A Roma nasce Istituto Studi umanistici albanese

(ANSAmed) - ROMA, 31 MAG -
Una finestra dei Balcani sull'Europa
 Far conoscere il Kosovo e l'Albania, attraverso la loro storia, archeologia, letteratura, musica, cinema, arte, artigianato e folklore e diffondere il patrimonio culturale dei due Paesi balcanici. Con questo ambizioso è nato a Roma l'Istituto Umanistico intitolato a Pjeter Bogdani, vescovo cattolico del Kosovo che nel '600 combatte' la penetrazione ottomana in questa terra. Fortemente voluto dall'ambasciatore della Repubblica del Kosovo, Albert Prenkaj, e sostenuto dall'ambasciatore della Repubblica di Albania, Llesh Kola, l'Istituto affianchera' all'attività di ricerca storica anche iniziative di piu' stretta attualita'. Il tutto, spiegano gli ideatori, documentando quanto siano europei questi Paesi, per storia, tradizione e costumi. L'Istituto ha in programma di organizzare convegni, incontri, mostre e workshop. ''Per favorire il dialogo a tutti i livelli con le istituzioni nazionali e internazionali, la societa' civile, dalle universita' agli Istituti culturali fino ai rapporti con le istituzioni religiose. Coinvolgendo intellettuali, docenti, giornalisti, artisti e scrittori. (ANSAmed).




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