – è avvenuta l’apertura ufficiale di Konfindustria Albania in Italia. La prima sede in Italia di Konfindustria, a Torino, nel Nord di quella parte d’Italia che in altri tempi era il cuore pulsante del sistema economico-industriale della Nazione. “Cuore” che in questo momento ha qualche fibrillazione di troppo, che si concede qualche pausa, che subisce qualche distacco. Però per tutti, ed a maggior ragione per i Paesi esteri, il cuore resta Torino, laddove la Fiat continua a dirigere la sua corazzata (…ancora per quanto?).
Per l’Albania Torino, rappresenta futuro,
significa Italia, vuol dire avvicinarsi a quella mentalità europea a
cui aspira da quando si è liberata dei fantasmi del dittatore Enver
Hoxha. Oggi i giovani albanesi vengono a studiare in Italia e proprio
Torino è una delle mete preferite. Al Politecnico ed all’Università più
di 1000 studenti albanesi frequentano le aule universitarie in
quell’Italia che ha fatto sognare i loro padri, che ha da sempre ha
acceso emulazioni , forse a volte esagerate, che non sono state mai del
tutto ricambiate.
L’apertura della sede di Konfindustria Albania,
non è altro che la realizzazione di un sogno che si è rincorso per
decenni. Poter concorrere al benessere del
Paese Albania attraverso uomini e strutture riconosciute, limpide ed
internazionali. Il Presidente dell’organizzazione albanese – Ing. Hajredin Fratari, presente alla manifestazione di insediamento a Torino, insieme al Direttore Agim Bufi - ha voluto affidare la direzione della potente struttura nazionale in Italia al dott. Giovanni Firera
(nella foto 1 insieme a Fratari),
distintosi negli ultimi anni, per aver svolto con eccellenti
risultati l’incarico di Console Onorario d’Albania. Basti solo pensare
agli accordi di collaborazione tra il Politecnico di Torino con quello
di Tirana, gli accordi tra l’Università di Torino e quella di Tirana o
quello dell’Accademia delle Belle Arti di Tirana, la visita del
Presidente della Repubblica Bamir Topi a Torino -
Lectio Magistralis al Rettorato- e molte altre manifestazioni che hanno
dato ampia visibilità alla Nazione balcanica. All’inaugurazione della
sede Istituzioni ed Autorità, imprenditori ed organizzazioni
imprenditoriali italiane. Un riconoscimento che ha avuto il plauso generale della Città. Torino sta cambiando. Da città dell’auto, come ha detto il Sindaco Piero Fassino in uno dei suoi recenti interventi sulla città, si sta trasformando in una città dai molteplici interessi e settori, terziario, turismo, ecc., ma anche con propensione internazionalistica. L’apertura di questa sede rappresenta comunque una finestra importante sui Balcani. Da tenere nella giusta considerazione visto che molti dei nostri progetti industriali ed economici, nel prossimo futuro, potrebbero essere rivolti verso l’area balcanica, che offre opportunità e nuove prospettive di mercato alle aziende italiane, in cerca di nuove aree e nuovi mercati.
"L’Albania – ha detto il Presidente Onorario Firera – è pronta ad offrire “location” importanti per la collocazione di imprese italiane a condizioni estremamente vantaggiose. L’imprenditoria italiana, con il suo consolidato know-how, si candida ad essere il faro di riferimento per il futuro industriale della Nazione".
L.P.
fonte : http://www.corriereinformazione.it
Nessun commento:
Posta un commento