I media greci nel panico: Si sta creando la Grande Albania


Dopo l'accordo comune tra l'Albania e il Kosovo per l'unificazione della storia e dell'insegnamento dei due paesi , i media greci non hanno lasciato innoservato questo avvenimento , anzi, gli hanno dato molta importanza chiamando questo accordo come "un passo importante per la ricreazione della Grande Albania..

I media greci hanno anche posto particolare attenzione all'accordo che Pristina e Tirana hanno pattuito che quest'ultima rappresenti a livello diplomatico lo stato kossovaro  con  sue ambasciate diplomatiche all'estero.
"Questa decisione limiterà in maniera significativa i costi per entrambi i paesi, e ha un carattere simbolico per una rappresentazione unica della diplomazia dei due paesi", ha detto pochi giorni fa, il Primo Ministro albanese Sali Berisha.

Non solo i media ma anche gli analisti greci riportano questa frase :"Questo è un accordo molto importante. Ricordiamo qui che se la provincia separatista della Serbia (Kossovo secondo i Greci) non riesce a vincere il suo riconoscimento ufficiale dalla maggior parte dei paesi del mondo, al fine di essere rappresentato in tutte le organizzazioni internazionali come stato sovrano, allora l'unione  con la sua "madre patria" Albania, sarà inevitabile. Forse a causa di questa politica, o logica, Tirana può smettere di preoccuparsi eper  di più, per il fatto che i suoi rivali in Kosovo, non hanno potuto ottenere il riconoscimento da molti altri paesi importanti del mondo ".


Articolo tradotto dalla lingua albanese in italiano in 35 minuti.
L'articolo originale in lingua albanese lo  qui   www.albobserver.com/archives/28974

12 commenti

  1. Perché mai la Grecia dovrebbe temere un'unione Albania-Kosovo? La Grecia è parte integrante dell'UE, quindi un eventuale attacco alla Repubblica ellenica equivarrebbe ad un attacco all'Europa, ciò che nessun soggetto geopolitico potrebbe attualmente permettersi.

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  2. Infatti abbiamo visto il grende rispetto che l'Ue ha nei confronti della Grecia.
    Lo ha fatto fallire e ora la Grecia farà tutto quello che gli dirà la Germania e la Francia.

    Non c'è bisogno di attaccare un paese , basta metterli uno contro l'altro. E disinformare l'opinione pubblica.

    La Grecia non ha ancora risconosciuto il Kossovo e questo gli è costato caro.
    E non è finita qui .
    Il peggio deve ancora arrivare.

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  3. ANCHE L'ALBANIA è NELLA NATO E NON LO ATTACCHERA NESSUNO . QUINDI L'ALBANIA NON TEME NESSUNO.

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  4. Allo stato attuale non è ancora chiaro se si possa davvero parlare di "fallimento" per la Grecia: diciamo che si tratta di un "rischio", cui peraltro non è soggetto solo lo Stato ellenico, quanto piuttosto l'intera Eurozona. Si tratta, in ogni caso, di una questione legata ad una crisi economico-finanziaria la cui portata va ben oltre i confini dell'UE. La Germania, la Francia e l'Europa intera hanno tutto l'interesse a scongiurare l'eventualità di un fallimento greco, evento che avrebbe esiti catastrofici per l'intera Europa (e riguardo al quale sarebbe preferibile non scherzare!). Non vedo come il problema del Kosovo possa inserirsi in suddetta questione. Semmai, il Kosovo ha da temere che i membri UE dai quali non è stato riconosciuto ne ritardino o, addirittura, ne impediscano l'ingresso nel consesso europeo.

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  5. Qual'è oggi la situazione dei paesi che non hanno riconosciuto il Kossovo.

    Egitto = guerra civile + caduta dittatore
    Tunisia = guerra civile + caduta dittatore
    Libia = guerra civile + caduta dittatore
    Syria = guerra civile in corso..
    Grecia = scioperi ogni giorno da 2 anni + fallimento.
    Spagna = scioperi e elezioni anticipate a marzo.


