Lo Sviluppo dell'Albania grazie al turismo ?

Il pil (Richezza nazionale) dell'Albania negli ultimi anni sta crescendo sempre di più.
Questo è un merito del fattore della crescita del turismo.
In Albania c'è ancora molto da fare.I servizi migliori in Albania li offrono i privati.Infatti tutte le strutture private funzionano come in ogni paese avanzato ma il
problema possono essere i servizi statali i quali sono governate da persone a
volte raccomandate.
Se in un azienda non c'è investimento e ricerca essa avrà un pessimo servizio
oppure sarà in fallimento.
L'altro fattore della crescita dell'Albania sono gli emigranti i quali si recano all'estero per 10 anni e ritornano in Albania per aprire la propria attività.
Il continuo sviluppo dell'Albania ha bisogno di giovani che hanno studiato e che possono competere per permettere servizi migliori.

In Albania si sente la crisi economica ?

La crisi economica nel mondo ha avuto un effetto a catena: in Albania ha avuto un effetto diverso e con un impatto positivo rispetto agli altri.
L'effetto maggiore e negativo l'hanno avuto gli albanesi che sono emigrati nel mondo i quali mandano soldi alle proprie famiglie di origine. Da un indagine ISTAT si è calcolato che hanno mandato 20% in meno di regali.

In Albania sentono la crisi gli anziani i quali non hanno la possibilità di comprarsi i medicinali oppure fare le visite mediche.
La pensione in Albania è la più bassa in Europa.
Questa è rimasto un punto a sfavore dell'attuale governo albanese il quale non ha dedicato molto tempo a questa fascia debole.
Speriamo che possano dedicare più tempo.
Comunque l'economia albanese fino a poco tempo fa era creata sull'agricoltura invece oggi si investe nelle aperture di nuove aziende.

Per il costo della manodopera le aziende straniere ,soprattutto italiane fanno fortuna con un agevolazione varata dal parlamento albanese agevolando gli investitori in Albania.

Comunque fino al 2000 molti giovani albanesi emigrarono sfavorendo cosi uno sviluppo sociale ed economico dell'Albania.

Oggi molti giovani albanesi credono allo sviluppo dell'Albania e magari un facile posto di lavoro.
Ci sono tantissimi emigrati albanesi che ritornano in Albania per sfruttare questo momento favorevole dello sviluppo.


L'Albania: un paese che ha tutto, mare , montagne un clima perfetto.
Una ricchezza mineraria .Una democrazia giovane che ha oggi conta davvero sia nel campo economico che politico.

Un grande rapporto con la Puglia la quale è stata un paese ospitale per gli albanesi.

L'Albania sta ricambiando il favore alla Puglia nel campo economico,infatti grazie al boom turistico in Albania i turisti che raggiungono la Puglia per imbarcarsi per l'Albania permettono il business della ristorazione ,hotel e migliaia di agenzie turistiche che sono presenti.

Lo sviluppo dell'Albania si deve a tanti albanesi ma anche ai paesi dei Balcani i quali vogliono essere più uniti per affrontare più uniti rispetto il futuro.

Si deve anche ad un'ottima collaborazione politica ma si deve anche al parlamento albanese che ha saputo prendere decisioni positive.

Il presidente albanese con i bambini orfani in Albania


Il presidente Bamir Topi con un gruppo di studenti nella Casa dei Bambini orfani per augurare un buon fine anno e per augurare un buon anno a tutti coloro che si sentono in una situazione di disagio sociale.
Ha espresso che le feste di fine anno sono una festa di tutti ma in special modo sono una festa per i bambini.

Egli ha riceuto nella presidenza il gruppo di studenti rimasti orfani.

Alessio - Lezha: Città del nord Albania

Alessio si trova nella parte dell'Albania del Nord. In passato si chiamava Lissus.
E' la città dove morì l'eroe nazionale Skenderbeg.La città è stata fondata nella seconda metà del decimo secolo a.c con il nome di Akrolisi.
Attualmente è capoluogo dell'omonima prefettura e dell'omonimo distretto.

