Delegazione Provincia di Firenze in Viaggio istituzionale in Albania

Presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci in viaggio istituzionale in Albania dal 19 al 22 giugno 2012

L'incontro intitolato “Toscana – Albania: crescere insieme”, è stata organizzato dall’Associazione International Center for Southern Europe, con l'intento di avviare progetti legati alla cooperazione economica fra i due paesi.

Insieme al Presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci - da sempre convinto sostenitore dell'importanza di creare vie commerciali ed economiche tra il territorio fiorentino e paesi e regioni estere - anche alcuni amministratori delle province di Prato e Pistoia. Protagonisti del viaggio, soprattutto, i rappresentanti del panorama imprenditoriale fiorentino.

Tra gli incontri in calendario nei giorni di viaggio, quelli con rappresentanti dei settori del turismo, dell’agriturismo e delle infrastrutture albanesi, nell'ottica di individuare le migliori opportunità di investimento per le imprese toscane. Cuore della missione, la visita nei territori di Lezhe e Scutari per pianificare opportunità bilaterali per investimenti futuri.
In queste foto l'incontro con il sindaco di Tirana





foto da  http://www.facebook.com/Tirana2011


Foto da http://www.flickr.com/photos/provinciadifirenze/

Prima di Grecia e Roma i montanari albanesi venivano chiamati pelasgi , illiri e macedoni (1925)



in Italiano
Prima che la Grecia esistesse o Roma fosse sognata , il montanaro albanese , fu chiamato in vari modi durante la storia ; come pelasgico , illirico e macedone  ,saliva per le montagne albanesi .
Si arrampicò e si arrampicò e al riparo durante la notte trovò rifugio .
E attraverso gli insegnamenti struggenti , taglienti , dei bisogni di carne e sangue egli creò  la saggezza.
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in albanese (shqip)
Përpara se të ekzistonte Greqia, apo të ëndërrohej për një Romë, malësori shqiptar, i quajtur gjatë historisë në mënyra të ndryshme si, pellazg, ilir e maqedonas, ngjiste malet shqiptare. U ngjit, e u ngjit, dhe u strehua natës e gjeti prehje. E nëpërmjet mësimeve therëse e të mprehta të nevojave të mishit, gjakut e nervave, ai krijoi urtësinë.

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qui sotto invece trovate il testo in originale sul libro (The Century, Volume 110 , Century Company, 1925)

Before Greece was or Rome was dreamed of, the Albanian mountaineer, called variously through history Pelasgic, Illyrian, and Macedonian, climbed the Albanian mountains. He climbed and climbed, and sheltered at night and found rest. And through the poignant sharp teachings of the needs of flesh and blood and sinews he found wisdom.

Titolo: The Century, Volume 110
Editore: Century Company, 1925

Gli albanesi sono discendenti dei Illiri o Pelasgi ,la razza che , secondo Erodoto, ha fondata Atene


Lo studioso Max Mueller, sulla questione delle origini e i legame dei popoli , dichiara che gli albanesi sono i discendenti dei Illiri o Pelasgi, quella razza che, secondo Heroditto, ha fondata Atene. 



Questa frase è stata presa , e tradotta in italiano , dal libro in inglese "Current opinion, Volume 70"

Il testo originale riportato qui sotto:

Max Mueller, the savant learned concerning the origins and kinship of peoples, declares that the Albanians are descendants from the Illyrians or Pelasgians, that race which, according to Heroditus, founded Athens.
p.319


Titolo : Current opinion, Volume 70
Volume 702-707 of American periodical series, 1850-1900
Editore: Current Literature Pub. Co., 1921

I militari albanesi partono per l'Afghanistan - Missione di pace



Paqeruajtesit e Policisë Ushtarake nisen në Afganistan

Bujar Nishani è presidente dell'Albania

Bujar Nishani è stato eletto presidente dell'Albania il 11 giungo 2012
Bujar Nishani (nato il 29 settembre 1966 a Durazzo) è stato membro e uno dei fondatori del Partito Democratico albanese(centro destra) ed è stato ministro degli interni fino alla sua elezione di presidente avvenuta 11 giungo 2012. Il nuovo presidente dell'Albania ha 46 anni , quasi la metà del presidente italiano Giorgio Napolitano.

