Apollonia in Albania


Apollonia (città antica) si trova a 12 km da Fier questa città antica è il più importante centro archeologico dell’Albania
Nella metà del V secolo a.C. ad Apollonia era attivo un laboratorio per coniare monete. Attraverso le transazioni commerciali queste monete si diffusero per tutta l’Illiria ed oltre. Nel II secolo a.C. Apollonia aveva una popolazione di 55.000 abitanti. Nel I secolo a.C. Giulio Cesare usò questa cittadella come fortezza contro Pompei. Come ricompensa per il supporto dato a Cesare, ad Apollonia fu concesso lo status di città libera. Apollonia divenne così un centro culturale, dove l’arte, l’architettura e la scultura fiorirono e prosperarono. Nello stesso tempo Ottaviano Augusto (il primo imperatore romano) e Agrippa (re di Giudea), legati da stretti vincoli di amicizia, vennero a studiare alla famosa scuola d'Apollonia. Fu qui che appresero la notizia dell’assassinio di Giulio Cesare.
Nel III secolo d.C. un terremoto sconvolse l’orografia della regione facendo cambiare direzione al fiume Vjosa (allora noto con il nome di Aos) e portò al declino di Apollonia.
Gli scavi archeologici ed i monumenti di Apollonia. I primi scavi eseguiti durante la Prima Guerra Mondiale da archeologi austriaci riportarono alla luce principalmente la cinta muraria della città. Successivi cavi sistematici, iniziati nel 1924 da un missione archeologica francese guidata da Leon Rey, riportarono alla luce un insieme di monumenti del centro della città. Nei venti anni seguenti sono stati eseguite campagne di scavo da archeologi albanesi. Gran parte dei reperti si trovano nel Museo, ricavato nell’antico monastero di Santa Maria.La cinta muraria. Apollonia era circondata da mura di protezione, con un perimetro di 4.500 metri ed uno spessore di 3 metri e 40 cm. Le mura sono state costruito durante il IV secolo d.C.
I primi scavi eseguiti durante la Prima Guerra Mondiale da archeologi austriaci riportarono alla luce principalmente la cinta muraria della città. Successivi cavi sistematici, iniziati nel 1924 da un missione archeologica francese guidata da Leon Rey, riportarono alla luce un insieme di monumenti del centro della città. Nei venti anni seguenti sono stati eseguite campagne di scavo da archeologi albanesi. Gran parte dei reperti si trovano nel Museo, ricavato nell’antico monastero di Santa Maria.La cinta muraria. Apollonia era circondata da mura di protezione, con un perimetro di 4.500 metri ed uno spessore di 3 metri e 40 cm. Le mura sono state costruito durante il IV secolo d.C.

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