Nel 213-197 viene attaccata da Filippo I di Macedonia. Nel II secolo a.C. l'odierna Lezhë divenne residenza del re Gent. 229-213 a.C. Alessio emette la sua moneta con il nome "Lisitan".

- 13 gennaio 1468 - Muore ad Alessio Giorgio Castriota. Oggi si trova un monumento a lui dedicato. Infatti la tomba di
Skenderbeg. In questa chiesa ci sono costruzioni di epoca romana.
Siti web sulla città di Lezha.

http://www.lezha.eu/
http://www.lezha.org/

Isola di Saseno

Isola di Saseno è un isola di fronte alla città di Valona. L'isola è grande circa 6 kmq. Arriva ad un altitudine di 337 metri sopra il livello del mare. In passato l'isola era abitata da circa 6000 famiglie.
Oggi invece è una base militare albanese e italiana.

l'Isola in passato durante la prima metà nel '900 è stata una base nazista e fascista.L'isola venne restituita all'Albania per effetto del Trattato di Parigi del 10 febbraio(1947). E l'isola più grande dell'Albania.

il video

Cosa visitare a Durazzo ?



immagine dall'alto dell anfiteatro


Durazzo oltre ad una cottè turistica offre anche archeologia muesi a tanta cultura.
Da vedere:




  • La Roccaforte della Città: infatti i resti delle mura sono del VI secolo.





  • L'Anfiteatro: monumento sopravissuto dall'antica città. Anfiteatro era molto grande si è scoperto che poteva contenere fino a 15.000 spettatori. Il suo diametro era di 120 metri. Esso venne riportato alla luce nel 1966 per caso.


  • I Bagni Termali Romani: scoperti nel 1962, durante la costruzione Del Palazzo della Cultura.

  • Il Museo Archeologico: situato nelle vicinanze del mare Si possono ammirare una raccolta ricca si oggetti scavati a Durazzo, che è utile per capire gli antichi Dyrrachium e le loro tradizioni.

Giornali italiani che parlano dei Balcani.

Su internet si possono trovare molti siti web che parlano dei Balcani.

Elenco

1) Osservatorio Balcani.
http://www.osservatoriobalcani.org

Testata giornalistica che usa un linguaggio moderato ed ha un equilibrio nella descrizione dei Balcani.

Abbiamo notato che le lingue che si possono scegliere sono Inglese - Bulgaro - Croato - serbo .

la lingua albanese non c'è.
Capiamo che l'Albania è un paese ben messo ma ha bisogno della lingua albanese.

2 ) Balcani on Line
http://www.balcanionline.it/

Sito web del ministero per lo sviluppo che parla in modo giusto dei Balcani.
Sito web che non vuole seminare odio nei Balcani.


3) Usa il nome Bulgaria Italia per attaccare i paesi dei Balcani.

http://www.bulgaria-italia.com/


4) Rinascita Balcanica

Dicono di essere un giornale italiano ma parlano della Serbia in Rose e fiori
e gli altri paesi in modo negativo.
http://www.rinascitabalcanica.com/

Speriamo che cambino nome e mettano Rinascita Serba
Comunque è un ingiustizia totale usare il nome rinascita per offendere un popolo ed una nazione.

La penisola Karaburun , Valona

La penisola Karaburun, è una piccola penisola di 15 km e larga 4 km.Arriva ad un'altezza di 800 m sopra il livello del mare.
Raggiunge una Si trova nella parte sud di Valona.

E una penisola incontaminata.
Si trova vicino allisola di Sazeno.

C'è la presenza dell'acqua dolce.sulle coste della piccola penisola
Si possono fare delle immersioni.
Video di linea blu

Napoloni danza albanese..

In Albania ci sono molte danze tradizionali una di queste è napoloni.

E una danza un po simile alla taranta ,infatti circa 10 giorni fà ne abbiamo parlato.

Napoloni è una danza particolare ed è molto bella da vedere.

La coppia si corteggia con il movimento delle mani che ondeggiano contemporaneamente ai ritmi del corpo e a volte saltellando.