Jozefina Topalli presidente dell'Albania ??

Jozefina Topalli potrebbe diventare il presidente dell'Albania. Sarebbe la prima volta che una donna guida il paese albanese.A suo fianco si schierano ovviamente la maggior parte delle donne albanesi e il suo schieramento politico del centro destra.


Intanto oggi 8 giugno 2012 come riportato sul giornale albanese in Albanianews.it , il parlamento , dopo tre sedute , non ha ancora trovato il proprio presidente 


"Il Parlamento albanese non è riuscito per la terza volta a eleggere il suo nuovo presidente, nonostante le pressioni internazionali per porre fine all'impasse. 
La proposta di scegliere il giudice della Corte costituzionale Xhezair Zaganjori, presentata dalla coalizione al potere guidata dal Partito democratico, è stata respinta dal Partito socialista, all'opposizione. 
E Zaganjori ha appena ritirato la sua candidatura. "




Si voterà per la quarta volta l'11 giugno e la maggioranza potrebbe scegliere Jozefina Topalli  che diventerebbe la prima donna presidente per l'Albania .





Bari - Durazzo , con la nave M/n Lato di Anek Lines

Ecco la nave che collegherà Bari con Durazzo






La scheda del traghetto

Traghetto
Lato (1987)
Costruzione
1975 ai cantieri Naikai Zosen, Giappone, N°388
GRT
25.460
DWT
5.432
Dimensioni
188,4 x 23,98 x 14,86
Motori
2 Mitsubishi - MAN, 20.594 kW
Velocità
22 nodi
Passeggeri
1.564
Letti
846 in 240 cabine
Capacità automobili
850
Metri lineari Garage
1.200
Navi Gemelle
Erotokritos
Porto di registro
Chania
Bandiera
Greca
Proprietari Prec.
Taiheyo Enkai Ferry 1975-87
Higashi Nihon Ferry 1987
Nomi precedenti
Daisetsu 1975 - 87
Varuna 1987
Nuovi proprietari

Nuovi nomi

Linea
Pireo - Chania

COLLEGAMENTI MARITTIMI NUOVA LINEA ANEK BARI-DURAZZO

06 giugno 2012
Bari - L’Autorità portuale del Levante e la compagnia armatrice greca Anek Lines, annunciano una nuova linea tra i porti di Bari(foto) e Durazzo con la mn Lato. Si tratta di un collegamento dedicato al trasporto misto merci rotabili e passeggeri, previsto dal prossimo 12 giugno e che opererà con frequenza giornaliera, in collaborazione con la compagnia Adriatica Traghetti sino al 15 settembre.

La mn Lato, battente bandiera greca, sta effettuando i controlli di sicurezza previsti dalla normativa vigente. Anek Lines, compagnia di navigazione con sede nell’isola di Creta in Grecia, in Italia è ormai considerata nel mercato un punto di riferimento per il turismo verso la Grecia.
La flotta Anek Lines risponde alle più recenti normative europee in materia di sicurezza e ha ottenuto l’ ISM Code, la certificazione internazionale del ”Codice internazionale per la sicurezza delle operazioni navali e la protezione dell’inquinamento marino”.

L’Adria Shipping, agenzia marittima nel capoluogo pugliese la Anek Lines, ha annunciato che opererà sulla linea con l’Albania, offrendo dal porto di Bari un servizio regolare e annuale, considerato che, dopo il 15 settembre l’unità sarà sostituita dalla più piccolaHerapetra, che effettuerà il collegamento con frequenza giornaliera, sempre in collaborazione con la Adriatica Traghetti.
La M/n Lato, costruita presso i cantieri di Setola in Giappone, è stata rinnovata completamente nel 1989 ed ha subito numerosi restyling nel corso degli ultimi anni. Lunga 188 metri e larga 24 ha un pescaggio di 7,20 metri
Ha una capacità di 1.800 passeggeri e 850 automobili. Particolarmente soddisfatto il Presidente dell’Autorità Portuale del Levante, Francesco Mariani, che ha commentato come -«La scelta della prestigiosa compagnia, è un voto di fiducia, per il servizio di elevata qualità e competitività offerto dal porto di Bari»
Oggi lo scalo pugliese è considerato punto di riferimento per il traffico con l’Albania e raccoglie oltre il 75% del traffico europeo diretto in Albania.