    Infatti dopo la caduta delle dittature i 4 paesi arabi adesso riconosceranno il Kosovo.

    L'EURO NON FALLIRA MAI SE UN PICCOLO PAESE COME LA GRECIA FALLISCE.

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  6. Continuo a non capire l'attinenza tra l'argomento Kosovo e la crisi economico-finanziaria. Ad esempio, il nostro Paese ha riconosciuto la nuova Repubblica kosovara, eppure non versa in condizioni molto più felici di quelle di Grecia e Spagna. Inoltre, un malaugurato fallimento greco potrebbe rendere molto più difficile il 'salvataggio' dell'Italia, un'eventuale crisi della quale travolgerebbe anche le apparentemente 'solidissime' Germania e Francia: tutto ciò in conseguenza del fatto che le economie dell'Eurozona sono profondamente interconnesse. Del resto, lo stato americano della California - Kosovo o non Kosovo - ha un bilancio ben più dissestato di quello greco. In ogni caso, se anche il fallimento del Paese ellenico non comportasse rischi per il resto dell'UE, inciderebbe in modo profondamente negativo sulle vite dei cittadini greci, ragione per cui riterrei a dir poco inopportuno scherzare con questo genere di cose.

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  7. l'italia non è un'paese come la grecia...non son nato qui ma sono orgolioso di starci e mi sento italiano per metà. la grecia è un'membro europeo ma non merita d'esserci e non rispetta regole e paesi vicini...e non parliamo delle cose fatte nel secolo scorso..genocidi e terre rubate,tutt'ora non riconosciute.

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  8. L'ingresso di un nuovo membro nell'UE viene stabilito dagli organismi comunitari, i quali non credo decidano a capriccio: di conseguenza, se un paese fa parte dell'Unione, è perché ne ha diritto. Tutte le nazioni del Continente (compresa la Nostra) hanno dei trascorsi più o meno torbidi da farsi perdonare. Tuttavia, risulta sterile continuare a fomentare vecchi rancori, laddove si dimostra sempre più necessaria la costruzione di un'Europa integrata e finalmente in pace con se stessa. Del resto, evidenziamo come l'UE ha il grande merito di aver prodotto uno spazio politico finalmente libero da scontri armati, mentre l'ultimo genocidio d'Europa (Serbia-Kosovo, circa 10 anni fa) si è sciaguratamente consumato fuori dai confini della stessa.

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  9. anonimo,sicuramente hai ragione quando scrivi che l,ingresso nel ue di uno stato viene stabilito da organismi comunitari e sicuramente non daranno alcun peso nel caso della grecia i loro problemi con i vicini ,come e per esempio l,albania,il fatto che colpisce di piu e che tutti noi abbiamo capito e come mai un paese come la grecia se la fa franca su tutto ,un paese del ue che ha ancora in vigore lo stato di guerra con l,albania dal dopo guerra italo-greca ,un paese che deve risolvere ancora i veri confini con l,albania in quanto tre quarti di territori del sud del albania sono sotto la grecia ,un paese ue che costruisce scuole in albania ,intendiamoci ,quella greca ,per poi dire che in quel territorio ci sono greci e che appartiene alla grecia ,,,,,certo l,albania non fa parte del ue e non gode degli stessi diritti della grecia ,forse proppio per queste cose che la grecia affonda sempre di piu ,non guardano in casa loro ma in quella degli altri

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  10. certo che la grecia ha diritto d'essere in ue..non ho mai detto il contrario ma con le carte in regola non facendo fessi gli altri.io non porto rancore per nulla,non ho nulla contro i greci,anzi...però bisogna riconoscere i sbagli,presente e passato,almeno in memoria delle persone che hanno subito cose che non ha nulla a che vedere con la democrazia.

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  11. quanti economisti e grandi politici che proliferano da queste parti XD

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  12. tutti scienziati da queste parti :-D

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