I costumi sono molto simili ad altri paesi dei Balcani.

Certo per ballare questa danza devi avere un bel fisico ed un bel fiato altrimenti si fà una brutta figura.

E molto bella da vedere e questa musica si usava e si usa tutt'ora nei matrimoni dove marito e moglie danzano insieme.

L'Albania per la danza è ad alti livelli ;ricordiamo alcuni ballerini che lavorano nelle tv italiane.

Ecco un video

Lago di Scutari : Albania del Nord

Nella parte centrale dell'Albania è situato il lago di Scutari.
E il più grande lago dei Balcani.

E grande circa 600 kmq e d'estate viene un pò prosciugato
Introno ad esso si estende una valle, che si prolunga verso nord ovest nella valle del fiume Zeta. Il lago, attraversato dal confine con l'Albania, cambia la superficie in base alle stagioni, dai circa 600 kmq durante la stagione piovosa si passa ai circa 370 kmq durante l’estate.

I maggiori affluenti sono Moraca, Crnica , Plavnica e Rijeka Crnojevica mentre il fiume Bojana lo collega con l’Adriatico rendndolo accessibile alle piccole navi ed imbarcazioni.


Il lago è alimentato da circa 50 sorgenti che, insieme ai fiumi, rendono l’acqua fresca e trasparente. Intorno al lago esiste una fitta foresta mentre una ricca vegetazione acquatica copre circa 34 kmq.
Il lago fa parte di un parco nazionale e ci vivono circa 850 specie d’alghe.
Inoltre ci sono 50 specie di pesci e 270 specie di uccelli.

Ci sono uccelli come il cormorano pigmeo ,il pellicano riccio e il mignattino piombato.
Il lago nell'antichità era importante sia per la pesca ,per il commercio e l'agricoltura
Sulle rive del lago nell'antichità c'erano delle fortezze,monasteri e chiese le quali si trovano oggi resti perché per le battaglie del passato purtroppo sono state distrutte.

Oggi si pesca ancora ed è un attività importante per gli abitanti del posto ma anche per i ristoranti nelle vicinanze.

Il clima del nord Albania soprattutto in confine col Montenegro è più freddo rispetto al centro.
Per chi volesse trascorrere le vacanze in Albania il lago è una meta importante sia per il relax ,per divertirsi e stare in mezzo alla natura.



In questa zona c'è un ristorante che vi puo interessare

Taverna Shkodrane

http://taverna.shkodra.info

Come sono gli albanesi ?

Gli albanesi sono un popolo orgoglioso delle proprie identità , un identità secolare che viene tramandata dai Pellasgi , gli illiri e poi gli albanesi. Un identità ben più antica di quella della Magna Grecia

Gli albanesi sono il popolo pià antico dei balcani , nonche uno dei più antichi in Europa.

Gli albanesi sono molto legati alla famiglia . La famiglia arriva prima di ogni cosa.
Solo gli ospiti possono passare al di sopra dei famigliari , nel rispetto e nell'ospitalità.


Gli albanesi sono orgogliosi delle loro tradizioni,tradizioni di musica folk e costumi tradizionali antichissimi e consapevoli di una delle culture più antiche dei balcani e sapendo di possedere un energia incredibile che solo quell'area dell'Europa puo dare.

Gli albanesi amano la vita famigliare e possibilemente numerosa tra amici e parenti

Per gli albanesi l'amicizia deve essere pura e loro ci credono molto.


Sono rispettosi degli altri
Accolgono un ospite come se fosse il miglior ospite della famiglia.
sono grandi lavoratori
sono di parola.
sono precisi.
sono educati.


Purtroppo man mano queste tradizioni stanno scomparendo a causa del "business is business".

Gli albanesi in Italia sono rimasti delusi dall'accoglienza italiana. ma soprattuto dall'accoglienza giornalistica.


Oggi albanesi e italiani che distano a 70 km uno l'altro hanno capito che sono dei vicini di casa e che sono simili e stanno finalmente lavorando per un futuro migliore


Foto del presidente albanese nell'università di Torino con alcuni studenti universitari e ricercatori( nel ottobre 2008).