fonte http://shippingonline.ilsecoloxix.it/

Ue sigla accordo con Albania su operazioni civili e militari

Vimont, collaborazione piu' stretta nel campo sicurezza

(ANSAmed) - BRUXELLES, 5 GIU - L'Unione europea ha siglato oggi un accordo quadro con l'Albania per la partecipazione del paese dei Balcani occidentali ad operazioni militari e civili europee. Questa intesa ''costituisce un nuovo passo avanti nelle relazioni fra Ue e Albania'' ha detto Pierre Vimont, segretario generale esecutivo del servizio diplomatico dell'Ue, in occasione della firma oggi a Bruxelles.

''Con questo nuovo accordo - ha aggiunto Vimont - abbiamo un quadro nel quale l'Albania, caso per caso, potra' partecipare ad operazioni di gestione di crisi'', ponendo le basi per una ''collaborazione piu' strutturata nel campo della sicurezza''.

Finora l'Albania ha partecipato alle operazioni Eufor in Chad e in Repubblica centrafricana, oltre che a Eufor Althea in Bosnia Erzegovina. ''Consideriamo questa intesa - ha aggiunto Edmond Haxhinasto, ministro degli esteri albanese - un'importante pietra miliare per la cooperazione con l'Ue''. (ANSAmed)


foto




Politico Usa visita un paese arbereshe in Campania , "Greci"il paese di suo padre


AACL delegation visits an  Arbëresh Village in ItalyJoseph J. Dioguardi nacque a New York nel 1940. Suo padre era nativo di Greci, paese della Campania a larga maggioranza etnica albanese. Fu membro nella Camera dei Rappresentanti, attraverso la quale rappresenta il 20º distretto congressuale di New York dal 1985 al 1989.


Qui potete vedere il video del suo arrivo a Greci (Comune di Avellino in Campania )

 

Piana degli Albanesi , Sicilia

Piana degli Albanesi ,Pasqua 2011Piana degli Albanesi (Hora e Arbëreshëvet in arbëreshë) è un comune italiano di 6 325 abitanti della provincia di Palermo in Sicilia. Piana degli Albanesi (Hora e Arbëreshëvet) risale alla seconda metà del XV secolo, quando un consistente gruppo di esuli greco-albanesi, provenienti dalle regioni dell'Epiro e dalla Morea, cercarono rifugio in Italia, a causa dell'imminente avanzata turco ottomana di fede musulmana che minacciava la cristianità nei territori della penisola balcanica. L'esodo ebbe inizio in seguito alla disfatta dell'Impero Bizantino e alla morte di Giorgio Castriota Skanderbeg, che vittoriosamente combatté per la libertà del proprio popolo per più di un ventennio.

Alberto Fràsher e gli italiani dimenticati nell'Albania comunista


Alberto  Fràsher è nato in Albania da genitori italiani nel 1945 , proprio alla fine della seconda guerra mondiale.
Subito dopo la guerra il paese fu trasformato in una dittatura e nessuno poteva lasciare il paese .

Ecco cosa scrive dal suo blog
"La fine della Seconda Guerra Mondiale ha reso impossibile il rimpatrio di un gruppo di famiglie italiane o italoalbanesi di tecnici, ex_militari o specialisti in vari campi. Il famigerato accordo del marzo 1945 tra i governi italiano e il albanese ha tradito le speranze di un possibile rimpatrio.  Gli italiani sono stati abbandonati per ben 45 lunghi anni nella dittatura comunista albanese. Il crollo dei regimi dell'Est creò le condizioni per il loro rimpatrio. A. Fràsheri fa parte del gruppo dei rimpatriati del 1992. "

