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sabato 20 dicembre 2008

Cosa visitare a Durazzo ?



immagine dall'alto dell anfiteatro


Durazzo oltre ad una cottè turistica offre anche archeologia muesi a tanta cultura.
Da vedere:




  • La Roccaforte della Città: infatti i resti delle mura sono del VI secolo.





  • L'Anfiteatro: monumento sopravissuto dall'antica città. Anfiteatro era molto grande si è scoperto che poteva contenere fino a 15.000 spettatori. Il suo diametro era di 120 metri. Esso venne riportato alla luce nel 1966 per caso.


  • I Bagni Termali Romani: scoperti nel 1962, durante la costruzione Del Palazzo della Cultura.

  • Il Museo Archeologico: situato nelle vicinanze del mare Si possono ammirare una raccolta ricca si oggetti scavati a Durazzo, che è utile per capire gli antichi Dyrrachium e le loro tradizioni.

lunedì 8 dicembre 2008

Progetto Durres in Albania


Dal 2002 l’Università di Parma conduce in Albania, nell’antichissima città di Durrës (Durazzo), un intervento di cooperazione e sostegno tecnico scientifico alla salvaguardia dello straordinario patrimonio archeologico di quella città fondata dai Greci nel 623 a.C., capitale provinciale nell’impero Romano e bizantino, possesso veneto, angioino, turco: una città culturalmente e storicamente legata da millenni all’Italia. L’intervento si è svolto inizialmente nell’ambito delle missioni archeologiche italiane all’estero sostenute dal Ministero Affari Esteri e del programma UNOPS PASARP delle Nazioni Unite per lo sviluppo delle risorse umane in Albania. Le attività dell’Università di Parma, su sollecitazione delle autorità albanesi, si sono rivolte in particolare alla realizzazione di interventi di formazione e aggiornamento di operatori e tecnici nel settore della tutela, del restauro, della promozione culturale. È stato realizzato inoltre nel 2003-2004 un fondamentale strumento di programmazione e gestione dello sviluppo urbano, la carta del rischio archeologico della città, su piattaforma G.I.S. Nel 2004 il Ministero della Cultura della Repubblicana di Albania ha richiesto il supporto dell’Università di Parma per la rifunzionalizzazione del grandioso anfiteatro romano, costruito nel II secolo d.C. e riscoperto nel 1966 dagli archeologi albanesi, ma solo parzialmente scavato e in una situazione di forte degrado. Il Ministero degli Affari Esteri italiano ha accolto questa proposta come progetto pilota cofinanziando dal 2004 la missione archeologica italiana a Durrës (Progetto Pilota UNIPR-MAE D.G.P.C.C. uff.V “Progettazione e realizzazione del Parco Archeologico Urbano di Durrës"). Lo sviluppo commerciale e turistico della città, che già ora è il principale porto dell’Albania e la seconda città del paese per numero di abitanti, sarà infatti ulteriormente accelerato dalla costruzione del Corridoio 8, l’asse viario della Comunità Europea che collegherà Durrës con Istanbul attraversando i Balcani, come faceva l’antica via romana Egnatia, duemila anni fa. In questa prospettiva, il formidabile monumento, capace di contenere all’origine 20.000 spettatori, può utilmente tornare a ospitare spettacoli ed eventi culturali in una prospettiva di sviluppo sociale equilibrato e pacifico. L’Università di Parma ha messo a disposizione di questo progetto le competenze scientifiche e tecniche dei suoi docenti, ricercatori e allievi delle Facoltà di Lettere ( per le indagini archeologiche), di Architettura ( per i rilievi e la progettazione dei restauri del monumento) e del Network Interuniversitario di Archeometria (facoltà di Scienze di Parma, Facoltà di Ingegneria di Modena-Reggio Emilia, Facoltà di Scienze di Roma La Sapienza) Il pool di specialisti è guidato dai proff. Santoro, coordinatore del progetto e co-direttore degli scavi con il prof Hoti del dipartimento di Archeologia di Durres, Giandebiaggi e Blasi per il rilievo architettonico e la progettazione del restauro, Toro per le indagini diagnostiche geofisiche, Casoli e Leonelli per le indagini archeometriche finalizzate al restauro sia delle pitture che dei mosaici. Nel corso del 2004 e del 2005 sono stati realizzati rilievi, linee guida generali per il restauro e scavi archeologici mirati all’accertamento della geometria dell’edificio e alla conoscenza delle fasi di abbandono e distruzione. Dal 2006 l'anfiteatro di Durres è anche oggetto di un Programma per l'incentivazione del processo di internazionalizzazione del sistema universitario italiano, del MIUR "Il rilievo dell'anfiteatro di Durazzo:conoscenza di un monumento per la valorizzazione del patrimonio culturale mondiale", che vede coinvolti l'Università di Parma-Facoltà di Architettura, il Politecnico di Tirana, l'Istituto dei Monumenti di Cultura e l'istituto di Archeologia d'Albania, la Municipalità di Durres , e di cui è coordinatore il prof. Paolo Giandebiaggi. A tutte le fasi della ricerca partecipano gli studenti e ricercatori italiani e albanesi. Ciò costituisce un’ulteriore straordinaria possibilità di formazione ad alto livello nei settori dell’archeologia, del restauro dei monumenti e della cooperazione culturale internazionale.
per saperne di più http://www.progettodurres.unipr.it/albania.htm

mercoledì 6 agosto 2008

Traghetti Italia Albania :Collegamenti marittimi

Compagnie di navigazione che collegano Albania e l'Italia:

Bari -Durrazzo
Azzurra Line http://www.azzurraline.com/
Adriatica di Navigazione della Tirrenia : http://www.tirrenia.it/

Agemar - http://www.agemar.it/

Ancona - Durazzo
Adria Ferries http://www.adriaferries.com/

Trieste -Durazzo
Agemar - Grecia Marittime http://www.agemar.it/

Bari -Durazzo
Ventouris Ferries http://www.ventouris.gr/

Brindisi - Valona
Skenderbeg Lines www.skenderbeglines.com/

Cuoriosità Albania