"C'è piu gusto a essere albanese"

Apollonia.I' importante centro archeologico dell’Albania


Il più importante centro archeologico dell’Albania Apollonia.
Apollonia è situato a circa 15 km da Fier è una città antica. Già nel II secolo avanti
cristo Apollonia aveva una popolazione di 50.000 abitanti.
nel V a.c in questa città c'era un laboratorio per coniare le monete. grazie a questo
laboratorio le monete si diffusero per tutta l'Illiria.
Giulio Cesare imperatore di Roma (tra i più famosi) usò l'Apollonia come fortezza contro i
pompei.
Come ricompensa ad Apollonia fu concesso lo status di città libera.
Apollonia diventa così una città libera e molto importante per l'arte e la cultura di quei
secoli.
Molti personaggi illustri ma anche Ottaviano Augusto (il primo imperatore romano) e
Agrippa (re di Giudea), legati da stretti vincoli di amicizia, vennero a studiare alla
famosa scuola d'Apollonia. Fu qui che appresero la notizia dell’assassinio di Giulio Cesare.
Nel III secolo d.C. un terremoto sconvolse l’orografia della regione facendo cambiare
direzione al fiume Vjosa e portò al declino di Apollonia.
I primi scavi eseguiti durante la Prima Guerra Mondiale riportarono alla luce
principalmente la cinta muraria della città.
Nel 1924 si riusci a trovare un insieme di monumenti del centro della città.Il lavoro pi è continuato da archeologi albanesi.
La gran parte delle cose ritrovate si trovano al museo .Comunque si è riuscito a scoprire che era circondata da 4500 metri di muro spesso 3 metri e mezzo.

La bella città di Saranda.

Saranda
si trova sud dell’Albania, offre un'atmosfera particolare ed uno stile unico.
Situata davanti all’isola greca di Corfù, Saranda è visitata per gran parte da turisti che vengono qua a godere delle bellezze di questa località, precedentemente inaccessibili.

E uno dei luoghi preferiti dalle coppie in viaggio di nozze.Ci si puo immergere nella natura mare antichità.

Oltre al bel mare e alla splendida natura ci si può fare un tuffo nella storia e precisamente nell epoca romana.



A Butrinti patrimonio dell'UNESCU si trovano le rovine di diverse civiltà e soprattuto di quella romana. In questa zona si trova anche l'Occhio blu che precedentemente abbiamo parlato . Si possono visitare diversi musei e siti archeologici importanti.







Ecco alcune cose interessanti da visitare elencato quanto segue:

Museo Etnografico
Museo Archeologico di Butrinti
Il Sito Archeologico di Butrinti
La Chiesa di San Kolli nel villaggio di Mesopotam.
Il tempio antico nel villaggio di Finiq
Il piccolo castello d’Ali Pasha nel villaggio di Vrine .

Albania :problema dell'energia risolto? !!

In Albania oramai si sente spesso parlare della mancanza di fornimento dell'energia elettrica .

Nonostante l'Albania sia uno dei paesi dell'area balcanica ad avere tutte le condizioni per investire in energie rinnovabili ci sono stati molti poblemi per l'energia elettrica.
In molti casi le famiglie non pagano le bollette e tutto ciò costringe le aziende elettriche ad interrompere la luce rendendo così difficili la vita degli albanesi e dei turisti stessi.

Insomma per un paese che mira di entrare in Unione Europea questi problemi sono essenziali da risolvere non solo per gli albanesi stessi ma anche per persone che visitano l'Albania.

Fortunatamente oggi la situazione è diversa ma ci sono alcune zone dell'Albania che sono dimenticate.

E sarebbe giusto da parte del governo dare fondi alle famiglie povere per permettere di avere un pò di luce anche a loro sotto le feste.

Il governo albanese in questi anni ha dato luce a molti albanesi ,sarebbe molto bello dare un pò di luce a chi non ha la possibilità di essere un pò felice.