Una volta in Italia , all'età di 47 ha scritto diversi libri e uno particolare dal titolo "L' amara favola albanese"


la sintesi del libro
"È stato un inferno difficilmente immaginabile, sostiene l'autore, la realtà vissuta dagli albanesi in quarant'anni di regime totalitario. Il libro, autobiografico, descrive la metamorfosi di una nazione che nell'arco di quarant'anni si è vista perdere parte della sua identità, fatta di storia, religione e libertà. Le trasformazioni economiche assurde che investono il paese non potevano non incidere sul costume, sul grado di libertà e sulla mentalità di una nazione fragile che, a due passi dal mondo occidentale, aveva smesso di sognare un futuro."


invece riporto qui sotto quello che il professore ha commentato sul nostro blog , lo trovate qui commento di Albert Frasher





Ritengo doveroso precisare le informazioni che mi riguardano: sono in Italia dal 1990 rimpatriato poiché di origine italiana. Ho studiato in Albania, ho parlato quella ricchissima lingua che ha segnato le nostre individualità e mi considero sostanzialmente un albanese. L’albanese è stato ritenuto dai tempi di Leibnitz la lingua più antica d’Europa. Il primato della lingua Albanese è stato ultimamente confermato da “Websters New Twentieth Century Dictionary”, [Unabridged Second Edition, William Collins and World Publishing, 1975], a seguito di studi recenti e approfonditi delle Accademie dei paesi anglosassoni e scandinavi. Secondo la citata opera, “The albanian language is the oldest Indo-European Idiom.” Dovrei precisare quanto segue: è vero che sono stato membro del nucleo di studio e progettazione della riforma di matematica per le scuole di ogni ordine e grado. Autore dei programmi e libri di testo principali dalle elementari a licei compresi, nonché di molti testi per l’aggiornamento degli insegnanti, e, negli ultimi anni, dirigente del dipartimento di matematica fino al giorno del mio rimpatrio, avvenuto con legge del parlamento italiano. Ci terrei aggiungere che non ho avuto riconoscimenti ufficiali per i miei studi e le relative pubblicazioni di quel periodo, penso per motivi di ordine politico, che gli albanesi ben conoscono. L’Albania mi dette tante amicizie che diventarono preziose per la mia vita. Il lavoro che svolgo tuttora in Italia, mi ha dato soddisfazioni particolari nell’ambito professionale e umano. Chiudere la mia attività lavorativa in un Liceo Scientifico italiano, diventa motivo di grande soddisfazione per me. L’Albania? Un paese affascinante: per la gente e l’affetto che offre, per le Alpi e le innumerevoli vallate percorse da fiumi di acqua limpida, per le spiagge intime dal nord al sud del paese, per la secolare convivenza pacifica tra cristiani, musulmani ed ebrei, per le tante chiese e basiliche delle diocesi più antiche d’Europa.

Albert Frasher, 1 6 marzo 2010

Shqiptaret kunder Ambasades ne Rome !!!! Po na keqtrajtoni .... skandali i pashaportave biometrike



Shume shqiptare po interesohen si te rinovojen pashaporten e tyre apo te femijeve te tyre sipas ligjit te fundit qe imponon paisjen me pashaporte biometrike.
Ne Milano prenotimi per pashaporta apo per te folur me punonjesit e kosnullates behej duke marre nje numer me pagese . Shume shtetas shqiptare kane shpenzuar deri ne 20 euro telefonata dhe nuk kane marre asnje drejtim apo ndihme sepse duheshin te pakten 30 euro telefonata per te mbaruar pune.
Nje gje shume e gabuar nga minitria e jashtme e cila e kishte per detyr te shtonte numrin e punonjesve neper ambasada dhe konsullata , dhe te ndihmonte shtetasit e tyre falas dhe jo duke i grabitur nga 20 - 30 euro me telefonata vetem per informacion.

Ne gazeten Shekulli nje shtetase shqiptare ka treguar historine e saj duke akuzuar punonjesit e konsullates per mosperfillje dhe mungese detyre ndaj shtetasve  shqiptare.