Progetto Durres in Albania


Dal 2002 l’Università di Parma conduce in Albania, nell’antichissima città di Durrës (Durazzo), un intervento di cooperazione e sostegno tecnico scientifico alla salvaguardia dello straordinario patrimonio archeologico di quella città fondata dai Greci nel 623 a.C., capitale provinciale nell’impero Romano e bizantino, possesso veneto, angioino, turco: una città culturalmente e storicamente legata da millenni all’Italia. L’intervento si è svolto inizialmente nell’ambito delle missioni archeologiche italiane all’estero sostenute dal Ministero Affari Esteri e del programma UNOPS PASARP delle Nazioni Unite per lo sviluppo delle risorse umane in Albania. Le attività dell’Università di Parma, su sollecitazione delle autorità albanesi, si sono rivolte in particolare alla realizzazione di interventi di formazione e aggiornamento di operatori e tecnici nel settore della tutela, del restauro, della promozione culturale. È stato realizzato inoltre nel 2003-2004 un fondamentale strumento di programmazione e gestione dello sviluppo urbano, la carta del rischio archeologico della città, su piattaforma G.I.S. Nel 2004 il Ministero della Cultura della Repubblicana di Albania ha richiesto il supporto dell’Università di Parma per la rifunzionalizzazione del grandioso anfiteatro romano, costruito nel II secolo d.C. e riscoperto nel 1966 dagli archeologi albanesi, ma solo parzialmente scavato e in una situazione di forte degrado. Il Ministero degli Affari Esteri italiano ha accolto questa proposta come progetto pilota cofinanziando dal 2004 la missione archeologica italiana a Durrës (Progetto Pilota UNIPR-MAE D.G.P.C.C. uff.V “Progettazione e realizzazione del Parco Archeologico Urbano di Durrës"). Lo sviluppo commerciale e turistico della città, che già ora è il principale porto dell’Albania e la seconda città del paese per numero di abitanti, sarà infatti ulteriormente accelerato dalla costruzione del Corridoio 8, l’asse viario della Comunità Europea che collegherà Durrës con Istanbul attraversando i Balcani, come faceva l’antica via romana Egnatia, duemila anni fa. In questa prospettiva, il formidabile monumento, capace di contenere all’origine 20.000 spettatori, può utilmente tornare a ospitare spettacoli ed eventi culturali in una prospettiva di sviluppo sociale equilibrato e pacifico. L’Università di Parma ha messo a disposizione di questo progetto le competenze scientifiche e tecniche dei suoi docenti, ricercatori e allievi delle Facoltà di Lettere ( per le indagini archeologiche), di Architettura ( per i rilievi e la progettazione dei restauri del monumento) e del Network Interuniversitario di Archeometria (facoltà di Scienze di Parma, Facoltà di Ingegneria di Modena-Reggio Emilia, Facoltà di Scienze di Roma La Sapienza) Il pool di specialisti è guidato dai proff. Santoro, coordinatore del progetto e co-direttore degli scavi con il prof Hoti del dipartimento di Archeologia di Durres, Giandebiaggi e Blasi per il rilievo architettonico e la progettazione del restauro, Toro per le indagini diagnostiche geofisiche, Casoli e Leonelli per le indagini archeometriche finalizzate al restauro sia delle pitture che dei mosaici. Nel corso del 2004 e del 2005 sono stati realizzati rilievi, linee guida generali per il restauro e scavi archeologici mirati all’accertamento della geometria dell’edificio e alla conoscenza delle fasi di abbandono e distruzione. Dal 2006 l'anfiteatro di Durres è anche oggetto di un Programma per l'incentivazione del processo di internazionalizzazione del sistema universitario italiano, del MIUR "Il rilievo dell'anfiteatro di Durazzo:conoscenza di un monumento per la valorizzazione del patrimonio culturale mondiale", che vede coinvolti l'Università di Parma-Facoltà di Architettura, il Politecnico di Tirana, l'Istituto dei Monumenti di Cultura e l'istituto di Archeologia d'Albania, la Municipalità di Durres , e di cui è coordinatore il prof. Paolo Giandebiaggi. A tutte le fasi della ricerca partecipano gli studenti e ricercatori italiani e albanesi. Ciò costituisce un’ulteriore straordinaria possibilità di formazione ad alto livello nei settori dell’archeologia, del restauro dei monumenti e della cooperazione culturale internazionale.
per saperne di più http://www.progettodurres.unipr.it/albania.htm

"Striscia la notizia" albanese - Fiks Fare

In Albania oramai da molti anni c'è una trasmissione televisiva simile a Striscia la notizia il programma di Antonio Ricci il produttore televisivo genovese che su canale 5 ha ottenuto il grande successo con Striscia la Notizia condotta da Greggio e Iachetti.

In Albania si trasmette anche Fiks Fare tutti i giorni alle 20.10 sulla tv Top Channel;televisione privata albanese.E un programma giornalistico che fa inchieste e che porta alla ribalta tutte le truffe, raggiri ,le ingiustizie o di notizie che gli albanesi non sono informati.


FIKS FARE ha iniziato la prima trasmissione il 19 dicembre 2002
Ecco un video con i due comici e le due veline.

Immobiliare albanese in crescita

Immobiliare albanese in crescita
Saturday 06 December 2008
Investitori di tutto il mondo, soprattutto dell´Europa Occidentale, stanno scoprendo l´immobiliare albanese: conveniente e gradevole. Ne parla Setimes.com.
Gli investitori esteri stanno scoprendo l´immobiliare in Albania, specialmente per quanto concerne le aree turistiche della costa adriatica. L´Albania è largamente inesplorata per quanto riguarda gli investimenti del settore turistico. La situazione politica ed economica stabile e le prospettive in UE e NATO rendono l´Albania ancora più attraente.

Gli esperti del settore immobiliare confermano che l´integrazione in UE e NATO, di cui i processi sono in corso, assicurerà un considerevole apprezzamento nell´immobiliare nei prossimi 5-10 anni. Alcuni prevedono un apprezzamento annuale del 30 percento, mentre per ora in Albania ci sono i prezzi più bassi di tutta l´Europa.



www.setimes.com - by Elena Arena

fonte:http://euregion.net/

“Miss Albania in Italia 2009"

“Miss Albania in Italia” è un concorso di bellezza che si propone di scoprire e segnalare, a chi di dovere, nuovi talenti femminili di bella presenza e portamento, con età compresa tra i 16 ed i 26 anni, onde poterli inserire come nuove proposte nel mondo dello spettacolo in generale, nonché promuovere una migliore immagine dell’Albania attraverso la valorizzazione della bellezza e del talento della sua gioventù, sia a livello nazionale che internazionale.


http://www.missalbania.it/

La serata finale si terrà il 4 Aprile 2009 presso il prestigioso e lussuoso Hotel Parco dei Principi di Roma e sarà trasmessa, in differita, da un network nazionale, in diretta dalla televisione nazionale albanese TVSh e via satellite sarà visibile in tutti gli altri paesi d'Europa.

Allo spettacolo parteciperanno le trenta ragazze che, tra le centinaia di iscritte, verranno selezionate per partecipare alla finale.

Turismo, cultura, musica, spettacolo e solidarietà sono le parole che al meglio rappresentano la città di Roma, così vicina al centro del Mediterraneo da essere un importante crocevia commerciale, turistico e culturale.

Ed è proprio per l’amore che ogni abitante della città anche di cultura religione o nazionalità diversa ha per questa splendida località italiana che l'Istituto della Cultura Albanese in Italia, in collaborazione con il Comune, la Provincia di Roma e la Regione Lazio hanno deciso di offrire un importante e unico Gran Galà che comprende moda, bellezza, musica e spettacolo.

Un modo per far vivere un sogno alle ragazze albanesi che si trova in Italia.
Un grande merito per questa iniziativa va a Mira Kola che sta faccendo ottime cose per l'Albania.
Comunque per chi vorrebbe vivere appunto un sogno questo il link per iscriversi.