Ambasada në Itali na ka mbyllur derën

Jam një shtetase shqiptare që jetoj në Itali prej 10 vjetësh dhe dua të vej në dukje një mungesë serioziteti nga përfaqësia jonë diplomatike, e cila është bërë pengesë sidomos kohët e fundit për shtetasit e saj.
Më konkretisht bëhet fjalë për situatën e prenotimit të takimit për të aplikuar më pas për pasaportën biometrike pranë konsullatës së Milanos. Së pari, unë jam e pajisur me një pasaportë jo-biometrike dhe me afat kadence në vitin 2016 ndërkohë që pa asnjë lloj rimbursimi më kërkohet të aplikoj sërish ose në të kundërt jam e detyruar të mos kem më të drejtën për të lëvizur lirshëm. Kjo, pasi shteti im ka vendosur ta nxjerrë të pavlefshme dokumentin zyrtar që më ka dhënë vetë kundrejt pagesës, pasaportën e Republikës së Shqipërisë. Që të jem e qartë, unë jetoj në Padova dhe më duhet të humbas ditë pune për të shkuar në konsullatën e Milanos me shpresën se do të pajisem me një pasaportë të re. U bënë shumë ditë që provoj të kontaktoj në numrin e vendosur në dispozicion për emigrantët shqiptarë. Më konkretisht është numri me pagesë 8959697901. Sa herë që telefonoj në këtë numër, sekretaria e kompanisë celulare shprehet se ai nuk ekziston ndërsa më pas kam provuar të kontaktoj me numrat e zyrës direkt. Kërkesës time përmes postës elektronike as që bëhet fjalë t’i përgjigjen zyrtarët e konsullatës ndërkohë që në numrat e zyrës përgjigjet sekretaria kompjuterike. Po të telefonosh në numrat 02/8051265 – 02/86467782 02/86467423, e vetmja përgjigje që merr është se telefonata po regjistrohet ndërsa mundësia për të folur me një operator apo zyrtar të konsullatës, nuk ekziston.
Më skandaloze në të gjithë këtë është se as numrit 3920686139, i vendosur për urgjenca, nuk i përgjigjet askush. Pas dështimit për të kontaktuar me konsullatën, iu drejtova edhe ambasadës në Romë por pa përgjigje. Nuk e di dhe sa do të zgjasë ky trajtim për shqiptarët që jetojnë në Itali dhe shpresoj të mos jetë e njëjta situatë në të gjitha vendet e tjera. Publiku shqiptar duhet të njihet me këtë situate ndërsa shteti t’i japë fund torturës dhe lodhjes që na ka shkaktuar për vite me radhë. Nuk kemi më nevojë për vështirësi të tilla, na mjaftojnë ato të punës së përditshme dhe barra e rëndë e emigracionit.

E publikuar ne http://www.shekulli.com.al/shekulli/2012/05/25/ambasada-ne-itali-na-ka-mbyllur-deren/

A Roma nasce Istituto Studi umanistici albanese

(ANSAmed) - ROMA, 31 MAG -
Una finestra dei Balcani sull'Europa
 Far conoscere il Kosovo e l'Albania, attraverso la loro storia, archeologia, letteratura, musica, cinema, arte, artigianato e folklore e diffondere il patrimonio culturale dei due Paesi balcanici. Con questo ambizioso è nato a Roma l'Istituto Umanistico intitolato a Pjeter Bogdani, vescovo cattolico del Kosovo che nel '600 combatte' la penetrazione ottomana in questa terra. Fortemente voluto dall'ambasciatore della Repubblica del Kosovo, Albert Prenkaj, e sostenuto dall'ambasciatore della Repubblica di Albania, Llesh Kola, l'Istituto affianchera' all'attività di ricerca storica anche iniziative di piu' stretta attualita'. Il tutto, spiegano gli ideatori, documentando quanto siano europei questi Paesi, per storia, tradizione e costumi. L'Istituto ha in programma di organizzare convegni, incontri, mostre e workshop. ''Per favorire il dialogo a tutti i livelli con le istituzioni nazionali e internazionali, la societa' civile, dalle universita' agli Istituti culturali fino ai rapporti con le istituzioni religiose. Coinvolgendo intellettuali, docenti, giornalisti, artisti e scrittori. (ANSAmed).




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