La vincitrice del concorso precedente è stata la bellissima Oriada Xhurxhi.
Che vinca la migliore in tutto..

testo estratto da http://www.missalbania.it/

Berat un vanto per l’intera Albania


La citta di Berat parla con la forza e con la magia dei valori e del patrimoni pregiati che portano la fusione dello spirito e della cultura dei nostri avi, e quali hanno tenuto accesa la fiama della civilta per piu di 2400 anni di vita.

La citta si presenta come un monumento incomparabile di convivenza e di continuita e oggi ci da prove autentiche e una serie di verita che salvaguardano e illuminano la stirpe albanese, la nostra genesi e garantisce orologio a tutta nazione. E’impossibile di non sentirsi fiero con il Codice di Berat e con “Beratinus Purpureo” del VI secolo che reggono su di se un mondo intero! E’impossibile di non sentirsi fiero quando nelle radici della storia di questa citta stanno nomi illustrati di fma europea quali i Muzakaj, Onofrio, iCiprilinj ecc.

E’impossibile di non impressionarsi dall’estimazione e dai pareri che hanno dato per la citta di Berat diverse personalita e figure ragguardevoli che perifrasano quanto segue:

Un bel castello come i giardini del paradiso – citta contenta e sinciera di Berat – Evlia Celebi.
Sono Onofrio che vengo dall’illustrissima citta di Berat – Onofrio.
Berati e bello per essere eternamente bello – Shtraus.
Questi valori, questo museo e la citta di berat non spettano solo a voi, ma a tutta l’umanita – Perez de Kuelar.
Il publico albanese e i visitatori stranieri rimarranno meravigliati e sbalorditi dalla venduta panoramica e emblemativa del quartiere Mangalem che e come uno scettro d’oro sulla testa di una Miss di Bellezza.

Visitando la citta e il castello, avendo la possibilita di conoscere il Museo Nazionale “Onofrio”, voi potete di “Riincontrare” Onofrio, Nicola, Onofrio Cipriota, Kostandi Shpataraku, la dinastia dei ittori Katro e Cetiri.

Nello stesso tempo voi potete visitare anche alcune delle perle dell’architettura e della pittura bizantina e postbizantina che si trovano entro le mura del castello ed entro i quartieri museali che sono coperte di affresci da pittori anonimi.

Venite a conoscere Berati!

La citta si presenta davanti a voi come un museo a cielo aperto. Berati si legge come un libro di poesie, si contempla come una pittura moderna, si sente come una sinfonia che ti rigenera.

Berati ti rilassa, ti nobilita, ti fa sentirsi come se fossi a casa tua e da un visitatore diventasri un suo abitante.

La soddisfazione e le impresioni indelebili a voi, carisimi visitatori, aumenterano gli abitanti tranquilli,assennati e ospitali di Berat. Tra di loro sicuramente voi potete trovare l’affetto famigliare, la dedizione verso l’amico, la passione per parlarvi e mostrarvi sulla citta, sulla cucina carateristica, sulle canzoni sui suvenir...., e cosi voi potete sentire la sollecitudine umana.


il sito del comune di Berat Comune Berat

Centrali eolica in Albania. Sarà rispettato l'Ambiente?


L'Albania è uno dei paesi meno inquinati in Europa.

La centrale che sarà costruita dalla Moncada Energy
Sarà il più grande parco eolico d'Europa.
L'Albania ha una grande simpatia per l'Italia ma si sente molto vicina in tutti i sensi al meridione.

Certo business is business, ma chi ci dice che ci sarà un rispetto per l'ambiente e per chi ci abita vicino alle future centrali.
Certo non è come una centrale nucleare ma avrà giustamente i suoi problemi.

La Pizzica tarantata:bellissima danza


La pizzica è una danza tradizionale del Salento(Puglia).

Nella pizzica pizzica si balla in coppia, non necessariamente formata da individui dello stesso sesso. A differenza di quanto molti immaginano, la pizzica pizzica tra uomo e donna non era affatto una danza di corteggiamento, o almeno non esclusivamente.
Essa infatti si ballava soprattutto in occasioni private e familiari, ed in tali occasioni era molto probabile che a danzare si trovassero parenti anche molto stretti, o individui tra i quali intercorreva una grande differenza d'età. Così il ballo tra un fratello ed una sorella poteva diventare occasione di divertimento e scherzo, come quello tra un anziano e la sua nipotina poteva diventare un momento di apprendimento da parte della seconda dei ruoli, dei passi e dei codici tipici della danza. Tra due uomini invece spesso si creava più tensione, o meglio, competizione, ed il ballo diventava allora un momento di sfida in cui ci si confrontava, esibendole, su doti quali agilità, creatività e prestanza fisica. Un esempio di danza tra due uomini è riscontrabile nella tradizione ostunese, dove è molto facile vedere due uomini ballare insieme ed in cui uno dei due uomini (o a turno), si prende gioco dell'altro riproducendo passi e pose comici o caratteristici della danza femminile.
Pochi e semplici sono i "passi base" tipici di questa danza, in cui più che i passi veri e propri sono le "intenzioni" e le emozioni dei ballerini (e naturalmente la loro capacità di farle emergere) a rendere magico ed affascinante il momento coreutico. Sui passi base poi - costituiti da un corpus di saltelli, su se stessi o in movimento, su due tempi o terzinati - i ballerini ci ricamano, anche inventandoli estemporaneamente, una gran varietà di passi e movimenti, che fanno oscillare la danza tra fasi di calma, di studio dell'altro o attesa a fasi più frenetiche caratterizzate da forti battiti dei piedi sul suolo (più tipici degli uomini), veloci e vorticosi giri su se stessi (caratteristici delle donne), brevi inseguimenti, allontanamenti e repentini avvicinamenti e incroci tra i due ballerini. Il tutto condito dall'euforia dei suoni e delle grida che si scatenano dalla ronda, ossia quel tipico cerchio, composto da musicisti, aspiranti ballerini o curiosi, che si forma spontaneamente dando vita al momento del ballo.

Caratteristico della pizzica pizzica è il "fazzoletto", accessorio immancabile nell'abbigliamento di un tempo, che veniva usato nel momento del ballo per invitare, sventolandolo, il partner prescelto. Oggi è molto abusata la credenza che vuole il fazzoletto come "simbolo d'amore", o di vero e proprio "abbandono" nelle mani della donna, che lo concederebbe durante il ballo solamente al giovanotto che sia stato in grado di rapirle il cuore. Anche se non si può negare in toto che questo semplice accessorio in alcuni casi potesse diventare un vero e proprio simbolo o pegno d'amore che due innamorati si scambiavano durante il ballo, è più probabile che esso venisse utilizzato per animare maggiormente la danza.

Nella danza della pizzica pizzica i ruoli, i sessi e la loro rappresentazione erano e sono molto marcati. Fermo restando che entrambi i ballerini, sia uomini che donne, tengono durante il ballo una postura eretta e composta, i passi che essi eseguono variano e si alternano tra momenti speculari e momenti "complementari". Alle donne va naturalmente il compito di esprimere al meglio, anche attraverso gli accessori tipici dell'abbigliamento femminile (gonne, foulard, scialli), la propria bellezza e femminilità, con passi molto più composti di quelli degli uomini, anche se non mancano i momenti di euforia con brevi corse e giri su se stesse. Le mani della donna spesso sono ferme a reggere la lungha gonna, ed in ogni caso le sue braccia restano sempre chiuse, o protese leggermente in avanti. L'uomo invece, naturalmente, ha il dovere di esprimere, durante la danza la propria virilità, la propria forza, la propria atleticità, e questo compito lo svolge con salti più alti e più marcati, con movimenti più secchi e repentini, con le propie braccia tese e aperte come a voler circondare o abbracciare a distanza la donna. In ogni caso, a rendere più o meno movimentato il ballo è la donna, che attraverso piccole fughe, guizzi, repentini stop e ripartenze, stuzzica l'uomo ad inseguirla, a "braccarla" delicatamente, per poi affrontarlo con giochi di piedi e di sguardi.

descrizione presa da http://it.wikipedia.org/wiki/Pizzica

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